Savona, oltre mille persone all’incontro con Marco Travaglio
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Savona. Erano quasi un migliaio le persone che hanno affollato, venerdì 6 marzo, la Sala della Sibilla sulla fortezza del Priamar, per assistere all’incontro con Marco Travaglio “Trent’anni anni di questione morale: per chi sogna una politica pulita. Cioè una politica”, organizzato dalla Liberia savonese Ubik.
Molti cittadini (circa 250) nonostante la capienza del locale, non hanno però trovato posto e si sono dovuti “accontentare” di seguire l’avvenimento sul piazzale della cittadella, ascoltando le parole del celebre giornalista attraverso gli altoparlanti, collocati “strategicamente” all’esterno.
45 commenti a “Savona, oltre mille persone all’incontro con Marco Travaglio”
E basta con questo vittimismo!
Invece cha attaccare ci dica lei chi era l’altro organizzatore.
mi spiace di non essere riuscito ad andarci… chissà se si trova registrato in rete?
non ho parole …!!! mille savonesi ad ascoltare un populista (neppure tanto raffinato) come travaglio !!! .. mi sà che i savonesi le fette non le mettono più nei panini di via pia ma sugli occhi !!!
In un tempo ormai lontano mi sono trovato ad organizzare eventi e partecipazioni.
Mi sono reso conto che quando parlava un tale l’aula gia’ mezza vuota (non sempre si assiste ad adunate oceaniche) si svuotava ulteriormente e gli interventi delle televisioni documentavano sempre questo penoso …. vuoto ….
Non potendo intervenire per evitare queste partecipazioni inutili e forse deleterie mi portavo dietro un gruppetto di studenti ….. che entravano a colmare i vuoti di quanti uscivano ….
Mi vergogno un po’ ma ….. io ero responsabile dell’immagine e non dei contenuti ……..
Oggi …. ma per fortuna non mi tocca ….. mi porterei dietro un pulmino di pensionati ……
Comunque di certo a Travaglio non serve, io non lo ascolto troppo perche’ con la sua cadenza monotona mi fa’ appisolare ma non metto certo in dubbio la Sua bravura nella gestione del pubblico.
Ci spiace per la mancanza del nome dell’associazione co-organizzatrice che ci segnala, in senso allusivo ma non manifesto, l’utente AT. Nome che non abbiamo omesso: semplicemente il nostro redattore non ne era a conoscenza. L’incontro con Marco Travaglio è stato sponsorizzato come organizzato dalla libreria Ubik e dal meetup savonese di Beppe Grillo. Ma ha avuto il “sostegno” anche di altre associazioni che normalmente collaborano con la Ubik: Arci, Acli, Libera, Rete Lilliput, Italia Nostra, UDI, Raggio di Sole.
La Redazione di IVG.it
caro Gionatan, ci può fare qualche esempio di persona (giornalista come Travaglio) da ascoltare con attenzione e rispetto?
Possibilmente che non siano Fede o Belpietro o Vespa, però…
Era una ovvia provocazione. Ce ne sono, ovviamente, da ascoltare ma trovo che Travaglio (populista o no è questione di riferimenti personali) almeno non “lecchini” come molti altri, rischi in prima persona e campi con la sua faccia e non con i soldi di qualche padrone occulto come fanno molti suoi colleghi.
Lo avrei ascoltato volentieri, ma lo farò dalla rete, come già detto.
Poui certo, ognuno ha le sue convinzioni e le sue verità, ma sarebbe bello potersi tutti tiogliere le fettee di panisssa dagli occhi e tornare a chiamare ladri i ladri, profittatori i profittatori, ecc. e metterli in galera senza essere additati come “giustizialisti” parola che ha assunto (chissà perchè?) un significato negativo, ma che per me è e resta un complimento: amo la giustizia e vorrei vederla applicata… se questa è un’offesa…
…OUI JE SUIS JUSTIZIALIST!!! ahahahahah!!!!
io all’incontro con travaglio c’ero.
e con me molte altre centinaia di persone.un gruppo di persone molto eterogeneo.ragazzi di al di sotto dei 20anni e pensionati che sicuramente superavano gli 80; uomini,donne,famiglie,coppie,gruppi di amici e persone sole.era praticamente impossibile etichettare quel pubblico,l’unica caratteristica che sicuramente li accomunava tutti era la voglia di ascoltare e di informarsi.
e travaglio di informazioni ne ha date molte,ha parlato per un’ora e venti minuti di fila senza che praticamente nessuno abbia lasciato la sala.e tutto quello che diceva era ben argomentato da cifre,riferimenti a leggi,sentenze e quant’altro.
unica pecca è stata la mancanza di un dibattito finale,ma credo che avremmo fatto notte,visto che la gente mentre usciva discuteva e commentava partecipe quello che il giornalista aveva detto durante il suo intervento.
a livello di organizzazione invece il problema è stata…. la partecipazione troppo massiccia della gente!la sala si è infatti rivelata troppo piccola,ma soprattutto non so a che norme di sicurezza potesse rispondere visto che per far defluire 1000 persone c’erano solo due porticine,e che la sala si è svuotata in più 15 minuti.in caso di emergenza sarebbe stata una strage.
Io non mi riferisco “allusivamente” a nulla, chiedevo piuttosto chiaramente come mai dopo quasi un mese e diversi comunicati ricevuti (da me e quindi immagino quanti ne avrete ricevuti voi addetti del mestiere) un po’ da chiunque in rete si omettesse di segnalare i co-organizzatori e le diverse associazioni aderenti all’iniziativa.
Riesce difficile pensare che un redattore non legga per intero i comunicati che riceve.
Riesce difficile credere che non si sappia dopo ben tre articoli e diverse segnalazioni.
Diverso è dire “organizzato in collaborazione con …” piuttosto che “aderiscono alla manifestazione …”.
Comunque noto, solo adesso, che neanche le foto (benché marchiate a fuoco con il marchio IVG.it) sono farina del vostro sacco, spero che abbiate le autorizzazioni del proprietario, e citarne la fonte?
Per quanto riguarda la sala è stato il comune a concederla quindi immagino che ci fosse qualcuno a sorvegliare; in quanto al deflusso delle persone, penso che la gente sia rimasta lì anche perché Travaglio è stato disponibile con tutti quelli che si sono fermati e ha chiacchierato amabilmente con tutti coloro i quali lo fermavano per chiedere qualcosa, anche se alla 21.00 doveva essere in teatro a genova. Ecco il motivo per il quale non si è potuto intrattenere più a lungo a Savona.
Sono dalla parte di “Gionatan”.
Per giudicare Travaglio basta tenere conto di tutti gli affronti e le accuse pesanti che ha pronunciato nel suo recente passato di giornalista (giornalista???????), in modo tale da farsi pubblicità….altrimenti sarebbe rimasto uno dei tanti giornalisti……più o meno di parte. Del resto il fatto che l’incontro sia stato organizzato dai fans di Beppe Grillo la dice lunga……Beppe Grillo: un comico (comico?????) nei cui discorsi, oltre ad accuse gratuite a 360 gradi (veritiere?????) che rasentano la querela nei suoi discorsi almeno una parola su due é un “cazzo”, “vaffanculo”………ooops, sarò bannato perché ho scritto gli intercalari preferiti di Beppe???? ..
ringrazio marco77 che ha confermato una verità: .. ci sono precise norme di sicurezza e di antincendio che prescrivono quante persone possono affollare un luogo chiuso.. e pensate che se fosse stato qualcun altro anzichè travaglio (magari un qualsiasi altro convegno pubblico per il quale sarebbero state necessarie tutte le autorizzazioni e le certificazioni tecniche di rispetto delle normative) avrebbe certamente avuto problemi di sospensione per motivi di sicurezza per incolumità dei partecipanti.
Credo anche che lo stesso travaglio se così ligio alle leggi avrebbe dovuto rendersi conto di tale situazione e sospendere e/o chiedere magari un aula di maggiori dimensioni.
In conclusione le regole sono sempre uguali per tutti vuoi che ti chiami travaglio e vuoi che ti chiami pinco pallino .. ma alla fine le rispettano in pochi anzi quelli che urlano di più sono quelli che le rispettano di meno !!!
faccio semplicemente notare un piccolo esempio citato da marco77 che ha partecipato all’incontro: le regole valgono solo per gli altri, populisti come travaglio predicano in un modo e razzolano male
E’ divertente vedere quali capriole deve fare qualcuno per denigrare uno che “dà fastidio”…
ci si attacca anche al numero dei presenti, passando clamorosamente sopra al fatto che così tante persone, certi “contamusse” non li avranno mai… come mi diverto!
Si passa anche bellamente sopra al fatto che guadagnano del loro, non usando soldi pubblici o cose simili come invece fanno molti altri.
Mi pare, inoltre, che tranne in un caso, Travaglio non sia mai stato condannato per quello che dice e per le denunce che fa nonostante le plurime querele. Forse vuol dire che aveva ragione, che dice la verità? O anche qui c’è un complotto della magistratura per salvarlo? ahahahah!
Sono ben altri i populisti, ma evidentemente qualcuno vede solo quello che gli conviene….
Senza posizionarmi politicamente …. quando parla Grillo o quando parla Benigni me la spasso …. Travaglio non lo sopporto che per qualche minuto, certamente e’ un motore che tarda ad avviarsi e dopo un cinque minuti diventa entusiasmante …… altrimenti l’abbiocco ……
premesso che non mi dà alcun fastidio il signor travaglio .. sinceramente mi è del tutto indifferente non mi esprime ne antipatia e ne simpatia (non lo ascolto proprio!!) .. quello che mi pare però di sottolineare e che forse qualcuno qui non capisce è che le regole vanno sempre rispettate ..!! per regole le intendo tutte anche passare con il rosso ad un semaforo, fumare in un luogo pubblico o buttare una cicca di sigarette per terra .. (non è che le regole sono solo di un certo tipo, le regole sono regole e sono fatte per essere rispettate)…..!! in un paese che vuole essere civile come il nostro una regola fondamentale è il rispetto del prossimo … e nel rispetto ci metto anche il linguaggio con cui taluni comunicano attraverso i media e non mi pare che questo travaglio usi un linguaggio tanto moderato (per il poco che l’ho ascoltato) anzi mi pare che sia molto aggressivo nei toni e nelle dichiarazioni e tutto questo non fà bene alla società in cui viviano, tutto questo veleno e boria (e lo dimostra nelle risposte anche questo suo fan r.bozzano) altro non crea che lacerazioni e odio sociale.
Neanche le associazioni aderenti all’iniziativa sono corrette … ma dove li avete presi i nomi?
Molto approssimativo ….
Tristezza.
Intanto a me di come razzoli Travaglio me ne importa ben poco perchè a me interessa come predica. E’ un giornalista e non un politico o un religioso e a me interessa che mi dia notizie interessanti e ben documentate e non di quanto sia coerente. Aldilà del fatto che per quanto ne so è pure coerente.
Tristezza.
La stesso principio applico per Grillo. Il fatto che usi delle parolacce per rendere evidente il messaggio non mi piace ma visto la situazione politico culturale dell’Italia mi sembra appropriato. Aldilà del fatto che non dice solo parolacce.
Tristezza.
Travaglio fa attacchi pesanti? Certo e visto che li documenta benissimo ( una condanna di e 100 non definitiva su un numero incredibile di querele) fa bene a farli. Il suo linguaggio non trascende ( come quello di Sgarbi, Carlucci, La Russa, Ferrara… ) e non capisco dove stia la pesantezza se non nei comportamenti descritti.
Tristezza infinita.
Cioè secondo voi, travaglio ( o un altro ospite ) arriva e dovrebbe stare a contare gli intervenuti,verificare di persona le agibilità, le misure di sicurezza,le uscite di sicurezza? Belin che malafede. . . e che tristezza.
Premetto che Travaglio è tutto fuorché simpatico, vuoi per quell’aria saccente da primo della classe, vuoi per quell’accento che mal sopportiamo noi liguri, vuoi per quella faccetta da angioletto che poi fa il fetente e ti porta dove vuole lui.
I suoi libri però li ho letti quasi tutti. Sono convinto che faccia tutto quello che fa non per spirito di servizio, ma perché gli rende maledettamente bene … chissà quanti soldi si è fatto per aver venduto quasi un milione di libri.
Però … come dice un altro che non è ben sopportato (Di Pietro, che è il terzo vertice di quel triangolo Travaglio-Di Pietro-Grillo), quando qualcuno indica la luna gli stolti notano il dito.
Travaglio ha scritto di tutto contro Berluska, Dell’Utri, la mafia, ma anche contro D’Alema, Veltroni, il PD, sull’Espresso li massacra una settimana per uno. Finora ha preso mille querele epoi al processo vince sempre lui, magari deve attendere il secondo grado, o il terzo, ma dimostra che racconta dei fatti.
L’unica volta che ha dovuto pagare i danni è stato a Galliani, e si parlava di calcio, non dei politici. “Con quella faccia mi sputerei allo specchio ogni mattina”, aveva detto, è stato querelato, ha chiesto scusa sui giornali, ed ha pagato il danno arrecato a Galliani.
Ho letto “L’odore dei soldi”, il primo best-seller che lo ha fatto diventare famoso nel 2001 ospite di Luttazzi. Ancora oggi è attualissimo e Berlusconi non ha mai saputo rispondere alle domande fatte davanti a milioni di italiani (comunisti).
1) Negli anni ’70 Fininvest ha ricevuto attraverso centinaia di bonifici eseguiti per contanti oltre 150 miliardi di Lire (che al valore di oggi sarebbero oltre 400 MILIONI DI EURO) da parte di sconosciuti.
La Banca d’Italia, per il tramite del suo capoispettore, tale Giuffrida, ha sventolato bandiera bianca dopo un’indagine durata anni. Non ha saputo capire da dove arrivassero tutti quei soldi, e soprattutto il motivo. Parrucchieri, vecchietti, morti, tutti contribuivano al versamento.
Certo, la banca di partenza era la Banca Rasini, indagata successivamente per il riciclaggio del denaro mafioso, e il direttore generale di tale banca era papà Berlusconi, quello del torneo del Milan. Strano vero? Travaglio chiedeva nel libro da dove arrivassero tutti quei soldi, e perché l’ispettore della Banca d’Italia venisse minacciato di morte. Ancora oggi non si sa nulla di quell’impero crato dal NULLA, solo sospetti da parte di quei cattivacci dei comunisti.
2) Un vero mafioso, tale Mangano, sempre negli anni in cui alla Fininvest arrivavano miliardi e miliardi di provenienza siciliana, lascia la Sicilia e si presenta a casa Berlusconi, che lo accoglie a braccia aperte, gli lascia le chiavi di casa e lo assume ufficialmente come stalliere. L’ipotesi della procura, anche a seguito di intercettazioni prese al Berluska che parla con i carabinieri, fu che la mafia gli avesse voluto incollare un angelo custode affinché non facesse scherzi.
Tutte ipotesi riciclate da quei cattivacci dei comunisti?
3) Lo stesso Mangano viene intercettato con Dell’Utri nel 1981 (mi pare), il quale gli chiede di recapitargli in un tale albergo di lusso nel centro di Palermo due cavalli di quelli buoni.
La procura sa che la mafia in quegli anni usa la parola cavallo per indicare droga, e indaga Mangano e Dell’Utri. Tale fatto viene confermato da Borsellino in una intervista alla prima rete francese, pochi giorni prima di venire ucciso. La registrazione dell’intervista a Borsellino non trova una rete nazionale disponibile a trasmetterla, finisce su Rai3 all’una di notte per sbaglio. Meno male che però oggi c’è internet. I giudici comunisti con queste accidenti di intercettazioni iniziano a rompere i marroni.
4) Il salvatore dell’Italia, confida agli amici più intimi dell’epoca che se non entra in politica tutte queste cose sarebbero prima o poi uscite fuori. Travaglio chiede a Berlusconi di confermare le cose che raccontano i suoi amici intimi.
Le risposte invece le conosciamo, inizia il battage pubblicitario, le tiritere sulla libertà, sui comunisti cattivoni, ecc ecc ecc che tanto piacciono agli italiani.
Travaglio è uno che senz’altro non sopporta Berlusconi, ma si limita a fare il giornalista, che fa delle domande e attende delle risposte. In questi ultimi quindici anni è il mestiere più antipatico del mondo …
ma che tristezza te !!! laccio !! … ma non capisci che uno come travaglio è solo un populista che ha poco rispetto degli altri e delle regole come giustamente hanno fatto notare negli interventi precedenti ! è facile criticare chi fa qualcosa, ad esempio potrei critigare i suoi libri (ne ho letto alcuni e sinceramente non li condivido) però non lo critico con questa cattiveria con cui lui critica le cose che fanno gli altri .. credo che ci sia modo e modo di fare giornalismo, il suo non è certamente un sano sistema. Il giornalista riporta la notizia e non la commenta, se lo fà usa un certo fair play cosa che travaglio non sa neppure dove stia di casa!! meditate da quelli che urlano sempre contro tutto e contro tutti sono molto pericolosi e mi spaventa tantissimo leggere che ci siano anche incalliti fans !!!
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a me spaventa vedere che ci sono persone che credono che Mangano sia un eroe…
Ognuno può criticare chiunque, ci mancherebbe, ma sinceramente se devo parlare di qualcuno (e ce ne sono diversi) che ha rubato, ruba e fa quello che vuole con i soldi nostri, un po’ mi incaxxo anxche io e un po’ di cattiveria mi monta su.
Non so a lei..
Se proprio vogliamo vederlo come “cattivo” al massimo compensa la pletora di lecchini da cui siamo circondati che in vece di dire “questo ha deciso la tal cosa” scrivolo: “l’intelligenza e lungimiranza del tale lo ha spinto a prendere questa saggia decisione…” dove sta l’imparzialità o quel che lei chiama “£riportare la notizia”? ormai sono pochi in Italia quei giornalisti, molto pochi e non hanno vita facile…
Dubito fortemente che la Signora Sandra Scarone abbia letto i libri di Travaglio !! ahah ma come si fa a dire che non li condivide??? Sono una raccolta di atti giudiziari, di processi di ogni ordine e grado, di sentenze, di FATTI, e la Signora non li condivide? :)))
Al massimo può dire di non condividere la pubblicazione di tutte quelle informazioni, che minano lo status quo, disturbano il manovratore, instillano il dubbio nel lettore che forse forse Berlusconi non è tutta quella roba che i suoi potenti mezzi mediatici e di comunicazione sono riusciti a far credere a moltissimi italiani.
E’ come dire che non si condivide un libro di astronomia!
La Signora ha mai letto “Le mille balle blu”? Lo legga, legga le singole dichiarazioni dei politici, Berlusconi compreso, puntualmente smentite dai FATTI. Cos’è che non condivide? Chi le ha dette o chi non rispetta ciò che promette?
Dare poi del populista a Marco Travaglio è il massimo, per una Signora che (presumibilmente) pende dalle labbra di colui che incarna la quintessenza del populismo.
Ma per favore …. ai tempi di Montanelli si dava del trinariciuto ai comunisti, ora i trinariciuti sono quelli che difendono a spada tratta ogni str…. di Berlusconi (leggere l’ultima di ieri, quella sul voto ai capigruppo al posto dei parlamentari …. e poi leggere le dichiarazioni entusiaste dei suoi tirapiedi).
Che tristezza, sì.
ei paperino .. pure io li ho letti e non li condivido !! .. e allora !?.. devono essere per forza condivisi e/o creduti solo perchè scritti da travaglio !! sinceramente proprio perchè li scrive lui ho dei seri dubbi sulla veridicità delle narrazioni (ad esempio nel “partito del cemento” sulle vicende di “maestrale” e che personalmente conosco ti posso garantire che ha riportato tantissime “non verità” per certi versi sfiorando il ridicolo).. e pippo pippo non lo sà che dire mezze verità equivale a falsare la realtà !! ah ah ah ti ho fatto anche la canzoncina !!! .. e comunque tu sai cos’è la tolleranza ???? direi di no ma non avevo dubbi considerato che sei un fan di travaglio !!!!
Concordo con te riguardo la mia tristezza infinita a vedere il livello di certe critiche. Per ciò che riguarda le tue concordo anche sul fatto di non capire il populismo di travaglio (ma se documenta le sue affermazioni che populismo è? ). In effetti è facile criticare chi fa qualcosa ma nell’ambito della politica penso che la critica aspra e documentata sia quasi un dovere. Mi vieni a dire che il giornalista non deve commentare i fatti. Mi sembra un pò strano. A me risulta che un commentare dei fatti documentati sia più utile e corretto per permettere la formazione di un opinione. Ma forse tu preferisci il tg1 o Vespa. E allora sì, Belin che tristezza. Ciao!
Egregio Signor Pippo,
desidero rassicurarLa: ho letto, seppur con fatica …con travaglio appunto, i libri di Travaglio e, contrariamente a quanto Lei sostiene e a il mio modesto parere, confidando nel fatto che nessuno di noi abbia in tasca la VERITA’, non sono una antologia di FATTI.
L’idea che io possa “non condividere la pubblicazione di tutte quelle informazioni…etc.” è frutto di una sostanziale superficialità di giudizio che, soprattutto, affligge gli “antiberlusconiatuttiicosti”, forse alimentata da una strisciante invidia per un uomo, condivisibile o meno nel suo essere ed agire, di potere e di successo.
La rassicuro anche sul fatto che “non pendo” (come Lei da Travaglio) dalle labbra di nessuno e credo di poter rivendicare, se Lei consente (o forse no perchè consentire potrebbe essere per Lei tropppo berlusconiano) la mia libertà di esprimere un giudizio su un giornalista (??) indipendentemente da ogni appartenenza politica, oppure la tolleranza è una prerogativa della destra?? Che tristezza si, una cara vecchia sinistra finita così!!
Vorrei soltanto dire che, se quello che segnala Marco Travaglio, non rispondesse a fatti realmente accaduti e veri, quelli che Lui cita nei suoi libri lo già avrebbero dilaniato; ne abbiamo avuto un esempio con Previti ultimamente, anche se ancora la faccenda non è ancora giunta a conclusione). Ho invece l’ impressione, che alcuni, leggendo i Suoi libri, ma anche vedendo i suoi settimanali interventi video on line, ( passaparola: http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=passaparola&aq=f ), poi cominciano ad apprezzare i furbacchioni che sono, sempre, riusciti a farla franca, considerandoli dei geni della politica, vengono addirittura elevati al rango di padri della patria, purtroppo a questo siamo arrivati. I fatti ce lo dimostrano, basta guardare il Nostro parlamento. Ogni volta che vedo certe personalità politiche in TV non posso evitarmi di farmi venire il voltastomaco!
Anche in passato ci fu un certo Henry Morgan ( ma anche altri ) che fecero molta carriera: http://digilander.libero.it/tortugamotoclub/pirati&co/morgan.html , cliccando sul braccio che impugna la sciabola si accede ad altre informazioni.
Gentile Signora Scarone,
a parte il fatto che non faccio parte della “cara vecchia sinistra”, ebbene sì, mi sembra proprio di essere diventato intollerante, altrimenti non starei qui a rispondere a coloro che debbono dimostrare una tesi a tutti i costi. Dev’essere l’età.
Purtroppo non riesco più a sopportare coloro che parlano per frasi fatte, che dicono sempre le stesse cose, che si adeguano alle direttive imposte dal capo-rione.
Non riesco ad accettare che gli italiani stiano diventando immuni (o meglio insensibili) dai gravissimi comportamenti di un personaggio che ha successo perché ogni cosa che dice, che fa, che propone, deriva dai sondaggi anziché da una seria analisi dei problemi.
Don Milani diceva che fare politica significa capire l’esistenza di un problema e provare a risolverlo. Berlusconi dice che non ci sono problemi e comunque se ci sono è colpa dei comunisti.
Non perdo ulteriore tempo a dimostrarle dell’insipienza del personaggio di fronte a questa grave crisi.
Ma ha ragione anche sul fatto che mi consideri un antiberlusconiano. E’ vero e ne sono orgoglioso.
Lo reputo un personaggio non adatto a rappresentare un popolo, a causa di tutte le nefandezze che ha fatto per il proprio esclusivo tornaconto. Non mi rappresenta, ecco tutto, almeno per il momento, per il futuro non posso purtroppo garantirlo.
Oggi mi rappresenta esclusivamente una frase di Giorgio Gaber: “Non sono preoccupato del Berlusconi in sé; sono preoccupato del Berlusconi in me”.
Cordiali saluti e auguri.
@ gionatan:
Il “Partito del cemento” è di Ferruccio SANSA e Marco PREVE.
Se le cose che raccontano sia Travaglio che gli autori succitati nei loro libri fossero anche lontanamente non vere pioverebbero querele e denunce da sommergerli, infatti mi sembra che a tutt’oggi Travaglio abbia vinto la quasi totalità delle cause a lui intentate (tranne una o due), mentre a Sansa e Preve invece non ne sia ancora giunta nessuna.
Povero Don Milani, diventato suo malgrado, uno degli eroi della sinistra italiana. Ma perchè poi?
Comunque vorrei solo ricordarvi che l’antiberlusconianesimo ha fallito da un pò di anni. Avete già perso due elezioni… Veltroni almeno questo l’aveva capito. Franceschini non tanto…
Poi arriviamo a queste frasi folli di un Berlusconi dentro di noi che ci corrode da dentro!! MA questa è pazzia pura!
Bella soddisfazione sentirsi vincitori con un simile comandante! http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/2008/06/in-esclusiva-la-madre-di-tutte-le.html
Anche per le sue fans, guardate con che galanteria si muove il nostro divo quando ci rappresenta in Europa: http://www.youtube.com/watch?v=0pzljN-R57g
Caro Peppe,
la battuta di Gaber purtroppo non è pazzia pura, ma rappresenta la strada che sta percorrendo l’Italia. Una volta il concetto di solidarietà era alla base del sentire comune, inteso come solidarietà verso i più poveri, i più deboli, i più sfruttati, in poche parole gli ultimi. Questi concetti erano propri sia dei partiti cattolici, sia dei partiti di sinistra.
Guardati intorno cos’è successo e cosa sta succedendo da almeno 15 anni (toh, dal 1994 …).
Il sentire comune è diventato la difesa dei propri interessi, un politico che ha corrotto o provato a corrompere giudici, avvocati, periti, testimoni, avversari politici, generali e colonnelli della finanza, non solo non viene isolato, ma addirittura viene indicato da milioni di italiani quale esempio da seguire, furbo tra i furbi !!!
Questo è “il berlusconi che c’è in me”, un lento declino verso l’individualismo e gli interessi personali, che sovrastano quelli generali della collettività.
Conosco benissimo le tue obiezioni: 1) Perché, tolto Berlusconi, dall’altra parte chi c’è??? 2) Mi dirai: ma che mi frega degli interessi di chi manco conosco, io guardo al mio portafoglio e gli altri si anneghino.
Hai perfettamente ragione su entrambe le osservazioni, Berlusconi la pensa esattamente così e milioni di italiani lo votano.
Meglio Franceschini o Veltroni? Non so, ma penso che un serio politico di centro sinistra non può fare a meno di ricordare agli italiani chi sia davvero Berlusconi. Finora lo sta facendo solo Di Pietro.
Un’ultima osservazione.
Questa nazione sta andando lentamente verso un declino inesorabile che dipende da molteplici fattori. Negli ultimi 15 anni, META’ del tempo è stata governata da Berlusconi.
Forse voi ve lo siete dimenticato, forse vi fa piacere dimenticarlo, forse fa comodo continuare a pensare che Berlusconi sia un uomo nuovo.
Non è così, è corresponsabile forse più di altri di tutto quello che siamo. Non siamo una nazione che ha bisogno di sogni, abbiamo bisogno di politici che conoscano i problemi e li risolvano. Berlusconi non è fra questi.
Se vince le elezioni nazionali, regionali, provinciali, comunali, fate bene ad esultare e prendere per il culo chi ha perso.
Purtroppo però, i tuoi figli erediteranno questa situazione e questa cultura. Dei tuoi figli mi importa relativamente, dei miei mi importa di più.
E’ curioso constatare che gente come: B. Grillo, M. Travaglio, A. Di Pietro (per citarne alcuni) riescano in Italia a fare dei soldi solo perché si permettono di infangare personaggi appartenenti ad una sola area politica (che strano: sempre la stessa!). Sta bene fare opposizione, ma non nei toni e con tale faziosità che rasenta la falsità. In qualunque altro paese europeo non avrebbero alcun seguace perché gli stessi cittadini capirebbero che tale tipo di opposizione incivile e aggressiva (per usare dei termini moderati) non promuove altro che odio sociale e intolleranza politica. Forse all’estero questi signori (escluso Di Pietro che é un politico….politico?????) sarebbero già stati radiati dall’ordine dei giornalisti (giornalisti????). Ma Travaglio ha sempre vinto tutte le cause????? In un paese dove da decenni chi commette reati ben più gravi é tranquillamente a spasso………vi gloriate del fatto che Travaglio l’ha sempre fatta franca?????
Questa gente (soprattutto Travaglio) deve andare A LAVORARE, sono braccia improduttive e rubate al PIL (non é l’ennesimo partito, é il Prodotto Interno Lordo overo la ricchezza prodotta da un paese).
Pippo, mi sembra che vivi a Paperopoli e non in Italia……
^^^^^
Quindi è tutto un complotto? Ce l’hanno tutti con il povero Silvio? (però non criticano solo lui). E quando i giudici assolvono Silvio perchè si è cambiato la legge e il reato non c’è più va bene e quando assolvono Travaglio o un altro ce criticano sono collusi?
<lei cita cosa non succederebbe in altri paesi europei, ma in altri paesi europei non nsi sarebbe nemmeno potuto candidare il padrone di tre televisioni, per manifesta incompatibilità. ahimè, la vera opposizione in Italia la fanno i comici e pochi giornalisti, visto che l’opposizione teorica è bella allineata.
Riguardo a quelli che da decenni commettonbo rati ben più gravi a chi si riferisce? Al mafioso condannato Mangano o al suo amico attuale Presidente del Consiglio?
per Peppeskywalker: il fatto che Berlusconoi abbia vinto non vuol dire molto… anche il fascismo ha vinto anni fa, ma poi ci siamo svegliati…. peccato che nel frattempo erano morte un sacco di persone e era successo di tutto…. eppure sembrava il liberatore dell’Italia, no? Tanti beoni riponevano cieca fiducia in lui e molti erano anche interessati economicamente…
Io non amo Travaglio nè odio Berlusconi, cerco solo di sentire diverse fonti (non solo quelle governative) e farmi un’idea. Forsse così non fan tutti… o forse semplicemente hanno degli interessi.
Caro Pippo, la ringrazio della sua risposta molto costruttiva. Mi scuso per gli slogan superficiali che ho lanciato nella discussione.
Io non penso di votare Berlusconi perchè non c’è nessuno dall’altra parte. Questo che lei pensa è un errore della sinistra che ha sottovalutato Berlusconi: molti elettori lo votano proprio perchè credono in lui non perchè non vedono alternative (è difficile da capire ma alcuni credono in Silvio)
Secondo punto: il degrado della cultura e della società non può essere attribuito ad una persona, è una tesi la sua un pò audace. Già nel 1994 si attribuirono a Berlusconi tutti i mali del mondo, ma così facendo si esaltò il personaggio anzichè denigrarlo.
Di fronte a temi complessi i vecchi dibattiti del 1994 non servono più a nessuno, anzi sono molto dannosi. Per cui gente come Travaglio e DiPietro, che cercano consensi sulla pelle dell’avversario, non costruiscono di certo un futuro migliore ai miei figli…
x Pippo
“Guardati intorno cos’è successo e cosa sta succedendo da almeno 15 anni (toh, dal 1994 …).”
Io daterei il deterioramento del comportamento solidale a qualche anno prima quando un politico che non ci meritavamo e oggi si vuole riabilitare decise di far diventare gli amministratori dei manager.
In quel periodo inizio’ l’abbandono della solidarieta’.
Bisognerebbe capirlo e ritornare sui propri passi un conto e’ gestire una azienda che deve produrrre redditi un acosa differente e’ gestire una amministrazione che deve produrre sicurezza e benessere.
Avete visto la puntata di exit di ieri?
Era presente anche una giornalista Rai che è diventata deputato, non l’ abbiamo scelta noi, ma si e meritata un giusto premio, per aver dato una mano durante le elezioni del 2006. E’ molto attiva nel voler bloccare le intercettazioni, anche perché, con le intercettazioni, non ne è uscita tanto bene.
I titoli delle varie parti della trasmissione sono vistibili qui:
http://www.la7.it/blog/default.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15
Interessante il fatto che ci vengano a raccontare che con le intercettazioni abbiamo speso 400 milioni di euro, poi ne buttiamo via 460 milioni per aver rinunciato all’ election day!
http://it.notizie.yahoo.com/19/20090310/tpl-referendum-franceschini-con-no-elect-1204c2b.html
“poi ne buttiamo via 460 milioni per aver rinunciato all’ election day!”
Si sostiene che una delle cose importanti del referendum e’ insito nel “quorum” ed inserire il referendum nell’election day vuole dire favorirlo rendendo di fatto nullo l’aspetto quorum.
Storicamente “non e’ vero” …… vorrei invitare ad esaminare le “circoscrizioni a Milano” mi par di ricordare che le votazioni per questa “considerata da molti inutile” istituzione ha lottato per almeno un decennio con scarsi voti raggiunti nonostante l’inserimento in votazioni frequentate.
Ricordo di aver allora rifiutato la sk, cosa che faro’ ancora per una altra istituzione “ritenuta inutile”.
E’ memoria storica “forse” errata ma se si controllasse meglio forse …. svanita l’obiezione di chi sta da anni giocando con il nostro voto (e vorrei aggiungere non sono sempre contrario anzi spesso mi trovo in accordo con le scelte fatte ma sul voto assolutamente no) …… si potrebbe imporre “l’election day” ……
e sarebbe una bella soddisfazione scoprire piu’ voti al referendum rispetto a quelli della “non citata” istituzione inutile.
Il 24 Marzo 2009 Marco Travaglio sarà premiato a Berlino dall’Associazione Nazionale Stampa Tedesca, premio attribuito ogni anno a chi si distingue in Europa per la libertà di stampa.
Michael Konken, Presidente di quei cattivacci comunisti, così motiva la decisione:
“Riconosciamo in Marco Travaglio un collega coraggioso e attento, che si impegna contro tutti gli ostacoli per difendere la libertà di stampa in Italia.
“Travaglio denuncia continuamente e pubblicamente i tentativi dei politici italiani di influenzare i media a loro piacimento, impedendo un’informazione indipendente.
“Il premio dell’associazione dei giornalisti tedeschi a Marco Travaglio dovrebbe incoraggiare i giornalisti in Italia perché esercitino la loro funzione di critica e non si facciano intimidire”.
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Credo che l’argomento possa considerarsi chiuso.
ma se è così bravo perchè non si candida e dimostra quanto vale ?????? secondo me pochissimo !!!!
Perché deve candidarsi in parlamento? Vedendo che la gente c’ è, qualcuno potrebbe anche non essere tentato di andare in quel posto. Tantissimi anni fa avevo visto un film italiano, ad un impredintore, che aveva tre figli, veniva chiesto, come mai solo due figli erano entrati nella sua azienda, questi rispose: l’ altro purtroppo non è portato per questo lavoro, gli faremo fare la carriera politica,,
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e perchè uno che ha già un altro mestiere dovrebbe per forza entrrare in politica? per esempio magari non entra in politica perchè non ha interessi personali da difendere.
da che parte dovrebbe ebtrare, poi, visto che critica tutti quando secondo lui se lo meritano? Non mi pare che sia generoso col PD, anzi!
Poi fa il giornalista e vede, il mestiere di giornalista dovrebbe essere proprio quello di indagare, cercare le notizie (buone o cattive che siano) e scrivere su queste, non usare la lingua e la penna per lustrare le scarpe a chi detiene il potere (in senso lato), quello dovrebbero farlo gli uffici stampa, i portavoce ecc.
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Secondo il suo ragionamento se il panettiere mi fa il pane bruciato o troppo salato invece di dirglielo e protestare dovrei “scendere in campo” e mettermi io a fare il panettiere, poi sarà la volta del macellaio, del benzinaio ecc.
ma è una bella sagoma, sa?
Mi rendo conto che sia dura ammettere che qualcuno che ci sta sulle scatole sappia fare il suo mestiere e lo faccia bene, ma secondo me è segno di maturità e intelligenza.
La stessa differenza tra il tifoso che annegherebbe il centravanti avversario quando segna e quello che, pur dispiaciuto, gli fa i complimenti per il gesto atletico…
So che no usa più, però…
Sig. iena, Travaglio e’ un giornalista, non un politico.
Gli danno un prestigioso premio internazionale per la difesa della liberta’ di stampa. Questo e’ un fatto, anche se per nulla pubblicizzato nel nostro paese (a dimostrare che ha ragione a denunciare la scarsa informazione). Punto. Non deve dimostrare niente a nessuno, di diverso da quanto gia’ faccia.
E cioe’,il suo mestiere di giornalista moderato e liberale.
Ebbene si’! Moderato e liberale. Tant’e’ vero che nel conflitto arabo-israeliano, ad esempio, e’ apertamente filoisraeliano. Solo chi non lo conosce bene e ragiona per approssimazione gli da’ del comunista. Solo in un paese come il nostro, e con un centro destra egemone e assolutista come il nostro, che non ammette altre idee di destra. In realta’ e’ antiberlusconiano come lo era alla fine Montanelli, suo maestro.
Io personalmente non lo idolatro come un mito assoluto ma lo stimo per molte delle cose che dice e scrive, per la sua informazione e la sua chiarezza. E come me penso molti che sono andati a sentirlo.
Per il resto, scusate, ma alcuni dei commenti inveleniti che ho letto mi fanno solo sorridere. Per una volta, le persone che in politica ragionano come per tifo calcistico sono costrette a schiumare di rabbia, cosa dimostrata dallo spreco antiecologico di punteggiatura interrogativa ed esclamativa, data la popolarita’ di un personaggio scomodo. (E non mi riferisco solo ai berlusconiani).
Ebbene si’, inveite, recriminate, preoccupatevi, ma quel migliaio e piu’ di persone, accorse soprattutto per passaparola in un pomeriggio feriale, disciplinate e attente, interessate alla vera informazione, e, soprattutto, cosa importante, a crearsi opinioni proprie nella propria testa, non le potete cancellare o negare che esistano. Sono un dato di fatto.
Speriamo che servano da fermento per diffondere la riflessione fuori da schemi ormai vecchi.
Dimenticavo, postilla al discorso del “Travaglio-Grillo ecc che ce l’hanno con una parte sola…”
Altra testimonianza di disinformazione. Mai sentito quanto sanno sparare a zero anche sul centro sinistra?
Tant’e’ vero che pure nel PD molti li vedono come fumo negli occhi. Qualcosa vorra’ pur dire.
giusto per farci due risate:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_906502024.html è proprio il caso di dire: meno male che Silvio c’ è, ma sicuramente, tutta la responsabilità la scaricheranno su Prodi e Padoa Schioppa.
è on line il video dell’incontro di TRAVAGLIO







No, non sbagliavo ed ecco qui la risposta.
http://video.google.it/videoplay?docid=477187812256926360
Noto che tra l’altro IVG.it continua a omettere i nomi dell’altra associazione che ha co-organizzato l’evento oltre a quelle che appoggiavano l’iniziativa, neanche una riga in ben tre articoli, complimenti.
E adesso bannatemi anche quest’altro commento va’.