Albissole, Orsi e Gradella candidati: “Linea comune”
Articoli correlati
- Albisola, inchiesta fondi Ue: il sindaco e senatore Franco Orsi non è indagato
- Caso tessere Pdl, il senatore Franco Orsi: “Saremo intransigenti su eventuali abusi”
- Manovra, il sindaco Orsi: “Ai parlamentari deve essere corrisposto solo un rimborso delle spese essenziali e nessuna indennità”
- Crisi di governo, il senatore Orsi: “Berlusconi ha fatto la scelta giusta”
- Schermaglie Gambaretto-Orsi, la replica del sindaco: “Solita sceneggiata, è lui che se ne è andato”
- Crisi industriale ed economica, Franco Orsi: “Prevale l’avversione ai progetti di sviluppo”
Albisola Superiore. I candidati del centrodestra alla carica di sindaco per i due Comuni delle Albissole hanno annunciato i propri programmi, ieri sera, nel corso di un incontro pubblico all’hotel Garden. Il senatore Franco Orsi, in corsa per Albisola Superiore per il Pdl, ha risposto a chi gli rimprovera un eventuale cumulo di mandati: “L’attività al Senato non impedisce di svolgere il compito di primo cittadino, anzi lo favorirebbe rispetto, invece, a chi continua a svolgere il suo mestiere o la sua professione abituale”.
Per la lista civica “Vivi Albissola” è candidato Giuseppe Gradella (nella foto), attualmente vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici, viabilità e sicurezza del centro albissolese. Queste le sue priorità programmatiche: porticciolo turistico della Margonara, Aurelia Bis e casello di Albamare, che ha definito “opere assolutamente prioritarie per lo sviluppo della città”. Poi ancora: nuove opere pubbliche e arredo urbano, gestione e manutenzione del territorio, impegno a tutela dell’ambiente, valorizzazione del patrimonio artistico.
I due candidati hanno sostenuto l’opportunità di dare ad entrambe le cittadine del levante savonese una sola bandiera, coniando il motto: “Un’unica città con due Comuni”. Il senatore Orsi ha argomentato così: “I due Comuni si sono divisi consensualmente oltre 300 anni fa, ma noi dobbiamo ragionare sull’efficienza e su un governo condiviso. Occorre fare sistema e lavorare su una stessa linea sinergica, cercando di risolvere assieme problemi che da soli non si potrebbero neppure affrontare”.
“Per questo – ha concluso Orsi – in caso di vittoria i tanti progetti in comune che abbiamo, come per esempio l’Aurelia Bis, potrebbero essere portati avanti meglio e più celermente”.


Mah, come altre volte c’è qualche individuo che VUOLE tenere il piede in due scarpe, presumo possa non essere cosi’ anche questa volta.
Gli elettori non sempre bevono a caso, perdon,(il riferimento) al bere è puramente casuale.
E ancora bene, di più non si potrebbe desiderare, pagare un eventuale sindaco che percepisce altri emolumenti, maturati col calore del sudore, come sempre.
Diego, perchè non parli?