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Articolo n° 49705 del 10/02/2009 - 17:24

Tornano in libertà i protagonisti della rissa in Darsena

Savona - Tribunale

Savona. Sono stati tutti scarcerati i sette giovani arrestati sabato sera con l’accusa di aver malmenato un carabiniere dopo aver partecipato ad una rissa con un gruppo di albanesi. Nei loro confronti è scattato l’obbligo di firma presso la caserma più vicina al luogo in cui si trovano, ogni sera alle ore 21. Solo un indagato, tuttavia, non sarà costretto a rispettare questa misura cautelare: si tratta di Giulio Pretin, la cui posizione è più defilata rispetto Marco Gamarra, Alessandro Pellicciotta, Francesco Bonacci, Davide Rebagliati, Alessio Ottonello e Francesco Becchi.

I giovani sono stati rimessi in libertà, su richiesta dell’avvocato Nazzareno Siccardi, in quanto l’udienza di convalida dell’arresto è stata fissata oltre i termini di legge, ovvero 48 ore dopo il fermo. Il giudice Marco Canepa ha ascoltato la versione dei fatti dal racconto del brigadiere dell’Arma coinvolto nel parapiglia e la versione dei ragazzi, che però hanno negato la reazione violenta contro il militare. Al termine dell’udienza, il provvedimento di scarcerazione. I sette giovani rimangono indagati per resistenza a pubblico ufficiale.

 

Felix Lammardo

9 commenti a “Tornano in libertà i protagonisti della rissa in Darsena”
lylogi ha detto..
il 10 febbraio 2009 alle 18:19

Complimenti a tutti, soprattutto a chi si occupa di fissare udienze dopo i termini di legge.
Ci sentiamo, ovviamente, sempre più tutelati dallo Stato e dalle sue istituzioni.
Resta ovviamente la stima ed il rispetto per l’Arma dei Carabinieri, che come le altre Forze dell’Ordine si sentiranno sempre più motivate ad operare.

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Fgerry ha detto..
il 10 febbraio 2009 alle 20:30

concordo con lylogi….in italia son degne di rispetto solo piu le forze dell’ordine che ogni giorno si fanno un mazzo cosi per contrastare delinquenti e deficenti mentre poi gente lautamente pagata con le nostre tasse pronta a sbraitare subito appena si sente messa in discussione nella sua intoccabilità li rimette in libertà. l’ITAGLIA fa schifo!!! e gli scalda poltrone che dovrebbero tutelarci ancora di piu!!

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Giudice ha detto..
il 10 febbraio 2009 alle 21:33

Mi associo a lylogi. Ma è davvero penoso pensare che, per un errore e qualche ora di ritardo 7 **** tornino liberi per le nostre strade. Certezza della pena e maggiore severità…… MAh. se continuiamo così cossà dove andremo a finire…..??!!!

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mayo ha detto..
il 11 febbraio 2009 alle 00:48

Ecco come delegittimare l’Arma. Ognuno si sentirà libero di insultare ed aggredire i Carabinieri. Ci sarà SEMPRE un giudice a giustificarlo!!! Sempre buone notizie dalla magistratura!

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kamaleone ha detto..
il 11 febbraio 2009 alle 08:54

Meno male ke esiste la GIUSTIZIA……
Voi ke avete commentato siete mica “albanesi”……..
IO C’ERO E SO COME é ANDATA……

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freeholly9 ha detto..
il 11 febbraio 2009 alle 10:09

Concordo con Fgerry che “l’ITAGLIA” fa schifo….ma non lamentiamoci dei magistrati quando al governo per primo fanno comodo tutte queste infinite scappatoie legali per uscire di galera o non essere processati…..Abbiamo votato…e mò pedaliamo……

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kamaleone ha detto..
il 11 febbraio 2009 alle 12:51

Probabilmente i magistrati non hanno ritenuto che non sussistevano i presupposti per la limitazione della liberta’ personale…….e hanno fatto propositamente scadere il termine….succede anche questo……credo che se fosse stato un altro procedimento (+ grave) cio’ non sarebbe successo…almeno credo..

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freeholly9 ha detto..
il 11 febbraio 2009 alle 13:02

scusa kamaleone come sarebbe andata?è sempre bello ascoltare testimonianze dirette per favore rendici partecipi!

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kamaleone ha detto..
il 12 febbraio 2009 alle 13:49

Alcuni albanesi importunavano pesantemente le ragazze di questo gruppo di savonesi.Tutto comincio’ cosi,dai lavatoi,poi la rissa l arrivo della polizia la fuga generale e il resto lo sapete….

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