Nuovo attacco di Pesacane (Prc) alla piattaforma Maersk
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Vado Ligure. Nuovo attacco da parte di Ciro Pesacane, presidente del Forum Ambientalista e candidato di Rifondazione comunista alle prossime provinciali, al progetto della piattaforma Maersk.
“Avrà un impatto ambientale catastrofico e danneggerà il territorio costiero interessato che potrebbe subire danni rilevanti e presumibilmente irreparabili, in un contesto già fortemente penalizzato dalla presenza di numerose aziende ad alto rischio ambientale” sottolinea Pesacane, che poi aggiunge: “La realizzazione dell’opera aprirebbe la strada ad una mutazione genetica del territorio, risultando l’inizio di un pericoloso percorso fatto di speculazione e cementificazione della costa”.
“Nemmeno l’invocato risvolto occupazionale è sicuro – continua l’esponente ambientalista -. I cittadini devono sapere infatti che la piattaforma a fronte di sicure ripercussione negative sull’ambiente e la qualità della vita dei vadesi non offre solide certezze dal lato occupazionale. Il futuro – conclude poi – passa per lo sviluppo ecosostenibile: l’indispensabile creazione di nuovi posti di lavoro deve combaciare col rispetto dell’ambiente”.


Tutto sacrosanto, per carità, ma resta la domanda: perchè il PRC ha deciso di andare alle elezioni comunali da solo indebolendo il fronte anti-maersk per una volta molto trasversale? Possibile che la visibilità politica continui a prevalere sulle necessità urgenti del territorio?