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Articolo n° 53582 del 20/03/2009 - 10:35

Vaccarezza, appello agli elettori: “Non disperdete i vostri voti”

Angelo Vaccarezza

Savona. Nel corso dell’intervista concessa alla WebTv di IVG.it il candidato per la Provincia di Savona del Pdl, Angelo Vaccarezza, ha rivolto un appello agli elettori savonesi chiamati a scegliere il prossimo presidente dell’ente provinciale: “E’ chiaro quale sarà il voto utile e il voto inutile, questa è una campagna elettorale che si vince con il 51%, o al primo o al secondo turno. Quindi non disperdete il vostro voto: chi vota a destra o chi vota a sinistra non fa altro che mandare Boffa e Vaccarezza al ballottaggio. Quindi indicate fin dalla prima tornata elettorale la vostra preferenza. Risparmiamo soldi e altri quindici giorni di campagna elettorale. Chi vince governi subito!”.

“E’ necessario dare un segnale forte, come alle recenti elezioni politiche: no alla frammentazione – ha proseguito Vaccarezza -. Chiedo agli elettori di evitare di mandarci al secondo turno con tutti quelli che chiederanno ‘posti’ senza avere un programma omogeneo con la forza maggioritaria”.

E su una possibile paura da parte del candidato del PdL ad affrontare il ballottaggio: “Non mi spaventa andare al ballottaggio. E questo nell’interesse di tutti. I partiti e i programmi che mi sostengono ci saranno al primo come al secondo turno, e posso garantire che non farò apparentamenti che potranno minare una possibile giunta di governo”.

 

Federico De Rossi

38 commenti a “Vaccarezza, appello agli elettori: “Non disperdete i vostri voti””
unbe ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 10:52

Ognuno vota un pò quello che gli pare, questa discriminazione nei confronti dei partiti non allineati ai due megapoli è intollerabile. E’ facile dire votate PD o PDL e basta, tanto fate gli stessi danni e avete gli stessi interessi. Invece io voterò qualcun altro più serio e se al ballottaggio andrete voi due mi asterrò sicuramente. Non voglio essere vostro complice.

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r. bazzano ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 11:08

1995: “Votatemi per il COnsiglio Provinciale”
1998: “Non posso fare il Consigliere Proviìnciale” (se ne accorse dopo 40 assenze su 57 consigli e numerosi rimproveri dal Presidente del Consiglio Melgrati)

L’altroieri : “Non voglio l’inceneritore”
Ieri: “Voglio l’inceneritore” (per bruciare anche i rifiuti di Imperia)
Oggi: “Non so se lo voglio o non lo voglio… ( hei psst, cosa devo dire per prendere i voti?)

Ieri: “Le province sono inutli”
Oggi: “Mi candido a Presidente della Provincia”

Oggi: “Non mandatemi al ballottaggio”
Oggi: “Non mi spaventa andare al ballottaggio”
Oggi: “Non so se voglio andare o non al ballottaggio”.

Questa è la sintesi del pensiero del candidato Vaccarezza su alcuni temi non da poco.
Beh, non è male come coerenza e credibilità…

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a ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 12:27

Il problema è molto semplice Vaccarezza invita a Votare PDL e non Destra o UDC perchè se va al Ballotaggio è fregato e vince Boffa…

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NIKITA ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 12:55

ero quasi convinta di dargli il voto .. ma dopo questa uscita che denota una certa arroganza rifletterò ancora un pochino !!!

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CREDERE ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 13:13

Il mio voto rappresenta la mia personalità, la mia espressione di LIBERTA’.
Per me, sarebbe meglio che vincesse lo schieramento che io voto,Ma è IMPORTANTE che che il mio voto esprima la mia LIBERTA’ di espressione;e non il condizionamento di convenienza per chi al momento SEMBRA più forte.
Il consenso non si ottiene così.
Ma si ottiene, con la coerenza, i valori (quelli veri) i buoni principi. E la capacità.
Quindi magari, è meglio darsi da fare con progetti seri e fattibili.
Se si vuole VERAMENTE RISPARMIARE, battiamoci per inserire il referendum, nell’ election day. Li si che si RISPARMIA.

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Marco Ranuncolo ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 14:21

Votate VACCAREZZA, senza se e senza ma.
Se invece vi commuovete ancora pensando alla falce e al martello, e proprio non riuscite a dimenticare il drappo rosso, votate Boffa senza esitazione.
Ma per cortesia, evitate la solita pletora di ominicchi, ominicchie e quaquaraqua che ad ogni tornata elettorale affollano il palcoscenico in cerca dello zerovirgola…

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vaillant ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 15:29

SE LE ALTERNATIVE SI RIDUCONO SOLO A VACCAREZZA E BOFFA.
SONO CONTENTO CHE CI SIA ANCHE PINCO PALLINO, E ANCHE SE PRECEDENTEMENTE SONO STATI “ZEROVIRGOLA” NON E’ DETTO CHE POSSANO ANCHE CRESCERE.
IMPORTANTE CHE USI LA MIA TESTA,E NON MI SENTA UNA PECORA IN MEZZO AL GREGGE.
NON SEMPRE E’ GIUSTO SEGUIRE IL GREGGE.

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r. bazzano ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 16:05

ringrazio Ranuncolo per averci illustrato un po’ più chiaramente di quanto ha fatto il suo candidato il pensiero del centro destra: “vota Vaccarezza senza se e senza ma”.
Ovvero: non c’è posto per la discussione, tanto meno per i dubbi o la critica.
Mi ricorda un “credere, obbedire, combattere” di Mussoliniana memoria… ahi ahi ahi…..

Io credo invece che ognuno abbia diritto di esprimere la sua opinione attraverso il voto anche se questo non va nè all’una nè all’altra delle due parti principali… credo sia questo uno dei motivi per cui, pur criticando fortemente il centro sinistra, difficilmente voterò mai centro destra.

Se le due coalizioni principali non sono riuscite a trovare accordi con gli altri partiti che ora si candidano da soli è giusto che se ne becchino le conseguenze, non che provino a terrorizzare gli elettori con “bisogna governare subito” o “si sprecano milioni di euro in elezioni inutili”.

Sappiamo bene che qualcuno vorrebbe ridurre i votanti a pochi individui nominati, come ha proposto in parlamento per il voto ai capigruppo, ma siamo ancora in democrazia e tra tutti gli sprechi che ci sono in Italia, l’espressione della volontà dei cittadini mi pare non sia da giudicare come “soldi buttati”. anzi tutto l’opposto.

Questo è evidente che vale, ovviamente, solo per chi ama ancora la democrazia….. per gli altri l’espressione della volontà della gente equivale evidentemente a soldi sprecati.

Che ognuno ne tragga le sue conclusioni.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 16:11

Dovrebbero inserire nella scheda elettorale uno spazio X = nessuna delle liste presenti. Darebbe modo a chi non condivide l’offerta del mercato di dire la sua e non essere tritato dal Nullo o NON VOTANTE .
Se vincesse la lista X ? Meditate o meglio meditiamo gente , meditiamo.

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peppeskywalker ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 16:35

Bravo bazza..

Ottima abilità di trarre le consclusioni a proprio favore da un discorso che voleva dimostrare tutt’altra tesi!

Dire che si sprecano troppi soldi in elezioni mal organizzate e numerose non mi sembra una minaccia alla democrazia.

” Senza se e senza ma ” fu introdotto dai nostri amici del sindacato dei pensionati tutto rosso….

Non ci crede nessuno che quelli del centro destra sono una reincarnazione del fascismo, questo “al lupo al lupo” non vi porterà da nessuna parte! 10 anni di Silvio non vi hanno insegnato nulla!

Un ultima cosa: ma perchè dite di non votare nessuno, che fan tutti schifo, ma poi vi impegnate a screditare i candidati di centro destra con forza e passione???
Non è che, invece, le idee le avete molto chiare??

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jchnusa ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 18:55

una semplice domanda : sbaglio o l’ultimo governo provinciale del centrosinistra tutti e dico tutti dal centro sinistra compresi anche gli 0, sono andati a casa prima della fine del mandato solo perchè non riuscivano più trovare un accordo fra di loro e con il loro presidente o forse avevano finito le cartucce contro il centrodestra a voi la risposta, mi chiedo: oggi perché uno dovrebbe votarli nuovamente? solo per evitare che vinca accarezza, fare un dispetto a berlusconi, continuare ad essere una provincia rossa, o cos ‘ altro visto che non ho sentito di un progetto politico, ma solo di parole in liberta che grazie a dio o a chi non so sono rimasti veramente in pochi a credere io credo che provare a cambiare si può anzi si debba lasciando da parte le ideologie che i fatti ci dimostrano sono superate , io invece chiederei a accarezza come intende procedere per l’eliminazione di quelle provincie inutili o se con il federalismo le provincie hanno nuovamente senso insomma che ci facciano capire meglio il loro pensiero
eviterei certi commenti che se non ridicoli sono almeno improbabili tipo “ero quasi convinta a votarlo ma poi ” si sa che chi vota da una o da l’altra parte poco si lascia convincere da certi commenti superficiali fatti magari da chi crede di spostare folle con delle banalità cerchiamo tutti di farci dare delle risposte dai nostri candidati chiunque essi siano su questioni reali e credo che la cancellazione delle provincie sia una di queste

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Bandito ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 20:34

Fermo restando il diritto a votare liberamente, sappiamo benissimo che alla fine saranno solo due i candidati al ballottaggio. Quindi tanto vale votare già direttamente loro, risparmiandoci le spese di una seconda giornata elettorale e la rottura di ….. di dover sopportare altri 15 giorni di campagna elettorale.

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vaillant ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 21:29

Ecco giustamente detto:”fermo restando il diritto a votare liberamente”.

Io penso che queste elezioni,siano un’occasione che noi elettori non possiamo perdere;cercando di far confrontare i vari candidati tra loro; e ricavarne il meglio per la nostra provincia.
Poi che convinca veramente chi dimostra di più di amare la nostra provincia e il suo Popolo nel suo intero.E non solo la poltrona a cui aspira.
Perciò affrontatevi sulle questioni pratiche e sulle vere problematiche che ha la provincia,solo questo conta e non chi nel passato ha fatto cosa, costriuiamo su quello che di buono è stato fatto,ma guardiamo al futuro.

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NIKITA ha detto..
il 20 marzo 2009 alle 22:08

mi dispiace deluderti jchnusa .. ma io faccio parte di quella percentuale di elettori che decidono negli ultimi giorni di campagne elettorale e che ascolta e osserva con attenzione tutto quanto può far riflettere .. non mi ritengo ne di destra e ne di sinistra, le ultime volte ho votato per alleanza nazionale ma in passato ho anche votato amministratori di sinistra .. decido secondo il mio istinto e in base hai programmi più credibili (in questo caso dicono entrambi le stesse cose), anche alla simpatia o antipatia del candidato (e in questo caso vaccarezza mi è stato particolarmente antipatico per quanto da lui dichiarato) ..

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antonio gianetto ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 12:36

A Firenze, qualcuno, che non si fida più di questa classe politica, neppure del ” Gioiello dell’Arno “, scelto con le primarie, invece della solita minestra riscaldata, vorrebbe provare a cambire: http://files.meetup.com/213689/carta_di_firenze.pdf

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r. bazzano ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 16:33

caro peppeskywalker, le conclusioni non le ho tirate io, ma le sate spiegando voi, più parlate più la gente capisce davvero.
.
E lungi da me avvicinare troppo il centro destra al vecchio fascio… se preferisci parliamo di metodi staliniani: non c’è mai stata differenza tra le dittature, forse solo il colore delle bandiere e non essendo io mai stato nè comunista nè fascista le vedo per quelle che sono: due dittature.

Per quanto mi riguarda cerco di dire le cose come stanno, cioè dico ondivago agli ondivaghi, bugiardo ai bugiardi, come pure onesto agli onesti e così via.
Ovvio che questo dà fastidio ad ambo le parti e il fatto che Vaccarezza si sia più volte contraddetto su diversi argomenti e sia stato uno dei più grandi assenteisti in Provincia pur prendendo i soldi che spettano ai consiglieri è un dato di fatto avvalorato da registri presenze, non una opinione.

Per Jchnusa: Il perchè della fine della precedente legislatura dovrebbe dirlo il centro destra stando alle ultime affermazioni di augurio del passato presidente.
Di Mastella in Italia non ce n’è mica solo uno.

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Giovanni Battista Cepollina ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 18:09

r.bazzano è libero di dire quello che pensa e di sostenere il candidato che vuole, posso controbattere alle sue perplessità su Vaccarezza ricordando che il suo candidato Boffa era Assessore per il P.D. nell’amministraizone Bertolotto, quella caduta perchè il Presidente si è dimesso per non dover piu subire le “porcate” che il P.D. gli imponeva, posso ricordare che Boffa è tra chi ha approvato un piano sanitario bocciato dal T.A.R. perchè non fa risparmiare un euro ai liguri…

Sa le mie argomentazioni che quelle di r. bazzano sono legittime ma ritengo grave affermare cose non corrispondenti al vero: su Vaccarezza il sig bazzano afferma” sia stato uno dei più grandi assenteisti in Provincia pur prendendo i soldi che spettano ai consiglieri …” ebbene è falso! I Consiglieri Provinciali non percepiscono un’indennità di carica come quella, per esempio, di un Consigliere Regionale come Boffa che sfiora i 10.000 euro mensili, ma un gettone di presenza per Consigli Provinciali e Commissioni Consiliari, l’ammontare se non ricordo male è inferiore ai 100 euro (e a tutti dovrebbe essere chiaro che un consigliere di un gruppo numeroso che è componente di due commissioni può percepire, se partecipa a tutte le sedute, 600/700 euro medie mensili…) , appare evidente che ci non partecipa alle sedute non percepisce nessun compenso… quindi se Vaccarezza, per motivi legati ad altri impegni istituzionali, risultò assente a sedute del Consiglio Provinciale nel 1995 e 1996 non percepì neanche una lira…

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antonio gianetto ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 21:15

Qui non stiamo parlando di esser mancato a poche sedute, ma ad un numero abbastanza elevato, come ho già segnalato in altre occasioni. Comunque, personalmente, trovo poco serio venirci a raccontare che aveva altri istituzionali. Come aveva segnalato, non molto tempo addietro, l’ ing. Emilio Barlocco: Mangià e sciurbì nu se peu!
A proposito, nessuno ha avuto modo di leggere questa notizia, passata quasi del tutto innoservata?
Se fosse capitata Burlando ne avrebbero parlato, persino, nel Belin-di:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/03/17/biasotti-condono-da-2mila-euro.html
Ma prima, non si spacciavano per quelli del ” Buon governo ” ? A dire il vero, è da un po’ con non lo dicono più; con quello che hanno combinato a Catania, forse è meglio aver cambiato terminologia!
Oggi è nato il partito degli italiani, a questo punto, dobbiamo domandarci: quelli che non sono a loro favorevoli, come dovranno definirsi?

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lui la plume ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 21:26

Fra qualche giorno dovro’ partecipare ad una assemblea condominiale straordinaria dove all’ordine del giorno vi sono due argomenti di interesse comune ed un terzo che deriva dalla prepotenza di uno sparuto ma chiassoso gruppo di persone che vuole inserire regolamentazioni su tutto.

Io so gia’ come andra’ a finire “anche” questa volta, questo gruppo di prepotenti si ritrovera’ ad imprecare contro quanti non partecipano alle riunioni, continuando ad ignorare che la responsabilita’ di queste assenze e’ legata esclusivamente a questa pretesa regolamentazione (della sosta nei vialetti interni ora libera, se si trova posto si parcheggia altrimenti si cerca altrove).

Ho chiesto di evitare di inserire tale desiderio di regolamentazione per permettere una regolare votazione su alcune opere necessarie anche se non indispensabili ma …. niente la solita frase e’ sempre li’.

Se si raggiunge una qualsiasi maggioranza questi prepotenti in assemblea fanno passare la regolamentazione altrimenti ….. sono ormai quattro anni che non si raggiunge alcuna maggioranza, la gente preferisce evitare di partecipare.

Per chi votare ad un ente inutile?

Per chi alla fine vincera’ o per chi non vincera’ (ma non poteva far nulla per evitare questa inutile votazione)?

Sara’ meglio votare per chi non dovrebbe vincere ma per lo meno non mi ha mentito o rifiutare la sk e prelevare solo quella delle europee?

Certo che se per l’ente inutile dovesse votare la meta’ degli elettori che hanno votato per le europee … sarebbe un bel passo avanti per avviare la riforma promessa e non realizzata per “pigrizia ed incapacita’”.

Anche se dovesse andare al ballottaggio e poi magari vincere “chi non ha avuto la possibilita’ di mentirmi”…… sarebbe un bel risultato.

Ecco il dubbio che mi assale …. sara’ meglio Boffa o Vaccarezza …. macche’ io credo che siano entrambi delle ottime persone cui auguro i maggiori successi …. in altre occasioni ora rappresentano due partiti …… che mi hanno mentito ….. e io non dimentico.

Il dubbio e’ un altro e spero di chiarimelo per tempo.

(Ma magari …. nel frattempo la situazione si chiarisce,
magari l’abolizione degli enti inutili va’ avanti,
si tratta di tirare una riga ….. su un articolo cancellando una parolina ….
e su questa cancellazione che restituirebbe dignita’ a due grossi partiti si potrebbe trovare in parlamento la maggioranza qualificata ad evitare conseguenze preoccupanti.
Poi ci vuole un po’ di tempo per mandare a regime la cosa …. e nel frattempo si puo’ anche andare al voto con animo libero,
certo che se non fosse cosi’ e se la Cassandra di turno …. io questa volta …. dovesse aver ragione probabilmente sarebbe la fine del maggioritario,
l’elettorato riprenderebbe improvvisamente in mano il governo del paese con conseguenze imprevedibili,
brrr io non sono un rivoluzionario e la vedo brutta).

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antonio gianetto ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 21:31

Nel precedente post ho riportato ” Mangià e sciurbì nu se peu! ” come si diceva al mio mio paese natale, invece di: ” Sciuscià e sciurbì nu se peu!”

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r. bazzano ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 22:19

^^^^^
e meno male che non ha preso i soldi anche quando non ci è andato… ci mancherebbe altro! Ma quelli delle presenze se li è ovviamente presi anche se sapeva che non riusciva a svolgere bene il mandato di consigliere. E ci anche esso due anni e 40 assenze su 57 per accorgersi che non poteva fare il consigliere… a Roma dicono: “o ci sei o ci fai”

Pensi un po’ cosa vorrebbe dire se tutti i consiglieri facessero come ha fatto lui: a cosa servirebbe il consiglio provinciale?
Caro Cepollina, forse il suo candidato si on pensava agli altri consiglieri quando criticava l’utilità dell’Ente Provinciale.

Se un dipendente di una organizzazione qualsiasi non prendesse stipendio in malattia, in teoria ci se ne potrebbe fregare se tutti i dipendenti si mettessero sempre in malattia. In realtà pur non spendendo un euro l’organizzaizone fallirebbe subito.

Questo è l’esempio dato: farsi eleggere e poi fregarsene, tanto da fare anche un sacco di assenze ingiustificate, cioè senza neppure avvisare. Queste cose sono agli atti dell’Ente a disposizione dei cittadini
E questo, sono certo che concorderà con me, sono fatti, non opinioni.

E se mi vuole credere, questo modo di prendere l’amministrazione pubblica come cittadino mi rattrista. avrei preferito che fosse candidata una persona che crede nelle istituzioni per cui si candida.
ne avremmo guadagnato tutti.

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vaillant ha detto..
il 21 marzo 2009 alle 22:53

ALLORA MAGARI SAREBBE MEGLIO AVERE UN SOLO IMPEGNO PER VOLTA, E SE SI HA UN IMPEGNO ISTITUZIONALE IN CORSO,EVITARE DI CANDIDARSI PER ALTRO; O NO?

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Giovanni Battista Cepollina ha detto..
il 22 marzo 2009 alle 10:02

Sig. Bazzano io ho fatto rilevare una grave inesattezza riportata in un suo intervento premettendo che le sue perplessità sulla candidatura di Vaccarezza sono comunque legittime anche se, ovviamente, da me non condivise.

Sarebbe utile ora considerare le candidature a queste elezioni in base a quello che i candidati dicono e propongono per la Provincia del 2009 e non limitarsi a ricordare assenze in consiglio e commissioni avvenute 14 anni fa per motivi che ho già specificato…

Intanto a chi ha ascoltato il primo faccia a faccia tra Vaccarezza e Boffa andato in onda su Primocanale qualche giorno fa (x chi non l’avesse visto c’è il video sul sito della tv genovese) non sarà sfuggito che alla domanda del moderatore sull’eventuale abolizione delle provincie Vaccarezza ha detto che se tale abolizione sarà prevista in una riforma globale della pubblica amministrazione lui sarà pronto a dimettersi da Presidente senza alcun problema.

Alla stessa domanda Boffa ha risposto che lui è contrario all’abolizione delle provincie.

Mi risulta che primo firmatiario di una proposta di legge sull’abolizione delle provincie nell’ambito di una legge costituzionale (perchè le provincie sono previste dalla Costituzione Italiana e per abolirle è necessaria una riforma costituzionale) di riordino della Pubblica Amministrazione sia l’On Michele Scandroglio parlamentare ligure del P.D.L. e Coordinatore Regionale di Forza Italia.

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r. bazzano ha detto..
il 22 marzo 2009 alle 13:40

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nessuna inesattezza: ha atteso più possibile prima di rassegnare le dimissioni e nel frattempo hja preso i soldi per i consigli he ha fatto impedendo ad altri di svolgere il lavoro di consieglere con, magari più convinczione.
O forse lei preferisce gli assenteisti a gettone a quelli che fanno il proprio dovere a stipendio fisso?
Inoltre, lei ha deto che nel 1995 e 1996 Vaccarezza non ha percepito nemmeno una lira.
Splendida informazione. Ora vede, da un politico ci si attende oltre che l’onestà, la chiarezza ecc. anche un minimo di acume: quanti anni ci vogliono per accorgersi che uno non ce la fa ad essere presente al Consiglio Provinciale?

Mi fa piacere che lei continui a intervenire, dato che più interviene e più svela cose che no tutti sanno ed è giusto, invece che conoscano sul candidato vaccarezza, come il voler far passare cose di legge come inziative personali.

Vacarezza ha detto che se aboliscono le province è pronto a dimettersi, ma non so se è al corrente che non è il Preesidente che si dimette, ma la sua carica viene abolita, cancellata, azzerata come l’ente che presiede.
Non può fare altro, non è che abbia una scelta o che faccia un gesto magnanimo, è piuttosto rassegnazione.
Sarebbe come dire “che schifo la televisione” e candidarsi a presentare il festival di Sanremo o un’altra trasmissione… non pensa che sia di scarsa coerenza? Beh, certo che no dato che è della stesa parte politica.

Boffa non è contrario all’abolizione delle province e difatti si candida.
Ora io non le chiederò nemmeno quale sia il più serio, dato che è palese, ma le chiedo quale sia il più coerente sull’argomento specifico: Boffa che ci crede e si candida o Vaccarezza che non credendoci si candida ugualmente?

A lei la palla

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antonio gianetto ha detto..
il 22 marzo 2009 alle 16:26

Per chi si fosse perso il faccia a faccia, è stato diviso in 4 parti e le può trovare qui:
http://www.primocanale.it/searchvideo.php?pag=1&date1=&date2=&chiave=%20vaccarezza
Qualcuno ha detto ma dove sta la differenza?
Leggendo quello che si vocifera per Vado Ligure, sembra che ci stiamo trovando di fronte ad una ” società di mutuo soccorso “.
Le province avrebbero dovuto scomparire al momento della nascita delle amministrazioni regionali, da allora proposte di legge ne sono state fatte molte, e sicuramente di padri ce se sono stati tantissimi, ma ogni volta ci siamo trovati di fronte a degli aborti.
Ci furono anche delle promesse preelettorali: http://www.libero-news.it/articles/view/411418
e subito dopo la vittoria elettorale; e adesso eliminiamo subito le province e i bolli auto!

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solfonitrica ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 00:31

Da qualche tempo, dalla scellerata idea del PD del “voto utile” è stata popalata l’idea che gli elettori dovrebbero premiare solo i grandi schieramenti sfoltendo il panorama politico. Questa idea, nata nelle direzioni dei grandi partiti, affascina l’elettore medio che vuole dimostrare “maturità” seguendola ma nasconde un concetto gravissimo e mortale per la democrazia, quello secondo il quale è il numero rendere buona un’idea, una politica, una opinione. La storia invece ci insegna che le idee più innovative che hanno cambiato i destini dell’umanità sono nate da piccoli gruppi o da singoli individui spesso al”inizio emarginati e derisi se non ferocemente repressi. Io guardo sempre con diffidenza a quello che viene definito il “comune sentire”, quando mi accade di pensare come la massa mi fermo e cerco di capire dove sto sbagliando. Pensiamo ad esempio ai Verdi o ai Radicali, due gruppi che non hanno mai fatto grandi cifre ma spesso portatori di idee innovative e protagonisti di battaglie di grande civiltà ( nucleare, inquinamento, divorzio, aborto ecc.)
Io alle elezioni guardo solo due cose per scegliere: i programmi e la serietà personale dei candidati. Per ciò non ho mai votato per grandi schieramenti…

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AT ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 10:49

Vorrei far presente al sig. cepollina che Bertolotto è caduto perchè sapendo di non essere ricandidato e credendo che il veto fosse posto dal Rifondazione Comunista ritirò le deleghe all’Assessore Filippi e boicottando così il Piano Provinciale dei Rifiuti tanto sofferto e utilizzandolo come merce di scambio.
Per tutta risposta PRC tolse la fiducia al già politicamente impresentabile candidato …. che pensando di non essere ricordato dopo 5 anni di “fruttuosa e illuminata” residenza della provincia tentò di arrembarsi (per essere ricandidato) un po’ a tutte le formazioni in lizza … con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

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Giovanni Battista Cepollina ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 11:36

…i miei complimenti al Sig. Bazzano per come cerca di rigirare la frittata..la vecchia scuola di partito, dalle Frattocchie in avanti, non si smentisce mai…

Prima afferma su Vaccarezza: “sia stato uno dei più grandi assenteisti in Provincia pur prendendo i soldi che spettano ai consiglieri è un dato di fatto” poi, sbugiardato “e meno male che non ha preso i soldi anche quando non ci è andato… ci mancherebbe altro”. Sottolineo che si parla di poche decine di migliaia di vecchie lire… tanto per termine di paragone il Consigliere regionale Boffa percepisce uno stipendio di circa 9.000 euro mensili…anche nel faccia a faccia non pareva molto convinto della sua candidatura, impostagli dal partito, che lo porterebbe a parcepire da eventuale presidente della provincia meno della metà con responsabilità maggiori…

In un mio post precedente ho riportato dichiarazioni di Vaccarezza e Boffa sull’eventuale abolizione delle provincie: Vaccarezza ha affermato che è favorevole ad un’abolizione delle provincie nell’ambito di un riordino complessivo della pubblica amministrazione che possa portare risparmi per i cittadini, ha aggiunto che non sarebbe certo tra coloro che si opporrebbero a una riforma per mantenere la poltrona e che sarebbe pronto a dimettersi il giorno dopo l’eventuale approvazione della legge per favorire la riforma. Michele Boffa, nonostante anche il suo “leader” Veltroni (?) in campagna elettorale si disse favorevole all’abolizione delle provincie ha affermato chiaramente che lui è contrario… Evidentemente anche in caso di riforma, se eletto, Boffa si metterebbe di traverso con ricorsi e lungaggini per mantenere piu possibile la poltrona…

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r. bazzano ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 12:53

Caro G.B., “mi consenta” di chiamarla così, ci ha provato e, come al solito, le è andata male.

Non ho tessere di partito e non ne voglio, (specie con i partiti che ci sono in giro adesso!), men che mai sono della scuola politica del vecchio PCI o seguenti.

Non è mio uso girare le frittate, quanto piuttosto raddrizzare quelle altrui quando vengono rigirate per nasconderne “il bruciato”, ma per chiarezza e per dovere di cronaca nei confronti dei lettori vediamo di ricapitolare i fatti della Vaccarezza Story nella Provincia tanto per non essere tacciati di menzogna (ma intanto è tutto agli atti, come già detto)

Vaccarezza è stato consigliere Provinciale dal 1995 al 1998, anno in cui ha rassegnato le dimissioni.
Da questo si deduce che ci ha messo tre anni a rendersi conto di non poter svolgere il mandato. Ovvero ci ha messo più di mezzo mandato per capirlo. Davvero pronto!

Lei ci dice che nel 1995 e 1996 non ha preso rimborsi, il che vuol dire che in due anni non ci è andato una volta. ritiene sia un buon esempio di serietà politica? tanto è vero che si è preso dei bei rimproveri anche dall’allora Presidente del Consiglio che era della sua stessa parte politica.

E tutto questo è agli atti e non c’entra con le frittate.

Ovviamente, però, lei si è ben guardato dal rispondere all mia domanda, allora gliela pongo nuovamente: un candidato che sbraita (sbraitava fino a ieri…) di eliminare le province e poi si candida nietemento che a presidente le pare coerente? e le pare giusto che dica che accetterà magnanimamente una cosa che dovrà accettare per legge?

Il fatto che Boffa o un altro politico non sia sempre d’accordo con i suoi leader e non lo nasconda, pr me e per molti altri è segno di autonomia di pensiero, non di indottrinamento o cieca ubbidienza quale usa in fazioni politicihe in cui è premiato chi obbedisce senza pensare!

Riguardo alla sua ultima affermazione – frutto di un arrampicarsi sui vetri di cui si sente ancora lo stridere delle unghie – essa testimonia ancora una volta che, privo di argomenti tangibili, di documenti o di atti da citare, non sa fare di meglio che tentare di screditare gil avversari attribuendo loro pensieri tipici di chi vede le istituzioni solo come “mezzi per mantenere poltrone”.

E poi accusa altri di girare le frittate… và che sagoma! Davvero spassoso!

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antonio gianetto ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 13:34

Anche i ricchi piangono!
Speriamo che non ci dica che, anche Lui, stenta ad arrivare alla fine del mese:
fonte ANSA di oggi: ” ROMA – Nel 2007 il reddito del premier Silvio Berlusconi è quasi 10 volte di meno di quello del 2006. E’ quanto risulta dalla sua dichiarazione dei redditi per il 2007 che vede il suo patrimonio imponibile a quota 14.532.538 euro, mentre nell’anno precedente aveva dichiarato un reddito imponibile di 139.245.570 euro. Nel 2005, invece, il reddito imponibile del Cavaliere era stato di poco oltre 28 milioni di euro. “”

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Giovanni Battista Cepollina ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 17:36

rispondo, per l’ultima volta spero, al sig. Bazzano… Molti esponenti politici di tutti gli schieramenti auspicano il superamento dell’ente provincia, ciò porterebbe risparmi alle casse dello stato e forse snellimento degli iter burocratici.

Per abolire le provincie è necessaria una legge costituzionale che riordini le attribuzioni agli altri enti (Comuni, Regioni, aree metropolitane etc) e distribuiscano le competenze attualmente in capo alle provincie.

Le provincie, volenti o nolenti, attualmente esistono e hanno competenze importanti e numerose: viabilità nelle strade provinciali, strutture scolastiche superiori, rifiuti, coordinamento dei S.T.L. in campo turistico, etc etc…

Fino a quando non si raggiungerà un accordo condiviso sulla loro abolizione le provincie continueranno ad esistere.

Ritengo quindi pienamente legittimo che anche chi le considera eliminabile, dopo una riforma degli enti locali, ambisca a governare una Provincia come quella di Savona che ha subito 14 anni di malgoverno della sinistra.

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CREDERE ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 18:16

A PARTE QUESTO ULTIMO PERIODO, NELLA QUALE LA CRISI ECONOMICA HA MESSO IN DIFFICOLTA’ TUTTI.
NEGLI ULTIMI 14 ANNI, NON SI E’ STATO COSI’ MALE COME ALCUNI DICONO, IN PROVINCIA DI SAVONA.

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antonio gianetto ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 19:18

Siamo ritornati ” al malgoverno ” e ” al buongoverno ” ma non vi rendete conto che siete tutti uguali?

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antonio gianetto ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 21:08

Altro modo di produrre energia elettrica:
http://www.informare.it/news/gennews/2009/20090555.asp
fortunatamente cominciamo a capirlo anche noi!

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r. bazzano ha detto..
il 23 marzo 2009 alle 21:28

Oh, bravo G.B.! Finalmente!
Ci ha messo solo 31 post a trovare una scusa, ma almeno ce l’ha fatta nell’anno solare, mica come il suo candidato che ce ne ha messi tre per rendersi conto che non triusciva a andare ai Consigli Provinciali… ehehehehe!

Bene, 3 a 0 e palla al centro.

Attendo con ansia le prossime esternazioni, magari l’esportazione del modello Loano fatto di abusi edilizi e sforamento del patto di stabilità come ho letto oggi… ahahahah!

Un uccellino mi ha anche detto che la documentazione in merito è ampia e variegata!

au revoir!

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antonio gianetto ha detto..
il 24 marzo 2009 alle 10:06

Per quanto riguarda Loano, mi sembra, che su un altro sito savonese, che si aggiorna ogni domenica, ci sia una minuziosa informazione al riguardo!

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antonio gianetto ha detto..
il 24 marzo 2009 alle 15:13

che cavolo vuol dire: ” Cristianesimo democratico ”
http://www.uominiliberi.eu/marzo09/ghisolfo.htm

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NIKITA ha detto..
il 24 marzo 2009 alle 15:55

se prima ero dubbiosa su vaccarezza … ora il dibattito e le esternazioni di giovanni battista cepollina mi hanno chiarito che è veramente INVOTABILE !!!!!!

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