Albenga, Rosy Guarnieri (Lega Nord): “In Liguria manca un’area per il CIE”
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Albenga. Quella che potrebbe essere la candidata della Lega e del centro destra per le amministrative del prossimo anno, Rosy Guarnieri, torna all’attacco del Comune di Albenga sul problema sicurezza, con diretto riferimento alla continua presenza di immigrati clandestini nel comprensorio ingauno.
“Il Ministro Maroni, nel rispetto delle autonomie locali, ha invitato il presidente Burlando ad indicare un’area sul territorio regionale come Centro di Identificazione ed Espulsione dei clandestini, e come risposta ha avuto una legge regionale che stabilisce che non vi saranno CIE”, afferma Rosy Guarnieri, che aggiunge: “Burlando, condiviso da Tabbò, ha stabilito che devono essere lasciati liberi sul territorio ligure. E’ dimostrato che il clandestino evita il territorio dove esistono i CIE perchè se fermato, senza il possesso di documenti, prima del rimpatrio resta lì per sei mesi…”.
L’esponente leghista parla degli effetti negativi per il territorio albenganese, sottolineando la presenza di molti ‘centri precari di permanenza’ per gli immigrati clandestini: dall’ex ospedale, a tre palazzi in via Carloforte, un palazzo in via Milano, l’ex Pensione Ondina in viale Italia, l’ex Clinica Salus in viale Martiri-via Trieste, Campochiesa, l’ex spiaggia “San Michele” in Via Che Guevara “ed altri ancora da scoprire…”.
La capo gruppo della Lega in consiglio comunale conclude: “Ribadiamo la necessità che sul territorio dell’intera Regione Liguria venga indicato un sito idoneo per la costruzione di un Centro di Identificazione ed Espulsione. Se Tabbò sostiene che ad Albenga esiste un sito che risponde a tutti i requisiti, lo dica lui e non lo faccia dire alla Lega Nord…”.
6 commenti a “Albenga, Rosy Guarnieri (Lega Nord): “In Liguria manca un’area per il CIE””
sig. NIKITA!!! guardi che l’extracomunitario che lavora tutto il giorno in campagna alla sera va a dormire e non in giro a deliquere o spacciare!!!!!!!!!anzi le dirò di più qualcuno lo vediamo in giro x ristoranti e pizzerie a vendere roseeee!!!!!!tanto di cappello x qulla gente li!!!!sicuramente la sig. Guarnieri si riferisce alla FECCIA!!!!! che sarebbe da rimandare indietro al mittente!!!!
Concordo con lei Sig.Vince .. ce ne sono troppi in giro che non fanno nulla e che delinquono, ma anche quelli che lavorano nelle campagne in nero e sottopagati come crede che campino se non spacciando droga o con vari furtarelli quà e là !? .. il fatto è che con la proposta della Sig.ra Guarnieri se oggi ce ne sono 100, domani ce ne sarebbero 1000 che arriverebbero da tutta la Regione !!!.. ribadisco quanto detto prima e cioè spero vivamente che si renda conto della gravità di una simile proposta e delle negative ripercusioni che avrebbe sul nostro territorio già fortemente compromesso da una massiccia presenza. L’unico modo oggi per contrastare questo problema è quello di aumentare la presenza delle forze dell’ordine e fare in modo che quando vengono sorpresi a delinquere venga garantita la pena (carcere e/o espulsione dal nostro paese).
Credo che la Guarnieri abbia posto un problema serio e condivisibile. Il sindaco ed esponenti dell’attuale maggioranza scaricano la responsabilità sul Governo inopinatamente. Ma se è vero che , come dice Tabbò, la situazione si è aggravata da un anno ,forse, bisogna pensare a quei cantieri sequestrati (ma aperti al pubblico )che sono luoghi di incontro e zona franca dei malavitosi che hanno stabilito il loro quartiere generale in quei palazzi invitando anche i loro colleghi delle zone vicine. Non capita tutti i giorni vedersi assegnati appartamenti residenziali senza alcun onere. Come mai ad Alassio e comuni limitrofi non esiste lo stesso livello di criminalità? Forse c’è un altro governo per loro? La realtà è che il problema della sicurazza ad Albenga è ingestibile perchè non lo si affronta in modo serio . Si cominci a risolvere la questione di via Carloforte e altre simili e forse le cose miglioreranno: è meglio avere come residenti onesti cittadini piuttosto che delinquenti e spacciatori!
Vorrei consigliare a Nikita, di provare a rileggere quanto scritto dalla Signora Guarnieri, ma questa volta prestando un po di attenzione.Se dopo averlo riletto con attenzione, rimane della convizione che la Signora Guarnieri abbia detto di volere un Centro di identificazione ed espulsione ad Albenga, probrabilmente il problema è un’altro e più grave!!!Comunque se preferiamo che in Liguri arrivino tutti gli extracomunitari che nelle regioni dove esistono i centri rischiano finalmente di essere realmente espulsi, e di conseguenza si rifugiano dove non esistendo questi centri, e quindi non sapendo dove portarli, le forze dell’ordine una volta presi, possono al massimo consegnargli un foglio di espulsione che serve tanto come i muretti sull’argine del Centa fatti fare dal Sindaco Tabbò, la strada è quella di Burlando. Nessun centro in LIGURIA (ho scritto in stampatello per Nikita).Condivido anpolla. Il problema è serio e va affrontato con serietà senza farsi condizionare dai pregiudizi di appartenenze politiche.
Ma quale serio e condivisibile, Sig.Antolla, il problema ce lo crea lei (Guarnieri) con una proposta di questo tipo !! .. il fatto dei cantieri sequestrati non esula la questione immigrati, che si spostano da una parte all’altra della città dove trovano un bivacco.. il fatto è che gli immigrati ci sono e ce ne sono tanti (tutti sbarcati in Italia e parecchi di questi pervenuti ad Albenga) quindi ovviamente vanno laddove possono trovare un riparo.
Mentre il sig.Ziorenato mi sembra un pò isterico e prevenuto nella risposta trallaltro poco comprensibile .. vede Sig.Ziorenato, personalmente non mi faccio condizionare da nulla e da nessuno valuto secondo coscienza, come ho già espresso non mi vergogno nel dire che ho votato Lega, ma altrettanto chiaramente dico che se queste sono le linee, certamente il mio voto andrà altrove!!! .. Ovviamente spero sempre che prevalga il buon senso e venga meno la voglia di apparire e che alle chiacchere seguano i fatti… fino ad oggi, purtroppo, dalla Sig.Guarnieri ho constatato solo chiacchere e proposte non condivisibili.




Albenga ha già molti problemi legati alla presenza di immigrati sul proprio territorio. Credo che la causa principale sia la richiesta di manodopera da parte degli agricoltori.. e ha fatto bene il Sindaco Tabbò a richiedere un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine nelle campagne e nella città… non capisco e non condivido per nulla questa proposta della Lega di fare un centro di identificazione qui ad Albenga, il rischio è che poi arrivino tutti gli immigrati presenti su tutto il territorio regionale. Mi dispiace ma per una che si accinge ad essere un candidato Sindaco questo è un pessimo esordio, una proposta di questa natura va nel senso esattamente opposto da quello impostato correttamente dall’attuale Sindaco di Albenga. Spero che la sig.ra Guarnieri (da me votata l’ultima volta) riveda le proprie posizioni e si allinei sulle posizioni di Tabbò tralascinado la polemica e la voglia di mettersi in mostra come sta facendo.