• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 62627 del 08/06/2009 - 07:40

Le priorità di Patrizia Losno, nuovo sindaco di Vendone

Patrizia Losno
  • Stampa
  • Mail
  • Pdf

Vendone. Mentre nei Comuni savonesi in cui è previsto il rinnovo di sindaco e consiglio comunale l’attesa per i risultati elettorali è alta, a Vendone il nome del nuovo primo cittadino è noto da tempo: Patrizia Losno, 47 anni, candidata sindaco dell’unica lista per le comunali del piccolo centro dell’entroterra di Albenga.

“Insieme per Vendone”, pur non avendo rivali, ha dovuto superare il quorum del 50% dei voti. Patrizia Losno, che ora vive a Loano e lavora a Pietra Ligure, subentra a Lorenzo Revello, che comunque si è presentato come candidato consigliere e assumerà probabilmente la carica di vicesindaco.

Il nuovo sindaco ha le idee chiare già da un pezzo sulla politica del paese, nel segno della continuità con l’amministrazione uscente. “Tra le priorità del nostro programma il nuovo Puc, cercando di conciliare le esigenze dei residenti con uno sviluppo turistico ed economico del territorio” ha sottolineato la Losno.

Tra le altre priorità: saranno avviati interventi per la sentieristica locale, prevista una nuova biblioteca, parchi per bambini e nuovi spazi da destinare a giovani e anziani. Il progetto più ambizioso resta la nuova struttura polivalente da realizzare nel sito che ospita la Fondazione Kriester, dedicata al famoso scultore tedesco.

“La nostra lista è civica e include persone di diversa estrazione politico-partitica. E’ nata per portare avanti un preciso progetto amministrativo per il nostro paese” ha rimarcato il nuovo sindaco di Vendone. Nella squadra della Losno anche il segretario provinciale della Lega Nord, Andrea Bronda.

 

1 commento a “Le priorità di Patrizia Losno, nuovo sindaco di Vendone”
arianna ha detto..
il 8 giugno 2009 alle 14:38

In bocca al lupo sindaco……..
Anche se ho l’impressione che i giochi per il suo comune siano stati fatti altrove.
Certo per avere qualche cosa, alle volte bisogna promettere e poi mantenere, staremo a vedere ma,
cmq sul territori non dovrebbero esserci problemi.
Il condizionale è sempre d’obbligo.

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.