Vado, piattaforma Maersk: linea dura del sindaco Caviglia
Vado Ligure. Prosegue la linea dura della nuova amministrazione vadese contro il progetto Maersk. Il sindaco Attilio Caviglia, che stamane ha avuto un primo contatto con il presidente provinciale Angelo Vaccarezza, ha ribadito che l’orientamento contrario all’infrastruttura non cambia.
In particolare, Caviglia ha fatto riferimento all’ultimo Comunicato portuale, abbandonato in segno di protesta dal vicesindaco di Vado, la battagliera Franca Guelfi. “Certamente i tre punti all’ordine del giorno sulle opere complementari alla piattaforma potevano essere trattati in altra seduta – ha detto il primo cittadino – E’ sembrata una chiara forzatura, conoscendo la nostra contrarietà al progetto, procedere con un odg che noi abbiamo chiesto soltanto di spostare”.
Proprio per la mancata sospensione dei punti che riguardavano i progetti complementari agli interventi previsti nell’accordo di programma sull’opera portuale, Franca Guelfi aveva lasciato la riunione, segnando il primo netto scontro istituzionale fra Comune e Port Authority.
“Al di là di questo – ha aggiunto Caviglia – resta la nostra opposizione alla piattaforma; del resto il mandato che abbiamo ricevuto dai cittadini vadesi è stato chiaro ed esplicito. Se si vorrà andare avanti, solo il governo da una parte o la magistratura dall’altra potrà fermare la realizzazione del progetto, ma in ogni caso noi ci riserviamo quelle azioni che, come Comune, potremo attuare”.
Se anche l’iter procedurale dovesse andare a buon fine, rimarrebbe nelle possibilità dell’amministrazione vadese la facoltà di porre il veto su tutte le concessioni per gli interventi e le opere complementari. Stamane Angelo Vaccarezza ha avuto un colloquio, oltre che con il sindaco, con Enrico Illarcio, assessore vadese all’urbanistica. I rappresentanti di Provincia e Comune si sono dati appuntamento per discutere la delicata questione della piattaforma container.
19 commenti a “Vado, piattaforma Maersk: linea dura del sindaco Caviglia”
Vorrei richiamare all’attenzione il sig.Alfredo poichè qui non si tratta di essere tentati dalle “vacche grasse”
non ci sono neppure le magre cioè non ci sono le palanche e senza quelle non si va da nessuna parte.
Diciamo invece che ci sono dei tori che continuano ad insistere nel cercare la vacca da mungere.
E’ bene che i cittadini vadesi non dimentichino le affermazioni fatte dal neo Presidente Vaccarezza in campagna elettorale nel mese di Aprile “sono favorevole all’aumento della potenzialità a carbone della centrale,come sono favorevole alla piattaforma Maersk e se ai vadesi non va bene sanno cosa devono fare”Se con questo s’è voluto dimostrare quale alto sia il senso della democrazia penso che ci sia riuscito e quindi perchè non trasferire il progetto Maersk in quel di Loano adiacente all’ingresso dell’attuale porto e vicino all’ingresso autostradale?Non è mica una brutta idea,ci sarebbe un forte incremento occupazionale specialmente nel periodo invernale cosa ne dice?Non si vive mica di solo turismo!!!
A quanto pare, nessuno di quelli che avevano messo mano al progetto, si era accorto, ( neppure quelli della Maersk? ) di un piccolo particolare: la posizione dell’ ormeggio delle petroliere, che avrebbero dovuto scaricare merci infiammabili ( con flash point < 60° C ).
Il progetto era stato studiato molto bene, e non avrebbe comportato l’ interruzione del traffico petrolifero: http://www.porto.sv.it/Autorit–P/Progetti/progetto_container_ITA.web.pdf
vedere allegato 3 a pag. 13, solo che, forse, in un secondo momento, si sono resi conto, o qualcuno glielo aveva fatto notare, che qualcosa non quadrava.
Guardando a pag. 12 si nota che sarebbe previsto, anche, l’ ormeggio di una porta containers da 12.000 Teu, con la prora rivolta verso il mare ( così come dovrebbe essere per tutte le navi, specialmente quando vengono ormeggiate vicino ai centri abitati, ma questo andava bene molto anni fa, col tempo la sicurezza ha perso valore, rispetto alle esigenze portuali, basta infatti che il comandante dichiari che la nave è ” ormeggiata in sicurezza ” ed è tutto a posto: http://www.ispesl.it/safety_checks/_en/nave-banchina.htm vedere punto 3 ( da notare che essere pronto a lasciare l’ ormeggio in qualsiasi momento, significa anche, lasciarlo senza l’ ausilio dei servizi portuali ); abbiamo quindi, bello e pronto, chi, in caso di disastro, se lo prenderà in quel posto. Per chi non fosse ben a conoscenza delle navi, segnalo che il timone funziona solo con elica a marcia avanti o con nave molto abbriviata in avanti, quando la nave procede a marcia indietro, il getto d’ acqua spinta dall’ elica sulla carena, se l’ elica è destrorsa ( come nella maggior parte dei casi ), agisce con più forza sul lato destro spingendo la poppa verso sinistra, ma a bordo si dice, la prora gira a dritta, perché è questo l’ effetto che si avverte, quindi la nave non cammina diritta, salvo correggere questo difetto con i thrusters, ( la Emma Maerks ne ha 2 a prora e 2 a poppa con spinta di 25 tonn. ciascuno)
Comunque su tutte le navi viene ancora scritto, e ben visibile, nella lingua nazionale ed in inglese, ” SAFETY FIRST ” ( per le petroliere viene aggiunta anche ” NO SMOKING “). Non vorrei comunque essere troppo pessimista, ma queste navi, non penso abbiano i thrusters necessari a farle ruotare, in poca acqua, così come avviene con le navi da crociera, quindi dovranno avvalersi anche del servizio dei rimorchiatori, e se così sarà, potrei anche sbagliarmi, ma manovrare e ruotare di 180° una nave, a pieno carico, lunga 400 metri in un bacino di evoluzione di 600 metri non la vedo tanto bene.
Quello che però ancora non riesco a capire è come riusciranno a movimentare 720.000 containers in 210.000 mq, quando al VTE di Genova, su una superficie di 1.000.000 di mq ne movimentano, a malapena, 1.000.000
Ottima idea ……
Tuttavia mi sa’ che l’unico posto buono e’ a Pietra Ligure …. dove la ferrovia….. potrebbe portarsi via subito la “roba” in eccesso.
Mi raccomando ….. bisogna “tener duro”.
Vorrei ricordare che la precedente amministrazione Vadese era entrata in crisi proprio per lo sciagurato progetto della piattaforma ed era stata”salvata”da alcuni consiglieri di opposizione,ricordo anche l’approvazione della precedente giunta provinciale.Questo,in un paese normale,avrebbe dovuto provocare le dimissioni della giunta,ma siccome siamo in Italia e la”cadrega” è sempre la “cadrega”,non è accaduto nulla e si è andato avanti come niente fosse accaduto.Non contenti hanno anche ignorato stupidamente il referendum col quale la cittadinanza aveva detto NO,assurda anche la pretesa di far circolare migliaia di TIR su di un’autostrada obsoleta a 2 corsie col risultato di creare maxi ingorghi(come non bastassero quelli che ci sono già).Mi pare chiaro che emerga un quadro di forti interessi personali da parte di qualcuno affinchè questa benedetta piattaforma venga costruita a tutti i costi,calpestando tutto e tutti ed andando avanti oltre ogni logica.L’unica speranza è che il nuovo Sindaco tenga fede alle promesse,facendo perdere tempo il più possibile e chissà che i Danesi non decidano di andare da un’altra parte…
Andare da qualche altra parte ? e dove li trovano dei …… che si pagano la piattaforma , gliela danno in concessione esclusiva gratuita , si accollano le spese di collegamenti , spostano dei quartieri , si mettono sotto le finestre di casa 750 TIR al giorno etc etc etc ?
Si parla di multe ….. io penso sempre che un amministratore che commette una qualche “sciocchezza” dovrebbe rispondere in prima battuta con il suo patrimonio personale.
E farebbe bene ad assicurarsi prima di intraprendere una attivita’ che non puo’ continuare a scaricare il rischio sul contribuente.
Se sono state messe delle firme su contratti che non si possono onorare ….. prima si colpisce il patrimonio di chi ha firmato con gli occhi bendati …. poi si mette all’asta il palazzo del municipio …. e ci si trasferisce in una sede piu’ consona alla correttezza dimostrata …… solo dopo si chiedono soldi ai cittadini.
Ma rispettando i tempi biblici delle amministrazioni.
mi sembrava che anche il Sindaco di Bergeggi Riccardo Borgo avesse finalmente dato segnali di preoccupazione….finalmente…Bergeggi non può estraniarsi da un problema vitale anche per il suo futuro.
Però bisogna considerare che la piattaforma porterebbe veramente ad un aumento dell’occupazione, al contrario di certe centrali al carbone radioattivo…..
Siete tutti invitati all’inaugurazione della piattaforma Maerks che si terrà nel luglio del 2014 Ah Ah AhAh Ah Ah!!! Ah Ah AhAh Ah Ah!!! Ah Ah AhAh Ah Ah!!! Robba da matti non hanno anvora capito che è gia fatta!!! Ah Ah AhAh Ah Ah!!! L’elica , la prua, l’abbrivio….Ah Ah AhAh Ah Ah!!!
Ma non ritorniamo sui posti di lavoro, non lo avete ancora capito, che la piattaforma servirà a sfamare tutti quelli che che dovranno costruirla, utilizzando ,soprattutto, mano d’ opera extracomunitaria, per rendersene conto basta andare a vedere le cementificazioni a Savona. Per rendersene conto, basta vedere chi sono quelli che continuamente, ritornano su questo argomento. Quando sarà tutto finito non ci sarà più niente da tettare, tutto controllato a distanza: meno gente ci sarà e si procederà per il meglio; se ci saranno da fare delle assunzione, la Maersk non potrà ignorare i suoi dipendenti di Genova, attualmente in cassa integrazione e già addestrati. Sperate forse che verrà assunta mano d’ opera Vadese? Se volete rendervi conto di come vengono manovrati i containers fatevi un giretto con You Tube a Rotterdam e vi renterete conto di come lavorano da quelle parti: http://www.youtube.com/watch?v=MoPYMCmYEy8 li vedete quei mezzi numerati che si muovono senza la guida dell’ uomo? quanto persone pensate che siano necessarie per manovrarli a distanza?
qui un altro video: http://www.youtube.com/watch?v=uNpGvzjeEkc&feature=related
Anche le Navi da crociera dovevano portare ricchezza, ai nostri commercianti, che vengono continuamente incolpati dei mancati guadagni perché non tengono aperti i loro negozi, ma pensiamo veramente che siano così idioti da non riuscire a sfruttare le occasioni?
Su Uomini liberi parlavano dell’ argomento ho dato una mia rispota ,che è stata pubblicata”"”"”" Che la Costa non fosse interessata a far fermare i croceristi a Savona, lo si sapeva già da tempo. ( Ndr il 7 ottobre 2004, a proposito di Genova, che aveva perso le navi, il COE Foschi della Costa Crociere disse: “” non credo che questo comporti un calo dei visitatori, Costa Crociere, ad esempio, organizza tour guidati della città partendo da Savona “”" . Solo che i Savonesi, a quanto pare, non lo avevano capito, non l’ hanno ancora capito e continuano a sperare in qualche miracolo.
Sarebbe interessante sapere quanti escursionisti la Costa riesce a portare nei due siti savonesi che compaiono nel suo elenco ( N.B, prima compariva solo villa Faraggiana, ma adesso è stata eliminata, hanno inserito l’ escursione nel centro storico di Savona e la spiaggia di Alassio …( http://www.costacrociere.it/B2C/I/Shopping/Excursions/Excursions.htm?&Macro=WEST+MEDITERRANEAN&VCountry=ITW&CalPort=SVN )…come vedi, la Costa a Savona, fa l’ asso pigliatutto, e non lascia margini di manovra ai Savonesi
bè qualche dubbio sui commercianti savonesi, sinceramente, lo nutro..
Solo Savona riesce ad essere un mortorio inquietante anche il Sabato sera…
Cosa sperano? di attirare la gente solo con il Priamar e 4 locali nel porto???
P.S. Pasquino for president !!!
Dopo la dolorosa notizia sono passato a postare qui: http://www.ivg.it/2009/07/15/via-regionale-ok-alla-piattaforma-il-commento-di-canavese/comment-page-1/#comment-25723
Thanks !!! Ma declino la candidatura! Ho da poco scoperto il mio ombelico e per un pò ho pensato che il mondo girasse attorno a quello strano buco. Ma poi (da non crederci!!!!) ho scoperto che non è così!. Peccato, mi vado a fare un bicchiere per riprendermi dalla tragedia!! Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah! (Traduzione: RISATA GRASSISSIMA!!!)
Commenti tutti sagaci! Una riserva su uno solo. Ho gia postato un commento all’articolo sul VIA regionale.
QUi voglio limitarmi ad esprimere solidarietà al Sindaco Caviglia e porre in evidenza che la sua sarà una battaglia dura e ancor prima dei risultati che raccoglierà siano essi positivi o negativi, non si può non dire che sia un uomo di coraggio per essersi messo in gioco come persona. Per questa ragione, voglio invitare quanti ci leggono e condividono a sorreggerlo. Io cercherò di farlo nelle mie possibilità.
Un’osservazione partitocratica è quella che vedeva sia il centrosinistra che il centrodestra favorevoli al progetto Maersk. Ciò ci fa pensare o ad un accordo fra le parti o a sordità causata dalla sindrome di avidità di potere (l’importante è il cadreghino). Ma questa sordità ha fatto perdere le elezioni al centrosinistra. Questi potenti sono come i fluidi, dove trovano spazi li occupano e così eccoli a Palazzo Nervi, ma anche loro non hanno recepito la volontà degli elettori e già me li vedo sfregazzarsi le mani davanti ad una torta modellata a mo’ di piattaforma e ci saranno fette per tutti.
Si spiega così questo vuoto politico dove pochi ONOREVOLI di fatto e non di titolo in tutte le fazioni (meglio chiamarle così) si salvano.
Sig. Gianetto (mi sa collega) che si può fare …. chiedere il completamento delle costruzionii agli ex Solimano, vararli imbarcare gli onorevoli eletti, quelli veri nel senso etimologico delle parole … epoi pregare per un diluvio ….. Lei è persona interessante e mi auguro di poterla incontrare di persona.
Abbiamo già visto quale grande beneficio portano le navi costa a Savona: una fila di veicoli e mega-autobus che vanno verso il porto per salire. dopodiché una fila di veicoli mega-autobus che vengono dal porto dopo che sono scesi. Questo traffico veicolare “a spot” interessa la direttrice porto-casello autostrada Albisola e contrubuisce a rendere più difficile (di quanto già critica sia) la viabilità dell’ Aurelia (visto che l’Aurelia Bis non esiste, ma nessuno se ne é preoccupato), aumenta il livello di inquinamento per il flusso di veicoli e per quello che esce dalle ciminiere di certe navi Costa……bel guadagno che hai fatto, Savona! Sicuramente ci avranno guadagnato i soliti, che fra l’altro sono sempre gli stessi promotori della colata di cemento a lato del Priamar……..complimenti savonesi….bel colpo!!!!!! E ora…..avanti col prossimo scempio….finché tutta la costa da Varazze a Spotorno sarà una lunga Cornigliano!
@antonio gianetto
preferisci l’ampliamento di una centrale vecchia che verrà potenziata con tecnologie obsolete?
LL non riewsco a comprendere che cosa Lei vuole dire, comunque non preferisco un bel niente, vorrei soltanto che la centrale elettrica di Vado, visto che ormai ce la dobbiamo tenere, funzionasse a metano, e non a carbone, e l’ ampliamento di quella attuale non lo desidero affatto.







BRAVO SINDACO! (mai farsi tentare dalle “vacche grasse….”)
Speriamo che la coerenza alla lunga paghi…