Tirreno Power, blitz di Greenpeace: Rsu critica la sicurezza
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Vado L.-Quiliano. Esprimono tutta la loro perplessità le rappresentanze sindacali unitarie della centrale Tirreno Power, per la facilità con cui gli attivisti di Greenpeace sono riusciti ad eludere il personale di guardia e “occupare” le ciminiere. “A nostro giudizio – spiegano – un sito come questo richiede, oltre a un efficiente controllo degli ingressi, anche una verifica continua delle zone di facile accesso. Questo per garantire la sicurezza del personale interno ma anche per evitare rischi per la cittadinanza limitrofa, qualora si trattasse di un attacco non pacifico, come è stato in questo caso”.
Le Rsu entrano poi nel merito della protesta portata avanti dall’organizzazione ambientalista: “Come rappresentanti dei lavoratori ci riteniamo da sempre coinvolti nelle questioni tese al miglioramento ambientale, per uno sviluppo sostenibile che coniughi occupazione e sviluppo. Per questo vorremmo ricordare che la centrale è dotata di sistemi di abbattimento delle emissioni tra i migliori installati in campo europeo, permettendo ampiamenre di rispettare i parametri fissati dalla legge”.

