Due parroci indiani per l’entroterra di Vado e Quiliano
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Quiliano. Don Biju John e don Silvester Soosai, due sacerdoti indiani per sette parrocchie. Se si fa eccezione per don Giuseppe Pometto, parroco a Valleggia, si può dire che le chiese delle località a ponente di Savona siano “colonizzati” da religiosi provenienti dal subcontinete del lontano oriente.
In questi giorni, infatti, don Biju John, mantenendo il suo ruolo di parroco a Porto Vado e Segno, è stato nominato da monsignor Vittorio Lupi parroco della Valle di Vado e di Sant’Ermete al posto di don Adolfo Macchioli, che ha chiesto di poter non seguire più le due comunità per i tanti incarichi diocesani che ricopre.
Nel contempo don Silvester Soosai, già parroco a Montagna e Roviasca, sta svolgendo un ruolo di supplenza a Quiliano, il cui parroco don Emilio Damele è sempre ricoverato all’ospedale Santa Corona in gravi condizioni a seguito di un’emorragia cerebrale. Entrambi i sacerdoti provengono dalla congregazione (nata in India) degli “Araldi della buona novella” e stanno facendo i passi per ottenere l’incardinazione nella diocesi di Savona-Noli.

