Alassio, il sindaco Melgrati: “Ballottaggio superfluo con 10 punti di stacco al primo turno”
Articoli correlati
- Alassio, Melgrati su congresso comunale Pdl: “Mancata candidatura Preve non dipende da me, ma da forzature Lega”
- Villani a Melgrati: “La Lega Nord non ha mai imposto il candidato sindaco di Alassio”
- “Parentopoli” ad Alassio, il consigliere Melgrati replica al sindaco Avogadro
- Alassio, bike sharing e pedibus: le obiezioni dell’ex sindaco Melgrati
Alassio. “Se lo scarto fra due candidati al primo turno è superiore ai 10 punti percentuali, il ballottaggio non si dovrebbe fare. In quel caso vincerebbe semplicemente chi ha più voti e si eviterebbe il secondo turno”. E’ la proposta di Marco Melgrati, sindaco di Alassio, nel commentare il forte astensionismo registrato al ballottaggio per il rinnovo della Provincia.
“E’ necessario – dice Melgrati – registrare una forte disaffezione degli elettori e della gente verso la politica. Certamente l’esercizio di voto anche al ballottaggio è un diritto-dovere della democrazia, ma la legge elettorale deve tener conto dei dati sull’affluenza. Bisogna cambiare rotta. L’affluenza alle urne per il ballottaggio e i referendum sta toccando limiti storici in negativo”.
Lo stesso primo cittadino di Alassio oggi aveva dichiarato, tra boutade e proposito reale: “Da domani riceverò solo chi ha votato per il ballottaggio e dovrà presentarsi con il certificato elettorale. I cittadini chiedono alla politica di risolvergli i problemi, ma poi non vanno a votare”.

