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Articolo n° 64411 del 22/06/2009 - 21:15

Ballottaggio, Lunardon: “Dialogo difficile con il Ponente, occorre riflessione”

Lunardon

Savona. Il segretario del Pd, Giovanni Lunardon, alla luce dei risultati del ballottaggio per la conquista della presidenza di Palazzo Nervi, commenta: “E’ stata una lunga rincorsa e siamo riusciti ad incalzare Vaccarezza sino alla fine. Abbiamo certamente recuperato il ‘gap’ di voti, ma purtroppo non è bastato”.

“In molti pensavano che non saremmo arrivati neppure al ballottaggio – osserva Lunardon – Senz’altro il dato di oggi dimostra che il nostro è un recupero del centrosinistra nelle aree a noi tradizionalmente vicine: il Savonese, il Vadese, la Valbormida ed il Levante savonese. Ora per il Partito Democratico e per il centrosinistra si dovrà aprire una seria riflessione che dovrà interessare tutto il gruppo dirigente regionale anche in vista delle elezioni del prossimo anno”.

“E’ evidente che c’è un Ponente della provincia con cui il Pd ed il centrosinistra fanno fatica a dialogare e ad essere visti come rappresentanza politica. Vaccarezza si troverà comunque una Provincia spaccata fra Ponente di centrodestra e Levante di centrosinistra” conclude il segretario provinciale del Pd, ringraziando per l’impegno profuso nella campagna elettorale il candidato Michele Boffa.

 

Federico De Rossi

7 commenti a “Ballottaggio, Lunardon: “Dialogo difficile con il Ponente, occorre riflessione””
FranG ha detto..
il 22 giugno 2009 alle 21:20

se è per questo la provincia spaccata ve la eravate trovata gia voi caro mio..sai che novità……

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antonio gianetto ha detto..
il 22 giugno 2009 alle 22:14

Forse sarebbe stato il caso di dire che ” occorreva una riflessione “.
Non è da ieri che in molti, per non dire troppi, ex elettori del centrosinistra, non si riconoscevano più nella classe dirigente savonese. Ormai il PD sembra più interessato al cemento, che al suo elettorato.
Continuate ad andare avanti così, che siete sulla buona strada!

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Leofinalese ha detto..
il 22 giugno 2009 alle 22:44

se il PD nel ponente dialoga e propone un rinnovamento di persone e di idee così come ha saputo fare a Finale Ligure… (Piaggio,Ghigliazza,Piano urbanistico,Parco ecc.) si fa ben poca strada.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 23 giugno 2009 alle 07:15

Una volta mi servivo in un negozio del centro , un negozio storico , ben conosciuto e molto frequentato.Un giorno il titolare decise di mmodernarlo. Essendo molto grande mantenne aperto un piccolo locale dove parte della clientela , specie quella che faceva la raccolta punti , continuava a servirsi anche se la merce non era più della stessa qualità, altri, come il sottoscritto dopo mesi e mesi di ” Chiuso per Restauri” si stancarono e pensareno bene di andare , anche , altrove. Al titolare che continuava a sostenere che era impegnatissimo a scegliere il colore della tappezzeria , le maniglie delle porte e le poltrone per l’arredo un cliente partenopeo rispose con il detto ” Il cero si consuma e la processione non avanza”.

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FranG ha detto..
il 23 giugno 2009 alle 07:46

diciamo anche che il pd paga giustamente anni di servitu alla valbormida con completo disinteresse per il ponente. pci ma anche dc e poi pds/ds/margherita…tutti si son sempre occupati alla grande di savona e valbormida…e il ponente??zeru tituli per dirla alla mourinho. questi sono i risultati. è inutile che mettano ridicioli manifesti elettorali in cui paventano per noi ponentini in caso di vittorie del pdl scenari da delegazione di imperia……a sto punto meglio sotto imperia se dimostra di occupersi di noi che di savona che se ne frega e se ne accorge solo quando c’è bisogno di raccattare voti.
quanto sopra ben al di la di ideologie, posizioni politiche e quant’altro.

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antonio gianetto ha detto..
il 23 giugno 2009 alle 15:03

Non tutti quelli del PD la pensano allo stesso modo!
Vediamo diversi modi di comportamento con i loro elettori:
1) Repubblica 19 giugno 2007 “”"”"”"Sestri Levante ha bocciato il progetto del nuovo porto. Una bocciatura secca: il 54,9% dei votanti ha detto no al progetto, solo il 45,1% lo ha approvato. Alle urne si è recato il 41,65% degli elettori. «è un giudizio netto sulle nostre proposte, ne prendiamo atto», commenta a caldo il sindaco di Sestri, Andrea Lavarello. Una frase che, tradotta, significa: il nuovo porto così come è stato progettato non si farà più. L’ amarezza di Lavarello è compensata dal successo del primo referendum consultivo: l’ affluenza alle urne è solo apparentemente limitata, in realtà il fatto che oltre quattro elettori su dieci si siano recati a votare è considerato positivo. Sia per il fatto che il referendum è stato il terzo appuntamento elettorale in meno di un mese. Sia perché che nel numero complessivo degli elettori erano compresi pure i giovani tra 16 e 18 anni, insieme agli stranieri residenti. Il no al progetto di porto turistico segna la fine di un percorso tormentato, frammentato. Spesso strumentalizzato. ……….
Repubblica — 29 aprile 2008 DAL NOSTRO INVIATO SESTRI LEVANTE – Hanno votato solo tre elettori su cinque al ballottaggio per l’ elezione del sindaco a Sestri Levante. Ma tanto è bastato ad Andrea Lavarello (centro sinistra), sindaco uscente, per aver ragione senza problemi del suo avversario Giuseppe Ianni (centro destra). A Lavarello è andato il 58,4% dei voti, a Ianni il 41,6%. …………
2) da IVG : 21 Gennaio 2008: Consultazione Maersk a Vado, vince il No: parla Giacobbe
come è andata a finire lo sappiamo, tutti, molto bene.
3) dal Secolo XIX Berruti schianta gli avversari: «Tutelerò sempre l’interesse pubblico, ( 6 Dicembre 2007 – Pubblicata la bozza del Regolamento di disciplina del Referendum comunale ) poi dopo più di un mese ci fu il risultato di quello di Vado e allora: Campa cavallo che l’ erba cresce!!!!!! ) per sapere che fine ha fatto questa bozza, forse una risposta la troveremo in questo titolo: Lo sapevate che nel Comune di Savona per risparmiare forse non si metterà più la carta igienica nei bagni dei dipendenti? ( fonte uomini liberi )
da http://www.ivg.it/2008/01/25/savona-berruti-no-a-referendum-sulla-margonara/ )
ma gli investitori privati non sono da demonizzare» ( andate a vedere come i privati hanno ridotto il bosco di Via beato Ottaviano, se non avete il tempo guardate qui:
http://www.flickr.com/photos/21036883@N07/3653187003/sizes/l/
http://www.flickr.com/photos/21036883@N07/3653187005/sizes/l/in/photostream/
da: http://www.ivg.it/2008/01/25/savona-berruti-no-a-referendum-sulla-margonara/
Gli altri capolavori sono sotto gli occhi di tutti, con la” torre di cristallo “ed il ” muro della vergogna ” in bella evidenza. Per la cronaca sapete che vorrebbero costruire anche un bel Crescent a Salerno?
11 giugno 2009 Corriere della Sera:”"”"”" A SALERNO Rivolta contro il Crescent: “È ecomostro”
Il progetto di Bofill nel mirino degli ambientalisti. L’edificio alto 28 metri sorgerà vicino al mare. “”"”"”
Forse i salernitani, prima di incazzarsi, sono venuti a dare un’ occhiata al nostro!

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antonio gianetto ha detto..
il 23 giugno 2009 alle 15:13

Scusate ho ripetuto due volte l’ ultimo link, ero convinto di aver cancellato il primo dei due.

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