• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 57906 del 30/04/2009 - 08:15

Attentato incendiario ad Albenga: imputazione di tentata strage

Tribunale
  • Stampa
  • Mail
  • Pdf

Albenga. Dovranno rispondere di tentata strage i tre giovani arrestati per l’incendio del dormitorio di via Scotto, ad Albenga, in cui un marocchino trentunenne è rimasto gravemente intossicato. Un’imputazione pesantissima contestata dal Tribunale dei Minori di Genova ai diciassettenni V.M. e D.Z. e al quindicenne G.G., già accusati di tentato omicidio e incendio doloso con l’aggravante dell’odio razziale.

Al maggiorenne del gruppo, Simon Gheno, 18 anni, per ora non risulta addebitata l’accusa di tentata strage. Ieri gli otto arrestati della vicenda, una rissa violenta a cui è seguito l’attentato incendiario, si sono presentati ai giudici per la convalida dei fermi. Il pm Giambattista Ferro di Savona ha chiesto la permanenza in carcere per i tre italiani: oltre a Gheno, i due accusati della rissa Samuele Zannino, 20 anni, e Stefano De Maria, 21 anni.

Per i due fratelli marocchini Azeddine e Mouloudi Nafid, 30 e 33 anni, è stata proposta la scarcerazione con obbligo di firma. Permanenza in carcere, invece, la richiesta per i tre minori interrogati a Genova. Appare gravosa la posizione di Simon Gheno e dei tre minorenni: l’accusa è quella di aver riempito di benzina una tanica e di averla vuotata nel magazzino dove dormiva Abdel Aziz Zhairi, il magrebino che è finito all’ospedale San Martino in fin di vita per intossicazione.

 

Redazione

14 commenti a “Attentato incendiario ad Albenga: imputazione di tentata strage”
FranG ha detto..
il 30 aprile 2009 alle 13:34

ma guarda che strano oh…4 hanno partecipato alla rissa..i due italiani stan dentro i due marocchi posson uscire…ma guarda un pò….VERGOGNA!! è con queste cose che si alimentano odio, intolleranza che portano ad episodi tragici. VERGOGNATEVI! proprio vero che siamo in Italia!!!!

0
alba ha detto..
il 30 aprile 2009 alle 15:34

Non giustifico niente di quello che hanno fatto. Gradirei pero’ che se ci sono dei ragazzi italiani in galera, non per l’incendio ma per la rissa, stessa cosa fosse fatta con gli stranieri che vi hanno partecipato. Poi un’altra cosa. In questi giorni politici e chiesa si riempiono la bocca con la parola INTEGRAZIONE. Cosa che lascia il tempo che trova perche’ io sono convinta che la maggior parte degli stranieri non abbia la minima intenzione di convivere con noi. Nessuno e dico nessuno, dal sindaco al vescovo a chi ha rilasciato dichiarazioni in questi giorni ha parlato di cosa ci puo’ essere dietro un ragazzo di 17 anni che fa una cosa di questo genere. Cosa fanno le istituzioni per aiutare bambini che crescono in mezzo alla strada? A uno di questi 17enni fu predetto da una professoressa 4 anni fa: “leggeremo di te sul giornale, nelle pagine di cronaca”. Allora si poteva fare qualcosa, ora non lo so. E mi stupisce la chiesa che, spende per costruire mega scuole che verranno frequentate da pochi, mentre una volta con poco toglieva dalla strada molti ragazzi che altrimenti avrebbero fatto la fine di quelli che oggi leggiamo nella cronaca.

0
ligure ha detto..
il 30 aprile 2009 alle 20:39

Per Alba: …capisco il momento particolare in cui versiamo tutti, con tensioni emotive di vario carattere, però cerchiamo di essere più lucidi possibili anche in questa situazione. Tu dici il Sindaco e il Vescovo ma penso che ti riferisca anche alla società civile tutta quando parli di educare i ragazzini appartenenti a quella fascia di età che noi tutti sappiamo essere tra le più delicate, PERO’ mi chiedo: MA I GENITORI, DOVE STANNO???? perchè quando capitano fatti del genere si puntano subito gli indici “accusatori” verso la società (quella cosa strana che a furia di essere considerata così astrattamente che non si sa più che cavolo sia veramente!!), verso le scuole, gli insegnanti, i sindaci e pure i vescovi…..ok, va bene tutto anche loro devono partecipare per quanto gli attiene all’educazione degli appartenenti alla propria collettività…………però, cavoli, l’educazione non dovrebbe partire dalle mure domestiche??? A ragazzini che si permettono di insultare qualsiasi forma di “autorità” che può essere non solo un carabiniere o un poliziotto, ma anche una maestra, un professore, un educatore, si può sapere come si comportanto con i propri genitori??? Fino a quando ci saranno genitori che saranno pronti a difendere a spada tratta i loro figli davanti a qualsiasi marachella compiuta, ANCHE DI FRONTE ALL’EVIDENZA PIU’ PALESE, non potremo lamentarci di avere dei giovani (e adulti di domani) convinti di essere invincibili davanti a tutto e a tutti perchè convinti di avere sempre le spalle coperte…..questa volta però davanti alle tentate stragi, la marachella è un po’ più difficile da coprire!

0
vespa ha detto..
il 1 maggio 2009 alle 00:42

Senza nulla togliere alla gravità dei fatti, vorrei fare un’analisi un pochino controcorrente.
Infatti mi sembra che ora si stia esagerando, additando questi ragazzi come mostri e abbandonando le loro famiglie ad un tragico destino.
Vorrei fare alcune considerazioni:
1) Il locale dato alle fiamme, dalle foto, sembra essere un magazzino, quindi un locale assolutamente non idoneo ad uso abitativo.
2) Il locale in oggetto era stato affittato come locale abitativo o come magazzino?
3) Siamo proprio sicuri che i piromani sapessero che all’interno del magazzino si trovava una persona, oppure la loro è stata solo una scellerata azione dimostrativa che aveva l’intento di spaventare chi aveva aggredito i loro amici?
4) Quasi tutti gli italiani coinvolti, sono figli di immigrati meridionali, quindi persone che a loro volta non si sono ancora integrati completamente, con evidenti problemi scolastici prima e ad inserirsi nel mondo del lavoro poi.
Mi viene il dubbio che se i protagonisti fossero figli di famiglie agiate, ci sarebbe stata maggior cautela nei giudizi e forse anche le accuse sarebbero meno pesanti!
In definitiva chi ha sbagliato è giusto che paghi, ma evitiamo di costruire dei mostri e cerchiamo di riportare il discorso nella giusta dimensione.

0
simo albe ha detto..
il 1 maggio 2009 alle 04:10

SONO SCONVOLTA.IO PARLO SOLO PER QUANTO RIGUARDA LA RISSA( NON PER IL TENTATO OMICIDIO)
L’ACCUSA PER DE MARIA E ZANNINO E’ STATA QUELLA DI RISSA AGGRAVATA. DE MARIA HA RICEVUTO UNA BOTTIGLIATA SUL VOLTO, ZANNINO HA 11 PUNTI DI SUTURA SU UNA GUANCIA, UNO DEI MAGREBINI E’ STATO FERITO AD UNA GAMBA L’ALTRO MAL MENATO.
I MAGREBINI ACCUSANO I RAGAZZI ITALIANI DI AVER INIZIATO PER PRIMI E I RAGAZZI ITALIANI ACCUSANO I MAGREBINI.
MI SPIEGATE IL MOTIVO PER IL QUALE I RAGAZZI ITALIANI SONO ANCORA IN CARCERE E I MAGREBINI A CASA CON L’OBBLIGO DI FIRMA UNA VOLTA LA SETTIMANA????SONO TUTTI E 4 COLPEVOLI IN EGUAL MODO NO????
LA LEGGE NON è UGUALE PER TUTTI?
NON HA SENSO. O SI SCARCERANO TUTTI O NESSUNO!
ATTENZIONE::::
INOLTRE I MAGREBINI HANNO DICHIARATO DI ESSERE STATI SVEGLIATI NEL SONNO PER GLI SCHIAMAZZI DEI RAGAZZI, DI AVER APERTO LA PORTA DI CASA E DI ESSER STATI SUBITO AGGREDITI CON BOTTIGLIE AL VOLTO!!!
SCUSATE MA ZANNINO E DE MARIA COME HANNO FATTO A FERIRSI SE SONO STATI I PRIMI A COMINCIARE???? E AI MAGREBINI COME SONO COMPARSE LE BOTTIGLIE E I COLTELLI PER LE MANI??VANNO A DORMIRE ARMATI??E’ FACILE INTUIRE CHE SONO USCITI DI CASA GIà ARMATI NO???
SMETTIAMOLA DI DIRE STUPIDAGGINI E APRIAMO GLI OCCHI. IO NON SONO RAZZISTA, BASTA SOLO RAGIONARE…2 + 2 = 4
SCARCERATE O TUTTI O NESSUNO.QUESTA COSA NON HA SENSO VOI NON TROVATE?

0
ligure ha detto..
il 1 maggio 2009 alle 11:52

Scusa Vespa, ma la premeditazione di andare a prendere una tanica, di fare una colletta ad un self service di un benzinaio, di andare davanti au un portone e cospargerlo di benzina, di appiccare un fuoco sotto altre abitazioni di un vicolo con altre case tutte in torno, di non sapere cosa ma soprattutto chi possa esserci dentro non vogliamo chiamarla STRAGE??? Penso che per il codice penale sarebbe stato meglio per loro se avvessero ucciso quel poveraccio dentro, piuttosto che (come in questo caso) gli si contesti “solamente” la tentata strage, in quanto in teoria le potenziali vittime ai ragazzini non era dato sapere quante sarebbero state. E poi se sono veramente figli di famiglie “bene”, questa la chiamerei AGGRAVANTE DEL FATTO…..ma questa è tutta un’altra storia…non creiamo mostri, hai ragione tu, ma “pesiamo col vero peso” la vicenda.

0
alba ha detto..
il 1 maggio 2009 alle 17:50

x ligure: quando parlo di istituzioni non parlo di carabinieri o polizia, ma mi riferisco a chi fa le leggi e non pensa a questi ragazzi che crescono in questo disagio. Fai presto a parlare di genitori che difendono i loro figli, questi non sono ragazzi iperprotetti ma al contrario cresciuti in strada e abituati ad arrangiarsi da soli. E dico che nessuno ne’ il sindaco ne’ il vescovo hanno speso una parola per questi ragazzi. Non una parola per giustificarli ma per capire in che contesto stanno crescendo, che disagio stano affrontando e con chi. D’altronde la chiesa non si e’ sempre proposta come ente che aiuta chi ha bisogno? Ecco questi sono ragazzi che hanno bisogno di aiuto, se c’e’ ancora anche una sola possibilita’ di salvarli bisogna provarla, invece di sbattere il mostro in prima pagina pensando che condannando loro finiranno tutti i mali di Albenga, che qualcuno facendo lo struzzo per tanto tempo, ha creato.

0
vespa ha detto..
il 1 maggio 2009 alle 22:21

X ligure, non voglio entrare nel merito delle accuse, è un compito che spetta al magistrato.
Ma sicuramente non mi unirò al gregge che ha già formulato giudizi e pene!
In una nazione che ha sempre tollerato tutto e tutti ( la banda della uno bianca è quasi tutta fuori) non mi sta bene che ci si accanisca contro dei ragazzi che, sbagliando, hanno agito d’impulso per rispondere all’aggressione che avevano subito i loro amici.
Penso che ognuno debba rispettare il prossimo a prescindere da razza, religione, sesso……
Se tutti i protagonisti della vicenda avessero rispettato questa regola non sarebbe successo nulla.
Infatti, il tutto sembra essere nato dal fatto che qualcuno ha urinato vicino all’abitazione dei marocchini, ma se dovessimo aggredire tutti i marocchini che urinano e sporcano in giro, ad Albenga ci sarebbero decine di risse al giorno.
Per correttezza ti ripropongo l’ultima parte del mio precedente post, dove mi sembrava di essere stato abbastanza chiaro!
(Quasi tutti gli italiani coinvolti, sono figli di immigrati meridionali, quindi persone che a loro volta non si sono ancora integrati completamente, con evidenti problemi scolastici prima e ad inserirsi nel mondo del lavoro poi.
Mi viene il dubbio che se i protagonisti fossero figli di famiglie agiate, ci sarebbe stata maggior cautela nei giudizi e forse anche le accuse sarebbero meno pesanti!)

0
Biagio MURGIA ha detto..
il 2 maggio 2009 alle 09:39

Come la maggior parte di voi sono assolutamente e decisamente contro qualsiasi forma di razzismo o altro però non possibile che quando ci sia un fatto di cronaca che coinvolge una qualsiasi persona extracomunitaria contrapposta ad italiani, subito la medesima venga posta sotto l’etichetta di “episodio di razzismo”. Posso assicurarvi che su questo fatto moltissimi signori extracomunitari, in particolare quelli che delinquono, ci marciano sopra e a passo di carica….
Vi chiedo: vi sembra logico che siano stati addiritura indagati per “tentata strage?” (almeno così riportavano i giornali);
e vi sembra giusto che per i due italiani la Procura ha chiesto il mantenimnto della custodia cautelare in carcere mentre per i due extracomunitari è stata chiesta la scarcerazione solo con obbligo di firma??? E’ dunque questa la giustizia in Italia???
E, in ultimo: vi sembra giusto che il Comune di Albenga si voglia costituire “parte civile” contro gli italiani??? Dove erano i signori del comune quando venivano ammazzate a Campochiesa due ragazze italiane???? E dove sono quando giornalmente vengono processati extracomunitari anche per gravi reati commessi ad Albenga??? Come mai non si costituiscono parte civile???
Se qualcuno mi sa dare una risposta…..

0
FranG ha detto..
il 2 maggio 2009 alle 12:21

il comune di albenga, in particolar modo nelle persone del sindaco edel vicesindaco hanno proprio una bella faccia tosta a costituirsi parte civile..ma non si preoccupino questi galantuomini che ci governano che tra 1 anno esatto alle elezioni saranno i cittadini ingauni a costituirsi parte cIvile contro questi inetti e cacciarli via a suon di voti. non vedo l’ora..dio mio come non vedo l’ora. loro lo sanno, difatti stanno facendo solo una miriade di mosse disperate che li sta rendendo ancora piu ridicoli e poco credibili ai nostri occhi! A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…………………..

0
mantide ha detto..
il 2 maggio 2009 alle 15:04

Sicuramente in molti, avrete visto un’aula di tribunale e avrete letto la scritta che capeggia in tutte le aule: “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”.
Voi la leggete perchè la scritta ve la trovate di fronte ma, per gli addetti ai lavori è dietro le loro spalle.
In ogni caso “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” ma, purtroppo, la sua interpretazione puo’ essere diver=
sificata.

0
agostinelli ha detto..
il 2 maggio 2009 alle 16:55

UNA PREGHIERA X MONICA E GIORGIA E TANTI TANTI ALTRI.

0
freeholly9 ha detto..
il 4 maggio 2009 alle 00:31

paese indegno.noi italiani non siamo minimamente rispettati.si parla tanto di questo caso,ma non si parla più delle varie bande di magrebini che importavano cocaina nell’ingauno e che per anni hanno agito indisturbate,o di quei professionisti appartenenti all’albo dei rapinatori di ville etc etc…proprio quelle di cui parlavano tutti i giornali prima che questi 4dessero fuoco ad una abitazione di immigrati,pensando che fosse vuota,dopo che questi li avevano aggrediti con COLTELLI E BOTTTIGLIE per un motivo banale?io la vedo così e mi sembra ingiusto incolparli di tentata strage:fossero stati gli immigrati dall’altra parte avrebbero dato fuoco alle abitazioni di tutti i parenti,amici,zii cognati figli e generazioni future per almeno 3\4 di secolo,e sarebbero impuniti.e noi ce li teniamo in casa….ma per favore aprite gli occhi,anzichè rovinare dei ragazzi che hanno una vita intera davanti infliggendo loro una pena smisurata, e per una volta:NON FATE I MORALISTI CHE NON VENE FREGA NIENTE,FOSSE STATO VOSTRO FIGLIO NON SCRIVERESTE queste cose e se I DELINQUENTI CHE ABITAVANO LI NON FOSSERO STATI TALI AVREBBERO CHIAMATO LA POLIZIA PER UN IDIOTA CHE TI PISCIA IN UN VASO.

0
Biagio MURGIA ha detto..
il 4 maggio 2009 alle 11:41

Vorrei aggiungere ancora una cosa a quello da me detto in precedenza: parlando con alcuni amici di Albenga mi è stato detto che chi ha iniziato la rissa sono stati proprio i marocchini; infatti dopo che i deficienti italiani, perchè uno che urina davanti ad una porta qualsiasi essa sia è solo un deficiente, espletavano il bisogno corporale sulla porta, i marocchini uscivano e dopo un’accesa discussione verbale, a quanto mi è stato riferito, uno dei marocchini colpiva in faccia con una bottigliata uno dei due ragazzi provocandogli un taglio suturato con 11 punti al P.S. dell’ospedale di Albenga, da qui la reazione, anche spropositata se vogliamo, del gruppo di amici dei due, ma da qui a costituirsi parte civile in favore degli extracomunitari e dire che la colpa è tutta degli italiani e che gli altri sono solo vittime, ce ne passa come tra il cielo e la terra.
Spero che quanto detto da franG si avveri presto perchè è indecente che chi ci amministra non si curi del benessere dei propri cittadini in qualsiasi circostanza e se si è giunti a questo stato di cose le maggiori colpe sono loro che non hanno saputo prevenire o arginare il fenomeno dell’illegalità, giustificando, quasi sempre, le azioni di questi.
Mi associo a quanto detto da Agostinelli UNA PREGHIERA PER GIORGIA E MONICA PER NON DIMENTICARE.

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.