Una rete wi-fi anche a Savona, la proposta di Roberto De Cia
Savona. Nuova proposta del consigliere comunale Roberto De Cia: “In molte città europee – dichiara – esistono aree ove chi vuole e dispone dei mezzi adatti, può semplicemnte ed in maniera gratuita collegarsi alla rete. Sono le aree Wi-Fi che ormai permettono a diversi strumenti di rendere servizi importanti e utili. Possono essere ad esempio usate per comunicare in tempo reale a chi ci si collega, manifestazioni, eventi, opportunità culturali e commerciali nella città, così come sono in grado di dare informazioni utili, oltre che naturlmente liberare l’accesso ad internet a chi non può permetterselo in questo tempo di crisi. Tra l’altro questi strumenti sono controllabili onde evitarne usi impropri o truffaldini”.
“Insomma – prosegue De Cia – si tratta di un investimento utile per il servizio qualitativo turistico, basti pensare ai croceristi Costa, ma anche ai i cittadini residenti, che potranno accedere velocemente a servizi ed eventi, ed ai tanti ragazzi che potranno viaggiare in maniera controllata tra ‘wiki’ e email, aumentando la loro capacità relazionale”.
Il consigliere comunale si rivolge poi al sindaco, indicando in quale maniera reperire i fondi per supportare il progetto: “Esistono finanziamenti europei consistenti per l’accessibilità delle reti e l’innovazione, inoltre sarebbero molti i soggetti privati coinvolgibili nell’investimento. C’è poi la grande opportunità rappresentata dall’Università, che già ha una rete wi-fi interna e che potrebbe certamente partecipare al progetto”.
2 commenti a “Una rete wi-fi anche a Savona, la proposta di Roberto De Cia”
Concordo, ottima idea.
Accorcerebbe un po’ il divario tra l’Italia e gli altri paesi europei in quanto a possibilità di connettersi alla rete.
Ma non è l’unica buona notizia in merito: la Provincia di Savona ha fatto partire nell’estate dello scorso anno il progetto di copertura di tutto il territorio provinciale con sistema wireless a banda larga o wi-fi che dir si voglia.
Quello che per anni non hanno voluto fare i gestori di telefonia l’ha fatto un ente pubblico.
Il progetto prevede la gratuità per i Comuni nella quale viene installata, i quali poi ne fanno quello che vogliono.
Tra l’altro il progetto prevedeva di coprire tutto il territorio provinciale in 18 mesi circa.
Ne sono passati più o meno otto e una bella fetta nel ponente della provincia dovrebbe essere già funzionante.
Attendiamo notizie.
http://www.provincia.savona.it/provincia/comuni/bandalarga/programma.htm
P.S. Un uccellino proprio in questi giorni mi ha detto che qualche comune non ha aderito al progetto che era pure gratuito poichè finanziato da fondi europei e privati… sarebbe interessante sapere dai sindaci il perchè del rifiuto.


motlo bene, speriamo che anche gli altri comuni prendano da esempio questa iniziativa!!