Trasporto integrato: progetto del Comitato Savona-Val Bormida
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Cairo M. Si terrà sabato 18 aprile, a partire dalle ore 9, il convegno promosso dal Comitato “Sviluppo Savona-Valbormida” per presentare uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione di un “servizio di trasporto integrato”. Il progetto permetterà una forte diminuzione dei costi e dei carichi ambientali, dovuti all’eccessivo uso dei mezzi di trasporto privati, sia sulle nostre strade che sulla città di Savona.
La realizzazione di un servizio di trasporto sul modello della metropolitana di superficie o leggera attraverso la linea ferroviaria Altare-Savona, attualmente poco utilizzata, e il collegamento con autobus dalle stazioni di fermata del treno alle località limitrofe sparse nella valle: queste in sintesi le due linee guida dello studio condotto dal Comitato, che ha già raccolto l’adesione di 11 mila cittadini.
Interesse al progetto è stato espresso da diversi comuni della Val Bormida, ed in particolare dall’amministrazione cairese, che ha scelto di ospitare il convegno presso il palazzo comunale.
Al convegno interverranno: l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco; il consigliere regionale dei Verdi e candidato per la Provincia Carlo Vasconi; il segretario provinciale della Cgil Francesco Rossello; il segretario provinciale della Cisl Meresa Meneghini; il segretario provinciale della Uil Daniela Varini; Silvano Roggero, Direttore del Servizio regionale di Trenitalia; e Paolo Marson, presidente di Acts Savona.
2 commenti a “Trasporto integrato: progetto del Comitato Savona-Val Bormida”
Questo pero’ apparentemente sembra un progetto interessante, concreto, di buon senso, e realizzabile senza investimenti iperbolici. E che guarda avanti non in senso “futuristico”, ma nelle linee di tendenza piu’ avanzate, limitare e razionalizzare i trasporti.
Non e’ un giorno che si parla di utilizzare meglio la linea Altare- Savona. Potrebbe essere la volta buona.
Undicimila adesioni non sono bazzecole.
Fra tante visioni di retrofuturo da film Metropolis che ci propinano, questa appare tutta un’altra cosa.


che brutto vizio che c’è a Savona… parlare parlare e parlare… ogni giorno su IVG c’è una proposta, un progetto nuovo, tanto per far discutere…. IVG giustamente si limita a fare cronaca e attualità, ma l’errore viene da comitati, associazioni e soprattutto politici ed industriali del territorio.
Il numero di progetti è troppo elevato e gli stessi sono troppo futuristici, senza un’idea precisa di cosa vuol fare questa provincia da grande e scoordinati tra di loro.
Il nuovo presidente dela provincia secondo me dovrebbe concentrarsi SERIAMENTE su 2-3 opere certe e non dire si a tutto… se stessimo a contare tutte le proposte degli ultimi mesi in provincia si aprirebbe una quantità di cantieri pari a quella della provincia di Milano!!! A Savona città succede la stessa cosa Berruti dice che a breve partiranno tutta una serie di opere che nessuno è riuscito a fare negli ultimi 30 anni.
Ma qualcuno ci crede?!?!?
ah già, siamo in campagna elettorale