Tornano in libertà i protagonisti della rissa in Darsena
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Savona. Sono stati tutti scarcerati i sette giovani arrestati sabato sera con l’accusa di aver malmenato un carabiniere dopo aver partecipato ad una rissa con un gruppo di albanesi. Nei loro confronti è scattato l’obbligo di firma presso la caserma più vicina al luogo in cui si trovano, ogni sera alle ore 21. Solo un indagato, tuttavia, non sarà costretto a rispettare questa misura cautelare: si tratta di Giulio Pretin, la cui posizione è più defilata rispetto Marco Gamarra, Alessandro Pellicciotta, Francesco Bonacci, Davide Rebagliati, Alessio Ottonello e Francesco Becchi.
I giovani sono stati rimessi in libertà, su richiesta dell’avvocato Nazzareno Siccardi, in quanto l’udienza di convalida dell’arresto è stata fissata oltre i termini di legge, ovvero 48 ore dopo il fermo. Il giudice Marco Canepa ha ascoltato la versione dei fatti dal racconto del brigadiere dell’Arma coinvolto nel parapiglia e la versione dei ragazzi, che però hanno negato la reazione violenta contro il militare. Al termine dell’udienza, il provvedimento di scarcerazione. I sette giovani rimangono indagati per resistenza a pubblico ufficiale.
9 commenti a “Tornano in libertà i protagonisti della rissa in Darsena”
concordo con lylogi….in italia son degne di rispetto solo piu le forze dell’ordine che ogni giorno si fanno un mazzo cosi per contrastare delinquenti e deficenti mentre poi gente lautamente pagata con le nostre tasse pronta a sbraitare subito appena si sente messa in discussione nella sua intoccabilità li rimette in libertà. l’ITAGLIA fa schifo!!! e gli scalda poltrone che dovrebbero tutelarci ancora di piu!!
Mi associo a lylogi. Ma è davvero penoso pensare che, per un errore e qualche ora di ritardo 7 **** tornino liberi per le nostre strade. Certezza della pena e maggiore severità…… MAh. se continuiamo così cossà dove andremo a finire…..??!!!
Ecco come delegittimare l’Arma. Ognuno si sentirà libero di insultare ed aggredire i Carabinieri. Ci sarà SEMPRE un giudice a giustificarlo!!! Sempre buone notizie dalla magistratura!
Meno male ke esiste la GIUSTIZIA……
Voi ke avete commentato siete mica “albanesi”……..
IO C’ERO E SO COME é ANDATA……
Concordo con Fgerry che “l’ITAGLIA” fa schifo….ma non lamentiamoci dei magistrati quando al governo per primo fanno comodo tutte queste infinite scappatoie legali per uscire di galera o non essere processati…..Abbiamo votato…e mò pedaliamo……
Probabilmente i magistrati non hanno ritenuto che non sussistevano i presupposti per la limitazione della liberta’ personale…….e hanno fatto propositamente scadere il termine….succede anche questo……credo che se fosse stato un altro procedimento (+ grave) cio’ non sarebbe successo…almeno credo..
scusa kamaleone come sarebbe andata?è sempre bello ascoltare testimonianze dirette per favore rendici partecipi!
Alcuni albanesi importunavano pesantemente le ragazze di questo gruppo di savonesi.Tutto comincio’ cosi,dai lavatoi,poi la rissa l arrivo della polizia la fuga generale e il resto lo sapete….




Complimenti a tutti, soprattutto a chi si occupa di fissare udienze dopo i termini di legge.
Ci sentiamo, ovviamente, sempre più tutelati dallo Stato e dalle sue istituzioni.
Resta ovviamente la stima ed il rispetto per l’Arma dei Carabinieri, che come le altre Forze dell’Ordine si sentiranno sempre più motivate ad operare.