Liguria, edilizia residenziale: accolto ordine del giorno di Boffa
Articoli correlati
- Ance, calo in Liguria dei mutui per investimenti in edilizia non residenziale: -30,9%
- Regione, Boffa: “Più flessibilità nei controlli per le piccole aziende agricole e artigiane”
- Regione, Boffa in visita alla Fondazione Cima: “Un’eccellenza savonese”
- Ex Acna di Cengio, incontro tra Burlando e Cota. Boffa: “Se non ora, quando?”
- Tirreno Power, Boffa a Di Tullio: “Inopportuno, anche politicamente, sparare sui Comuni di Vado e Quiliano”
- Vandalismo all’Archivio della Felicità, solidarietà dal vice presidente del Consiglio regionale Michele Boffa
Liguria. Il consiglio regionale ligure ha approvato con voto unanime un ordine del giorno, presentato dai consiglieri del Partito Democratico Michele Boffa e Luigi Cola, a favore della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per le aree comprese nei piani di edilizia residenziale pubblica.
Secondo una legge del 1998, infatti, questo “cambio di stato” può avvenire solo in seguito ad una proposta da parte del Comune e contestuale accettazione da parte dei singoli proprietari degli alloggi. A questo proposito, nel 2002, era stato anche sottoscritto un protocollo d’intesa fra l’Anci e l’associazione dei proprietari utenti che incoraggiava accordi locali.
“Il protocollo del 2002 – ha sottolineato Boffa – prevede che venga incentivata la propensione all’acquisto. Abbiamo perciò impegnato la Giunta a sensibilizzare i Comuni, affinché favoriscano le rateizzazioni come modalità di pagamento per questa trasformazione, tenendo conto della situazione economica degli aventi diritto”.

