Savona, al via i progetti di Ecoagire
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Savona. Partono i nuovi progetti di Ecoagire, Il programma di Educazione Ambientale per l’anno 2008/09 attuato dalla Regione Liguria attraverso la rete dei suoi centri di educazione ambientale di cui è parte il LabTer di Savona. Il sottotitolo è “cambio di stile per l’ambiente” perché si vuole agire in coerenza con la nuova visione dell’educazione espressa dall’Unesco nella promozione della Decade dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile.
“In accordo con quanto dice l’Unesco” afferma l’assessore all’Ambiente Jorg Costantino, “l’educazione allo sviluppo sostenibile integra i valori della sostenibilità in tutti gli aspetti dell’apprendimento in modo da incoraggiare un cambiamento dei comportamenti che permetta di creare una società più sostenibile e giusta per tutti”.
“La proposta progettuale integra e rafforza gli strumenti di sostenibilità ambientale adottati dal Comune di Savona” prosegue Costantino. “La particolarità della realtà savonese in materia di emissioni di gas climalteranti è rappresentata dal dato di 4,4 tonnellate equivalenti di Co2 emesse da ognuno dei 61750 cittadini. Le attività previste vogliono rispondere all’esigenza di ridurre le emissioni equivalenti di Co2 emesse dai cittadini savonesi nei settori dell’alimentazione, del consumo, dello smaltimento dei rifiuti, della promozione dell’orticultura in area urbana e della promozione delle aree non urbanizzate del territorio comunale (SIC Foresta di Cadibona)”.
“L’utilità e i vantaggi previsti riguardano i cittadini, gli studenti, gli operatori del mondo agricolo. Vogliamo rendere ‘conveniente’ la sostenibilità promuovendo il benessere in tutte e tre le dimensioni della sostenibilità- ambiente, società e economia; favorendo l’orticultura in città, la raccolta differenziata dell’umido, gli acquisiti sostenibili del cibo a filiera corta a scuola e nella società”.
Gli obiettivi sono immediati e concreti: dare vita da almeno cinque orti urbani, mantenere e rafforzare l’attuale rete di quattro orti didattici, promuovere gli acquisti sostenibili e la filiera corta nell’alimentazione, promuovere almeno cinque esperienze di fruizione sostenibili del territorio per cittadini e anziani, incentivare e promuovere il compostaggio domestico e l’orticultura urbana attraverso idonei corsi tecnici-pratici rivolti a tutti “Ortomania”, realizzare feste e gite per cittadini in aree di interesse naturalistico cittadino (Sic del Cadibona).
I corsi di Corticultura sono strutturati in due lezioni, per imparare a coltivare e si terranno presso le cinque circoscrizioni del Comune di Savona nei seguenti giorni dalla 17 alle 18: lunedì 2-9 marzo (IV Circoscrizione), martedì 3-10 marzo (V Circoscrizione), mercoledì 4-11 marzo (I Circoscrizione), giovedì 5-12 marzo (II Circoscrizione), venerdì 6-13 marzo (II Circoscrizione). Iscrizioni gratuite presso le Circoscrizioni e il Laboratorio territoriale per l’Educazione Ambientale del Comune di Savona.
Lunedì 2 marzo alle ore 17,30, nella Sala Rossa del Comune, si terrà la presentazione del nuovo testo di Andrea Segrè “Elogio dello -spre+eco”, formule per una società sufficiente, con l’intervento di Luca Falasconi docente dell’Università di Bologna. Lo spreco da atto negativo può diventare occasione positiva da cui l’elogio, per uscire dalla crisi e dalle paure che animano il nostro tempo. L’”Elogio del -spre+eco” vuole essere una guida per l’economia della sufficienza, uno stile di vita alla portata di tutti.


L’assessore Costantino farebbe di certo una miglior figura e darebbe sicuramente l’esempio se si recasse al lavoro al Centro per L’impiego in bicicletta o al limite con i mezzi pubblici invece di utilizzare la jeep dell’ufficio ambiente (acquistato con soldi pubblici) e certamente molto inquinante….bell’ “Elogio dello -spre+eco”,. Come sempre i nostri dipendenti predicano bene e razzolano male……..