Liguria, la Uilm: “Sì all’ampliamento della centrale di Vado”
Liguria. E’ un appello “controcorrente” quello che il segretario ligure della Uilm, Antonio Apa, ha inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per denunciare “l’ostracismo” della Regione Liguria e del comune di Vado Ligure al progetto di ampliamento della centrale elettrica Tirreno Power.
Secondo Apa, infatti, nel momento attuale di crisi “è utile e doveroso rilanciare i consumi e gli investimenti, essendo indispensabile individuare risorse”, mentre le amministrazioni liguri “invece di collocarsi in questo scenario, ostacolano ampliamenti di presidi industriali, in fattispecie nel comune di Vado Ligure”.
“Le istituzioni liguri, in fattispecie la Regione e il Comune di Vado, rinunciano così ad un investimento di 800 milioni di euro” conclude poi l’esponente sindacale genovese.
21 commenti a “Liguria, la Uilm: “Sì all’ampliamento della centrale di Vado””
E’ vergognoso come ci siano persone disposte a scambiare con estrema facilità la salute degli altri con un po’ di investimenti (che tra l’altro non portano più lavoro). ma forse è solo un’operazione di bieco lecchinismo, per fare vedere che ha il coraggio di andare contro la Regione e a favore del Silvio… ancora peggio!
E’ proprio vero che ci sono persone per cui la vita altrui non ha alcun valore… che schifo.
Vedo che il signor Apa non finisce di stupire, qualche anno addietro durante un’assemblea alla PIAGGIO di Finale Ligure (uno dei periodi più neri rischio anche di chiusura) in uno dei suoi pochi e ultimo intervento ed anche sua ultima presenza, se non avesse fatto più che presto a sparire per le cavolate dette non avrebbe certamente passato una buona giornata. Vedo che il personaggio non e minimamente cambiato, nonostante la carriera fatta….
mi sembra una bell’idea!! Non capisco perche’ una idea cosi’ grande viene da Genova e non da Savona. E pensare che raddopiando le emissioni si potarnno aumentare i malati e quindi i posti in ospedale, gli infermieri,i medici i farmaci ; con un misero investimento di 800 milioni di euro ti assicuri costi per i prossimi 50 anni per almeno 10 miliardi!!
E pensare che vogliono togliere la centrale a Genova e che Imperia non ha nessuna centrale!! non si rendono conto di quanti investimenti stanno perdendo!
Certamente è sconcertante che un sindacalista metta sul piatto della bilancia la salute della gente,i morti per varie patologie imputate alla centrale TirrenoPawer (ho ricevuto pochi giorni orsono i dati aggiornati dagliUSA)se vuole posso anche dargliene una copia per lui e Mr.Berlusconi.Mi farebbe piacere sapere dove era il sindacalista quando la centrale da ENEL è passata Tirreno Pawer di DeBenedetti&C con la diminuzione di oltre 160 posti di lavoro passati nell’assoluta indifferenza s’è almeno chiesto perchè? Siccome ho acquisito sulla mia pelle una certa esperienza tecnica su impianti facsimili ed altri altamente inquinanti rimango a sua completa disposizione qual’ora fosse tormentato da qualche dubbio.Questa sparata ,che ha dell’incredibile,dovrebbe farlo riflettere e indurlo a cercare di contattare Mr.Berlusconi di adoperarsi a metter in atto tutto ciò che è consentito e a favore dell’occupazione per le energie alternative e pulite eventualmente a titolo di conoscenza sappia che la Svezia, cheha certamente meno dispomibilità di sole, ha ben tre volte di più impianti con pannelli solari.Forse prima di parlare a sproposito sarebbe meglio che si aggiornasse in materia.
Si è fermata una macchina……si è aperta la portiera………non è sceso nessuno…..era Antonio Apa
^^^^^^^
mitico!!!
una analisi perfetta!
Cosa si è costretti a fare per farsi notare! …che sia parente di Ciangherotti?!?
D’accordissimo con tutti sopra ma troviamo un’alternativa al carbone:
nucleare? eolico? fotovoltaico? idroelettrico? non penso che qualcuno di chi ha scritto sopra sia disposto a rinunciare all’elettricità e a ritornare al medioevo (a parte i verdi….forse finché non si accorgeranno che a casa loro usano l’elettricità……).
in liguria ci preoccupiamo di investire su fonti come il carbone che stanno ormai scomparendo….facciamo ridere….dal mare si vedono 3 pale ad energia eolica….e basta…..ma quelle 3 bastano ad illuminare gran parte della zona di mioglia-stella-sassello….
costano,ma a lungo andare rappresentano un investimento….ma nessuno ci vuole pensare perchè da una pala che gira per colpa del vento sarebbero solo i cittadini a guadagnarci…..e non tutte le varie rappresentanze di questi fessi li votano…..
no a tutto ma basta direte prima o poi un si a qualche cosa…eolico no…solare no…idroelettrico no…poi un giorno dalla russia e ucraina si incavolano e siamo senza gas, dalla francia spengono un interruttore e siamo senza luce…
per l’analisi perfetta mi sa che proprio di sindacato e politica siete fermi a savona…cioè meno che zero la solita savona provincialotta che non si esprime mai e che vede andara via tt le aziende metalmetron, italsider, campanella, vi ricordo che la bombardier ha problemi e che la piaggio senza genova non esisterebbe …
Ben vengano le PALE ma si sono pure sentiti certi ambientalisti (inclusa “Italia Nostra”) che si sono opposti perché disturbano i volatili e deturpano il paesaggio!!!! Allora sono preferibili certi politici che DECIDONO, magari non la migliore decisione ma DECIDONO, piuttosto che restare nei meandri del negazionismo universale (che ci farà dipendere sempre da qualche stato estero PADRONE che ci venderà l’elettricità fino a quando gli farà comodo…..salvo chiudere i rubinetti nel momento che gli aggrada e lasciarci al lume di candela).
Visto che gli ultimi commenti portano la discussione sul solito discorso: ma l’energia da qualche parte dobbiamo prenderla… non possiamo tornare indietro…
E poi si finisce magari ai soliti insulti generici ai famigerati ambientalisti. Per uscire da questo circolo vizioso (accusarsi e magari insultarsi a base di etichette) conviene rimanere ai fatti.
Lasciamo perdere l’inquinamento e il drammatico aumento di morbilita’ prodotti dalla centrale, il commento del nostro imperdibile sindacalista non sta in piedi come logica.
C’e’ la crisi, bisogna rilanciare i consumi e quindi non possiamo permetterci di rifiutare un investimento?
Qualunque esso sia, anche se sovradimensionato, inquinante, non necessario e con pochi posti di lavoro in cambio?
Sarebbe come dire, non ho i soldi per comprarmi una casa, devo per forza comprare un castello, per di piu’ mezzo diroccato da restaurare.
Il tipo di crisi che stiamo vivendo non si supera rilanciando a tutti i costi i consumi generici, meglio se inutili, rimpolpando enormi investimenti su fonti fossili inquinanti e obsolete, incentivando gli sprechi.
Si supera cambiando modello di sviluppo: investimenti piu’ frazionati e mirati, tecnologie, risparmio energetico. E sottolineo risparmio!!! Non e’ che esistano lo spreco da una parte e il medioevo dall’altra: si calcola che vi siano grossi sprechi evitabili sia a valle, nell’utilizzo dell’energia, sia a monte, nel modo di produrla, con rese bassissime.
Le alternative esistono e sono in pieno sviluppo, altrove. Di sicuro darebbero imprenditoria piu’ diffusa, miglioramenti ambientali, piu’ posti di lavoro.
Certo sarebbero meno redditizie per certi carrozzoni politico-economici abituati a lucrare senza fatica.
Parlando di alternative,
“I rendimenti di una installazione fotovoltaica (grazie al conto energia) sono di tutto rispetto ….. oggi l’euribor e’ sceso a 1,62 …….
Ma come fare se i soldi mancano …. oppure manca un posto adatto a massimizzare i rendimenti …. o manca quel po’ di tempo da dedicare?
Singolarmente le persone ci sono tutte ….. ma ad ognuna manca qualcosa.
Vediamo un po’ se si riesce a combinare qualcosa di buono.
Tu …. che hai un bel terreno che puo’ rendere molto bene …. e vorresti trasformarti in un produttore di energia di successo …. li hai i quattro o cinque milioni di euro necessari a mettere insieme il campo fotovoltaico dei tuoi sogni?
Se non li hai …. potresti …. chiedere aiuto …. ma chi vuoi che ti presti il denaro? …. nessuno …. specie in questo periodo.
Potresti pero’ …. realizzare un impianto piu’ piccolo …. anzi piu’ di un impianto ….. impianti da vendere appena sono pronti efficienti e con il conto energia gia’ in funzione …. con un contatore che gia’ funziona e rende chi lo acquista deve solo pagarti le spese che hai avuto e sa’ gia’ quanto l’impianto rende ….. sa’ anche che passati i venti anni del conto energia il piccolo impianto sara’ Tuo …… fine dell’investimento.
Con i soldi di queste cessioni puoi installarne altri …. magari con un costo inferiore e …… rivenderli.
Ad un certo punto la societa’ …. potrebbe prendere corpo … da sola …
e l’impianto da 1000 kw si puo’ fare”
Questo discorsetto va’ avanti in localita’ dove e’ massima la resa …. ma anche la liguria non e’ male.
E questo tipo di alternativa di lavoro ne produce ….. un po’ …. e poi si mantiene da solo … senza inquinare.
Ps ma non potremmo esportare alcuni sindacati che rappresentano lavoratori ….. in Cina?
Alcune sigle sindacali hanno avuto una storia importante, ma il tempo passa …. arriva una certa doverosa saggezza, … con la saggezza si impara a parlare meno e pensare di piu’ ….. in genere.
Per quanto riguarda le prossime elezioni ……
andiamo a votare per il referendum, quello si’ che e’ importante.
tnato per ricordare la differenza tra le cose anche ad alcuni ambientalisti, se casomai fossero contrari alle pale:
fotovoltaico, eolico: non portano inquinamento chimico, anzi non portano inquinamento di alcun tipo. …casomai “estetico” (non sono bellissimi da vedere). Nessuno è morto per le emissioni di una pala eolica. Nel momento in cui si trovano fonti a zero inquinamento ed esteticamente più piacevoli, si smontano le pale e i pannelli solari, se ne riciclano i material e ne non resta nulla, se on le foto. Il paesaggio torna come era prima.
Idroelettrico: come sopra con un po’ più di complicazioi per costruzione e dismissione (semplifico brutalmente, ovviamente)
centrali a gas, carbone: costi di realizzazione elevati, alto rendimento eceonomico, tasso di inquinamento enorme. Materiali di risulta quali fanghi ecc,. che vanno smaltiti. Una volta trovata una fonte di energia a uimpatto zero, anche smontando la centrale restano scorie, materiali di risulta, ma soprattutto restano anni e anni di inquinamento e malattie…
Vedete un po’ cosa scegliere…
Roberto Bazzano
P.S. del nucleare non ne parlo dato che è il più grande pacco che ci sta tirando il governo…. sarà pronto tra vent’anni, nel frattempo avremo dato una marea di soldi alle solite Impregilo, Italcementi e affini, la mafia ci avrà ricamato sopra, al tecnologia sarà obsoleta (in realtà lo è già) e noi ci saremo fatti turlupinare con una cosa che non funziona più e costa un fottio.
Ma non ci eravamo espressi con un referendum? e ci si passa sopra così?
giusto per fare un appunto su quello che ha detto indipendentiidea : scusaci tanto se non vogliamo trasformare savona e vado in una merda galattica nella quale non si potrà manco più fare il bagno come a genova.
Per quanto riguarda il resto cosa vi credete?che facendo una centrale più potente qui al costo di un impatto ambientale disumano,qualcuno ci abbasserà la bolletta??
Se ne siete convinti….Per il nucleare….vero quello che di ce Bazzano.20 anni non ci sarà manco più l’uranio…..anche se come impatto ambientale di sicuro è minore di una centrale a carbone,sempre che gli smaltimenti radioattivi non vengano buttati in mare all’ “italiana”….
fotovoltaico rende troppo poco rispetto all’eolico….fossimo in padania dove non c’è bava d’aria che spazza la nebbia manco a pregare ok…ma in liguria vento ne avremmo da vendere….
Se per gli ambientalisti è un problema questo,poverini, non sono altro che una massa di ignoranti allora: pensate all’impatto ambientale di una centrale a carbone e poi dite cosa è peggio….l’uccellino che si stampa contro una pala o tonnellate di CO2 l’anno….
ma giusto,..preoccupatevi di tante altre cose come dar fuoco alle gabbie dei falchi o protestare davanti ai centri di ricerca,ma ricordatevi….senza esperimenti e senza trials clinici a momenti non ci sarebbe neanche l’aspirina…..Se ragionate in quel modo non dovreste neanche curarvi mali tipo leucemie e tumori in genere se pensate che per sviluppare i lfarmaco che vi salva la vita sono morti degli animali….Certe cose sono inevitabili e gl iambientalisti fanno di tutt’erba un fascio senza ragionare su cosa sta dietro ad una sperimentazione….prendetevela con chi sperimenta le cremine antirughe coi cani….quelli si che son dei bastardi….
scusate per l’offtopic
perfettamente d’accordo con “freeholly9″, purtroppo siamo sulla buona strada per trasformare Savona e Vado in una M**** GALATTICA……..inoltre in Italia gli ambientalisti sono (riprendo e sottolineo le tue parole) una massa di ignoranti che preferisce avere sopra la propria testa una bella ciminiera di una centrale a carbone che erutta ceneri radioattive (ma lo sapevate che le ceneri del carbone sono “debolmente”radioattive????) e quando invece vi é la possibilità di installare tante belle pale allora pensano agli augelli o all’estetica….ma dimostratemi che le pale danno fastidio agli animali!!!!…..oppure quando i boschi sono devastati da cinghiali (che arano il terreno meglio di un trattore) oppure dai caprioli (che mangiano i germogli degli alberi che poi non crescono più) e la FORESTALE decide di abbattere il sovrannumero allora intervengono a difesa dello sbilanciamento dell’ecosistema……..avete mai sbattuto il muso della vostra bella macchinina da 40mila euro contro un cinghiale o un capriolo in sovrannumero? NO? Non vi siete mai fatti male in tale incidente??? NO?????? e allora tenetevi la vostra bella ciminiera sopra la vostra zucca che é più salubre delle pale che girano…bravi….e avanti verso il medioevo!
Qualche anno fa’ era in voga un giochino chiamato SYMCITY (poi e’ uscita la versione super …. ed e’ finito nel dimenticatoio …. la nuova, la vecchia purtroppo non si trova piu’)
con quel giochino si vinceva solo installando centrali idroelettriche, praticamente eterne, la centrale nucleare ogni 50 anni …. scoppiava, quella a carbone rendeva inutilizzabile per inquinamento lo spazio intorno …….. ma quello era un giochino …. nulla a che vedere con la realta’ di una citta’ dove la centrale a carbone rappresenta ….. boh.
Tante volte mi viene una pazza idea …. e se usassimo symcity per gestire le citta’?
mi sembra che i commenti si stiano spostando come al solito verso le varie ideologie. Sudor parla di ambientalisti che non vogliono l’eolico… lo hai sognato questa notte oppure conosci qualche persona che ha un comportamento ambientalista (nota bene, “un comportamento”) e non vuole per l’italia un nuovo piano energetico basato su fonti rinnovabili? io non ne conosco! forse poi fai un po di confusione tra animalisti, ambientalisti, ignoranti, persone che macchinoni…. bho non lo capisco proprio il tuo commento.
Una leggenda metropolitana vuole che le famose sette sorelle avendo previsto che il petrolio sarebbe finito si preoccuparono, al tempo , di prendersi anche le sorgenti di Uranio. Adesso che l’Uranio non và più lo rifilano ai paesi amici & sottosvillupati un po come i vecchi PC, i brevetti in scadenza e le lavorazioni pericolose e inquinanti.







E allora perchè non si prendono una centrale nel suo giardino lui, e un’altra per quell’altro nel parco di Arcore? Così vediamo come saranno contenti di respirarsi tutte quelle schifezze uno e l’altro. Cose da pazzi…