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Articolo n° 65361 del 01/07/2009 - 11:04

Provincia, aumenti nello smaltimento dei rifiuti: comuni in difficoltà

Discarica di Bossarino, Vado

Provincia. Aumenta il costo di smaltimento dei rifiuti per i comuni che utilizzano la discarica del Boscaccio di Vado Ligure, l’unica rimasta attiva nel territorio savonese. Con una circolare inoltrata ai vari comuni del Savonese è stato comunicato un aumento che, per tutti i comuni della Provincia, a partire da oggi (1 luglio 2009) comporterà 12 euro in più per ogni tonnellata conferita in discarica. E’ infatti entrato in vigore l’obbligo di pretrattamento dei rifiuti prima del loro conferimento in discarica.

Per esempio il comune di Finale Ligure avrà un incremento dei costi di circa 150/200 mila euro. Ma la situazione finalese potrebbe riguardare molti altri comuni della Provincia, dove si prospettano modifiche sulla tassa dei rifiuti per i cittadini, salvo pesanti bilanci in perdita per le municipalizzate addette al servizio.

La difficoltà riguarda in primis la situazione di quest’anno: infatti sono già stati inoltrati i bollettini per i pagamenti e i comuni hanno messo a bilancio una certa cifra per lo smaltimento ed il conferimento in discarica dei rifiuti, come spiega il sindaco di Noli Ambrogio Repetto: “Certamente non è una cosa piacevole. Noi avevamo raggiunto un certo equilibrio di bilancio che ora dovrà essere modificato. L’aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti pone un problema serio e generale, che dovrà essere affrontato dalla nuova amministrazione provinciale”.

E mentre le amministrazioni comunali sono alle prese con le verifiche del caso interviene lo stesso presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, che afferma (seppur ufficiosamente) ad IVG.it: “Non posso dire nulla di ufficiale in quanto non ho ancora esaminato la circolare e le precise motivazioni dell’aumento, tuttavia la questione rifiuti sarà al centro del nostro programma”.

L’aumento sarebbe dovuto alla mancanza del pretrattamento dei rifiuti conferiti in discarica, con un costo che sarebbe stato stabilito dallo stesso gestore.

 

Federico De Rossi

28 commenti a “Provincia, aumenti nello smaltimento dei rifiuti: comuni in difficoltà”
ziobenti ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 12:23

Preludio all’inceneritore!

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milena d ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 13:16

Ma che strano, vero?

Ma che caso! Appena cambiata l’amministrazione provinciale, neppure ancora insediata, e scoppia improvvisamente il caso rifiuti. Molto opportunamente, direi.

Con tutto il tempo e i soldi che ci vorranno per il famigerato inceneritore, e per favore non beviamoci ancora quella dell’ultima generazione “pulita”, dell’energia ecc.,

con tutti questi soldi (anzi, molto meno soldi!) e questo tempo, dicevo, ci sarebbe ogni opportunita’ di avviare: politiche di riduzione alla fonte, differenziata e riciclo, con creazione di microimprenditoria diffusa e virtuosa, riduzione tariffe, e MOLTI, molti posti di lavoro in piu’. Almeno quattro volte tanto.

Queste non sono utopie, signori, sono fatti. Provati. In Italia e all’estero. E non nominate piu’ l’inceneritore di Vienna o di Montecarlo, per piacere. Citate le realta’ piu’ avanzate.
Se dovete fare esempi e dare notizie, datele tutte, dite che in USA non si costruiscono piu’ inceneritori dal 94. In qualche altro modo faranno, no? E non certo con le discariche.
Se scegliamo un inceneritore a pieno regime, la differenziata ce la scordiamo, pagheremo le multe all’unione europea, importeremo addirittura rifiuti per farlo funzionare (e che rifiuti?) , aumenteremo la co2 alla faccia del protocollo di Kyoto e inquineremo aria e terreno con le nanoparticelle.

Solo chi non vuole neppure prendere in considerazione la realta’ migliore, piu’ moderna, piu’ avanzata, meno inquinante e dissipatrice di risorse, si ostina a negare l’evidenza e a citare fatti distorti o parziali, pur di salvaguardare i propri interessi, sulla pelle nostra. In futuro le leggi internazionali ci obbligheranno a cambiare strada, nel frattempo avremmo sprecato tempo e risorse. Questa e’ l’arretratezza della nostra politica. E non parlo di destra e sinistra, le differenze sono minime. Diciamo che la destra tende a essere solo un po’ piu’ decisa.

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hi-tech ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 13:21

Ottima strategia, annunciata….!!!
Davvero complimenti inversi per come stanno indorando la pillola di veleno facendo passare una manovra rischiosissima per una necessità impellente.
Spero che tutti i comitati, associazioni come italia nostra, lega ambiente, Striscia la Notizia (ma Ricci non é di Alassio?) etc.etc. escano un po’ fuori ora che ne abbiamo bisogno. Sara’ interessante vedere come si comporteranno i nuovi amministratori.

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Leofinalese ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 13:32

diciamolo ancora una volta..anche gli inceneritori di ultima generazione immettono veleni nell’ambiente(meno ma comunque pericolosi per la salute).
Anche l’inceneritore di Brescia,tanto decantato,ha i suoi problemi compreso quello di far diminuire la raccolta differenziata(per mantenere a regime l’impianto bisogna bruciare quantità enormi di tutto…altro che risparmio energetico).
Il problema è certo difficile ma è possibile informarsi. Cercate notizie dai Comuni RICICLONI dove con la raccolta differenziata e l’industria del recupero dei materiali si guadagna. L’alternativa è l’aumento delle tasse….e il peggioramento della salute.

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antonio gianetto ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 13:48

Quando costava prima il servizio a tonnellata? Il comune di Savona ha aumentato la TARSU del 15%!
Caro ziobenti, questa campagna elettorale, nonostante i risultati vergognosi, è costata sicuramente una barcata di soldi, quindi, bisogna darsi da fare, per recuperare le spese.
Come funzionano le cose penso sia inutile ripeterlo.
Prima ” U ministru ” parlò di Albenga – Predosa, ieri che in Liguria siamo peggio che a Napoli.
Se non ci diamo da fare, non arriveranno le ” erogazioni liberali a favore dei partiti politici “.

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r. bazzano ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 15:17

Ma tra i Comuni che si lamentano ci sono mica anche quelli che hanno fatto di tutto per boicottare il Piano provinciale dei rifiuti, la raccolta differenziata, la discarica a Ponente ecc.
Perchè se così fosse dovrebbero solo piangere su sè stessi e rendere conto ai loro concittadini del loro operato “di parte” che ha portato a questo punto e che costa un mare di soldi ai cittadini stessi.
Che comincino un po’ a giustificarsi davanti ai cittadini e a raccontare meno bugie.

La cosa più dolorosa per me come cittadino è vedere che per boicottare un’idea buona (e presa come spunto in altre parti d’Italia meno faziose) avuta da qualcuno della parte politica opposta si gioca con la salute e il denaro di tutti i cittadini. Bell’esempio di amministrazione!

Non so se è previsto come reato il fatto di boicottare mentendo, chiaramente per scopi partigiani, progetti che andrebbero a vantaggio dei cittadini.

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hi-tech ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 15:24

Io sono per recupero estremo dei rifiuti e pirolisi del restante non recuperabile(per es. http://www.pyromex.it/
o sistema thor).
Sembra che 4 impianti con tecnologia a gassificazione saranno realizzati dal Governo.
A caluso ne sarà realizzato uno di progettazione tutta ligure…
E noi dovremmo realizzare ancora dei forni?

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Capitan Harlock ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 16:29

Super strategia…alla Berlusconi!
E’ chiara l’intenzione dei nuovi amministratori e cioè quella di risolvere un problema tartassando la gente con i media. In questo modo, trasformeranno la problematica in una questione di emergenza, cercando di farci credere che l’unica alternativa sarà l’inceneritore…
Il problema è dove lo faranno…

Quanto ci facciamo che uno dei siti da scegliere, sarà Toirano?

Vi chiedete il perchè di questo?

Valutate questi elementi:

1)La neo Uscita autostradale.
2) Bertolotto (ex Sindaco di Toirano, ex presidente della provincia ed ex PD) fà cadere la Provincia nel momento in cui bisogna approvare il “Piano Rifiuti”.
3) Bertolotto, Scajola e Vaccarezza stringono una grande amicizia.
3) Bertolotto consegna la provincia al PDL….Come? nessuno si è accorto che a Toirano il PD ha preso solo 300 voti su 2000, cifra storica…Io uomo di Sinistra, ho fatto fatica a recuperare qualche voto per Boffa a Toirano…
4) Il PDL ha appoggiato e fatto vincere la lista di sinistra di Silvano Tabò e non ha appoggiato il centro destra.
5)A Toirano c’è una vecchia cava dismessa e dal 2006 il comune non rinnova il contratto alla vecchia società affidataria…Perchè hanno lasciato cadere un contratto di locazione senza rinnovarlo e quindi rinunciare ai proventi di quell’attività?

Magari mi sbaglio…anzi spero che qualcuno smentisca la mia ipotesi, ma nel mio paese, troppi indizi mi danno da pensare…

Ecco cosa vuol dire dare la Provincia alle Destre….Figuriamoci cosa succederà, se il prossimo anno gli cederemo anche la regione…

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Paolo ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 17:36

Negli Stati Uniti la spazzatura viene in certa misura riciclata (in particolare sulla costa ovest) ma tutto il resto finisce tranquillamente in mega discariche più o meno lontane dalle città (10mila tonnellate al giorno di rifiuti di New York attraversano mezzo continente per riempire le discariche di altri stati). Anche i rifiuti di San Francisco (rifiuti zero!) finiscono a riempire la faglia di S. Andrea, esattamente come quelli di Los Angeles.

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il grillo sparlante ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 17:47

Ciao Capitan Harlock,

innanzi tutto grazie per aver postato (su mia richiesta…) i voti di preferenza ricevuti dai vari candidati alle elezioni amministrative di Toirano, non lo avevo ancora fatto ma colgo l’ occasione per il tuo INTERESSANTISSIMO commento per farlo.

Ti posso dire, come si era detto nei quasi 400 commenti alle elezioni amministrative, che sarebbe auspicabile una maggiore trasparenza nelle decisioni della Giunta, diciamo che una smentita a quanto tu hai scritto sarebbe … tranquillizzante…

Scappo che ho un casino di cose da fare… ma ci risentiremo…

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Giampietro Filippi ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 20:36

Il Dlgs 36/2003 stabilitì a suo tempo che i rifiuti solidi urbani, prima di essere conferiti a discarica, avrebbero dovuto subire un pretrattamento; il meccanismo sarebbe dovuto andare a regime entro il 2005. Poi, come al solito, intervennero una serie di proroghe che fecero arrivare al primo luglio del 2009. I Comuni erano pertanto avvisati da ben sei anni, per cui sapevano bene che o si sarebbero organizzati per attivare essi stessi il trattamento, oppure avrebbero dovuto sopportarne i costi qualora il servizio, come di fatto oggi avviene, fosse stato prestato da terzi.
Ma la gran parte dei Comuni ignorò volutamente la norma, sperando sempre nel rinvio o in qualche altro fatto eccezionale che li mettesse al riparo da tali incombenze. E, soprattutto, molte amministrazioni nulla fecero per attivare in modo serio ed efficace la raccolta differenziata; ma non con quella finzione, quel simulacro che è la raccolta stradale e che induce costi maggiori che non se si portasse tutto a discarica, ma con un “porta a porta” ben organizzato e, alla lunga, foriero di vantaggi anche economici. In tal modo avrebbero potuto diminuire di molto i conferimenti a discarica, come ad esempio hanno fatto Albenga e Villanova, e ridurre contestualmente le maggiori spese per il pre-trattamento. Oggi, di fatto, senza nessun vantaggio, molti comuni, a seguito dei costi del pre-trattamento, buttano letteralmente via fondi che, se fossero stati utilizzati a suo tempo per il “porta a porta”, avrebbero ridotto di molto i costi di conferimento a discarica ed i maggiori oneri ed avrebbero prodotto indubbi vantaggi ambientali, sociali, di immagine ed anche economici.
Ci sono però troppi sapienti in tanti comuni della Provincia, a partire dal capoluogo e, in ispecie, in quelli governati dalla destra che ha sempre ostacolato il Piano Provinciale Rifiuti. Dei maggiori oneri di oggi molti sindaci sono direttamente responsabili e dovrebbero renderne conto ai loro amministrati, senza sempre colpevolizzare gli altri: è una strategia molto diffusa a livello nazionale, a partire da quello governativo.
E poi, sotto sotto, tutto ciò torna utile ai fautori dell’affare dell’inceneritore, la scelta più colpevole ed irresponsabile che si possa fare in provincia di Savona, sotto il profilo economico, ambientale, sanitario e del rendimento energetico. Ma si sa: da noi comandano gli imperiesi ed i loro vassalli.
Mimmo Filippi

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bruciabaracche ha detto..
il 1 luglio 2009 alle 23:45

Ciao Capitan Harlock e Grillo,

appena si parla di rumenta i toiranini saltano fuori come i grilli… Ce l’avete ancora la strizza dell’inceneritore, eh?
Volevo solo dirvi che a me sembra un po’ prematuro preoccuparsi e al momento non credo che ci siano rischi all’orizzonte, fermo restando che i nostri eroi sono imprevedibili. In compenso bisogna tenere d’occhio anche i comuni confinanti, ma non fasciamoci la testa in anticipo.
Credo, però, – e mi sforzo di essere “istituzionale” – che dobbiamo sforzarci di essere solidali con gli altri comprensori della provincia che rischiano di beccarsi qualche bel “regalo” sul loro territorio e che non dobbiamo cadere nella tentazione del “mors tua vita mea”.
Piuttosto, l’inizio della “strategia della paura” sui rifiuti (dichiarazioni presidente del consiglio, polemica su aumenti dei costi in realtà previsti da tempo) potrebbe essere l’occasione per stimolare i cittadini a chiedere ai propri amministratori le cose (anche quelle “normali” e “facili”: un cassonetto o per la carta in più perché i giorni prima dello svuotamento sono sempre già colmi – non so come mai mi è venuto in mente questo -, e così via) che non sono stati in grado di fare fino ad adesso.

Sulla questione “ciclo rifiuti” in generale qui preferisco non entrare nel merito perché non credo che sarei in grado di usare un linguaggio appropriato ad un dibattito pubblico. Volevo solo dire che dai commenti precedenti si capisce benissimo che almeno una parte dell’opinione pubblica ha capito quello che mi pare un banale trucco illusionistico, e non posso fare altro che felicitarmene. Buon lavoro a tutti i “disturbatori”…

Mi scuso con i lettori, due comunicazioni personali:
– per Cap. Harlock: all’ex cava Martinetto il problema credo che sia un contenzioso in corso tra Comune e ditta, che per ora (TAR, marzo 2009) si è risolto a favore della ditta e a sfavore delle nostre tasche. Rimando ad altra sede. Chi sa mi corregga se sto sbagliando.
– per Grillo: visto che non mi hai contattato, e che alla fine devo farmi tutto io :) , mi sto attrezzando per il discorso che abbiamo lasciato in sospeso. Appuntamento a presto anche a te.

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Capitan Harlock ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 07:31

Per il Dott. Filippi

Che Lei, sia un uomo dai nobili principi, disponibile, professionale e pronto a rispondere e ad inserirsi nei commenti della ” semplice gente di popolo”, non ne avevo nessun dubbio, e questo non succede solo ora, ma già quando era assessore provinciale. Peccato che politici come Lei, lascino il posto ai Vassalli di turno…

Sono proprio curioso di vedere in quanti della nuova amministrazione provinciale, parteciperanno alle varie discussioni in questi 5 anni…in primis Vaccarezza…

Mi piacerebbe Dott. Filippi, che mi dicesse cosa ne pensa del mio post del 1 Luglio alle 16:29…Quello che dico è utopia oppure potrebbe anche in minima parte realizzarsi?

Grazie e cordiali saluti

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il grillo sparlante ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 09:44

Buongiorno a tutti,

iniizo con un messaggio piu’ o meno personale (potrebbe interessare a molti ma per ora e’ circoscritto a 2 persone…) per bruciabaracche: ti contatto subito, e’ che dopo il tuo ultimo commento mi sembrava che ti fossi tirato indietro… contento di essermi sbagliato… :-)

Se la logica dell’ “inceneritore”, “termovalorizzatore” o l’ impianto a pirolisi fosse di costruirlo il piu’ lontano possibile dai centri abitati e poi, eventualmente, provvedere ad una rete viaria di accesso adeguata, ci sarebbero, penso, meno problemi a farlo accettare, certo che se privilegiano siti in cui CI SIA GIA’ LA RETE VIARIA senza preoccuparsi delle persone che vi abitano vicino le resistenze sono e saranno piu’ che lecite…

Possibile che non si possa salvare capra e cavoli ? Non ci credo…

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hi-tech ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 13:37

>Per grillo sparlante:
…non vorrei essere logorroico ma non é plausibile affiancare un impianto di mero incenerimento (a combustione) con un impianto della nuova tecnologia (pirolisi, gassificazione, lancia termica, etc. che operano una dissociazione molecolare senza generare nessuna combustione in quanto in assenza di ossigeno). L’impatto ambientale non é neanche lontanamente paragonabile. Questi ultimi, infatti non hanno nemmeno …il camino o altro manufato per l’espulsione di fumi in quanto non ci sono …fumi.
Il prodotto (syngas) puo’ essere utilizzato per alimentare turbine a gas che producono energia elettrica con una resa pari a 1kg di rumenta (ogni tipo di rifiuto ..anche tossico-nocivo) = 3 kw di energia elettrica. I residui sono costituiti da materiale completamente inerte a-tossico non nocivo che può essere reimpiegato in edilizia!
Alcune ditte possono addirittura fornire l’impianto semovibile! Per installazioni fisse l’impianto può essere anche interrato!
Non capisco dove siano le remore a considerare l’opportunità….basta andare a Berlino per vederne uno….

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il grillo sparlante ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 15:31

Ciao hi-tech, prima di scrivere il commento precedente mi ero andato a leggere tutto il funzionamento della pirolisi e del syngas, interessantissimo, ho capito che e’ un sistema DIAMETRALMENTE OPPOSTO alla semplice e inquinante combustione della rumenta, concordo con te che, sulla carta, dovrebbe essere un affare, banalmente non capisco come mai nessun comune lo abbia gia’ installato… tra l’ altro mi pare di capire che sia… componibile, essendo un impianto grosso composto da tanti impianti piccoli tutti uguali tra loro… ogni comune o insieme di comuni potrebbe tagliarselo su misura per le proprie esigenze… pero’ se non me lo fanno sotto casa sono piu’ contento…

Tra l’ altro il traffico dei camion resterebbe comunque…

Possibile che non abbia controindicazioni?

Certo che se tutte le forze politiche si trovassero d’ accordo… compresi i verdi…

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hi-tech ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 16:43

Ciao Grillo.
Mi ha fatto piacere che qualcuno si interessi alla cosa…di solito, io cerco di interagire con gli altri ma noto che lo strumento del commento, ultimamente, é divenuto un mezzo per fare dei monologhi,senza instaurare una proficua discussione, si anche essa frutto di una provocazione (..come a volte sono solito fare…!).
Mi pongo anch’io l’interrogativo di come sia possibile che pochi (in Italia) si interessino a questa tecnologia. Forse é ancora tropo nuova e molti degli eco-lobbysti hanno già investito nei fornetti ed ora vogliono giustamente (per loro) recuperare e lucrare su quelli.
Ma é mai possibile che i nostri governanti locali, a partire dai Sindaci, almeno quelli sopra la media (come QI…) , non i lottizzatori…, per arrivare al Presidente della Provincia o della Regione, non possano con un colpo di mano dare una sterzata a livello locale…visto che a livello centrale non gliene frega niente????’ Unop dei responsabili della Pyromex Italia in un sito amareggiato commentava che sono anni che la loro ditta ha inviato ai MInisteri e alla Presid. del Consiglio le brochures tecniche sulla loro tecnologia …ma…..NULLA!!!!
Se non si fidano perché non vanno a Berlino o in altri luoghi dove potrebbero constatare de visu?
Magari si potrebbero far consigliare da qualche cattedrattico…anzi…meglio di no….POTREBBERO chiamare qualche scienziato non convenzionale e non direttore di nessun centro di ricerca…!Insomma: se a me interessa una cosa mi documento più che posso. Ne parlo con chi ne sa più di me. Verifico di persona, etc.etc. sino a formarmi un idea. Poi mi muovo. Ma l’inezia e la pigrizia di nemmeno considerare mi fà incazzare. Così come mi arrabbio vedendo in televisione, in trasmissioni mirate e con oggetto tipicamente tecnico, tipo la tematica in parola…., quali invitati SOLO giornalisti, peraltro di parte, opinionisti da strapazzo, politici e MAI dei TECNICI! Così si ritrovano a discutere e litigare su cose che non conoscono o conoscono solo in parte, e riescono pure a condizionare l’opinione degli ascoltatori….
Tutto ciò é molto triste.
L’anno scorso ero intervenuto su un tema simile.
http://www.ivg.it/2008/04/05/inceneritore-nel-ponente-termovalorizzatevi-voi/

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freeholly9 ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 17:42

pensate che bello quando nella prossima discarica che verrà fatta in liguria(chissa toirano,magari riempiranno quegli anfratti inutili chiamati grotte) verrà bruciata la ‘monnezza dei cumpà napoletà che non volevano la loro discarica nei paesi loro (minghia) ; allora son scesi in piazza a manifestare e lo stato è ancora lì che la accumula da un quartiere all’altro…
è così che finirà perchè qui siamo persone civili e non finiremo la manifestazione contro l’ennesimo scempio ecologico con una sassaiola contro il poliziotto,così che lo stato manifesterà la sua vera forza(coi deboli?) portandoci la ‘monnezz ercolana e facendo felici tutti i cumpà di sotto…speriamo almeno che ci dicano un bel grazie…

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Biagio MURGIA ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 18:28

Dopo tutti i vostri illuminati interventi, la domanda mi sorge spontanea: ” MA LE RESTANTI NAZIONI EUROPEE CHE HANNO FIOR FIORE DI TERMOVALORIZZATORI NEI LORO TERRITORI SONO TUTTE DEFICIENTI?????” e poi: “COME MAI ALL’ESTERO DALLA RUMENTA CI RICAVANO GAS, CALORE CON IL QUALE FANNO ANDARE CENTRALI ELETTRICHE E ANCHE DELLE BELLE PALANCHE CHE GLI DIAMO NOI ITALIANI FURBI SPEDENDOGLI A CASA LORO I NOSTRI RIFIUTI TRASFORMATI IN ECO-BALLE?????” Ma cosa state a dire e raccontare!!!! In America dalle discariche ricavano tanto di quel gas naturale da produrre la corrente elettrica necessaria per far funzionare una città medio-grande; in Germania con i termovalorizzatori fanno lo stesso. Si vede che loro sono SCEMI e noi invece siamo i FURBI……..

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hi-tech ha detto..
il 2 luglio 2009 alle 22:32

sig biagio murgia: ma la finisca di chiamarli per quello che non sono…sono inceneritori e basta. non termo-valorizzano una s***. ok? tecnologie dell’800 che sono frutto dell’arretratezza culturale degli asini che si credono tutto quello che gli viene raccontato dai loro padroni. le cose non sono così : i fornetti malefici (dove ci infilerei gli idioti tristi) non li fanno piu’ . solo noi ci pensiamo ancora. quello dello psico-nano in campania é già fermo perché supera le emissioni di PM10…lo sapeva Lei sig. murgia filo-americano ecredulone?
Se dobbiamo importare ancora escrementi americani sotto forma di idee vuol dire che a non capire niente qui siete rimasti solo voi …ma attenti…! non ci potete imporre le vostre sciagurate scelte.
il fornetto qui non lo lasceremo costruire HA CAPITO? chwe vadano a realizzarlo in sardegna o a milano.

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Leofinalese ha detto..
il 3 luglio 2009 alle 00:42

Al Sig. Murgia:
metterla in termini di SCEMI o FURBI non ci aiuta a risolvere il problema.
Non ha mai conosciuto medici accaniti bevitori o fumatori? Chi meglio di loro può sapere sul destino del loro fegato o dei loro polmoni?
Chi si mette a guidare dopo aver alzato il gomito(o sniffato) è scemo,pazzo o incosciente o cosa?
Sui comportamenti umani c’è molto da discutere.
Usare una tecnologia invece di un’altra a volte è per convinzione che sia il “male minore”.A volte però può essere per interesse economico non confessabile.
Le scelte politico-economiche non vanno sempre nell’interesse dei cittadini. E’ razionale spendere miliardi per un’armamento nucleare che se utilizzato distruggerebbe la Terra cento volte?
Venendo a noi…chi propone gli inceneritori,se è un tecnico onesto, dichiara che lo considera il “male minore”(a fronte dei cumuli incendiati per strada). Ma noi tutti insieme dobbiamo puntare alla soluzione migliore e oggi il recupero e il riciclo di tutte le materie utili è necessario perchè le risorse della Terra sono limitate.

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Giampietro Filippi ha detto..
il 3 luglio 2009 alle 09:04

Caro Capitan Harlock,
anzitutto devo ringraziarLa per la Sua cortesia e benevolenza nei miei riguardi.
Quanto al quesito che Lei pone, posso dirLe ciò che segue:
* Un paio di anni fa il sindaco di Balestrino mi portò a visitare il sito di una vecchia cava abbandonata cui si giunge percorrendo una carraia che si diparte dalla strada per Bardineto. Egli sosteneva che sarebbe stato possibile ricavarvi una discarica e magari anche qualche impianto di trattamento dei rifiuti.
* Lo feci presente a Bertolotto ed egli, prima ancora che gli spiegassi che il sito, al di là di ogni altra considerazione, non era fisicamente idoneo, disse immediatamente un deciso “no”, perché ci sarebbe stato un grosso traffico di mezzi pesanti attraverso l’abitato di Toirano.
* Quando Melgrati, in consiglio provinciale, propose un inceneritore, si preoccupò però di localizzarlo al di là della dorsale che sta alle spalle di Alassio, dalle parti di Marta, in prossimità dell’autostrada, nella valle del Rio Furioso. Peraltro era un sito costituito da una vecchia discarica di smarino di galleria, costantemente in frana perché erosa al piede dalle piene del rio stesso.
Perché vede, questi signori, da una lato non hanno la minima idea di cosa significhi ambientalmente, socialmente, sanitariamente ed economicamente un termovalorizzatore (Melgrati pare non sapere che esistono i venti che trasportano lontano, quindi anche verso la costa, fumi diossine e polveri sottili), ma lo sostengono e lo propagandano come la soluzione ideale al problema dei rifiuti; dall’altro però seguono la classica regola del “sì, ma non nel mio giardino”.
Quindi si tranquillizzi, Capitano, Bertolotto potrà anche sponsorizzare il termovalorizzatore, ma certamente, come tutti gli altri sostenitori di tale soluzione, non lo vorrà certo a casa sua. E questa è la prima dimostrazione del fatto che, malgrado tutti i proclami, essi sono i primi a non credere in quello che dicono. Almeno fino a quando non ne valga la pena …
Un’ultima annotazione per Biagio Murgia: negli Stati Uniti, come in Europa, si sono da gran tempo accorti della perniciosità dei termovalorizzatori ed il numero di nuovi impianti è vertiginosamente in diminuzione. Noi, grazie al ministro dell’energia ed ai suoi vassalli, arriviamo buoni ultimi a sostenere tecniche superate.
Cordialmente. Giampietro Filippi

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hi-tech ha detto..
il 3 luglio 2009 alle 15:55

Sig. Biagio Murgia: Lei con il suo sconclusionato intervento rappresenta perfettamente l’arretratezza ed il modus operandi della classe “politica” che sì tanto pervicacemente difende, la quale ci stà trascinando, strumentalmente e dolosamente, con operazioni ben camuffate dal paventato interesse pubblico, verso periodi bui ed irreversibili.
Ringrazio Giampietro FIlippi per l’esemplare intervento chiarificatore.
Del resto, ogni volta che intervengono i peones dello psiconano e dei suoi pseudo-cloni locali, assistiamo ad una repentina caduta di stile e di contenuti, ad un abbassamento tale di livell, in un tripudio di incompetenza disamante, che ….non restano molti mezzi civili per poter commentare!

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il grillo sparlante ha detto..
il 3 luglio 2009 alle 17:42

… si, mi ricordo dell’ idea strampalata di costruire una discarica ed un impianto di trattamento rifiuti su di un lembo di terra (L’ UNICO…) del comune di balestrino che scavallava lo spartiacque tra le due valli, del Barescione che scende da Balestrino e del Varatella che scende a Toirano, facendo EVENTUALMENTE inquinare l’acqua della Val Varatella e addossando tutto il traffico pesante su Toirano, perche’ la strada che va a Bardineto TRANSITA PER IL CENTRO DI TOIRANO… Naturalmente i benefici dell’ impianto sarebbero stati a favore del comune di balestrino…

Per fortuna che Marco B. ha detto di no… io avrei detto e fatto di peggio… Comunque , personalmente, se avessi fatto una simile proposta mi vergognerei (un conto e’ se te lo impongono, un altro se sei tu a proporre tali schifezze a scapito di altri…) e cercherei di non farmi vedere nel paese a cui ho cercato di metterlo… l’ inceneritore, intendo.

Se e’ cosi’ che si fa a scegliere i siti per discariche e altro CHE DIO CI AIUTI… e aiutiamoci da noi…

Per chiarire per chi non e’ del posto vediamo se il disegnino viene pubblicato cosi’ come appare a me… tutto il territorio all’ interno della V rovesciata e’ del comune di balestrino…

B = Balestrino D = discarica Toirano = Toirano

^
/ \
/ \
/ \ D
/ B \
\ TOIRANO

E poi abbiamo gia’ il depuratore a pochi metri dal nostro confine pero’ ancora nel Comune di Borghetto Santo Spirito, diciamo che abbiamo gia’ dato…

Se c’e’ qualcuno di Toirano che leggera’ questo commento (chi ha orecchie da intendere, intenda..) e’ pregato di dire la Sua…

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il grillo sparlante ha detto..
il 3 luglio 2009 alle 17:43

Esperimento non riuscito, pubblicato non si vede come pensavo, mi scuso con tutti…

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Marco Bertolotto ha detto..
il 3 luglio 2009 alle 21:18

Intervengo sulla questione rifiuti, perchè tirato in ballo da alcuni su questo sito.
La spazzatura può essere considerata una risorsa o un lusso. Nel primo caso si forza la diffferenziata e si riciclano i materiali che hanno ancora valore. Nel secondo caso si bruciano i rifiuti o li si mettono in discarica. Ma sia nell’uno che nell’altro caso bisogna sostenere i costi dei trattamenti funzionali al processo che si è scelto.
La mia amministrazione, con Filippi assessore di indiscussa competenza e onestà intellettuale, scelse con convinzione la strada della differenziata spinta. Ma il risultato fù che fallimmo nell’impresa, pur essendo la scelta ottima dal punto di vista teorico, ambientale ed economico.
Un pò di responsabilità è nostra perchè non siamo riusciti a creare la cultura della differenziata e del riciclo. Un pò delle amministrazioni locali che non hanno fino in fondo creduto nel progetto. Un pò dei soliti personaggi che vedono nella spazzatura il modo per fare del businness, e preferiscono far fallire le proposte alternative, per poter costruire nuove discariche o nuovi inceneritori
Ora altri decideranno, e sono certo che lo faranno cercando il meglio per il nostro territorio, così come noi abbiamo cercato di farlo. Io posso dire che se fossi ancora Presidente, manterrei buono il progetto della differenziata spinta, ma cercherei con più convinzione il coinvolgimento dei comuni della provincia, per appotare i correttivi necessari alla realizzazione del progetto.
Devo precisare, che ogni qual volta ci siamo posti il problema di cercare un sito per una discarica nuova a ponente, abbiamo sempre posto in primo piano le questioni ambientali, la viabilità, la sosteniibilità per i cittadini che gravitano nei dintorni della discarica. Per questo abbiamo detto no a Balestrino, e per lo stesso motivo abbiamo finanziato la nuova strada che porta alla discarica di Vado Ligure, affinchè il borgo vadese venisse escluso dal traffico di camion della spazzatura.
Una cosa però è certa, la Provincia di Savona, non ha una emergenza rifiuti. Chiunque lo affermi lo fà con secondi fini che nulla hanno a che vedere con la questione spazzatura.

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il grillo sparlante ha detto..
il 4 luglio 2009 alle 00:14

Piccola testimonianza di raccolta differenziata ante litteram…

Nel paese di mia madre, 40 anni fa, c’era una persona che, in un’ epoca ed in un luogo in cui si poteva trovare un ventesimo della carta e del cartone che si utilizza oggi (il tetrapak era sostituito dal secchio del latte che passava direttamente dalla stalla alla tavola, alla faccia dell’ igiene… , riviste e giornali non c’era il tempo di leggerli, se avessimo chiesto cosa fossero gli imballaggi ci avrebbero risposto che poteva essere un sistema per legare le balle di fieno o paglia in un certo modo… e cosi’ via…) , raccoglieva quel poco che c’era con un triciclo a pedali , di quelli con la piattaforma davanti ed una ruota dietro.

L’ ho visto pedalare freneticamente per vent’ anni, sempre con dei mucchi di carta e cartone SULLO STESSO TRICICLO, l’ultima volta cominciava ad avere le tempie brizzolate e la pedalata era piu’ lenta… poi l’ho perso di vista.

Mi pare che abbia tirato su una famiglia normale, due figli, certo non saranno stati ricchi ma il quel paese non lo era nessuno…

Oggi, se ci fosse ancora, si leccherebbe le dita vedendo tutto questo ben di dio disponibile…

Probabilmente sarebbe l’ uomo piu’ ricco del paese…

Possibile che oggi nessuno, privato o pubblico, possa di farlo come lo faceva lui, con umilta’ e professionalità ?

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Biagio MURGIA ha detto..
il 4 luglio 2009 alle 11:57

Ma che combinazione….. ogni volta che uno dice la realtà delle cose ci sono persone come HI-TECH, che non hanno nemmeno il coraggio di firmarsi con nome e cognome, perchè si vede che hanno qualcosa da nascondere, che ti accusano di essere “PEONES DELLO PSICONANO” e che si assiste ad una caduta di stile ecc. ecc. Guardi se non gli cade a lei lo stile ogni mattina quando si guarda allo specchio, noi possiamo stare tranquilli che andiamo bene. Il problema è inutile negarlo c’è e sarà sempre più difficile da risolvere perchè: LE DISCARICHE NON LE VUOLE NESSUNO, GLI INCENERITORI MENO CHE MAI, I TERMOVALORIZZATORI ASSOLUTAMENTE NEGATIVI…. Sapete cosa ci resta???? MANGIARSELA LA RUMENTA a cominciare dalle persone come HI-TECH e quelli schierati come lui che sono contrari a tutto e a tutti. Per quanto riguarda la differenziata io sarei d’accordissimo ad incentivarla e aumentarla ma che sia effettivamente utile e utilizzata al meglio, non come in certi casi dove viene accorpatta tutta assieme e scaricata in siti dove poi marcisce, ma comunque una soluzione rapida dovrà essere trovata o veramente tra pochi anni ALTRO CHE NAPOLI E CAMPANIA, la dovremmo buttare a mare e farci dei bei riempimenti a meno che qualche ditta non incominci a portarla sulla Luna, Marte, Giove o chi sa dove….

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