Albisola, pescato maxi calamaro: interviene l’Enpa
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Albisola Superiore. Un sarcastico diploma di “cuore di pietra” sarà inviato dalla Protezione Animali di Savona al pescatore albisolese che, con la sua totanara, ha catturato un enorme esemplare di calamaro, della lunghezza di 98 centimetri e del diametro di 33.
Così spiegano gli animalisti: “Una grande occasione per restituire alla natura un ‘patriarca’ del mare è stata irrimediabilmente perduta dall’ennesimo insensibile comportamento dell’uomo verso le sue creature. Animali di grandi dimensioni e di età avanzata rappresentano un successo evolutivo per ogni specie e, a tutela della biodiversità, sarebbe utilissimo lasciarli liberi, in modo che possano continuare a trasferire i propri ‘geni’ eccezionali ad un numero più grande possibile di discendenti. Il calamaro è un animale intelligente e sensibile dotato addirittura di tre cuori; ed ha vita ‘sociale’ estremamente interessante e comportamenti complessi che solo da poco tempo gli scienziati stanno studiando e scoprendo”.
Il pescatore del calamaro “super” porterà l’esemplare ad un museo, perché venga imbalsamato ed esposto. Ma l’Enpa chiede che per gli animali marini “fenomeno” (l’anno scorso un polpo di 8 chili a Varazze e due lampughe di 150 e 145 centimetri a Loano ed Albissola) “sia resa obbligatoria l’immediata liberazione, magari dopo averli fotografati, e che si stabilisca un limite di pesca, assieme al divieto per le taglie minime, anche per le dimensioni massime”.
84 commenti a “Albisola, pescato maxi calamaro: interviene l’Enpa”
buona sera sono il pescatore del totano in persona ,penso che se un esemplare era piccolo era il caso di liberarlo ma visto che era di vaste proporzioni chi non lo avrebbe mangiato?? assicuro che la carne e buonissima non confondiamolo con il polpo . ma visto che i musei specialmente visitati da studenti anno reperti di 20 30 anni fa , o deciso di portarlo al museo di scenze naturali … cosi i bambini delle scuole ed i studenti piu adulti anno dove prendere spunto x studiare ecc … in molti mi anno detto che potevo mangiarlo che sono stato stupido compreso un amico che lavora al empa ….. io non o un cuore di pietra anzi sono contro alla pesca vietata ed alla caccia adoro gli animali sono meglio delle persone , e che quando uno fa qualcosa di istruttivo viene sempre criticato forse x invidia ??????
Credevo fosse pregiato il calamaro in taglie più piccole. Condivido totalmente la sua scelta di avere donato l’ esemplare al museo di scienze naturali. Qualunque cosa lei avesse fatto, sarebbe stato contestato, per cui credo abbia fatto la scelta giusta.
Scusa, Roberto, ti manca il tasto “H” sullla tastiera?
Scusa Roberto ma adori gli animali e sei contro la caccia……e vai a pescare???che differenza c’è tra uccidere un tordo e uccidere il calamaro come hai fatto tu ???Comunque hai fatto bene a donarlo al museo di scienze naturali.
certo intendo caccia di piccoli esseri come poveri ucellini io totani piccoli li mollo in mare x poi quando crescono se mai x ripescarli … comunque il discorso e complicato .. allora dovremmo essere tutti vegetariani? i macellai non dovrebbero esistere ?? eppure povere mucche maiali polli eccc io penso che chi mi a scritto cuore di pietra sul giornale a sicuramente il cervello di gomma .
Il discorso su caccia e pesca sarebbe molto lingo e complicato, penso che l’unica differenza tra pesci e uccellini sia quella che i secondi non cinguettano, non ispirano tenerezza e sono anche un po’ “lepeghi”… Per il resto mi trovo perfettamente in accordo con quanto detto dal sig. Roberto cui riconosco grande sensibilità e generosità per aver donato al Museo di Storia Naturale un esemplare sicuramente importante e prezioso dal punto di vista scientifico (oltre che economico visto i prezzi del pescato :-)). Noto con piacere che in qualunque occasione GigiG ritiene l’essere umano (l’ambientalista in particolare) talmente stupido da non poter fare dei distinguo e da criticare qualsiasi scelta il sig. Roberto avrebbe compiuto. Ben strano modo di vedere le cose dal mio punto di vista…
Auguriamoci che, se tra una settimana, ad Albisola venisse pescato un orso, fosse gettato in mare o
meglio fosse libero di andare dove vorrà, tanto lo farà lo stesso.
Piena solidarietà al sig. Roberto Cuvato, che ha dimostrato grande senso civico e rispetto per gli altri.
Caccia e pesca ben regolamentati non fanno danni, anzi possono essere utili.
La tutela dell’ambiente coincide con la tutela della salute degli abitanti.
Piuttosto si facciano battaglie contro la pesca intensiva e contro l’inquinamento.
Caro Roberto ..
qualsiasi cosa ti decida di fare ti troverai ad avere tanta gente contro e tanta gente a favore …. se ci fai caso sono sempre meta’ contro e meta’ a favore …… pertanto per stare nel gruppo piu’ grosso …. decidi Tu …… (ma pensando in positivo …..) e non Ti sbagli.
Ciao e complimenti.
PS.
Ma le meduse ….. possono servire a qualcosa? certo che se si potessero utilizzare ……
ciao ragazzi vi ringrazio veramente tanto certo che non siamo tutti uguali ed ognuno per fortuna a idee diverse … si le meduse che io sappia sono dei piccoli filtri del mare ed in piu servono da pasto x i delfini … tornando al discorso del (cuore di pietra ) consegnato a me dal’empa … vi ricordo che circa 3 o 4 anni fa furono tutti arrestati il presidente di savona ecc x aver costruito delle piccole camere a gas x piccoli gattini x che erano troppi altro che cuore di pietra asassini !!!! se non mi credete guardate su internet vergonga ….come dice un ragazzo qui sopra sarebbe meglio battersi sul inquinamento , condivido pienamente … nessuno sa cosa sono le scie chimiche ??? che voi ci crediate o no quando e sereno e si notano delle scie bianche che vengono scatenate da aereoplani in volo a bassa quota , a volte sembrano griglie ce ne troppe … ceti credono che e vapore certi non credono a nulla vi invito ad andare a vedere su youtube o su internet basta scrivere scie chimiche !!!! di questo bisogna preoccuparsi no di un totano comunque grazie a tutti coloro che mi sostengono … ciao
http://www.nntp.it/discussioni-animali-gatti/1016582-enpa-savona-arrestato-perch-gasava-i-gatti.html questo e il link di cio che vi o detto….
Grande Roberto!!!
Hai dimostrato di essere una persona di cuore donando il calamaro al museo di scienze naturali.
Chi si mette in mostra, in qualsiasi modo lo faccia, trova sempre qualcuno che lo critica.
Se uno non facesse niente non sarebbe messo in discussione, ne sò qualcosa….
Comunque meglio essere invidiati che invidiare :-) :-) :-)
Sempre contento che un albisolese si metta in mostra e faccia parlare della nostra splendida città!!!
Da che pulpito!
Se il signore Cuvato, pescatore che uccide poveri animali per sport, si fosse docuemntato meglio, prima di scrivere, magari leggendo gli atti processuali, saprebbe che i volontari hanno soppresso, con un metodo eutanasico creato da istituti universitari, gattini neonati moribondi e nessuno fu arrestato e condannato per maltrattamento; e dopo che avevano tentato di tutto, come fanno da sempre, per salvarli, cercando di svezzarli artificialmente; chi si occupa di questi animaletti sa che se non riescono ad essere salvati, vanno incontro ad una morte dolorosa, più o meno come quella che il Cuvato ed i suoi amici pescatori danno ai pesci che pescano per sport.
Si vergogni lei.
Il diploma di cuore di pietra se lo merita davvero; invece di donarlo al museo, se davvero aveva cuore, doveva disallamarlo e liberarlo subito; ma era troppo bello farsi fotografe sul giornale, vero ?.
Un calamaro di queste dimensioni capita una volta sola nella vita di pescarlo.Condivido la scelta di Cuvato Roberto di donarlo al museo .Le critiche che comunque gli sono state rivolte da parte degli animalisti non posso condividerli in quanto se essi guardano quello che succede nel mondo, dovrebbero combattere la mattanza per le povere foche,per le balene a rischio di estinsione e per tanti altri tipi di animali . Dovrebbero combattere anche l’inquinamento del mare provocato dal mal funzionamento dei depuratori che immettono in mare sostanze nocive che quelli si uccidono i pesci di qualsiasi dimensione , rovina il fondale marino e la salute delle persone che nel periodo estivo fanno il bagno con le acque piene di sporcizia.A questo punto dico anche che come vedono le cose, dovrebbero proibire la pesca professionale , chiudere le macellerie e quindi proibire la vendita di ovini, bovini uccellaggione etcc…e…la…sopravvivenza umana dove va????
Il signor Gambaretto Diego, candidato nella lista Orsi alle elezioni per il comune di Albisola Superiore, si fa pubblicità sulla pelle di un totano, incensandone il pescatore!
Io dico invece viva i pesci vivi e chi li difende, anche per lasciarne qualcuno ai nostri figli.
Mio Dio, come siamo caduti in basso con questo modo di far politica. Del resto il suo candidato sindaco, nella sua breve esperienza di senatore, si è distinto con una proposta di legge per peggiorare la caccia che ha ottenuto la quasi unanime condanna di tutti (ambientalisti e molti cacciatori stessi) , facendoci una figuraccia mitica.
Ma ad Albisola a noi elettori animalisti va davvero male. Il concorrente è infatti Luigi Cameirano, gran cacciatore anche lui ed ex presidente dell’Ambito territoriale di caccia savonese, alla cui guida si è distinto per difendere gli amati cacciatori.
E io per chi voterò ?
Non lo so ancora, certamente né per Orsi e Gambaretto né per Cameirano.
La spravvivenza umana dove va?
La sopravvivenza umana sta andando a farsi benedire, con un terzo mondo che muore di fame perché noi occidentali mangiamo la carne di animali allevati a granturco sui loro terreni!
E gl ianimalisti ed anbientalisti già le stanno facendo le battaglie di cui parla (ne palra soltanto o fa qualcosa anche lei).
Comunque state sereni, voi che condividete con Cuvato l’uccisione di un totano gigante; lo potrete fare ancora altre mille volte, visto come vanno le cose in Italia, finché non spariranno.
A me pare che la tutela degli animali e dell’ambiente si facciano rendendo possibili la vita agli animali e alle persone. In altre parole l’ambiente si tutela proteggendolo dall’inquinamento e dalla gattiva gestione delle risorse naturali.
Il signor Cuvato ha dimostrato una grande sensibilità regalando la preda eccezionale al Museo.
Chi vuole fare il talebano non si rende conto della complessità del mondo in cui vive.
pardon cattiva, ovviamente ( e non ‘gattiva’ come i poveri gattini gasati).
secondo ricerche pubblicate su Scientific American,Nature,(non su Focus o Sorrisi e Canzoni),il ciclo di vita di un totano di limita ad un massimo di alcuni mesi..Raggiunta la maturità sessuale,misurata in alcune decine di cm,gli esemplare della specie “Loligo Vulgaris,Todaropsis eblanae etc” NON possono più riprodursi dopo la deposizione delle uova e la loro fecondazione.
Invito i vari animalisti ad approfondire le conoscenze….se mi si parla di uccidere una gallinella di 10 cm,sono il primo a gridare “assassino” anche ad un pescatore,in quanto un pesce come quello rappresenta uno spettacolo della natura,e pure così’ piccola oltre che vietatà è da criminali…
Ma per un Calamaro gigante….quello è una preda da cattura e da “trofeo”.
L’unica cosa su cui, personalmente,da pescatore,non sono in accordo è averlo donato al museo:
ritengo(e questo è solo un mio punto di vista) che tutto ciò che prendiamo dal mare lo dobbiamo mangiare,oppure liberare..
di tutti quelli che fanno gli animalisti,inoltre,quanti di loro e di questi qui su questo sito,si offrono regolarmente di portare cibo e aiuti al canile,sono sostenitori di altre organizzazioni (anche se a volte non sono in accordo con esse,ma il cui fine ultimo è sempre più importante di un totano gigante),come ad esempio me?e invece scommetto che siete seduti davanti al pc con le luci accese,mangiando hamburger e siete grassi come dei maiali,ma una cosa vi vien bene…..criticare….siete nati criticando…..e morirete criticando….è l’unica cosa che vi vien bene fare nella vita…così ve la prendete con un pescatore…Vi assicuro che un pescatore ha MOLTO MA MOLTO più rispetto per il mare di voi,che non lo conoscete neanche.poi…..i casi particolari ci sono uvunque..
Chiedo scusa ma la splendida città è la stessa del marciapiede degli orrori, delle buchette sull’asfalto,
è la stessa caduta nel degrado?
Ma, siamo certi che sia caduta cosi’ in basso? E che adesso, come per magia già sia tornata splendente?
La vita è proprio strana: un raro esemplare di totano può dare un pò di notorietà e soprattutto non si beccano querele, la pelle di un orso al contrario, può fare inciampare.
SE UNO NON FACESSE NIENTE, per mettersi in vista, NON SAREBBE MESSO IN DISCUSSIONE E, OLTRE A NON ESSERE DERISO SAREBBE MOLTO PIU’ CREDIBILE.
Egregio signor Aurelio,
Ci dispensi per cortesia da lezioni di animalismo, lei che parla di talebani e ne difende uno che passa il tempo libero ad ammazzare animali marini per divertimento.
La tutela degli animali si fa lasciandoli vivere nel loro ambiente, mangiando vegetariano e dando loro una morte eutanasia quando non c’è più nulla da fare.
Riservi la sua ironia a chi mangia carne , come dice bene Nuzza, che fa morire di fame i suoi simili africani e sudamericani.
Se il signor Bianchi ha davvero a cuore i poveri gattini, cosa di cui dubito visto il suo appoggio al pesca-tore di totani, vada a fare volontariato all’Enpa (proprio ad Albissola c’è il suo gattile), così vedrà di per-sona come curano gli animali e si renderà conto che la vicenda è stata l’ennesima montatura scandalistica dei giornali, a beneficio di cacciatori e pescatori come rivela il pronto richiamo del Cuvato (la pagliuzza e la trave..), invece di essere trattata con la delicatezza che meritava una questione di eutanasia.
Altrimenti quando scrive di cose che non conosce e dei volontari animalisti, abbia la decenza di sciac-quarsi la bocca prima di parlare. Circa invece l’altro pescatore che si diverte ad offendere gli animalisti, invito lui a documentarsi; come ha detto uno scienziato, si conosce di più la luna che il mare e studi universitari stanno provando che molti animali marini sono intelligenti, sensibili e sociali, dal polpo al calamaro, ad esempio e per ora.
Ecco l’ennesimo ambientalista autoreferenziale, il pescatore freeholly.
Quando parli con un cacciatore ti dice che lui ama la natura, un pescatore ama il mare, l’allevatore ti giura che lui, il bestiame che alleva per poi farlo macellare e finire nel tuo (non mio) piatto, lo ama tra le lacrime. E così via. Il mangiatore di carne, che non sa, dimentica o non vuol sapere che la filiera della braciola inquina più dell’industria ed ammazza popolazioni umane più di Saddam, ti insulta dicendoti di pensare all’inquinamento e al terzo mondo affamato. Siete patetici.
La pesca sportiva va proibita e quella professionale ridotta a livelli davvero sostenibili.
Caro Sig. Nuzza, persona che più leggo e più apprezzo, per gli ambientalisti e animalisti albisolesi la scelta potrebbe essere quella della lista sinistralbisolese di Carlotta Pozzato alla quale aderiamo come verdi e nella quale sono candidato. Non era mia intenzione fare campagna in questo blog ma visto che qualcuno la fa mi adeguo sebbene controvoglia…
Moana Rivoli io non offendo nessun animalista.ho un cane (preso al canile),effettuo volontariato (al canile),mi batto in ambiente universitario per l’uso delle metodologie alternative alla sperimentazione animale.Ma pesco.Mi piace pescare.E non uccido un pesce se sò che è una razza protetta o se semplicemente non lo mangio,Voi invece,cosa fate?a parte il sig. Pescetto,del quale apprezzo davvero il fatto che almeno lui sia vegetariano,chi è davvero vegetariano qui? chi ad es,non mangia uova perchè le galline sono allevate in gabbie di 15cm x 15 cm,e chi non mangia carne,dalla carne in scatola al tonno alla simmental?
Il discorso della pesca è leggermente diverso da quello della caccia…..un cacciatore che spara ad un uccello,del quale dopo il colpo non rimangono che due piume,quello uccide per piacere…uno che spara ad un cinghiale….almeno se lo mangia.siamo esseri umani ed essere animalisti vuol dire non FAR SOFFRIRE INUTILMENTE gli animali.Non “non mangiarli”.E poi,poveri ottusi che non siete altro,credete veramente che il problema sia la pesca sportiva,di un pescatore solo,che al massimo prende qualche pesce, e non quella pesca MASSIVA che porta i pesci sui vostri piatti dai supermercati,che vengono intrappolati in reti enormi,che rovinano il fondale,che uccidono i delfini?che danno crea un pescatore sportivo?si porta a casa dei pesci da mangiare per sè e la famiglia,evitando di comprare i pesci marci che mangiate voi dai banchi dei supermercati,o magari i pesci allevati in vasche marine CHIUSE IN CUI SONO SEGRAGATI a quintali in pochi metri cubi d’acqua,..Chiedete ai vostri nonni cosa combinavano ai conigli,alle galline che magari (se siete un pò più verso la sessantina forse ricordate) vi portavano in casa….eppure loro non erano dei bastardi cuori di pietra erano i vostri nonnini….e noi che peschiamo dei pesci per mangiare e divertirci,siamo la peggiore piaga dell’ambiente…
Poi,quanti di questi “animalisti”,xkè tali mi spiace dirvelo,non siete proprio,non usano nè medicinali nè cosmetici?eppure,specie le donne, fanno tanto la guerra alle baleniere ma poi prima di andare a dormire usano 150 creme antirughe…..sapete cosa c’è dietro ad ogni cremina che usate?sapete tutti i test che vengono effettuati sugli animali,per far arrivare a voi un prodotto che non sia nè irritante,nè nocivo?
ne avete una vaga idea?
E non buttate l’argomento sulla sperimentazione animale perchè allora sareste davvero ipocriti : i medicinali che salvanio regolarmente la nostra vita ogni giorno in cui ne abbiamo bisogno,sono stati testati sulla pelle di animali.Eppure ci continuiamo a curare..Riflettete
buona sera a tutti , io non voglio ataccare oppure offendere gli ambientalisti anche x che io nel mio piccolo lo sono o 2 gatti 8 galline e 2 caprette nane tenute tutte come signorine pulite ecc …. a me non frega nulla della politica anzi , x ro spero che sul fatto che chi unque di noi lo avrebbe pescato lo avrebbe mangiato anche x che una volta pescato da 100 metri di profondita e impossibbile che sarebbe rimasto vivo ….torno sul discorsso che dice lasciamo liberi i pesci … io adoro il mare non son o insensibbile … non e giusto fare male gli animali , anzi sono da difendere ma non si puo bloccare la catena alimentare allora chiudiamo le macellerie le pollerie le pescherie???chi dice cosi e vegetariano??non capisco ….
a dimenticavo e neanche mi sono voluto fare bello davanti al secolo sono loro che grazie ad altri pescatori sono venuti diretti a casa mia …. il sig doria padrone e direttore del museo e stato gentilissimo a messo a disposizione la rai se volevo ma non sono voluto esserci se ero isibizionista non sarei mancato.
Resto colpito dalla veemenza con cui attaccano gli animalisti.
Dimostrano di non possedere alcuna scala di valori, un bambino vale come una zanzara.
Sembra quei tipi del movimento per la vita americano che ammazzano tutti perchè loro sono per la vita.
Visto che non tutti sono vegetariani, e non tutti fanno dieci mesi di lutto ogni volta che muore una mosca, devono accettare persone che non la pensano come loro.
Fine dei miei interventi su questo argomento.
Cordialità a tutti.
Veramente caro sig Bianchi mi pare che la veemenza vi sia da chi attacca gli animalisti. Forse è sintomatica questa differenza di opinioni e di punti di vista. So che è una posizione forte ma chi prova piacere nell’uccidere un animale (cacciatori e, se vogliamo, anche pescatori) non abbia la sensibiltià per comprendere le posizioni “altre”. Non sono vegetariano, non mangio polli allevati in batteria e credo che se dovessi procurarmi il cibo da solo mi rivolgerei a cavoli e lettughe. Un tempo la caccia era una necessità, ora uno “sport” e anche di lusso. Ritengo meno invasiva la pesca, specie quella sportiva anche perchè finalizzata al reperimento di risorse alimentari (il pesce) non altrimenti ottenibili (diverso è il discorso su polenta e osei…della cui indispensabilità dietetica francamente sono dubbioso) Mi ritengo ambientalista e sufficientemente animalista ma non per questo mi metto in lutto per una mosca, come nessuna persona sana di mente credo faccia. Il suo gusto per estremizzare è un sintomo per volere dipingere una cultura per lei “altra”, quella dell’animalismo come qualcosa che non appartiene alla normalità. Chi è animalista e, di consguenza porta dieci mesi di lutto per una mosca, è matto e, come tale, non accetta le idee degli altri. Quasi un sillogismo. Guardando la realtà delle cose con obiettività mi sembra che le cose non stiano proprio così
Caro Marco
da piccolo abitavo a due passi dallo zoo di Milano, poi gli animalisti hanno detto che quegli animali vivevano troppo male ….. a me’ non sembrava ….. ma era l’opinione di un ragazzo ….. lo zoo e’ stato chiuso e gli animali …… che fine hanno fatto ….. saranno andati a vivere meglio? …..(correvano voci poco belle in proposito).
Caro Sig. Brunetti. Non capisco cosa vuol dire ” non mangio polli allevati in batteria”. Che differenza c’è con gli altri polli, se uno è amante degli animali?. Questo è animalismo????
Come fa a dire che la pesca sportiva e diversa dalla caccia, in quanto finalizzata al reperimento di risorse alimentari non altrimenti ottenibili? Il discorso credo sia molto piu’ profondo e complesso. Credo che ambientalismo e animalismo viaggino sulla stessa frequenza. Bisognerebbe rinunciare al computer, all’ auto, moto.., cioè tutto cio’ che al momento richiede energia non rinnovabile, per cui potenzialmente dannosa per l’ ambiente, per potersi ritenere sufficientemente ambientalista e non mangiare carne di animali per ritenersi sufficientemente animalista. Io non mi rientro in nessuno dei due gruppi, in quanto rispetto l’ ambiente, ma non rinuncio a auto, comp, ecc.., mi ritengo un amante degli animali( ho avuto 7 cani trovati per strada e ho 5 gatti ) anche se non rinuncio alla mia bistecca e al mio pesce.
Rispetto agli altri polli c’è sicuramente la crudeltà di animali allevati in condizioni tremende (quelle stesse che poi favoriscono l’insorgere delle malattie come aviaria e inflenza suina). La differenza serviva a dimostrare come io non sia “talebano” ma cerchi una guista e ragionevole mediazione. Quella mediazione che mi sembra cerchi anche lei nel suo ultimo messaggio. Continuo a pensare (ma è un’opinione, per carità) che ci siano differenze tra la caccia e la pesca, mentre mi trovo in lieve disaccordo su quanto dice a proposito dellle rinunce. Non credo occorra rinunciare a computer, telefonini, auto, ecc. Serve soltanto sganciarsi dalle grosse lobbies che impediscono di trovare seriamente energie alternative. Un governo che spinge un nucleare inutile e pericoloso, che fornisce certificati verdi (leggi soldoni) a centrali a biomasse che emettono inquinant in atmosfera non ha palesemente nessun interesse a sollecitare l’uso di fonti VERAMENTE rinnovabili (in primis solare e eolico). Penso infine che se lei rispetta l’ambiente e ama gli animali, possa tranquillamente considerarsi sia ambientalista che animalista, le sue abitudini alimentari o il fatto che usi l’auto (a meno che non l’adoperi per fare cento metri e poi la parcheggi in doppia fila con il mortore acceso ma questo è una questione di educazione) non la tagliano certo fuori. Un saluto lieto finalemnte di aver potuto insaturare un dialogo
Caro sig. Brunetti, tradisco l’impegno preso di non rispondere, perchè mi sembra scortese non chiarire il mio intervento.
Non ho mai preso un fucile in mano e neppure pescato un pesciolino.
Rispetto gli animali e ho più volte rischiato un incidente per non investire un riccio o una lepre.
Detto questo, la invito a leggere gli interventi dei sig. SALVADIVITA GIUSEPPE e di MOANA RIVOLI.
In particolare il primo è degno di attenta lettura.
Cordiali saluti
AB
Ringrazio Nuzzia Mario per aver detto delle cose non belle su di me.
Avevo scommesso una pizza che scrivendo il commento su IVG qualcuno mi avrebbe tirato in ballo.
Faccio i complimenti a freeholly9, ha centrato il problema e dato una risposta mooolto esauriente e giusta.
” non mangio polli allevati in batteria …. che differenza c’è con gli altri polli ……”
per la verita’ una certa differenza con l’allevamento normale esiste:
i pulcini da un kg circa che vengono macellati dopo poco piu’ di 30 giorni dalla nascita e ….. dopo una breve vita passata ad ingozzarsi ….. in capannoni destinati a questa alimentazione …. dove il maggior guadagno per l’allevatore non e’ dato dal pulcinotto ma dalla “pulina” che convertita in energia elettrica consente un guadagno nettamente superiore …..
questi pulcini non fanno una bella vita rispetto ad un animale che cresce in modo “normale” e passa allegramente la sua vita …. forse tre o quattro volte superiore prima di finire …. anche lui …. in padella.
In effetti la vita ha un inizio ed una fine …… come un treno che parte ed arriva …. piu’ che al momento dell’arrivo dovremmo pensare a far bene il “viaggio”.
Anche il discorso dello sganciamento alle svariate lobbies è molto complesso: ci sono molte aziende, in particolare italiane, che lavorano per le grosse lobbies e producono anche con il loro marchio o per altri marchi. Alla fine si arriverebbe al punto di non comprare quasi più niente. C’è molta letteratura a tal proposito Credo che ognuno di noi possa migliorare il proprio stile di vita cercando di dare il proprio contributo per vivere in un mondo migliore, ma non credo che l’ azione del sig. Cuvato si da etichettare come ” cuore di pietra”. Venerdì 29 maggio, ho portato mia figlia al museo di storia naturale Doria di Genova. Centinaia di animali imbalsamati. Anche quì ci sarebbe da discutere, ma il mondo ha anche bisogno della conoscenza; non so se questo è il modo giusto. Si dice che la conoscenza rende liberi e consapevoli.
Andiamo sig. Diego pur di affermare una p……ta lei ha scommesso una pizza.
Ha mai provato, al posto di qualche cantonata, prendere un po’ di F…A, non ha controindicazioni e
ritengo la potrebbe distrarre dallo sparare delle cazzate.
tanto per ricordare quanto bene fanno gli animalisti,come quelli dell’ALF che tra torino e pinerolo hanno lanciato delle molotov contro un parco animale che teneva Gufi falchi e altri uccelli,molti dei quali venivano portati lì perchè moribondi e lì si recuperavano,li hanno uccisi tutti carbonizzandoli senza pietà…
ovviamente quei poveri uccelli erano più intelligenti di loro…
E avete il coraggio di chiamarli animalisti ????
IO rifletterei sulle parole prima di dare sfogo alla tastiera. Mi piacerebbe sapere la ragione di tanto odio nei confronti degli animalisti. Davvero non capisco
certo si definiscono animalisti e se il fuoco non si fosse propagato alle gabbie,gli autori del gesto sarebbero stati contenti delle proprie gesta, nel loro mondo sarebbero stati dei paladini….
secondo me sono pazzi e fanatici, azioni come liberare in massa gli animali o peggio ancore come quelle ricordate sono irresponsabili e prive di senso. Se si vuole lottare contro circhi, zoo-lager e situazioni insostenibili lo si può fare ma secondo le regole, senza scendere in atti pericolosi, dannosi e controproducenti. Questo sì che non rientra nel mio concetto di animalismo ma di stupidità umana.
concordo pienamente con te in questo!vorrei anche che certe persone non vedessero la pesca sportiva come un eccidio di animali,perchè non è proprio così….e vi ripeto….molti pescatori hanno molto più ripsetto per il mare di quanto ne hanno tante ma tante persone….e pescare significa anche essere consapevoli di quello che si fà,altrimenti pescare per uccidere il pesce e basta diventa cattiveria….
delle volte penso che la gente vive in altri pianeti non e possibbile…..tutto cio aprite gli occhi e guardatevi piu intorno che ci sono cose molto peggiori … e nessuno fa nulla …. domanda , sono gli ambientalisti che dicono che le pale eoliche rovinano gli uccelli che emigrano??? o cose del genere??? ci rendiamo conto??? cosa si potrebbe risparmiare ??e come non si potrebbe inquinare??
Caro sig. Cuvato per quanto rigaurda le pale eoliche indubbiamente esse possono avere un forte impatto sugli uccelli in migrazione. Non si tratta (e sarebbe comunque grave) di qualche passero o specie relativamente comune ma delle migliaia di rapaci, ma anche cicogne, gru e una moltitudine di altri uccelli migratori che transitano ogni anno sulla nostra regione. Non dappertutto, fortunatamente, ci sono alcune aree più favorevoli al passaggio (quelle in cui lo spartiacque si avvicina alla costa come la zona del Beigua o del Turchino) che attraggono la maggior parte dei migratori di passaggio. In queste aree non sarà possibile installare impianti eolici. Altrove sì, senza, almeno da parte dei verdi di preclusioni di altro tipo. Tengo a precisare inoltre che non si tratterebbe di qualche impatto ma di una vera e propria carneficina come riportato dai dati delle regioni in cui questo tipo di impianti è già stato costruito. Inoltre si potrebbe risparmiare e non inquinare ancora di più utilizzando di più il solare che da noi è abbondante, molto più che nel nord Europa dove la produzione di energia fotovoltaica è ben superiore che in Italia. Il solare non ha praticamente controindicazioni, salvo quella di far male alle tasche dei petrolieri.
Spero di avere fugato i suoi dubbi.
x Marco Brunetti
Prendo atto con soddisfazione di questo invito a rivolgersi al fotovoltaico.
Dopo tanti anni passati a discutere in vari condominii vi ho rinunziato.
Ho preso atto della ottusita’ di quanti con un veto “immotivato” ne impediscono l’installazione.
Chiedere in un condominio di poter installare un proprio impianto sul tetto condominiale porta solo a discussioni infinite con vecchietti (anche io sono in pensione e da parecchi anni, la certezza di rientrare con sicurezza dalla spesa fatta e di ottenere un utile non esite, ma vorrei farlo ugualmente) che non lo vogliono fare e contemporaneamente intendono con caparbieta’ impedire ad altri l’esercizio di un proprio diritto nel pieno rispetto delle percentuali di proprieta’.
Per “ottenere giustizia” si dovrebbe ….. ma il gioco non vale la candela e si finisce con il cedere a questi atteggiamenti prevaricatori.
Chi lo dice a questi “signor no” che sono dei prevaricatori che sfruttano la loro “eta’” per ottenere ….. nulla se non un qualche guasto alla natura?
Perche’ non si prendono in carico il problema gli animalisti? chi ha un cane o un gatto e’ sempre disponibile ad ascoltare quanti dissertano su cani gatti e ….. volatili …… si tratta solo di comunicare la propria opinione favoevole alla installazione del fotovoltaico, si tratta solo di convincere questi “signor no” …… non ad investire …….
(oltre i 50 anni …… se non si hanno figli o nipoti cui eventualmente lasciare l’impianto ….. l’investimento e’ ….. un investimento assurdo)
ma semplicemente permettere ad altri di farlo …. con il proprio consenso in assemblea.
Davvero sorprendente la difesa di un’attività, la pesca sportiva che, come la caccia, non ha nessun motivo di esistere. Lasciamo al suo destino il solito politico orsobelusconiano Gambaretto, i cui interventi si commentano da soli. Esemplare freeholly: “io non offendo nessun animalista” e poche righe dopo, rivolto agli animalisti: “poveri ottusi che non siete altro..”. Ha un cane che ama e va a pescare, si vede che per essere rispettati da lui i pesci dovrebbero abbaiare.
Il Cuvato poi è veramente degno del ruolo, grammatica compresa. Si permette di dirci: “aprite gli occhi e guar-datevi più intorno che ci sono cose peggiori…e nessuno fa niente”, naturalmente rivolto a noi animalisti. Lui cosa fa per migliorare le cose che sono peggiori, va a pescare ??
Ma ci faccia il favore, direbbe Totò, che era pure animalista e vegetariano come me.
Significativo che nessuno dei non animalisti abbia risposto al signor Mario, che giustamente ricorda ai mangia-tori di carne che mangiando bistecche condannano a morte milioni di persone (persone, cari signori, con braccia, gambe, sentimenti e cervello anche loro), perché le mucche macellata sono allevate con cereali coltivati nei terreni sottratti alle foreste tropicali ed ai contadini ed alle popolazioni locali. O tanto sono negri, negroidi, gialli e pellerosse ?
Avete una bella faccia tosta.
luciano pesc-etto…stia tranquillo : se la peschiamo la liberiamo!
cmq lei vede “poveri ottusi che non siete altro” ma evidentemente non è capace a leggere il resto.la caccia e la pesca esistono sino dalla notte dei tempi….cosa crede?che siamo arrivati nel 2009 mangiando bietole e carote?!
Le faccio una domanda,lei che è vegetariano,cosa mangia?solo verdura frutta e legumi?
quindi lei sostiene che le pale eoliche sono peggio delle centrali ed delle cokerie??? quelle non solo uccidono gli uccelli ma anche le persone … la invito ad andare a visitare il blog di beppe grillo ….. comunque gli uccelli non sono stupidi ..
come la caccia e la pesca esistevano tante altre cose nella notte dei tempi, pestilenze, carestie, epidemie e invasioni barbarica. Per fortuna non esistono più, O forse no ?
Mi stupisce la domanda del signor Freeholly9… che evidentemente non conosce nemmeno la sua natura… Ce lo insegnano già alle elementari che l’essere umano discende dai primati antropomorfi (“scimmie”), per loro natura frugivori. L’uomo si è adattato a consumare carni di animali per necessità legate alla inospitalità delle foreste nell’ambiente originario, circa 2 milioni di anni fa nell’era Neozoica, periodo Pleistocene… quindi davvero recentemente rispetto alla sua lunghissima storia!!!
Mi chiedo come sia possibile che ancora al giorno d’oggi ci siano persone che non ritengono normale un’alimentazione vegetariana… Io sono vegetariano da 10 anni e da 1 anno ormai sono al 100% vegan… E ne sono orgoglioso perché consumo una quantità decisamente inferiore di risorse e – indirettamente – contribuisco in maniera infinitamente minore al problema della fame del mondo. Inoltre, è evidente che la scelta veg*ana porta numerosi, innegabili, vantaggi per la salute.
MA scusi dove sostengo che le pale eoliche sono peggio delle centrali a carbone ?
Mi faccia capire perchè se sto rimbecillendo forse è meglio che eviti di scrivere cose che non penso.
HO SCRITTO E RIBADISCO CHE NON PENSO CHE LE PALE POSSANO STARE OVUNQUE. SICURAMENTE C’E’ UNA PARTE DEL TERRITORIO SULLA QUALE NON E’ OPPORTUNO COLLOCARLE. NON SO QUANTIFICARGLIELA MA AL DI FUORI DI QUELLE POCHE ZONE LE PALE POSSONO STARE BENISSIMO.
LE RITENGO UTILI E SICURAMENTE MOLTO MENO DANNOSE DEL CARBONE.
MI SCUSI SE MI SCALDO MA SE C’E’ UNA COSA CHE MI FA INCAZZARE E’ LA GENTE CHE MI FA DIRE COSE CHE NON HO DETTO E CHE NON PENSO
ma mangia un pò quello che ti pare,come una bella fiorentina al sangue alla brace ti assicuro che non c’è niente….prova a fare una barbabietola alla brace poi dimmi.
Intanto solo al giorno d’oggi è possibile mangaire solo verdura grazie alle conoscenze scientifiche che ti consentono di scegliere il vegetale che contiene più proteine e quelle giuste affinchè tu non soffra di disosrdini alimentari…
se poi per te l’evoluzione si è fermata al pleistocene,ti porto una banana!
visto che ne fai una questione etica,a quanto vedo, non ti curi con nessun farmaco se stai male?
Sul fatto che l’ alimentazione vegetariana porti dei vantaggi innegabili alla salute, nutro dei forti dubbi. Non ci sono riscontri che un vegetariano viva meglio di una persona che mangia quantità normali di carne o di prodotti di origine animale. L’ età media di è alzata perchè sono migliorate le condizioni igieniche ed è migliorato lo stile di vita. Ci sono persone che sono andate avanti tutta la vita a salsiccie e formaggio e sono arrivate a 100 anni. Con questo non voglio dire che non bisogna stare attenti all’alimentazione, che è l’ elemento più importante per una vita sana. Ho letto che l’ uomo si è adattato al consumo della carne per necessità legate all’ inospitalità dell’ ambiente in cui viveva. Infatti Darwin diceva che sopravvive non il più forte, ma solo chi si adatta all’ ambiente, ma senza andare a scomodare l’ età Neozoica credo che essere vegetariano, oggi, sia anche una moda. Infatti le grosse catene alimentari, che hanno fiutato l’ affare, tengono i prezzi di frutta e verdura molto alti, per cui bisogna avere anche il portafoglio ben gonfio. Provate a comprare tutto biologico, in un negozio bio e poi vediamo come arrivate a fine mese, senza avere, comunque, la certezza che tutto sia veramente BIO. Bisognerebbe avere l’ orticello sotto casa e coltivarlo con verdura e frutta di stagione, ma chi riesce e puo’ farlo? Moltissima frutta e verdura arriva dal Sud America, Israele, ecc.. Il consumo di energia per fare arrivare questa frutta che spesso viene venduta per BIO, ma bio non è, ( vedi i sondaggi di altroconsumo), non contribuiscono ad avvelenare l’ ambiente? Il discorso è molto più complesso, credo. ribadisco che il Sig. Cuvato ha fatto una scelta ragionevole
ciao christian galfrè, purtroppo a certa gente è più facile metterlo in quel posto che in testa, ma noi non disperiamo… grazie per i tuoi commenti sempre mirati e puntuali!!!!
I riscontri che un vegetariano viva meglio ci sono eccome, basta aprire gli occhi e leggerli, ad esempio come di il grande oncologo Verones. Ci sono inoltre un mucchio di dati, prove e ricercatori che dicono che chi mangia carne corre più rischi di ammalarsi di tumore, sopratutto intestinale.
Comunque tornando all’orgine della discussione, se il signor Cuvato ha fatto bene a dare il totano al museo, avrebbe fatto meglio a liberarlo subito, proprio per garantire alla specie i geni vincenti del patriarca. E poi è così bello andare sott’acqua (e anche sopra) ad ammirare pesci ed ambiente marino, che gusto c’è ad ammazzarli ?
Siete comunque in buona compagnia, anche il presdiente di Legambiente Realacci è dei vostri…
buona sera forse lei non sa che i totani quando raggiungono una lunghezza di 15 cm non si procreano piu ,,,, non e una scusa buona , ma deve sapere anche che da 100 metri di profondita circa dove si trovava il totano , lo tirato su in circa 2 minuti a livello 0 del mare ed altro fatto impossibile che sarebbe rimasto vivo …le devo confidare che mi sembrava di avere incagliato una rete , invece era il totano … ora mai era morto … visto che non c’era speranza invece di mangiarlo ho deciso di consegnarlo alla scienza … tutto qui , si e alzato un polverone inutile la saluto distinti saluti ..
Io rispetto gli animalisti, ma non si possono attaccare all’impossibile. pescare pesci e mangiarli, fa parte della catena biologica, se il totano, o il calamaro, non fosse stato pescato dal pescatore, ma sarebbe stato adocchiato da un delfino o una balena, la fine era un pò diversa, ma moriva comunque. come pensano gli animalisti, che si alimentano i pesci????? Certo non tutti di plancton! Se poi vogliamo parlare di tutela del mare e delle specie a rischio d’estinzione, allora, possiamo condannare, coloro che pescano pesci sottomisura, ma non sopramisura… Per i molluschi cefalopodi, come lo è il totano ed il calamaro, NON vi è taglia minima, ciò significa che ce ne sono talmente tanti che non c’è nessun limite, come invece esiste per il tonno rosso, mentre per la gallinella, come citato in altri commenti, lo stesso non c’è taglia minima, quindi ogni misura sopra i 7 cm va bene. Non esagerate nnell’essere a protezione degli animali, essi fanno parte della catena alimentare. Potrei al massimo capire se si parla dei bianchetti, che sono neonati di sardina e pure quello se viene permesso dal MIPAF, significa che in quell’arco temporale dell’anno, vi è una quantità indiscriminata di bianchetti, che favorire la pesca per 60 gg non danneggia alcuno. Liberare un mollusco del genere in mare, quello sarebbe un vero peccato, un totano di 98 cm che deve crescere più, deve solo morire di vecchiaia, per quale utilità? Signori animalisti, sappiate che a livello Europeo-Mondiale, i biologi, fanno studi sulle specie marine e quando c’è un allarme non tardano ad arrivare delle leggi restrittive che aumentano le taglie minime, o addirittura proibiscono la pesca dell’esemplare in determinati periodi dell’anno, quindi come è stato detto da tanti, pensate a risolvere il problema inquinamento indiscriminato del mare, che la fauna marina si rigenera, invece, state li impalati a guardare che almeno in Liguria, vi sono delle grandi città VIP, che sfornano licenze edilizie all’impazzata e non hanno nel 2009, uno straccio di depurazione delle acque delle FOGNE, sversando tutto in mare come se il mare fosse la loro pattumiera personale. MANGIARE PESCE FA BENE! Io vorrei vedere i signori animalisti, che pescano un bel mollusco del genere e LO RIBUTTANO IN MARE!!!! Ma fatemi il piacere……………….
Per guardare le taglie minime dei pesci, o altre restrizioni e norme per la pesca in generale: http://www.ilmaredamare.com. Saluti a tutti.
L’unica cosa che fa male nella pesca regolare è: MANGIARE I PESCI DA SOLI!!!!!!!
Una domanda …. da inesperto
la nascita e la crescita dei pesci del mediterraneo viene favorita o danneggiata da una temperatura dell’acqua di mare un po’ piu’ alta?
grazie sig morgan e stato chiaro e preciso …… rispondo a lui la pulme … la temperatura e gia alta in paragone a 1o anni fa … infatti io ho gia visto pesci tropicali come il pesce balestra fortemente tropicale ed un esemplare che ora e di moda nei nostri mari e la lampuga che vive in acque calde come puo essere la sicilia o il meridione io faccio il sommozzatore e mi sono accorto che gli scafi delle barche sono sempre piu sporche quando le tirano su nel cantiere navale e le puliscono poco dopo sono gia piene !! di denti di cane ed alghe …. il nostro mare e gia surriscaldato come la terra penso sia colpa del inquinamnto ..
x roberto
fantasticavo sulla possibilita’ di utilizzare l’acqua meno fredda che la centrale a carbone utilizza al fine di raffreddare qualcosa per garantire un po’ di navigabilita’ al torrente Quiliano diciamo dal mare alla autostrada … circa 1 km con una larghezza di 50 metri, un posto dove ormeggiare circa 500 barche.
Sempre fantasticando mi chiedevo se questa acqua un po’ piu calda (quanto?) di quella del mare che entra nella centrale potesse aiutare la crescita di quei pesci della cui scarsita’ qualcuno si lamentava.
(PS in questo momento ….. mi sorge un dubbio …. sui motivi che portano la signora Lampuga ed il signor Balestra a scegliere le nostre acque ………)
lui sei fantastico mi fai morire!
un commento su due proponi di creare dei canali!
sarebbe bellissimo hai ragione,un utopia purtroppo con quello che costerebbe…
ecco freeholly9
si tratta solo di verificare se e’ vero e condiviso il “sarebbe bellissimo” il problema e’ solo li’:
e’ condiviso da chi si trovera’ un canale vicino a casa?
e’ condiviso da chi … abituato alla tranquillita’ si trovera’ un luogo frequentatissimo sotto casa?
e’ condiviso da chi sel torrente in secca porta il cane a far popo’?
e’ condiviso da chi ha dei dubbi sulla falda di acqua potabile?
e’ condiviso da chi e’ preoccupato dalla “vita” che intorno ad un torrente privo di acqua per tantissimi mesi oggi si sviluppa?
e’ condiviso da chi sotto casa si potrebbe trovare il luogo ideale di riproduzione della lampuga e del pesce balestra?
(ma la conoscete la ricetta della “Lampuga al forno”? o del “Filetto di Pesce Balestra mantecato”? questi piccoli barracuda potrebbero prolificare benissimo con l’acqua caldina della centrale termica di Vado …. povere barche ormeggiate …. ma potrebbe determinare il successo di un ristorante)
e’ condiviso da chi …… riesce ad aggiungere a questa lista qualcosa che io causa “paraocchi” non vedo?
Per i soldi …. quelli si trovano senza grossi problemi (almeno credo), l’operazione deve sempre avere un riscontro economico positivo, non deve essere una operazione destinata esclusivamente a spendere i soldi dei contribuenti ed in questo caso …. soldi privati salterebbero fuori.
Egregio signor Cuvato, va bene, penso che noi animalisti e l’enpa possiamo essere d’accordo con la sua scelta di donare il totano al museo se, quando lo ha tirato in barca, si è accorto che era morto. Non siamo invece d’accordo con la sua attività di pesca sportiva e, soprattutto, con le sue dichiarazioni che il totano sopra i 15 centimetri non è più fertile. Non so dove lo ha letto ma non è vero, si documenti meglio.
Al signor Morgan vorrei dire che non è vero che ogni volta che si verifica una riduzione delle popolazioni di pesci intervengono subito le autorità a ridurne la pesca, che bello se fosse vero.
Come dice l’enpa, Fao, Ue ed altri organismi internazionali, sono anni che segnalano la riduzione degli stock di almeno tre quarti delle specie pescate ma nessuno fa nulla. La legge attuale quindi non è adeguata proprio perché è influenzata dai pescatori professionisti che non vogliono assolutamente pescare di meno. E sono proprio le associazioni animaliste, a protestare per la pesca al bianchetto, non certo voi pescatori, professionisti o sportivi che siate. E sono anche loro, assieme alle associazioni ambientaliste, a lavorare sodo contro inquinamento, fogne ed edilizia selvaggia. Siete voi che ve ne state lì impalati e tirate fuori questo cose solo quando si tratta di difendere il vostro mortale passatempo. E che, proprio per l `esistenza di un’attività professionale selvaggia ma finalizzata all’alimentazione e allo questo scempio della natura, dovrebbe essere abolita, o meglio, se davvero amaste il mare, non la pratichereste per vostra scelta.
Ed infine mangiare pesce fa male, sia perché contiene spesso mercurio, sia perché i famosi omegatre non hanno alcuna positività sulla nostra salute, come ha provato un istituto universitario inglese, le cui dichiarazioni sono state immediatamente oscurate dalla stampa. E ci sono omegatre buoni e cattivi. I buoni li contengono soltanto alcuni frutti, cereali ed ortaggi, a dimostrazione che mangiare vegetariano è sano.
Fatecelo voi, il favore..
Egregio sig. Mario Muzza
Ho letto con rispetto ed approvazione alcune parti della Sua risposta.
L’approvazione tuttavia si e’ interrotta nel momento in cui si e’ messo in cattedra allo scopo di far proselitismo a favore di forme di alimentazione in cui Lei crede.
Restiamo sul positivo …. altrimenti inneschiamo discussioni senza ritorno.
Mi e’ capitato in altre occasioni di affrontare il problema della scarsita’ di pesce, alcuni si lamentano della pesca eccessiva, altri si lamentano che il pesce e’ diminuito, ora Lei svela il mistero …. probabilmente nessuno fa’ nulla perche’ “forse” …. gli animalisti desiderano:
“proprio per l `esistenza di un’attività professionale selvaggia ma finalizzata all’alimentazione e allo questo scempio della natura, dovrebbe essere abolita, o meglio, se davvero amaste il mare, non la pratichereste per vostra scelta”
abolire (in questo caso) la pesca.
Se questa interpretazione e’ giusta allora la soluzione del problema e’ molto semplice e facilmente praticabile, (ovviamente escludendoVi dagli interlocutori obiettivi) basta …. reimmettere pesci nel mare.
Quando i miei pesciolini rossi in primavera si …. moltiplicano, hanno poi la tendenza al cannibalismo e se non si interviene allontanando i piccoli ….
La natura tiene conto di questo fatto e lo risolve concedendo alle coppie un numero di figli spropositato, ora se il problema e’ la scarsita’ dei pesci ….. l’intervento non e’ poi tanto difficile o dispendioso, basta proteggere per un po’ i piccoli prima di reimmetterli nel mare.
Di certo questo risolve il problema della scarsita’ dei pesci ….
ma non quello dell’inquinamento,
del mercurio,
dell’innalzamento della temperatura dell’acqua con la creazione di un ambiente marino favorevole alla esistenza di “barracuda o simili” …….. (che una certa responsabilita’ sulla scarsita’ del pesce originario potrebbero averla e …. trarrebbero ulteriore vantaggio dalla “pastura” reimmessa nel mare).
Se credete non sarebbe male commentare in tanti l’articolo: http://www.terranauta.it/a1142/nucleare/alessandria_ancora_aperta_la_partita_per_la_discarica_di_bosco_marengo.html
con un semplice “Grazie Beppe”
x roberto
Ma quando vai a caccia e’ questo cio’ che vedi?
http://dailymotion.virgilio.it/video/x2rmyn_plongee-port-cros-07_sport
Egreggio sig. Nuzza, le leggi vengono fatte, forse a volte non del tutto rispettate, ma si sa siamo in Italia, il paese dove fai quello che vuoi, le pene sono lievi e spesso se ne approfittano. Le parole sono belle a dirle, vogliamo credere tutto quello che ci racconta, che avete fatto la lotta, le associazioni, bla, bla,…, ma il risultato l’ha visto qual’è? lo fa lei il bagno d’estate nell’acqua limpidissima, azzurra, del mare nostrum? Riguardo al pesce che fa male, agli omega3 che fanno male, le lascio la sua tesi, lei magari è vegetariano, non è che uno può ostacolare la sua scelta, ma se la tenga per se, la scelta. Il mercurio, può essere anche presente, nei grandi migratori, che sono all’apice della catena alimentare, ma tutti gli altri pesci……….. e lo dicono anche i medici che il pesce fa bene, certo se mangia, tutti i giorni cozze, posso anche capire che può far male, ma se mangia pesce sano, fresco, cosa deve far male….alla tasca, forse………, Non bisogna mangiare chissà che cosa, basta anche un pò del nostro amato, buonissimo ed economico pesce azzurro. Comunque, meglio che ognuno si tenga le proprie idee e la propria scelta di vita, è un pò come la religione, ognuno si sceglie la propria, ma non tentiamo di convertire gli altri!
Volere e potere……..se fate una lotta, alla fine si riesce nell’intento, ma se la fate solo per far vedere che esistete anche voi, che magari anche voi potete occupare una poltrona, allora ………Noi stiamo a guarduare, stiamo a guardare come combattete………i guerrieri dei mulini a vento, che fanno tante storie per un TOTANO. Solo una dispersione di forze, che potrebbero essere impiegate in azioni più utili, come la vostra lotta contro l’inquinamento!!!!!!!!! Non credo si protebbe danneggiare il mare se ci fossero gli stessi pescatori e abbastanza depuratori!!!! Smettetela di prendere in giro la gente, con belle parole e ……niente fatti!
Non volevo replicare perchè la considero solo una perdita di tempo, ma alcune cose dovevo dirle.
Saluti!
Mi pare che nessuno di noi vegetariani abbia mai manifestato l’intenzione di imporvi di non mangiare carne ma espresso solo il tentativo, lecito e cortese, di convincervi.
E Mario Nuzza ha riportato non sue strampalate idee ma le dichiarazioni di enti autorevoli e scientifici, quali Fao, Unione Europea ed università inglese.
Morgan poteva quindi evitarci un intervento inutilmente polemico, compresa la battuta sulle poltrone. Vada a vedere chi c’è seduto sulle poltrone del potere e dei media: mangiatori di carne e pesce, pescatori sportivi e cacciatori e si vede da come amministrano il settore della pesca e dell’alimentazione.
buon giorno intanto sono sempre dell’idea che il sig morgan abbia sviluppato un discorso di sani principi in piu con dettagli verificabili dal sito . non tutti siamo uguali e vero che ci sono poltrone scaldate da gente che non sa manco scrivere , ma non bisogna fare di un erba un fascio …. x quanto mi concerne verifico tutti i giorni grazie al mio lavoro di sommozzatore che le istituzioni ci sono pronte ad intervenire ma non solo anche solo x consigli eccc ed quindi non e da pertutto cosi ….
non e giusto cio che a scritto il sig nuzza mario che i pesci fanno male ecc x che e veramente stupido …. cosa crede che nell’insalata che lei mangia bella fresca apparentemente … e sana e genuina??? sicuramente magari dove le coltivano e dietro una centrale o una fabbrica inquinante … fate analizzare gli ortaggi poi ne tirerete fuori discorsi piu interessanti , vada dal suo medico di famiglia e le chieda se fa male il pesce la saluto buon giorno
penso che x qualche tirchio fa male di tasca come dice il sig morgan …
Oggi in Tv ho visto la “coltivazione dei tonni” vi sono delle enormi gabbie immerse nel mare dove i tonni restano circa tre mesi ad ingrassare …..
Ma esistono dei problemi a fare la stessa cosa con quei pesci di cui si sente il bisogno …. ma scarseggiano magari con una differenza … quando sono adulti li si lasciano liberi.
Sono operazioni di questo tipo che mi aspetterei di fronte ad una dichiarazione preoccupata ….. i pesci nel nostro mare diminuiscono.
Non sono vegetariano, ne eccessivamente carnivoro, una cosa “morigerata”
certo quando vedo l’ingrasso dei tonni …. tutto sommato mi sembra che vivano relativamente bene anzi forse quei mesi passati in un ambiente sicuro al riparo dai vari barracuda ….. potrebbero anche essere gradevoli
differente la vita dei pulcini di un mese che in trentasette giorni raggiungono le patatine.
Ecco, se possibile vorrei evitare di cibarmi della carne di animali che hanno vissuto malamente.
(PS ma a pensarci bene …… questo vale anche per i pomodori insipidi che ogni tanto si acquistano….)
sig lui la plume bello il filmato magari troverei un ben di dio di pesci cosi che mangiata !!!!!!!!!!!!
Posso ? Anni fa , al culmine del caso ACNA mi trovavo in una riunione con agricoltori che contestavano l’inquinamento del Bormida. Nulla tolto all’ACNA resta da dire che quando chiesi di rendere note le quantità di fertilizzanti date nei vari Consorzi Agrari ci fu un momento di silenzio. Lo stesso anni dopo per il caso della Molinite che , data la siccità e la minor presenza di acqua nelle falde aveva delle % assurde, ma siccome si era soliti darne un TOT si continuava senza pensare alla % di soluzione. Nella pianura padana, ma non solo , è normale attraversare paesi che si chiamano , non a caso , PESCHIERA , e spesso di origine romana ( mitico l’allevamento di Murene ). Qui vicino , sull’Appenino , una grande ditta alimentare coltiva i funghi porcini !! Insomma ce n’è per tutti i gusti ma quello che mi lascia perplesso è che quando si parla di ambiente,difesa , etc etc e si compra della “dichiarata” frutta o verdura cresciuta “nature” magari anche un pò bacata, storta e altro il prezzo è sempre piè alto dell’altra perchè ….. perchè il mercato è sempre mercato e molti ragionano o meglio decidono in base a quanto possono spendere e non altro …. putroppo
Mi viene da ridere quando viene citata la Fao che consiglia una dieta vegetariana, quando metà delle spese di questa agenzia Onu se ne vanno nelle spese per la gestione della stessa. Dove i figli dei dirigenti studiano nei migliori collegi, dove i summit non vengono fatti in alberghi 1 stella, ma in lussuosi 5 stelle. Senza andare a toccare queste ipocrisie, credo che tutte le forme di estremismo siano da condannare e spesso sia gli animalisti, gli ambientalisti ecc. sconfinano nell’ estremismo condannando ogni azione che, a detta loro, lede ciò che loro hanno impugnato come principio morale senza tener conto delle esigenze altrui. I fiumi non si possono pulire, poi se ci sono le inondazioni, la colpa è di chi non ha pulito i fiumi, le pale eoliche non si possono installare perchè fanno strage di uccelli migratori, però non vogliono le centrali e il nucleare. Fosse per loro il mondo sarebbe ancora all’ età della pietra, però se stanno male dal medico ci vanno. Curatevi con le erbe!!! Il mondo va avanti e il progresso va avanti. Se il progresso è consapevole sono convinto che non crea danni. Mi sembra assurdo mettere in croce il Sig. Cuvato solo per avere donato un calamaro al museo di storia naturale. Chiudiamo anche i musei di storia naturale???
Per il Sig. Nuzza Mario.
La rivista che ha pubblicato la notizia su Omega3 e mercurio si chiama Ambio ed è dell’ Accademia delle scienze Svedese. Dicono che esiste il problema del mercurio nei pesci, in quanto è una neurotossina molto potente, ma la maggior concentrazione di Omega3 si trova nei pesci inoltre solo frutta secca e i semi oleaginosi sono molto ricchi di grassi prevalentemente poliinsaturi, tra i quali gli acidi grassi omega-3 e non , COME DICE LEI, anche in frutta e ortaggi, perchè forse lei non lo sa ma gli omega3 sono dei grassi e FRUTTA E ORTAGGI NON CONTENGONO GRASSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Le lascio il link a qualche sito con cui farsi una cultura:
http://www.vegpyramid.info/
http://www.scienzavegetariana.it
domani vado a pescare spero di prendere kg di totani….. ci vuole una bella scorpacciata
,,,,alla faccia di chi pensa che facciano male ….
caro roberto
mentre li peschi prova a pensare ……
- quanti mesi impiegano per diventare di dimensioni accettabili,
- per quanto tempo andrebbero protetti ed alimentati artificialmente per evitare la moria iniziale che caratterizza chi ha la ventura di nascere in mare ….
- si presterebbe a tale allevamento (destinato ad essere poi liberato in mare) una vasca realizzata con una rete di sedici-venti metri di diametro destinabile a tale funzione da settembre a maggio?
- pensi siano necessari permessi speciali per operare in tal senso …. o basta qualche soldo da buttare?
Ciao e grazie
ciao non ti so rispondere x che non sono un pescatore …. ma ben si lo sono sportivo … quando vado a pescare penso e spero di prendere x aver un bel piatto fresco di totani buoni e gustosi .. allora mentre uno va dal macellaio cosa pensa ??alla mucca?
caro lui,non ti preoccupare tanto della pesca sportiva per quanto riguardano le dimensioni come dici tu.
Noi se prendiamo un totano piccolo(e ti assicuro che è abbastanza difficile perchè le totaniere sono molto grosse e selettive) abbiamo la facoltà di liberarlo subito.
Invece magari preoccupatevi di tutti quei totani di 5 cm che VI VENDONO ai supermercati.quelli sono il vero problema.Oppure delle reti che vengono calate indiscriminatamente ovunque nei nostri mari,che catturano tonnellate di pesce che se nessuno mangia vengono buttati via,o peggio,trasformato in cibo per animali…..ritornando al gustosissimo argomento totano (fritti impanati sono una libidine)…
Il totano comune delle nostre acque cmq impiega circa 3 mesi per raggiungere l’eta adulta,e muore dopo la riproduzione entro altri 4 mesi.
Grazie freeholly
non sono assolutamente preoccupato …. ultimamente la regione liguria ha stanziato 25 milioni di euro che in parte vengono attribuiti in versamenti a fondo perduto tra i dieci ed i cinquantamila euro …..
l’obiettivo di questa spesa e’ quello di finanziare
(i porticcioli ….. che odio …. ma e’ decisamente una malignita’ ….. ma a mal pensare ….. talvolta ..)
l’obiettivo dunque e’ legato a migliorare la ricettivita’ …..
insomma se il gestore degli ombrelloni riesce a sistemarli uno sull’altro …. riceve il premio.
Per guadagnare qualcosa … senza rimetterci mi e’ venuto in mente che si potrebbe migliorare la ricettivita’ buttando a mare gli ombrelloni …. una bella passerella realizzata con dei cubotti galleggianti in materiale riciclato …. tutta roba che si trova in commercio potrebbe portare ad un atollo o meglio piu’ atolli in mezzo al mare …. a venti, trenta metri ….. insomma dove non disturbano ….
questi atolli dovrebbero avere ombelloni, sdraio, ….. magari anche un baretto …. e al loro interno delle piscine fatte con gabbie in grado di impedire l’ingresso di pesci non graditi ….. dai barracuda al pesce balestra ….. alle meduse vecchie e nuove, chi vuole invece incontrare pesci …. puo’ sempre tuffarsi fuori dalla piscina …… .
Se ho interpretato bene l’offerta della regione ….. chi volesse realizzare il tutto …. potrebbe farlo senza spendere un soldo …. con 50.000 euro …. dovrebbe farcela.
Poi …… leggendo la vicenda di tutti quei pescatori che si lamentano …. anche i contadini si lamentano sempre …… del sole, della pioggia, del …….
leggendo che il pesce scarseggia mi e’ venuto in mente che si potrebbero utilizzare quelle piscine, quelle gabbie del diametro di 16-20 metri con una profondita’ di un metro e sessanta per allevare dei pesci di cui sentiamo la mancanza ….. pesci che nascono in quantita’ enorme ma che poi vengono divorati dai loro simili ….. succede anche con i miei pesci rossi ….
(quando me ne sono accorto ne ho salvati alcuni mettendoli in una boccia di vetro …. poi dopo qualche mese li ho nuovamente liberati quattro di loro hanno compiuto i sette anni …… e credo ora che non li posso piu’ controllare … siano diventati cannibali a loro volta ……..)
ecco se inserissimo in una di queste piscine una generazione di totani …… dopo tre mesi li potremmo liberare ….. (e se li peschi fuori dalle reti ….. buon appetito) e magari si ricomincia con altri pesci … liberando pero’ le reti in maggio ….. cosi’ da giugno la ricettivita’ e’ migliorata.
Ho scritto un po’ dappertutto per cercare di capire se …. l’allevamento “senza scopo di lucro” ha delle controindicazioni ….. o facilitazioni …. ma ….. silenzio.
Ciao (ovviamente sono fantasie di un pensionato ….. ma qualcuno potrebbe approfittarne)














Un calamaro di 98 cm. è il sogno di ogni pescatore…peccato che, in quella lunghezza, la sua carne non sia tra le più pregiate.