Borghetto, attentato incendiario per distruggere il photored
Borghetto. Mano ignota ha appiccato il fuoco al photored di Borghetto con l’evidente intenzione di distruggere un’apparecchiatura, molto contestata dagli automobilisti, che immortala il passaggio dei veicoli con il rosso della lanterna semaforica. L’impianto si trova ormai da tempo in piazza della Libertà, non lontano dal vecchio palazo civico, e scatta due immagini ogni qual volta un veicolo in transito sull’Aurelia commette infrazione. Con lo scopo, soprattutto, di dissuadere comportamenti imprudenti che metterebbero a rischio il passaggio pedonale.
Nella notte, intorno alle 3, qualcuno ha collocato un vecchio pneumatico in prossimità dell’apparecchiatura fotografica automatica e, dopo averlo cosparso di liquido infiammabile, ha innescato l’incendio. Le fiamme però hanno solo parzialmente raggiunto il dispositivo, che forse ne è uscito indenne. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Albenga ha impendito che il rogo surriscaldasse la camera metallica che protegge la strumentazione interna. Saranno i vigili urbani che questa mattina sottoporranno lo strumento ai necessari test per verificare i danni e l’eventuale malfunzionamento. Intanto, sono in corso indagini per scoprire l’autore del gesto incendiario, facilmente riconducibile a qualche utente della strada dal dente avvelenato per aver ricevuto una o più multe.
L’autovelox di tipo tradizionale, sempre a Borghetto, sulla provinciale per Toirano, era stato distrutto da un incendio doloso: in quel caso, dopo il ripristino era stata posizionata anche una telecamera di controllo che registra 24 ore su 24 tutto quello che avviene nei pressi dell’impianto. Tornando al photored vicino al vecchio municipio, l’anno scorso erano stati respinti tutti i ricorsi degli automobilisti che lamentavano l’illegittimità delle sanzioni in mancanza di agenti operanti in loco e, così, l’apparecchiatura ha continuato ad essere attiva a pieno regime.
“L’apparecchio fotografico è segnalato e ben visibile – sottolinea il sindaco di Borghetto, Santiago Vacca – Lo strumento è omologato per funzionare in modalità ‘remota’, in assenza di forze dell’ordine. Ogni automobilista riceve due foto a colori nelle quali si capisce chiaramente la dinamica dell’infrazione. E’ chiaro che ricevere una multa non fa piacere, ma quando si commette una violazione è inevitabile ricevere una sanzione”.

