Regione, Burlando: “Turismo, necessario tagliare l’IVA”
Articoli correlati
- Regione, vertice Idv a Roma: “Tagliare i costi della politica è una priorità, non accettiamo diktat da Burlando”
- Regione, turismo 2.0: presentato il blog “Liguria, il turismo che vorrei”
- Regione, il presidente Burlando: “Taglio assessori esterni nella prossima legislatura”
- Regione, vertice di maggioranza: il diktat di Burlando sulla giunta
- Riunione di maggioranza in Regione, Burlando: “Sarebbe meglio aprire ai giornalisti”
Regione. Iniziativa congiunta del governatore ligure Claudio Burlando e dell’assessore regionale Margherita Bozzano, per chiedere al governo italiano di “tagliare” l’IVA sul turismo, adottando un provvedimento simile all’esecutivo transalpino che ha portato quest’imposta (per quanto riguarda le attività del settore dell’accoglienza) dal 19,5% al 5,5%. La proposta sarà inviata al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai ministri Brambilla e Tremonti e al sottosegretario Letta.
“La decisione francese – commenta Burlando – segnala la diversità di approccio dei governi europei nell’affrontare la crisi. E’ una scelta inequivoca a sostegno di un settore fondamentale in Francia, come lo è da noi in Italia. Ricordo che l’opportunità di questo provvedimento era già stata più volte posta anche dalla Liguria, sia da esponenti delle forze politiche, sia dai rappresentanti del mondo economico turistico”.
“Ora – continua Burlando – l’esigenza si fa particolarmente pressante, perché è chiaro che la Liguria, e soprattutto il suo Ponente e l’Imperiese, in cui il turismo è attività fondamentale e ampiamente prevalente, soffriranno di più la competizione con i ‘vicini’. Proprio in questi giorni la Regione ha aperto un bando per sostenere, con un finanziamento di 25 milioni di euro, le imprese turistiche. Ma ai nostri sforzi è indispensabile che si aggiungano scelte nazionali determinanti. Abbiamo ormai segnali evidenti, anche nella nostra regione e nel comparto turistico, di una crisi violenta: non si tratta di dividersi tra pessimisti e ottimisti, ma di decidere quali interventi efficaci approntare”.
“La stessa scelta di istituire un ministero per il turismo acquisterebbe senso se ne conseguisse una politica più forte. E tale potrebbe essere l’intervento sull’Iva. Per questo – conclude il governatore – facendomi interprete delle sollecitazioni di questi giorni venute dal mondo politico e dalle categorie economiche, ho deciso di rivolgermi al governo. La Regione è pronta anche a partecipare a un eventuale incontro con gli operatori e i rappresentanti dell’esecutivo nazionale per approfondire il problema”.
2 commenti a “Regione, Burlando: “Turismo, necessario tagliare l’IVA””
Non dimetichiamoci che qua in liguria tutti siamo direttamente o indirettamente collegati al turismo.. bisognerebbe trovare il modo di riempire “i buchi” che abbiamo di presenze..
L’iva al 5%? magari solo nei giorni infrasettimanali (qui a Loano ormai si riempie solo nei weekend..in settimana le presenze sono come a novembre…)
Le code in autostrada? E’ davvero impossibile prevedere dei treni charter da Torino e Milano?



Ogni tanto andrebbe utilizzato un simulatore ……
Per esempio utilizzando un simulatore della corretta gestione di una localita’ si puo’ notare che questa si sviluppa correttamente quando …
le strade sono ben tenute, funzionano bene i servizi, le scuole, la gestione rifiuti, gli inconvenienti vengono risolti presto e bene.
Le tasse …. se si mantengono a livelli corretti non rappresentano mai un problema allo sviluppo, abbassarle o aumentarle in modo equilibrato non provoca immediati cambiamenti.
Sviluppare il turismo …. si puo’ in modo piu’ efficace migliorando la ricettivita’ (leggi la possibilita’ di fruire del territorio …… “usate i soldi per fare parcheggi interrati per i residenti” …. in modo tale che gli spazi di superficie siano a disposizione degli ospiti …. di chi viene in visita.