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Articolo n° 61519 del 28/05/2009 - 08:03

Rino Canavese: “E’ assurdo paragonare Genova a Rotterdam”

Canavese

Savona. “Non si può paragonare un porto come quello di Rotterdam, dove fanno dragaggi da 28 milioni di metri cubi come se niente fosse, con scali come quello di Genova dove di dragaggi ad oggi non se ne parla. Sono paragoni senza senso, Tajani poteva evitarli”.

Lo ha dichiarato Rino Canavese, presidente dell’Autorità Portuale di Savona, intervenendo alla ventiseiesima edizione dell’Iaph, l’associazione internazionale dei porti che ha organizzato a Genova una serie di incontri dal 25 al 29 maggio per parlare di porti e crisi.

Canavese si è soffermato sull’incontro promosso dal vice presidente della commissione europea Antonio Tajani per fare il punto sul corridoio 24 e soprattutto sul Terzo valico. “Il presidente dell’autorità portuale di Genova, Luigi Merlo – ha detto Canavese – è stato un signore. Io al suo posto mi sarei arrabbiato. Si parla senza sapere quello che si dice. Smettiamola con paragoni inutili. Cominciamo a fare in Liguria quello che oggi è possibile fare, come i retroporti ad esempio di cui i porti liguri hanno un disperato bisogno”.

 

F.L.

1 commento a “Rino Canavese: “E’ assurdo paragonare Genova a Rotterdam””
antonio gianetto ha detto..
il 28 maggio 2009 alle 14:20

Non direi che fanno i dragaggi come se niente fosse!
Hanno un modo diverso di operare, e una preparazione eccezionale ( anche, e soprattutto, a livello poilitico ) in campo marittimo, e, prima di procedere fanno le loro discussioni, che a volte possono durare anche 15 anni. Non hanno difficoltà ad ottenere finanziamenti, ci pensa la Banca Europea degli Invesimenti, a tirare fuori i soldi ( President Maystadt of the European Investment Bank (EIB) and Mr Smits, chief executive officer of the Havenbedrijf Rotterdam N.V. (HbR) today signed a first financing contract of EUR 100 million for the Maasvlakte 2 project of the Port of Rotterdam Authority (Havenbedrijf Rotterdam N.V.). The contract is the first of several expected to reach up to EUR 900 million, destined for financing the land reclamation project and construction and expansion of Rotterdam’s container terminal capacity and port facilities between 2008-2014 ).
Quando partono, procedono spediti e non li ferma più nessuno:
09-01-2008 Rotterdam starts construction of Maasvlakte 2 After 15 years of preparation da: http://www.portofrotterdam.com/en/news/pressreleases/2008/01092008_01.jsp.jsp
Devono rispettare anche determinate regole, come la difesa ambientale:
http://www.portofrotterdam.com/en/news/pressreleases/2009/20090520_33.jsp

Vorrei vedere cosa avrebbero detto gli olandesi se si fossero visti coprire una bellisssima spiaggia sabbiosa, tra le più belle della Liguria, con della ghiaia! Ne avevo parlato giorni addietro su un altro post, ma da la Stampa, si apprende che parecchi cittadini protestano contro il sindaco, il Quale dichiara:
«Il Comune, per legge, non può occuparsi del ripascimento delle spiagge che è materia demaniale
e quindi della Port Authority. Mi sembra che altrove, i ripascimenti siano competenza della Regioni, vedere ad esempio Emilia Romagna ( R. n. 7 del 1979: “interventi della Regione Emilia?Romagna per la difesa della costa adriatica ai fini ambientali, turistici e di protezione degli insediamenti civili e produttivi”.

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