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Articolo n° 51278 del 26/02/2009 - 07:59

Detenzione ai fini di spaccio: condannato 29enne

Savona - Tribunale

Savona. Mohamed Zguiri, 29 anni, di nazionalità marocchina, ha patteggiato ieri mattina in tribunale una pena di 3 anni di reclusione e 16 mila euro di multa. Nel 2007, nell’ambito di un’operazione anti-droga svolta nel ponente savonese, i carabinieri gli avevano sequestrato mezzo chilo di hashish. E’ stato giudicato colpevole di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

 

Redazione

5 commenti a “Detenzione ai fini di spaccio: condannato 29enne”
Giudice ha detto..
il 26 febbraio 2009 alle 12:11

Ma no, poverino. Mi pare così strano che un nordafricano faccia queste cose!! E poi, siete propri sicuri che non sia PER USO PERSONALE? In fondo, mezzo chilo di hashish…… cosa vuoi che sia?! Ma perchè non si applica per questa gente la pena prevista nel loro paese per i reati commessi. Invece di farci ridere dietro anche dai delinquenti per la tenuità delle pene? Forse è meglio che stinao qui ad avvelenare e ammezzare i nostri figli. Già , in effetti il nostro Paese ha bisogno dell’immigrazione. MA quando apriremo gli occhi? Secondo me sarà sempre troppo tardi.

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freeholly9 ha detto..
il 26 febbraio 2009 alle 14:16

intanto appena esce si rimette a spacciare e mentre è dentro altri dieci intraprendono la sua attività.Intanto quando nn c’era il marocchino c’erano gli italiani……e se non ci fossero i marocchini ci sarebbero gli zingari….se non ci fossero manco quelli avremmo degli albanesi o degli immigrati nuovi che verrebbero apposta per quello….oppure di nuovo italiani…più che altro se i genitori non riescono a controllare il proprio figlio,nè a trasmettergli un certo tipo di educazione e a prendere dei seri provvedimenti non si pùo incolpare di questo il marocchino che spaccia, bisognerebbe porsi degli interrogativi sulla qualità del nostro insegnamento verso i figli.
Così come vediamo ragazzine di 12 anni comportarsi come veline della tv in giro al sabato pomeriggio,roba che solo dieci anni fà anche i padri più permissivi avrebbero chiuso la porta di casa col lucchetto o la fiamma ossidrica (ma daltronde la nostra televisione fà grandi cose per impedire questo “scempio educativo” come il coltissimo GRANDE FRATELLO…)..non possiamo lamentarci se nostro figlio si droga se si preferisce far finta di niente e non vedere se per caso torna a casa un pò strano…i test antidroga li vendono in farmacia prezzo sui 10-30 euro e quindi alla portata di tutti.Un pò di pipì e si scopre subito.Secondo me è una questione di educazione…..
Tolto il fatto che avere un giovane che si fà uno spinello non è da criminalizzare come un eroinomane nè un cocainomane…E che se seguissimo l’esempio olandese,dove dopo la legalizzazione dei coffeshop la % di Tossicomani (perchè il discorso che tutti fanno è sempre “lo spinello è solo l’inizio….” ) è scesa al 0.2% mentre in Italia qualche anno fa eravamo ancora al 0.5%, e dei tossicomani con seri problemi in Italia si aggira sulle 300.000 unità contro le 30.000 olandesi, forse toglieremmo una bella fetta di entrate al crimine e miglioreremmo la qualità della nostra vita.Eliminando allo stesso tempo la voglia stupida che un giovane potrebbe avere nel gusto del proibito facendosi uno spinello più come status symbol che per altro avendo il coffeshop sotto casa…
cito come fonte Google, il rapporto europeo di studio sulle tossicodeipendenze ed una ricerca dell’università di Tor Vergata,dip di Bioinformatica e Biostatistica
http://web.uniroma2.it/modules.php?name=Content&action=showattach&attach_id=4552

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bobal ha detto..
il 26 febbraio 2009 alle 15:40

concordo completamente con freeholly9

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Laccio ha detto..
il 26 febbraio 2009 alle 16:30

Io sono per la legalizzazione ( e manco fumo le sigarette ) quindi … però un minimo di accenno in nei commenti sdegnati al piccolo particolare che sono (in gran parte) i ragazzi italiani a creare questo mercato così florido che finanzia racket, prostituzione e mafie varie lo vogliamo fare ?

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freeholly9 ha detto..
il 26 febbraio 2009 alle 17:09

Laccio hai ragione a dire che sono i nostri ragazzi (e tante tante tante persone adulte che l’età delle mele dovrebbero averla già passata da un pezzo) a finanziare questi giri di illeciti….Ma se lo stato assumesse il controllo del traffico illegale di stupefacenti risolveremmo parecchi problemi…dalla mafia alla microcriminalità… e probabilmente alzeremmo di parecchio il P.i.l…
Senza contare l’effetto liberazionista che provocherebbe un’uscita di scena a medio-lungo termine di queste sostanze….
E a chi non la pensa uguale sulla liberalizzazione in tal senso ricordo che nessuna campagna di repressione forzata nella storia è mai servita veramente a qualcosa, ma semmai a enfatizzarne il mito e la divulgazione..Esattamente come pullulano i ragazzini con simboli ovunque della foglia a sette punte da t-shirt a portafogli accendini e via dicendo….
E potremmo far discorsi che vanno dalle case chiuse alla cannabis,appunto…All’iper proibizionismo di uno stato arretrato e succube di una politica “ecclesiastica”,che vedrebbe il ripristino dei bordelli come un’offesa al pudore e non come una salvaguardia di povere donne che vengono sbattute a forza in mezzo alla strada……
E non pensate che io sia comunista o radicale etc etc perchè vi sbagliereste (neanche filoBerlusoniano)…probabilmente nessun partito politico rappresenta le mie idee….

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