Spotorno, gattini in un sacchetto dei rifiuti
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Spotorno. Cinque gattini di pochi giorni sono stati abbandonati in un sacchetto sulla spiaggia di Spotorno. A ritrovarli è stata una turista tedesca. Solo uno degli animali è sopravvissuto ed è ora accudito dai volontari dell’Enpa di Savona.
Quasi contemporaneamente, sono stati segnalati altri due abbandoni nei contenitori dell’immondizia: tre gattini a Pietra Ligure e due a Finale. Per tutti sono state necessarie le cure da parte dei volontari della Protezione Animali. Le guardie zoofile Enpa hanno avviato le indagini del caso per individuare i responsabili che rischiano una denuncia per aver violato l’articolo 727 del codice penale, che prevede l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
11 commenti a “Spotorno, gattini in un sacchetto dei rifiuti”
Ho preso buona nota che, l’art.727 C.P. prevede l’arresto fino ad 1 anno e l’ammenda da 1.000,00 e a 10.000,00 e.
Ora chiedo a chi è più informato di me “Avete già avuto notizia che qualcuno sia stato punito? Se si quale sanzione ha avuto?”
Io un’idea l’avrei. Ammesso che si abbia la voglia ed il tempo di cercare chi commette certe bestialità
(quando dico “bestialità” non mi riferisco agli animali ma a certi esseri chiamati “umani”) una volta scoperti metterei loro dentro un sacco, (possibilemente trasperente in modo che tutti possano vederli) ve li lascerei per molte ore o meglio ancora qualche giorno sulla spiaggia o in un cassonetto dell’immondizia.
Attenzione che, come gia’ per liberalizzare la caccia, mi giunge voce che esistano proposte in Parlamento per abrogare o rendere meno severi tutti quegli articoli che riguardano uccisione e maltrattamento di animali, propri o altrui.
Appena trovo il link saro’ piu’ precisa.
In futuro quindi questo genere di bravate potrebbero essere molto piu’ difficili da sanzionare e i nemici degli animali potrebbero avere vita comoda.
Purtroppo i gattini trovati a Finale nella zona di Perti, non sono sopravissuti, nel sacchetto trovato nel cassonetto dei rifiuti ce ne erano 4, ma due erano gia’ morti, gli altri due li abbiamo messi nelle mani amorevoli dei volontari Enpa, ke nonostante abbiano fatto il possibile non sono riusciti a farli sopravvivere, un grazie di cuore a tutti i volontari Enpa e un augurio ke trovino e puniscano ki abbandona nei cassonetti i cuccioli di gatto, e se non riescono a scovarli auguro loro ke almeno,gli si chiuda sulle dita a mo’ di ghigliottina il coperkio del cassonetto……..
che pezzi di merda spero di non beccare mai nessuno mentre compie un gesto così orribile perchè finirei in galera di persona…
Milena d devi leggere sui siti istituzionali tipo quello del senato dove trovi le proposte di legge con i vari emendamenti http://www.senato.it/
In un periodo in cui la disoccupazione e’ in continuo aumento alcuni interventi potrebbero colpire due problemi contemporaneamente, le deiezioni abbandonate, i fenomeni di abbandono e …… la disoccupazione.
La ricerca del dna degli animali domestici e la gestione dello stesso puo’ permettere la localizzazione degli autori di vari reati.
Il costo di tale attivita’ potrebbe essere nullo per l’amministrazione pubblica …..
per esempio il negoziante, il condominio, …. che si trova il regalino …. chiama, paga i 20 euro per l’analisi e la pulizia, cifra che gli verra’ restituita appena scoperto il colpevole.
Si tratta poi di gestire una banca dati (che gia’ esiste, altre amministrazioni operano da anni in questa direzione).
la mia nipotina Lucia dice:”come mai avete ucciso i gattini che sono così bravi e belli e mi tengono tanta compagnia?E se l’avessero fatto a voi?
Sono d’accordo con Lucia:Chi tratta male gli animali è capace di trattare male anche i bambini.
I soliti ecologisti tutte chiacchere…
Non vedo perchè i commenti all’articolo su PIANMARINO devastato a pasquetta sono stati 0 (ZERO!!!) Sui micini dolci, invece, tutti pronti a strapparsi le vesti…
A me fa schifo chi uccide i gattini tanto quanto chi riduce una meraviglia naturale come Pianmarino a “cesso” a cielo aperto..
Ma forse il prato ha meno diritti del gattino?
Una gratuita e inutile crudeltà. A chi davano fastidio questi poveri gattini? Mi viene in mente quel famoso detto: più conosco gli uomini e più apprezzo gli animali.
Crudeltà per crudeltà li si poteva abbandonare senza chiuderli in un sacchetto, presso qualche giardino o in un vicolo. Poi il destino avrebbe deciso per loro.
Un anno fa mi è capitata una randagina di un mese, malata e isolata dal branco. Ho cercato di fare il possibile per tirarla su, ma era molto debilitata. Alla fine l’ho affidata alle cure della mia veterinaria, con l’intento di restituirla alla sua vita randagia, ma almeno a posto, in condizione di poter affrontare sana la sua vita. Poi, una volta guarita, non ho avuto il cuore di lasciarla andare via e l’ho tenuta con me.
Ma che ne parlo a fare. Molto meglio buttarli da qualche parte chiusi in un sacchetto, una gran bella prova di coraggio e civiltà…
lui la plume idea eccezionale ma semplice allo stesso momento però forse è troppo semplice perchè venga messa in essere
ps una domanda leggendo i tuoi vari comenti mi è sembrato di capire che tu mangi tecnologia a colazione o sbaglio?





Siamo alle solite, ma le persone che fanno queste cose,non meritano di essere chiamate tali, con tutti i metodi che ci sono oggi giorno per evitare cucciolate indesiderate, o cercare una qualche adozione.
Queste “persone” Hanno il coraggio di guardarsi allo specchio?