Ordinanza-divieti a Borghetto: “Trovata repressiva anti turistica”
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Borghetto Santo Spirito. “Una trovata estiva in linea con il vezzo di alcuni sindaci che, all’inizio della stagione turistica, proibiscono ai bagnanti di godersi la vacanza con imposizioni spesso inutilmente restrittive”. Stefano Roascio, consigliere della lista civica “Una mano a Borghetto”, giovane politico di area Pd, commenta così l’ordinanza emanata dal primo cittadino Santiago Vacca.
Il provvedimento “per il mantenimento della quiete pubblica e per la salvaguardia del patrimonio pubblico e privato”, in vigore da martedì scorso, vieta la somministrazione di bevande alcoliche nei luoghi aperti “dove si concentra una pluralità di persone”, tipo manifestazioni turistiche sul lungomare, e la circolazione in costume da bagno o a torso nudo nelle vie, viali e piazze cittadine (con l’esclusione della passeggiata a mare); ribadisce il divieto di effettuare bisogni corporali in luoghi pubblici, nonché di lavare cose e animali nelle fontane pubbliche, così come vieta di danneggiare o imbrattare il patrimonio pubblico o privato.
“Questo provvedimento si colloca nel novero di quelli già presi da altri sindaci del centrodestra, che poi abbiamo visto disattesi – osserva il consigliere di minoranza Roascio – In molti Comuni abbiamo visto adottare ordinanze del genere che poi si sono rivelate sciocchezze estive lanciate solo per finire sui giornali. Se alcuni dei divieti sono più che comprensibili e ovviamente giusti, altri rispondono ad un atteggiamento teso a limitare le libertà personali. Non vorrei che si arrivasse al punto di essere presi per delinquenti soltanto per il fatto di uscire con una birra in mano”.
“Molti divieti – prosegue Roascio – sono inaccettabili in una località come Borghetto che fa del turismo balneare una ragione di vita economica e i vacanzieri sono di per sé un po’ rumorosi. Ho parlato con diversi operatori commerciali, per esempio bar con dehors che farebbero karaoke, che si lamentano di limitazioni molto severe: francamente ci chiediamo come si possa fare turismo e nel contempo pretendere di evitare i disagi che lo stesso flusso turistico comporta. Un paese che decuplica i suoi abitanti nei mesi estivi è chiamato a pagare il prezzo del suo sviluppo”.
Secondo l’ordinanza emanata dal sindaco Vacca, si devono anche evitare comportamenti non consoni o non adeguati alla dignità dei luoghi, quali schiamazzi, attivazione di musica ad alto volume in luoghi non adatti, grida, manifestazioni di scherno verso i divieti pubblici. Vietato, inoltre, “l’ammassamento o il deposito di beni e materiali che per quantità, caratteristiche qualitative e tipologia del deposito possano creare degrado urbano, anche se non ancora rilevante agli effetti igienico sanitario”.
“Ci sono norme di buona educazione che andrebbero rispettate anche senza ordinanze – dice Roascio – Siamo comunque d’accordo sul controllo da eseguirsi sui comportamenti fastidiosi e irrispettosi delle libertà altrui, ma nei limiti della vocazione turistica di Borghetto. Una sanzione di 100 euro per chi lava un animale in una fontana suona come grottesco. Ci sono già gli strumenti per punire che infrange le regole della convivenza civile o chi intacca il patrimonio pubblico ed è eccessiva un’ordinanza repressiva che non sappiamo per quanto tempo e come sarà fatta rispettare”.
L’ordinanza vieta di chiedere denaro utilizzando lo strumento dell’accattonaggio “in forma petulante e molesta – si legge – anche simulando malformazioni o menomazioni” e punisce con multe sino a 100 euro chi è sopreso a bivaccare. “Non ho mai avuto problemi con chi chiede qualche spicciolo. Ognuno decide in coscienza se fare o meno l’elemosina. Nella nostra città non esiste un problema di sicurezza urbana correlato all’accattonaggio, come potrebbe accadere nelle metropoli. Piuttosto il sindaco ci dovrebbe spiegare perché c’è una baraccopoli organizzata dal Comune dietro il campo sportivo. Se l’accattonaggio dà così fastidio, perché l’amministrazione lascia che famiglie di borghettini vivano da anni in roulotte fatiscenti nascoste agli occhi della gente?”.
Il sindaco Santiago Vacca spiega: “Con questa ordinanza si vuole evitare e, se del caso, sanzionare le situazioni di compromissione delle comuni regole di vita civile, quelle che comportano lo scadimento della qualità urbana e della vita, la degenerazione delle condotte costituite dall’atteggiamento di quella utenza che usa bivaccare, sistemarsi o sostare in maniera scomposta e disordinata nei parchi, giardini o luoghi utilizzati dalla collettività, lasciando residui e frammenti di qualsiasi genere, obbligando e costringendo eventuali altri fruitori dei medesimi luoghi a subire le conseguenze di questi atti di inciviltà od obbligandoli a deviazioni e spostamenti”.
“Il provvedimento scaturisce dalla necessità di disciplinare in conformità delle esigenze locali il corretto comportamento delle persone, basandosi sulle comuni regole del buon senso. Questi tipi di condotta che arreca nocumento al quieto vivere, sarà punita secondo quanto disposto dall’ordinanza con sanzioni amministrative che variano da 50 fino a 200 euro salvo che il fatto non costituisca reato. In caso di reiterazione della violazione la sanzione sarà raddoppiata” conclude Vacca. Cartelli con una versione grafica sintetica di quanto previsto dal provvedimento saranno distribuiti a tutte le attività commerciali e posizionati lungo le vie pubbliche.
12 commenti a “Ordinanza-divieti a Borghetto: “Trovata repressiva anti turistica””
mi chiedo cosa ci sia di così scandaloso anzi mi auguro che il neo sindaco Franco Orsi applichi le stesse ordinanze anche qui ad Albisola Superiore, e che comunque provveda a dare ordini all’ ATA di pulire con più sollecitudine i cassonetti collocati vicino alla passeggiata e sulle spiagge perché non è possibile che continui come è successo sino ad ora di vedere cumuli di rumenta che resta depositata per tutta la giornata, senza dare la possibilità ai fruitori della nostra spiaggia di poter smaltire i rifiuti negli appositi spazzi,e per ultimo ma non ultimo regolamentare l’uso dei rubinetti pubblici controllando per evitare che alcuni genitori per comodità facciano giocare i propri figli con l’acqua potabile con un notevole spreco senza pensare che primo in molte parti del mondo l’acqua è un bene che manca, secondo uno spreco notevole di soldi dei cittadini.
firmato
Fabio Spano
Sono regole semplici ed anche banali di vivere civile, vediamo COME saranno applicate… se in modo restrittivo o piu’ permissivo… e anche verso chi… speriamo che non siano solo verso i turisti ma verso TUTTI, vacanzieri e residenti, ragazzi e vecchi, italiani e stranieri etc. etc. …
Certo che se devo temere di ricevere una sanzione di 100 euro perche’ (caso limite in via restrittiva…) mentre mangio un panino su una panchina mi cadono delle briciole… o ad un qualsiasi padre perche’ il suo figlioletto di 3-4 anni gioca rumorosamente (ma come si fa a quantificare ?) non e’ un bel biglietto da visita per una localita’ turistica… ripeto, tutto dipende da come verranno applicate …
Curiosita’, non avendo letto l’ ordinanza, qualcuno sa CHI e COME saranno emesse le sanzioni ? Una multa tipo quelle per le violazioni del Codice della Strada? E se uno non la ritiene giusta? Potra’ fare ricorso?
Per me ci si sta ficcando in un ginepraio…
… ho letto l’ ordinanza sul sito del Comune di Borghetto Santo Spirito e cosi’ cambio le ultime 4 righe del commento precedente…
… ” Curiosita’, avendo letto l’ ordinanza, qualcuno sa COME saranno emesse le sanzioni ? Una multa tipo quelle per le violazioni del Codice della Strada? E se uno non la ritiene giusta? Potra’ fare ricorso?
Per me ci si sta ficcando in un ginepraio… “
Condivido quanto ribadito dall’amministrazione di Borghetto: purtroppo noi che abitiamo in paesi di turismo dobbiamo molto spesso convivere con persone convinte che, nel periodo in cui sono in villeggiatura, sono autirizzate a mandare in vacanza anche molti principi della convivenza e dell’educazione civile, per cui si permettono modi di agire che gli stessi biasimerebbero se attuati nei loro paesi (inutile descriverli: basta girare per i centri rivieraschi soprattutto di notte..).
La cosa importante è, però, che non siano “grida” di manzoniana memoria o si fanno rispettare o non scrivano neppure (vedi innumerevoli disposizioni sui “vu’ cumprà”: provate a stare un’ora sulla spiaggia e “contatene” il numero: vi ci vuole la calcolatrice…. e la domanda sorgespontanea: “Ma non sono “fuori legge??”)
sono più fuorilegge coloro che non ti fanno lo scontrino o la fattura, rispetto agli immigrati che sbarcano il lunario e non danno fastidio a nessuno.
però i primi sono premiati e coccolati.
è il mondo all’incontrario di gianni rodari.
..sono alliobito:
l’emissione delle ordinanze in discussione, ritengo sia un atto tipicamente pleonastico in quanto molti dei divieti inseriti sono già contemplati da Leggi dello Stato. Per quanto riguarda, invece il divieto dell’uso di alcolici in concentramento di una pluralità di persone….ravviso una leggera puzza di limitazione della libertà delle persone. Nè sul Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 ” Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza ” che nella La Costituzione della Repubblica Italiana si trova un divieto simile. Anzi, vorrei ricordare la PARTE I -DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI – “Art. 16.Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.”
quindi se mi trovero a Bor-Ghetto (difficile che succeda….preferisco altre località…) con persone in numero complessivo superiore a due (pluralità= maggiore di 1) e, passeggiando, sorseggiando una birra potrei essere multanto dagli zelanti vigili urbani???!!!!
Ma stiamo scherzando? No, perché se le cose stanno davvero così io stasera, mi faccio volenza e ci vado appositamente così vediamo come la mettiamo…..!!!!!!
Sugli altri divieti, osservo, che nessuno oggi si lascia andare a defecazioni libere nelle aiuole o porta il cavallo o la mucca alla fontana per lavarlo….. … Ma fatemi il piacere…. Per riqualificare un comune occorre ben altro. ..e nel caso di Bor ghetto il caso é veramete arduo!
…non capisco il senso dell’ordinanza: che motivo c’é di vietare cose ovvie?
é davvero raro che nel 2009 veda un residente o un turista lavare un cane un gatto o un cavallo alla fontana pubblica.
Non ricordo di aver visto atti di inciviltà come quelli sanciti nell’ordinanza…! Lo ritengo quasi offensivo nei confronti dei destinatari.
Forse a Borghetto hanno bisogno di queste raccomandazioni? o forse l’amministrazione teme che i cittadini o i turisti di Borghetto siano dei barbari incivili?
Se si, in ambo i casi,…il fatto é preoccupante.
Per quanto riguarda il divieto di bere alcolici in gruppo….., iviterei il legale che ha super-visionato l’ordinanza a rivedere un po’ la normativa vigente che citava hi-tech… per non incorrere nell’emissione di divieti contro Legge.
Se al supermercato mi compro una bottiglia di vino e mi siedo con amici su una panchina a consumare un frugale pasto potrei essere multato? Attenzione a non calcare troppo la mano…..
Sarà un caso che certe ordinanze provengano specialmodo da certi comuni con una certa matrice politica?
… torno sull’ argomento per ribadire che, secondo me, l’ unico appunto che si puo’ muovere ai turisti (sia Lombardi che Piemontesi …) e’ una certa, come dire…. leggerezza… negli attraversamenti stradali, diciamo che qui sono perfettamente d’ accordo con tutti che, al loro paese, non avrebbero un atteggiamento simile, non ci metterebbero due minuti ad attraversare la strada con un passo lento che indisporrebbe un santo (ed io santo non lo sono… ) e che non dovrebbero passare sulle strisce pedonali ad uno ad uno ma che sarebbe opportuno che si radunassero e che attraversassero tutti insieme, tanto per non intasare l’ Aurelia…
Ma da qui a dare la colpa ai Turisti di tutte le cose che non vanno il passo e’ lungo… di merde di cane c’e’ pieno anche in autunno e inverno, diciamo che a Capodanno sono pochi i turisti che passeggiano in costume da bagno fuori dalla passeggiata…
Gia’ fuori stagione i parcheggi ci sono ma non e’ che siano deserti… d’ estate Borghetto passa da 7/8.000 residenti a 70.000 ? Ci sono 63.000 / 4 persone per auto = circa 15.000 parcheggi per gli “ospiti”? Li vogliamo obbligare a venire in treno ?
Il mare e’ sempre pulito come dovrebbe? Ricordiamoci che gli ospiti pagano non poco e spesso fanno dei sacrifici per venirci da queste parti, colpirli tutti e TROPPO potrebbe essere controproducente… In Sardegna hanno messo una soprattassa sugli yacht dei ricchi, i ricchi se ne sono fregati (hanno fatto benissimo, loro possono…) e se ne sono andati da altre parti… risultato il turismo ha perso il 25 % ( se non ricordo male…) delle presenze (i migliori dal punto di vista delle disponibilita’ finanziarie…).
Non dico che debbano venire a fare i comodi loro pero’ lasciamoli vivere… e se qualcuno se ne va in giro in costume da bagno e’ sempre successo da quando abito qua (sono un ex turista milanese accasato felicemente da queste parti…) e nessuno ha avuto da ridire…
Notare che non ho mai visto gente lavare animali nelle fontane o creare mucchi di immondizia per il semplice gusto di crearla… magari aumentiamo i bidoni dela spazzatura o vuotiamoli piu’ frequentemente… mentre per il bivacco se dormono nelle aiuole non sono turisti, sono barboni, clochards, vagabondi, chiamiamo le persone con il loro nome e non buttiamo del fango addosso a tutti indiscriminatamente (non sto parlando dell’ ordinanza del Sindaco perche’ in se’ e’ quasi totalmente condivisibile ma ad alcuni commenti letti)…
Per le bevande alcooliche ( le lascio per ultime perche’ l’ argomento mi riguarda pochissimo…) vorrei sapere se nelle varie sagre estive sara’ vietata la somministrazione di vino e/o birra o se i “turisti” potranno acquistarle e andasele a bere a casa…
Attendo una risposta ai miei quesiti… … ” Curiosita’, avendo letto l’ ordinanza, qualcuno sa COME saranno emesse le sanzioni ? Una multa tipo quelle per le violazioni del Codice della Strada? E se uno non la ritiene giusta? Potra’ fare ricorso?”
Continuo a pensare che “se qualcuno va in giro in costume da bagno” dovrebbe farlo anche a casa sua, dove di sicuro non succede. Peccato che la multa è di 66 euro, mentre dovrebbero metterli in galere all’americana, per tutto il tempo delle vacanze.
…>bandito: un po’ inquietante questa voglia di repressione, con qualche sfumatura sadomaso, direi!
Vorrei proprio vedere capitasse e te di essere arrestato “all’americana” mentre ti sorseggi una birretta con gli amici….
..tutti con gli occhi sgranati ad ammirare trasmissioni come “cops” o altre simili amenità dove si rappresentano gli evidenti limiti di quei ciccioni di poliziotti americani, con le teste rasate, che calpestano i diritti fondamentali….
tutti a scimmiottare quei 4 coglioni che hanno fallito in tutto….e noi …niente continuiamo a copiare modelli che si sono dimostrati già falliti in partenza….
ringrazia il Cielo che sei in un Paese libero, invece di augurarti simili amenità. Per fortuna in U.S. é arrivato Obama e io credo in tutta verità che l’abbia inviato davvero il Signore un simile presidente.
Dopo una doppia gestione sconsiderata dei repubblicani che hanno generato solo guai e povertà.
In galera ci dovrebbe finire chi commette dei veri reati, dopo un regolare processo.
A bor ghetto ci sono già così tanti problemi che iniziare con il punire quei 4 turisti che ancora vi trascorrono le vacanze mi sembra davvero auto-lesionismo.
La realtà é che ognuno ha il turismo che si merita…
L’ambiente e il degrado sono generatori anche del grado di civiltà (o inciviltà) che si sviluppano in un’area urbana.
Bisognerebbe iniziare con una radicale riqualificazione dell’edificato, abbattendo e ricostruendo meglio i palazzi fatiscenti….ma per farlo a bor-ghetto…occorrerebbe radere al suolo tutta la città….
Tanto per rimanere in tema di “iniziative”…le ultime trovate del DDL sicurezza:
“Le ronde – Gli enti locali possono avvalersi della collaborazione delle associazioni di cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale. I sindaci si avvalgono in via prioritaria di quelle associazioni costituite fra gli appartenenti in congedo alle forze dell’ordine, forze armate e altri corpi dello stato. Le associazioni sono iscritte in apposito elenco, a cura del prefetto. Sara’ un decreto del ministro dell’Interno a disciplinare i requisiti necessari.
Bombolette spray – Si’ all’uso delle bombolette spray al peperoncino da utilizzare per autodifesa. Un regolamento del ministro dell’interno di concerto con il ministro del lavoro, salute e politiche sociali disciplina le caratteristiche tecniche e il contenuto dei dispositivi di autodifesa.
Albo dei buttafuori – Nasce l’albo degli addetti alla sicurezza dei locali pubblici che dovranno rispondere ai requisiti stabiliti da un decreto del ministro dell’Interno.
L’elenco e’ tenuto dal prefetto competente per territorio.”
….Cioe’: stiamo appaltando ai privati la pubblica sicurezza…il sud-america é vicino!!!
Per entrare nel merito: non credo che saranno elargiti ai rondaioli alcuni poteri di PS e mi auguro (visti i soggetti…) che meno che mai lo stesso venga fatto con i buttafuori…
In teoria avranno lo stesso potere dei privati cioé solo la possibilità di arresto in flagranza di reato per reati perseguibili d’ufficio e non potranno fare altro che segnalare alle Autorità. Esattamente come gli sceriffi… ma siamo sicuri che non andranno oltre? Mi prodighero’ a segnalare alle Autorità di polizia (quelle VERE) tutte le violazioni di cui verrò a conoscenza, come per esempio l’uso della forza o gli abusi di potere (ma quale potere che se non ne hanno..???).
Quale sarà il prossimo passo? Dovremo girare con il Codice Penale in tasca per poterci difendere?






Mi sembra un’ordinanza valida, che sanziona quei comportamenti, tipici dei turisti, che vanno contro la convivenza civile. Io non credo che i milanesi vadano in giro in costume per il centro di Milano, o lavino i loro cani nelle fontane, e nemmeno che vadano a bivaccare o dormire per strada o nei parchi, quindi perchè in Liguria devono comportarsi da maleducati? Visto l’alto livello di civiltà degli italiani, educare non serve, quindi bisogna sanzionare, ed è colpa nostra. Per quanto riguarda i barboni, a me personalmente dà molto fastidio quando mi inseguono PRETENDENDO la carità, l’unico guaio è che una sanzione ad un nullatenente in questo paese è carta straccia, ma almeno verranno allontanati.