Presentata l’edizione 2009 del Festival di Verezzi
Borgio Verezzi. Si aprirà il 10 luglio la quarantatreesima edizione del Festival teatrale di Borgio Verezzi. Prima opera in cartellone sarà l’Amleto, adattato da Maximilian Nisi per la regia di Piergiorgio Piccoli. Il calendario degli spettacoli di quella che è ormai da tempo una delle più importanti rassegne di prosa a livello nazionale è stato illustrato questa mattina dall’assessore regionale alla cultura, Fabio Morchio, insiema al sindaco di Borgio, Giancarlo Vadora, ed al direttore artistico Stefano Delfino.
L’edizione 2009 sarà dedicata a Napoli e prevederà, come di consueto, in spettacoli nuovi ed in riletture di grandi classici. Secondo appuntamento il 16 luglio con la prima assoluta de “I Musicanti. Sonata a Cosimina” ispirato alla canzone scritta da Massimo Venturiello per Tosca. Si tornerà ai classici il 23 luglio con “La bottega del caffé” di Goldoni, presentato dalla Compagnia Gank in una coproduzione con il Festival di Borgio e il Teatro Stabile di Genova, per la regia di Antonio Zavatteri.
Il 29 luglio arriverà Luigi De Filippo nella doppia veste di interprete e regista de “La fortuna con l’effe maiuscola” di Eduardo De Filippo e Armando Curcio. Il 3 agosto Pierpaolo Sepe dirigerà “Chinese Coffee” di Ira Lewis, che approda per la prima volta in un teatro italiano dopo il successo nelle sale cinematografiche con Al Pacino.
A chiudere gli spettacoli saranno l’8 agosto la prima nazionale di “Sam Capuozzo” di Roberto Azzurro, Marina Confalone e Luciano Saltarelli e, l’11 una serata di Toni Servillo dedicata ai grandi autori napoletani. Fra le novità collaterali di questa edizione, da segnalare l’emissione da parte delle Poste Italiane di un francobollo dedicato a Borgio Verezzi entrato a far parte dal 2008 dei Borghi più belli d’Italia.
14 commenti a “Presentata l’edizione 2009 del Festival di Verezzi”
non si può mettere in contrapposizione al Festival teatrale di Verezzi la depurazione del mare, tutti e due sono necessari in una società civile.
Le attività culturali devono trovare un loro spazio…l’igiene mentale ha lo stesso valore dell’igiene pubblica.
Un buon amministratore deve essere in grado di curare entrambi.
Credo che Borgio e i suoi abitanti debbano essere profondamente grati al Festival teatrale di Verezzi, perchè se il nome della cittadina è conosciuto in Italia e altrove lo si deve quasi esclusivamente al suo Festival. Non certo alle Grotte pochissimo conosciute e pubblicizzate e non certo per le spiagge che non sono un’esclusiva di Borgio.
Però un appunto devo farlo. In seguito all’evento Festival si è sviluppata una sorta di cultura monotematica sul teatro e buona parte delle manifestazioni o quant’altro venga organizzato nel corso dell’anno lo riguarda e se non sei amante o appassionato dell’argomento difficilmente vieni coinvolto.
Sono belle parole quelle che dite…Borgio deve essere grato al Festival,l’igiene mentale ecc…non so se voi due siate cittadini di Borgio,ne dubito..le strade a pezzi.l’illuminazione pubblica inesistente,nulla..e ripeto nulla fatto per promuovere Borgio a livello turistico (non Verezzi sia chiaro!!!)..un servizio di nettezza urbana che,perlomeno, da adito a parecchi dubbi…I CITTADINI DI BORGIO SONO STUFI..sono stufi di questo convogliare le poche risorse economiche tutte ed esclusivamente per una stagione teatrale che convince poco anche gli addetti ai lavori..sono stufi che le scuole cadano a pezzi e che non esista un asilo comunale..sono stufi delle belle parole come quelle che dite voi due..Mi dispiace infervorarmi così con due persone che non conosco nemmeno ma vi posso assicurare che le priorità del paese sono ben altre!!!L’unica cosa che si organizza a Borgio è il teatro…I paesi limitrofi (Pietra Finale Loano)si sono o si stanno x allacciare al depuratore consortile..noi brancoliamo nel buio,non sapendo ancora dove passare con il collettore…Pietra ha approvato la nuova passeggiata che inevitabilmente sarà una sorta di strada chiusa,perchè Borgio non ha ancora un progetto definitivo!!! E allora siamo seri…l’igiene mentale sarà pure importante..ma se hai la fogna sotto il naso di guardare il”sognodi una notte di mezza estate” diventerà un incubo…facciamo si che Borgio sia conosciuto e apprezzato dai propri concittadini prima di farlo conoscere altrove…
Un Borgese non può che essere d’accordo con Marco…Pur non essendo più di Borgio Verezzi, mi capita di frequente di tornarci, soprattutto durante l’estate. Nulla è cambiato, anzi sì: la speculazione edilizia ha raggiunto livelli quanto meno discutibili. Non sapevo che Borgio non si allaccerà al depuratore consortile di Borghetto: se così fosse, sarebbe molto grave! Ogni anno il mare borgese è sempre più una fogna a cielo a parte, e l’amministrazione comunale si limita a fare spallucce, l’importante è continuare a costruire case e garage…
Il confronto con Pietra Ligure è schiacciante a favore di quest’ultima: l’amministrazione De Vincenzi ha lavorato in maniera eccellente e sicuramente continuerà a farlo, ed è anche per questo che molti Borgesi sono tristi e un pochino depressi, visto che i loro “vicini” hanno fatto così tanto, mentre per la loro cittadina è stato fatto poco o nulla. Igiene mentale ok, ma a che cosa serve se non esiste IGIENE PUBBLICA?
Una considerazione: il teatro non dura 12 mesi!
Alle famiglie con bambini servono aree verdi, passeggiate, hotels attrezzati e non rattoppati, svaghi quotidiani e …. pulizia !
Me ne ero accorto già sabato che la solfa l’era semper quela. Ho portato i bimbi in spiaggia o pietraia che dir si voglia: non riuscivano a camminiare dal male ai piedini … vabbè, portali in braccio in riva al mare.
Cosa trovo ? Bollicine a iosa e non brioblù !!! … Edo mi chiede:” Papà perchè non posso fare bagnetto ? …
Vaglielo a spiegare che ci siamo fatti 520 Km con i giochi per la spiaggia, i braccioli, il gommone … per trovar le fogne. Risolto il problema, scappati dai bagni privati. Passeggiata per Trento Trieste con il passeggino: a parte un tratto di marciapiede, il resto si è dimostrato pericoloso per il passaggio di auto in concomitanza di macchine posteggiate sui lati stradali.
Torniamo a casa e scegliamo di mangiare al ristorante sotto casa.
Prenotiamo per le 20.15.
Arrivo primo piatto ordinato … ore 21.00 !!! Mangiamo di corsa … e partiamo: coda a Finale L.
La vita del turista è davvero così gioiosa a Borgio ??? Mah …
Signori miei, da sempre prima di porsi sul mercato bisogna avere le strutture necessarie: si è fatto?
Siate sinceri. Parcheggi ? Hotels di prestigio ? Passeggiate ? Parchi ? Mercato artigianale ? Rassegne storiche o rivisitazioni … Vi invito a verificare i successi dei paesini di montagna in Veneto e Trentino, luoghi dove la cortesia ed i sorrisi sono di casa, posti in cui ti meravigli dell’ordine e dell’impegno che mettono nelle attività civiche … la gente si prodiga per farti tornare !!!
La gente fa la differenza da sempre e gli abitanti vanno aiutati dalle istituzioni: a meno che a qualcuno piaccia questo lassismo e si dia da fare solo per far costruire villette con vista mare.
Dall’82 non vedo riforme concrete, novità evidenti: solo case nuove, costose.
I vostri figli vorrebbero vivere Borgio e non andare a Pietra o Finale per far 4 passi, vorrebbero comprare casa per la famiglia non ville da 800 mila euro; vorrebbero avere negozi e servizi aperti tutto l’anno …. vorrebbero che il teatro fosse un surplus di cui vantarsi, non l’unica e breve attività stagionale.
Tante cose da fare, davvero tante … ma c’è mai stata la volontà ?
Gent.mo marco.costantino..sono stato poche sere fa a borgio e appoggio totalmente le sue lamentele. E poi cerchi di capire anche lei…siamo in campagna elettorale, riempiamoci la bocca di belle parole. Mi viene da ridere…l’ igiene mentale viene monitorata dal CIM!!!!!!!!!!!!! e dove sarebbero i buoni amministratori in grado di curare sia l’ igiene mentale che quella pubblica???????
Viviamo sulla gloria del Festival teatrale di Verezzi; nel frattempo sguazziamo nella cacca..
Già la campagna elettorale, brutta bestia da gestire, anche in considerazione che a Borgio, per il Comune, non si vota.
In questa tornata mi sembra che il Teatro Verezzino sia preso a pretesto per evidenziare una serie di problemi, recenti o storici, sui quali, onestamente, concordo. Ma credo che non sia il Teatro la causa di tutti i mali. Poi possiamo discutere di tutto, contestare le Amministrazioni, fare notare che a Borgio il mare è sporco come se sull’acqua fossero stati erette delle barriere tra i vari Comuni mentre e noto che “sul mare veleggia la rumenta…”, ecc. ma visto che una cosa funziona (il teatro) non affossiamola.
Poi potremmo fare un discorso a parte sulla politica dell’accoglienza e sulla famosa “torta di riso” ma questa è un’altra storia…
Proprio per questo dobbiamo tenere “alta la guardia”..se l’amministrazione (due legislature!!!!)non riesce a colmare i bisogni dei propri cittadini,bisogna con serenità che vada a casa,ma bisogna farlo a priori non in campagna elettorale..puzzerebbe di spot elettorale da parte di chi come me non condivide..sull’accoglienza abbiamo molto da lavorare tutti..chi più chi meno,sul fatto che il teatro funzioni bisognerebbe guardare meglio il bilancio..cosa pressochè impossibile,provate ad andare ad un Consiglio Comunale per credere..la minoranza in ha fatto numerose interrogazioni,alcune inutili,alcune molto interessanti..(il contratto della nettezza urbana x esempio)..NON HA MAI AVUTO RISPOSTA..cosa a parer mio vergognosa..ORA E’ IL MOMENTO DI FARSI SENTIRE…PER AVERE UNA CONNOTAZIONE CIVICA,DOPO SAREBBE SOLO POLITICA..
ho messo di buon umore il Sig.Gigi e questo è già un buon risultato. Comunque pur non essendo un grande esperto vorrei essere più chiaro: tutte le attività culturali(teatro ,musica,pittura,letteratura, ecc.)dovrebbero promuovere l’equilibrio mentale,quindi…forse…. la felicità….scusate se è poco.
Sig. Castellazzi,
Concordo con lei sull’importanza della cultura per il benessere interiore di ognuno di noi.
Lei però glissa su un problema ben più evidente e “profumato”.
Credo che anche il teatro trarrebbe giovamento da una politica del bello applicata anche su Borgio e non solo su Verezzi.
Provi ad immaginare cosa sarebbe via matteotti chiusa al traffico, con fiori, aiuole, composizioni di verde ad arco … una luminaria ad hoc come nei borghi francesi, un pò di musica classica come sottofondo … qualche bancherella artigianale qua e la.
I negozi aperti fino alle 22.30.
Per i ragazzi poi garantire l’apertura dei bagni privati, giustamente organizzati, fino alle 02.00: musica giovane con volume controllato, ma svago garantito senza fargli utilizzare per forza le auto.
Insomma pensi alla felicità delle famiglie con bambini, alla voglia di energia dei giovani e ovviamente alle persone + libere e spensierate che si potrebbero garantire serate di spettacolo a tema sempre e comunque.
Offrire una scelta è la sfida che Borgio si deve porre: garantire ordine e pulizia sono poi la base x chi trascorre il suo tempo libero in qualsiasi luogo.
Cordialmente.
tutte le attività umane (quindi anche il Festival Teatrale di Verezzi) hanno e avranno una loro evoluzione.
Non ho per niente sottovalutato i problemi “profumati”, ho solo detto che determinate attività,ambedue importanti,non dovrebbero essere messe in contrapposizione.
Il Sig. Frigerio amplia giustamente il tema. Concordo sul fatto che il benessere individuale e sociale dipende da molti altri fattori(l’ambiente,lo stile di vita ecc.)
E’ attraverso il confronto politico(tra tutti e non tra pochi) che una comunità dovrebbe trovare la strada giusta.
Ricambio i cordiali saluti.
Borgio vive un declino inarrestabile senza che gli Amministratori se ne rendano conto. Siamo ormai una zona d’ombra fra Finale e Pietra Ligure. E’ sufficiente girare il Paese per farsi prendere dalla depressione. Giunta e Maggioranza battete un colpo, sapremo così che esistete!
Da troppi anni Borgio Verezzi e’ amministrata e non Governata!
Siamo al fondo.
Tanto varrebbe essere accorpati a Pietra ligure.




ci risiamo…come tutte le estati,mentre gli altri paesi limitrofi si organizzano con depuratori consortili,tubazioni di allaccio in modo da confluire tutti nel depuratore di Borghetto S.S.,noi..continuiamo a gettare e poche centinaia di metri dalla costa i “nostri liquami”…oggi 25.05.2009,una rottura sulla tubazione(peraltro già segnalata da almeno un mese al Comune)ha fatto si che il tratto di costa compreso tra il cimitero di Finale e il confine con Pietra Ligure,fosse “pittorescamente colorato”di un giallo/marrone di provenienza ben certa.
Volevo pubblicamente ringraziare chi ha fatto finta di nulla pensando che “…tanto da Verezzi la puzza di fogna non si sente…” QUESTO E’ SEMPRE DI PIU’ LO STILE BORGIO..TACERE E FAR FINTA CHE NULLA SUCCEDA,TRINCERANDOSI DIETRO LA SOLITA FRASE “NON CI SONO SOLDI”…non so’ voi ma io sono stufo che Borgio sia indietro anni luce SU TUTTO!!!…però abbiamo il Festival Teatrale…
scusate lo sfogo…
Marco Costantino