Emanuele Filiberto al mercato di Albenga per sostenere Vaccarezza
Albenga. Campagna elettorale per il ballottaggio agli sgoccioli, con i due candidati che mettono in campo i loro “supporter” più in vista. A Michele Boffa che ha scelto di puntare sul supporto di una figura istituzionale come quella di Francesca Balzani, neo eletta al Parlamento Europeo, Angelo Vaccarezza decide di rispondere con un “vip” che, sebbene non sia riuscito a varcare la soglia dell’aula di Strasburgo, sta comunque agitando le acque della politica, e non solo nel partito che lo aveva candidato, l’Udc.
A fianco dell’esponente del Pdl scende Emanuele Filiberto che, dopo aver dichiarato pubblicamante il suo appoggio al sindaco di Loano nella corsa per la poltrona più importante di Palazzo Nervi, ora sceglia di “dare una mano” anche con la sua presenza sul territorio. L’erede di Casa Savoia ha infatti annunciato che domani sarà al mercato di Albenga per incontrare la cittadinanza e spingere gli elettori a tracciare, domenica e lunedì, una croce sul nome di Vaccarezza.
La posizione del discendente di Vittorio Emanuele II ha lasciato interdetto il vertice regionale del partito di Casini che, per bocca del suo segretario Rosario Monteleone, si è affrettato a spiegare: “Si tratta di una posizione totalmente personale. RIbadiamo la scelta di non apparentamento con nessuno dei due candidati in lizza”. Dura la replica del sindaco di Alassio, Marco Melgrati: “Saranno gli elettori dell’Udc, senza bisogno di apparentamento, a decidere di votare per Vaccarezza, perché è nel loro dnal’anticomunismo e la vicinanza con il centrodestra”.
La scelta di Emanuele Filiberto ha già scosso la politica ligure: ieri il consigliere regionale Fabio Broglia ha annunciato l’addio alla maggioranza che sostiene Claudio Burlando, motivando il passaggio all’opposizione con la vicinanza al “principino” e la piena condivisione delle sue scelte. Broglia, già esponente Udc e poi dell’Italia di Mezzo di Follini, era entrato nel Pd al momento della sua fondazione. La sua defezione è quindi tanto più clamorosa se si pensa che il candidato del centrosinistra è Michele Boffa, che in consiglio regionale ricopre proprio l’incarico di capogruppo democratico.
25 commenti a “Emanuele Filiberto al mercato di Albenga per sostenere Vaccarezza”
Ma non c’è da stupirsi: una campagna elettorale basata sul golpe e sullo show si conclude con uno showman (perchè il buon Filiberto è tutto tranne che un principe).
Dove si ha carenza di programmi si va avanti a suon di complotti e spettacolo: nessuna sorpresa. Nessuna sorpresa nemmeno che il Filliberto venga a far campagna pro Silvio/Vaccarezza, dato che ha bisogno di apparizioni televisive per campare con buona pace di Casini Monteleone ecc. che dovrebbero pur capire che il nostro “tiene famiglia” ed è pure abituato ad un tenore di vita mica tanto basso…
Non bastasse questo basso teatrino, in mezzo ci si è messo Melgrati, il grande assenteista del consiglio propvinciale, il quale ha inviato un bel comunicato politico su carta intestata del Comune di Alassio (le istituzioni sono cosa privata, ormai) parlando di sè stesso in terza persona…
…non è mica solo Silvio a soffrire di delirio di onnpotenza!
Che questa gente non meritava tanta considerazione se ne era accorto un giovane savonese che li aveva combattuti nel secolo scorso, e morì tra atroci sofferenza. In quel tempo Savona era riuscita finalmente a coronare il suo sogno, quello di far arrivare i piemontesi in Liguria, e questo giovane venne considerato un nemico; a Genova invece è venerato come un eroe.
“”" Il suo nome non figura nella lapide che nel 1897 fu apposta nel palazzo comunale di Savona, dedicata ai caduti delle guerre d’indipendenza, perché morto ribelle alla monarchia di Savoia. Studente della Facoltà di medicina dell’Università di Genova, si affiatò subito con l’ambiente patriottico democratico. “”"”
A Genova, dove è stato seppellito, gli è stato dedicato uno dei più importanti corsi della città, ed “”" il 7 maggio 1994 una delegazione, guidata dal presidente nazionale, Gianni Romeo, si recò alla chiesa di Nostra Signora di Loreto, in Oregina, e depose una corona di alloro sulla lapide che ricorda il sacrificio di Alessandro De Stefanis. Un gesto di riconciliazione nazionale, una richiesta sommessa di perdono che non cancellano la storia ma chiudono una pagina dolorosa”"”"”.
A Savona Gli hanno dedicato una stradina di periferia a Lavagnola.
Sono allibito…!
Concordo con Bandito…
Qui c’é il rischio che Vaccarezza perda consensi invece che rinforzare il risultato….
Da estraneo salle parti mi permetti di osservare:
ritengo che già la candidatura alle europee avesse già travalicato, oltre che le Alpi, anche il buon gusto.
Un appartenente a quella genìa, secondo me, neanche avrebbe dovuto più poter calpestare il suolo della Nazione!
…ma candidarlo poi come nostro rappresentante in contesto europeo poi….. io non mi sarei sentito assolutamente rappresentato da chi, oltre al bagaglio genetico che si trascina dietro, non può vantare NESSUNA credenziale. Meno male che il consenso elettorale, inverso, popolare ha “messo una pezza” all’errore di Casini.
Il partito dell’udc MEDITI, prima di schierare simili personaggi, amati solo da 4 torinesi…
Andrò al mercato quel giorno per poterlo apostrofare come si conviene e come é nel mio diritto di cittadino della Repubblica.
Chiarimenti su Gianni Romeo:
Generale Giovanni Romeo ( 18 gen. 1987 – 24 feb. 1996 ) presidente Associazione Nazionale Bersaglieri.
Caro bandito nn e stato Vaccarezza a cercarlo e stata una sua decisione …
grazie per avermi tolto qualunque dubbio su chi andare a votare
In tempi di ronde fasciste il “principe” è il meno che ci si potesse aspettare… Speriamo solo sia accolto a dovere… Tanto uova e pomodori nella zona qualcuno li venderà…
Come credenziali può vantare la vittoria a “Ballando con le stelle” che per i metri di giudizio attuali, per quanto riguarda le candidature alle elezioni, è un bel biglietto da visita, anche se alle Europee non ha pagato hai visto mai…
Certo che pensare che un Savoia mi giri per il mercato di Albenga per promuovere un candidato alla Provincia di Savona, mica l’erede al trono, mi fa un po’ scappare da ridere. A questo punto mi viene da chiedere: è salito in alto Vaccarezza o è sceso in basso il “Principe”? Mah!
Sinceramente ero indeciso su chi votare, non che sia un problema grave, ma adesso ho una grande certezza su chi non votare…sono anche io convinto che per Vaccarezza sia un autogol…
Salvatore in che mondo vivi? Davvero secondo te Vaccarezza non ha concordato col principino l’iniziativa elettorale?
comunque leggi sul sito del SECOLO XIX l’idea che ha Melgrati dei Savoia (tra l’altro il residence di famiglia si chiama proprio “principi di piemonte”….) e collega il fatto che Melgrati sia candidato consigliere nella lista di Vaccarezza ed avrai un’idea più chiara…
Antonio , uno dei mali peggiori di una comunità , a mio avviso , è quella di non avere storia e quindi anima. Non parlo delle cerimonie Rituali ma dell’intima coscienza dei cittadini. Come il “morto di fame” che arrivato ad avere qualche soldo in tasca si preoccupa per prima cosa di cancellare il suo passato, vergognoso di avr sudato e lavorato. Butta via tutto e a riprova del suo benessere compra e si riempe la casa di “novità”, copiando i Vicini signori ricchi da sempre, finendo spesso in mano a furbi mercanti a comprare i loro scarti. Come nelle famiglie povere cerca di dare una immagine da libro Cuore , con il salotto tenuto chiuso e aperto solo per gli ospiti, le finestre che danno sulla strada con tendini arabescate e quelle sul cortile con magari anche qualche vetro rotto,
Capisco che finchè uno parla di calcio non urta i convincimenti politici di altri, anzi…
ma la battaglia politica dovrebbe svolgersi sul piano delle idee, dei programmi, non dell’astio e della denigrazione personale…. a seconda della collocazione
ho sentito anche alcuni spot alla radio sulla sedicente contrapposizione tra competenza e superficialità…
che tristezza
Mah… sono circa 6 mesi che la provincia è commissiariata e non mi pare di aver udito poi più di tante critiche sulla gestione. Avrà poi davvero senso di utilità pratica il fatto che ci sia un Consiglio, una Giunta e un Presidente? …. mah
Se ricordo bene, suo padre ha ammazzato a fucilate un giovanotto, ed ha avuto problemi con la giustizia, suo nonno era un tipo smorto, vissuto sempre tra le quinte, suo bisnonno ebbe un ruolo “di rilievo” nella vita del Paese. Incominciò nel 1911 con la guerra italo-turca per il possesso della Libia, poi sostenne l’interventismo contro l’Austria (600.000 morti e un milione di feriti), quindi, nel ’22, ritirò l’esercito schierato davanti a Roma e, tronfio e pettoruto, ricevette da Mussolini “l’Italia di Vittorio Veneto”. Avallò il fascismo, avallò l’esautorazione del Parlamento, avallò una nuova guerra in Africa e la conquista dell’Albania. Così divenne niente po’ po’ di meno che “imperatore di Albania”. Permise l’entrata in guerra a fianco della Germania, permise le leggi razziali e sempre salvò disinvoltamente la poltrona e la corona. Poi, quando le cose si misero male, dopo l’8 settembre del ’43, scappò ingloriosamente a nascondersi dietro le gonne degli alleati e lasciò l’Italia allo sbando, in mano a fascisti e nazisti.
Il trisavolo, Umberto I, appoggiò la prima campagna d’Africa, soffocò i moti contadini ed operai, sciolse il Partito Socialista, sciolse le leghe operaie, conferì una medaglia d’oro al generale Beccalis per la sanguinosa repressione dei moti di Milano e tante altre amenità. il padre di Umberto I, Vittorio Emanuele II, il così celebrato primo re d’Italia, esordì con la sanguinosa repressione dei moti di Genova ed il sacco della città, amò più la caccia e le gonnelle che i problemi dello Stato, si appropriò del frutto dell’azione di tanti patrioti, carbonari, martiri, che per decenni diedero la vita per l’Unità d’Italia; a lui furono attribuiti meriti e risultati che, senza Mazzini, Santorre di Santarosa, Carlo Pisacane, Mameli, Garibaldi, Cavour e tanti altri, mai avrebbe acquisito. L’unico dei Savoia che rispetto è Carlo Alberto, che ebbe la dignità ed il pudore di abdicare ed andare in esilio dopo la tragica conclusione della prima guerra di indipendenza. Quella dignità e quel pudore che sono solo un vago ricordo tra i politici nostrani.
Oggi ci capita tra i piedi l’ultimo rampollo di cotanta stirpe, il sig. Emanuele Filiberto, che non è per niente “principe” e non è erede di nessun regno: in Italia tali titoli non hanno più spazio, siamo in una Repubblica sancita nel ’46 da un referendum popolare, quando il referendum era ancora una cosa seria. Peraltro i regnanti ed i principi di oggi, cui spesso stampa e televisione fanno tante servili riverenze, non sono che i discendenti dei peggiori e più prepotenti banditi di qualche secolo fa e spesso sono anch’essi banditi, anche se in guanti bianchi. Emanuele Filiberto ha vissuto nell’ovatta in Svizzera, con i soldi che i suoi avi hanno succhiato per secoli agli Italiani e con i proventi dei misteriosi traffici del padre. E’ arrivato da noi ed ha chiesto, con mamma e papà, 260 milioni di euro di risarcimenti dallo Stato italiano. A quanto ammontano i risarcimenti che milioni di famiglie italiane, che, per le guerre scatenate dai Savoia sul Carso, sui mari, in Russia, in Africa, in Grecia, tra i bombardamenti delle città, sui monti della guerra partigiana, hanno perso i propri cari e i propri beni, dovrebbero chiedere a lui ed ai suoi sgradevoli genitori? Quanto vale l’immenso dolore che per cinque anni ha impregnato l’Italia? Poi l’eclettico Filiberto si è messo a nobilmente sgambettare in televisione e si è fatto una “personalità”, una fama, quasi è diventato un mito (mi meraviglio che Berlusconi non l’abbia messo nell’elenco delle sue veline, magari facendosi chiamare “papi” anche da lui). L’UDC, con un senso dello Stato che fa veramente venire la nausea l’ha inserito, lui monarchico, lui che ha un contenzioso con la Repubblica, tra i candidati a rappresentare questa Repubblica a Bruxelles. Per fortuna il buon senso degli Italiani non ce l’ha mandato. E allora, da buon politico moderno, ha subito cambiato bandiera (d’altra parte il bisnonno gli aveva dato l’esempio almeno un paio di volte) ed è passato al PdL.
Poveri Vaccarezza e Melgrati, siete proprio ridotti male se avete bisogno di questo equivoco personaggio per raccattare un po’ di voti!
Giampietro Filippi
“Mah… sono circa 6 mesi che la provincia è commissiariata e non mi pare di aver udito poi più di tante critiche sulla gestione. Avrà poi davvero senso di utilità pratica il fatto che ci sia un Consiglio, una Giunta e un Presidente? …. mah”
Concordo …. ed aggiungerei un elenco delle proprieta’ di cui le provincie dispongono …. acquisite con soldi presi dalle tasche dei cittadini.
E se utilizzassimo queste proprieta’ per ripianare i debiti? ….. ha no quelli li dobbiamo ripianare noi e non chi ha gestito malamente il potere ……. anche negli ultimi tempi, non solo in passato.
Non si puo’ spendere 100 se si incassa solo 50 ….. e non si puo’ cercare di incassare 100 se chi gia’ paga 50 fa’ fatica a pagarli.
Bisogna risparmiare, non solo a parole o con proclami, bisogna bloccare capitoli di spesa assurdi ma non passando l’onere di incassare i denari ad inutili amministrazioni locali che poi si comportano in modo banditesco
(tolta ICI ai residenti …. bene allora ai non residenti …. che tanto non votano … la aumentiamo del 25% …… e gia’ che qualche p….a ci invita alla finanza creativa ci inventiamo che l’Imposta Comunale sugli “Immobili” ……. si puo’ tentare di farla pagare anche sui terreni …… dei non residenti ovviamente).
E tutto per tenere in piedi un baraccone aperto mezza giornata …. ma lavato, verniciato, lustrato, restaurato nei minimi particolari, ……. il municipio ….. mentre magari altro va a pezzi.
Vanno chiusi ……. non alimentati con lavori che altri fanno meglio (es. conversione da rurale a civile …. un poì di lavoro per qualche geometra locale …. ma no’ lo facciamo fare in romania che costa meno …. voci …. ma la voce talvolta e’ verita’)
Ora ci si avvia a sprecare altro denaro nell’avventura nucleare, un film gia’ visto …. e che non era nemmeno gradevole.
meno male che ci siamo levati dalle palle una dinastia di incompetenti….
BANDITO SE IL PRINCIPO SI VOLEVA METTERE CON IL SIGNOR VACCAREZZA LO AVREBBE FATTO PRIMA NO ? E POI IO CI VIVO DENTRO VISTO CHE SONO NEL GRUPPO DI VACCAREZZA , E SICURAMENTE MI PERMETTO DI DIRE COSE CHE SO NO CHE NN SO NN LO LEGGO DA UN GIORNALE PER LO PIU DI PARTE COME IL SECOLO…
salvatore:
non ho capito niente:
“SE IL PRINCIPO SI VOLEVA METTERE CON IL SIGNOR VACCAREZZA LO AVREBBE FATTO PRIMA NO ? E POI IO CI VIVO DENTRO VISTO CHE SONO NEL GRUPPO DI VACCAREZZA , E SICURAMENTE MI PERMETTO DI DIRE COSE CHE SO NO CHE NN SO NN LO LEGGO DA UN GIORNALE PER LO PIU DI PARTE COME IL SECOLO…”
puoi tradurre?
Giampietro Filippi perchè ti si fermato a Carlo Alberto? se continuavi a risalire l’albero genealogico di Emanuele Filiberto avresti anche trovato che un suo antenato uccise per invidia suo fratello, questo antenato si chiamava Caino e suo fratello Abele!!!
Grazie Giampietro Filippi per la tua biografia dei savoiardi. Hai toccato punti importanti a chè i servili accoliti che si prostrano ai piedi di questi sinistri personaggi, possano vergognarsi di chi portano in giro per le piazze della Nazione.
Qualche integrazione al tuo autorevole scritto:
dichiarazione prima delle elezioni(La Nazione):
-”Non cerco una poltrona, ma solo di rendermi utile all’Italia. In più conosco le lobby europee e credo pure d’avere una forza mediatica che mi consentirebbe di indire una conferenza stampa in mezz’ora”. ed ancora: “Ho fatto quindici anni di finanza internazionale, frequentando le più grandi banche del mondo, conosco cinque lingue, sono imparentato con i reali di Spagna e del Belgio e intrattengo ottimi rapporti con quelli di Inghilterra e di Svezia”.
Tra le varie doti dovevamo eleggerlo perché conosce le lobby europee (e qui possiamo dirgli che anche da noi abbiamo molti esperti…) e perché è imparentato con molti altri paras… ehm reali…!
-nel 2007 si dichiarò ad un settimanale “repubblicano” e non “monarchico” poi, il papà (credo) lo sgridò e sul loro sito pubblicarono una smentita che mi fa comunque raggelare e rende conferma, nonostante i trascorsi di come non si sia appreso nulla dagli errori del passato: (tratto dal sito dei Savoiardi)
“Si smentisce categoricamente quanto riportato dal settimanale. Il Principe ha infatti dichiarato: “Essendo nato in esilio in una repubblica, la Svizzera, non posso affermare di aver conosciuto la monarchia italiana. E’ tuttavia innegabile il ruolo fondamentale della Monarchia quale garante dell’Unità della Patria e di depositaria di quei Valori per cui in tanti hanno combattuto.” “In merito alla validità della forma monarchica faccio sempre riferimento alle molte Monarchie Europee tra cui la Spagna ed il Regno Unito in cui la democrazia ed il bene dei cittadini è sempre al primo posto negli intenti del Sovrano.” ….FORSE ERA MEGLIO NON SMENTIRE NIENTE…!!!!!(NDR)
-in altra occasione dichiarò di “essere pronto a governare il suo popolo”.
PER NON PARLARE DELLA RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNI MORALI DEL 2007 PARI A 260 MIL DI EURO….. (DI CUI 90 ERANO PER IL NOSTRO SAVOIARDO IN CARRIERA…) ….quanto dovremmo chiedere noi ITALIANI a loro, di risarcimento????
Poi l’attivazione del su movimento “valori e futuro” (con l’amicizia dell’ingombrante faccendiere Mariano Turrisi) ,una preparazione alla sua speranzosa entrata in politica. Poi la candidatura alle politiche 2008 dove raccoglieva il promato negativo dell’ultimo partito della Repubblica con lo 0,40%….
…e fermiamoci qui perché non abbiamo più spazio, ma l’elenco degli “errori di percorso” potrebbe andare avanti con fatti e notizie che non sempre hanno avuto il risalto mediatico che si conviene….
continuano a parlare sempre i soliti… ovviamente.. ma non vi stancate di ripetere sempre le cose. Grande Emanuele hanno detto (da persone presenti) che è stato bravissimo! grande vaccarezzaaaaa
argo> …te lodico io: si é fermato lì perché tra traffico di armi e di polverine bianche, omicidi, p2 e massoneria, socialisti di craxi e intermediazioni varie, faccendieri e finanza creativa, richieste di risarcimenti, dichiarazioni scomode, ….c’è n’è già abbastanza così…..anche solo considerando due generazioni!!!
Comunque: tutte “ottime” credenziali per la sua nuova svolta politica.
Ho sentito dire che il rampollo sostenitore di Vaccarezza sarà a Pietra Ligure ospite del Sindaco De Vincenzi per l’intitolazione di una piazza cittadina (Piazza Rosselli, che diventerà Piazza Vittorio Emanuele II).
Cosa non si fa per una comparsata sui giornali.
Che delusione.









Non sara un autogol? Certo che mi mette male votare una persona sostenuta da un Savoia.