Lascia gatta morire di sete: denunciato
Pietra Ligure. Le guardie zoofile dell’Enpa hanno denunciato R.G., proprietario di un magazzino di via Dardanelli a Pietra Ligure, accusandolo di maltrattamenti di animali. L’uomo infatti, accortosi che una gatta era entrata nel locale, aveva provato a farla uscire ma, non riuscendovi, se ne era disinteressato, senza lasciargli cibo ed acqua e preoccupandosi solo che s’infilasse in una zona del locale dove non potesse fare danni.
Frattanto la proprietaria della gatta, che abitava nei pressi del magazzino e cercava l’animale da giorni, solo dopo una settimana è venuta casualmente a sapere che la bestiola si era intrufolato nel fondaco. Purtroppo era tardi: la povera micia, seppur trovata ancora viva, è morta poco dopo a causa della disidratazione.
L’uomo ora rischia la reclusione da 3 a 18 mesi per la violazione dell’articolo 544-bis del codice penale che punisce chi “per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale”.
18 commenti a “Lascia gatta morire di sete: denunciato”
Quello che il proprietario del magazzino poteva e doveva fare era semplicemente avvertire chi di competenza, ovvero i vigili urbani che, probabilmente avrebbero chiesto aiuto all’ENPA; hanno una gabbietta a scatto con cui si riesce a catturare un gatto in un locale chiuso. Non costava nulla ed avrebbe salvato da una morte atroce un essere vivente.
Il commento del coraggioso anonimo quovadisdomine ti spiega perché poi si lasciano morire da soli gli anziani o non si soccorre una persona investita o un barbone in difficoltà; ci si girà di là con totale indifferenza, oggi verso un gatto, domani verso un proprio simile.
E’ una vergogna non solo che esistano persone come quovadisdomine, ma ancor peggio che si sentano fieri e in dovere di esprimere simili idee in pubblico per cercare consensi.
Gia’ equiparare gatti e formiche la dice lunga. E se nel magazzino fosse entrato un bambino, la colpa sarebbe stata della mamma che non lo sorvegliava e il proprietario autorizzato quanto meno a lamentarsi della perdita di tempo?
Purtroppo ormai in Italia siamo al punto che quando uno sente, o anche solo immagina a sproposito, le “odiate” parole, come ambientalisti, animalisti, ecc. scatta il riflesso automativo di Pavlov a inveire, vituperare e condannare rifiutando qualsiasi connessione con la logica.
Ormai siamo divisi in tribu’ primitive che si combattono secondo criteri da tifo calcistico.
incredibile… certi commenti come quello del primo tizio dovrebbero fare vergognare chi li scrive e rabbrividisco pensando che esseri umani possano pensarla così… concordo pienamente con chi condanna quello scritto vergognoso.
Per primo voglio dire che mi dissocio completamente dal primo commento ma credo che sia persino banale rimarcarlo
Per secondo agli altri commentatori benvenuti signori nel mondo reale
Credo che la redazione abbia fatto bene a pubblicarlo perché si capisca in che cavolo di mondo viviamo poveri i nostri figli, ma…. così e la vita quindi avanti con il prossimo
Contavo di non dover tornare sopra a questa notizia ma , visti i (secondo me) tre deliranti commenti successivi al mio primo rieccomi.
A Nuzza Mario dico: il coraggioso quovadisdomine ti chiede di lasciargli un tuo indirizzo mail in modo che ti possa scrivere e indicarti il proprio nome, indirizzo, telefono etc. etc. L’ anonimato mi pare che sia abbastanza diffuso qui, o non te ne sei accorto? Poi per quale assurda e ridicola associazione di idee tu abbia detto che e’ per gente come me che si capisce come poi si lascino morire gli anziani da soli o non soccorrere una persona investita o lasciare morire un barbone lascio ai lettori giudicare.
A Milena D. (un’ altra anonima, speriamo che il sig. Nuzza Mario non pensi che sia pavida anche lei…) chiedo di rileggere le sue righe e domandarsi se riscriverebbe tutto. Intanto non mi vergogno assolutamente di esistere e dopo aver letto i tre commenti sono ancora piu’ fiero di aver scritto quel commento. Spero di non assomigliarvi mai. E di ragionare sempre prima di scrivere. Io.
Intanto non cerco consensi, ma che stai dicendo?
La mia paura, che spero che sia la stessa delle persone normali, e’ di sporcarmi la fedina penale per delle sciocchezze e magari avere una pena probabilmente superiore a quella che avrebbe un ladro che venisse preso mentre ruba in casa di altri!
Evidentemente hai anche tu delle strane associazioni di idee se poi passi direttamente dai gatti ai bambini. Ti sembra un paragone da fare? A degli interventi come il tuo c’e'poco da rispondere (veramente anche al primo…), si resta senza parole e si spera di non avere mai il piacere di incontrare persone simili.
Copio l’ intero periodo ” Purtroppo ormai in Italia siamo al punto che quando uno sente, o anche solo immagina a sproposito, le “odiate” parole, come ambientalisti, animalisti, ecc. scatta il riflesso automativo di Pavlov a inveire, vituperare e condannare rifiutando qualsiasi connessione con la logica. ”
Ma avete delle manie di persecuzione? Chi e’il Signor Pavlov che ha i riflessi automatici? Qualcuno che avrei dovuto conoscere e non conosco? Uno che ha chiuso un gatto in magazzino e si e’ fatto 18 mesi di carcere? Nel primo commento non mi e’ sembrato di inveire, Signora Milena D. forse che uno che non la pensa come lei lo ritiene uno che inveisce, uno che lascerebbe morire un bambino o che altro?
Poi mi piacerebbe che mi spiegasse la frase ad effetto di chiusura: “Ormai siamo divisi in tribu’ primitive che si combattono secondo criteri da tifo calcistico.” . Abbia pazienza, ma mi spiega il nesso con il mio commento? Io, umilmente, non lo trovo…
Mai visto un commento cosi’ sballato… mah.
X sissio : nonostante tutto e’ stato il commento piu’ misurato, peccato che non abbia allegato al commento un certificato di residenza, cosi’ sarebbe stato contento il signor Nuzza (ebbene si, mi da’ fastidio che mi si dia del pavido solo perche’, come tutti, uso il nickname…) , ribadisco anche a sissio che non mi vergogno certo del mio primo intervento.
A TUTTI E TRE :
vi chiedo se avete riscontrato nel primo commento che sia stato contento della morte del gatto;
vi chiedo anche se sareste contenti che la persona in oggetto si prenda 18 mesi di carcere;
vi chiedo (senza ironia) perche’ equiparare gatti e formiche dovrebbe dirla lunga… i gatti sono migliori? E i topi che cosa si meritano, ci sono animali di serie B ed altri di serie A ?
Purtroppo i commenti portano via troppo tempo quindi questo sara’ l’ ultimo (su questo argomento), scrivete quello che volete ma cercate di fare commenti appropriati, senza immaginarvi cose che non esistono e senza inventarvi che lascerei morire dei vecchi e dei bambini.
Vergognatevi voi.
Siete voi i pericolosi.
Ma non ve ne accorgete.
Anni 70 un gatto riesce ad infilarsi nei condotti di un impianto di raffreddamento di un centro di calcolo di tipo “bunker” dove si entra solo con un sistema di controllo costosissimo.
E’ difficile accorgersi di questa presenza che circola da piu’ giorni sotto il pavimento sopraelavato che consente di raffreddare dal basso quelle apparecchiature per l’epoca molto preziose.
Nel frastuono alla fine ci si accorge che …. vi e’ qualcosa di anomalo nel sottopavimento.
Una breve riunione ci porta ad piano per risolvere il problema.
Con grossi problemi sono state spente le macchine ed il condizionamento, nonostante alcune centinaia di persone con il loro terminale in tutta Italia erano collegate a questa apparecchiatura (con una specie di internet privato).
Abbiamo perso ore ed ore per scoprire e per riportare alla liberta’ questa povera bestiola che per paura si infilava in punti irraggiungibili.
Alla fine siamo riusciti a farlo uscire dal bunker … un po’ di panico quando si e’ spaventato ancora e si e’ arrampicato sulla moquette delle pareti …. ma poi e’ uscito all’aria aperta in un cortiletto …. mentre piano piano si tornava alla normalita’ … ricordo un veneto che aveva piu’ volte manifestato (a parole) intenzioni culinarie ostili che dopo essersi procurato del latte lo lasciava a disposizione della bestiola.
Allora non credo esistessero leggi “difficili da comprendere” ma solo “persone” rispettose della vita altrui e dopo una nevicata le persone anziane riuscivano a camminare sui marciapiedi spazzati senza difficolta’ da tante pale uscite da …. non si sa’.
In quegli anni attraversando l’Austria vidi un animale che zoppicava, mi fermai immediatamente per assisterlo (anche se non avevo idea alcuna sul come fare) non mi passava per la testa che qualcuno (ero in Austria ed il mio tedesco …. molto scolastico) potesse dubitare delle mie buone intenzioni verso il capriolo (forse) oggi in Italia con questa legislazione sospettosa mi fermerei lo stesso ma avrei qualche dubbio sulla certezza di non avere rogne.
La cronaca ci mostra periodicamente persone che “uccidono” altre persone e dopo qualche giorno sono a prendere il sole sul balcone di un qualche albergo mentre …. non e’ giustificabile ma … e’ meno grave ed una condanna di tre o diciotto mesi ….. la proporzione e’ quasi impensabile ….
Credo che sia inutile tentare di far capire a quovadisdomine di aver sbagliato; lo capirà so-lo se e quando rimarrà chiuso su un ascensore – gli auguro solo per qualche giorno – e saprà che qualcuno lo sapeva e se ne era fregato.
Sono contento invece delle dichiarazioni degli altri lettori, che dimostrano la bontà e la sensibilità di molte persone.
Non penso comunque che il responsabile correrà grossi rischi; anche se verrà condannato, godrà sicuramente di tutte quelle “agevolazioni” che la legge concede a chi delinque: riduzione o sospensione della pena, indulto, etc.
Dico anche io la mia: quovadis, o come diavolo si chiama, dovrebbe solo che vergognarsi, definirlo un miserabile è fargli un complimento.
Per quanto riguarda l’episodio di cronaca nera beh, che dire: 18 mesi (teorici) per un CRIMINE del genere sono una presa per il culo (parliamoci chiaro).
E che è? La vita di un animale vale così poco?
Per quel che mi riguarda ci vorrebbe la legge del taglione perchè una merda (lo so, è un altro complimento) simile non merita altro.
Vorrei chiudere con una frase di C. Darwin: “Il grado di civiltà di una società si misura dal modo in cui questa tratta gli animali”. Evidentemente, finchè esisteranno persone che ragionano come quovadis o- peggio- agiscono come lui saremo distanti anni luce da questa civiltà.
Posso ? Forse il legislatore nello stabilire le pene ha ritenuto opportuno valutare anche il grado di difesa possibile da parte della vittima e la ferocia da parte del reo , praticamente le aggravanti. Tutto qui. Assunto che anche un animale soffre non si tratta di stabilire se è un gatto o una formica quanto la volontà del reo di procurare nocumento, dolore o morte all’altro essere. Se camminando pesto una formica non c’è la volontà della violenza ma se gratuitamente brucio , senza nessuna giustificazione , un formicaio penso che la Legge sarebbe applicabile esattamente come per il gatto in questione.
Per Quovadisdomine: mi spiace non conoscere il tuo volto, sai com’è dovessi trovarti per strada che chiedi aiuto….ti ringrazierei a nome di tutte le povere bestiole che sicuramente ragionano di più e meglio di te. Vivo nella speranza che i giudici non si facciano influenzare da persone senza scrupolo come te.
Buongiorno a tutti,
pensavo di rispondere solo tra qualche giorno ma, visto il tenore dei commenti, sono costretto a farlo ora, promettendo che saro’ breve, visto che con certe persone si puo’ ragionare piu’di tanto…
Al signor Pescetto (fino ad ora, dei negativi, il piu’ “civile”…) lo ringrazio per gli auguri di restare chiuso “solo ” per alcuni giorni in ascensore, gli ricordo comunque che la fedina penale, anche con tutti gli sconti di pena, sarebbe macchiata. Comunque non mi sembra che cio’ le interessi piu’ di tanto… Che ne direbbe di una multa?
X il sig. Gregorio: visto che siamo in vena di complimenti (e di insulti…), diro’ che, da come ragiona, secondo me lei dovrebbe essere internato.
Lo ritenga un complimento.
Penso anche che, sentendosi tirato in ballo da uno come lei, Darwin si stia rivoltando nella tomba…
X il Signor Pirastu: e’ uno dei pochi che ha raccolto il motivo del mio commento: la legge e’ chiara, penso che preveda tantissime eccezioni e casi particolari (e questo ritengo sia uno di loro) ma se la applicassimo al 100 % saremmo tutti in galera, anche se solo per un massimo di 18 mesi… almeno finche’ non comanderanno certe persone … poi si passa direttamente alla pena di morte… (sigh !)
X il signor Riccardo : a me non dispiace non conoscere il suo volto… gente come voi meno ne frequento e meglio e’… pero’lei mi conosce cosi’ bene da ritenermi una persona senza scrupoli… bravissimo, perche’ non adopera il tuo intuito spettacolare per altre attivita’ piu’ redditizie e gratificanti?
P.S. ho un animale da compagnia da 4 anni, ho degli animali da cortile da 5, stanno bene e ragionano MOLTO meglio loro di voi…
Spero (per l’ accusato…) che il Giudice sia una persona sensata…
Spero anche che ognuno si tenga i suoi animali domestici in casa propria… altrimenti diventano randagi…
Altre cose da dire ma poco tempo… scatenatevi , io per qualche giorno non rispondero’.
X quovadisdomine
Pur condividendo l’opportunita’ di evitare prese di posizione troppo marcate trovo che la frase:
“accortosi che una gatta era entrata nel locale, aveva provato a farla uscire ma, non riuscendovi, se ne era disinteressato, senza lasciargli cibo ed acqua e preoccupandosi solo che s’infilasse in una zona del locale dove non potesse fare danni”
e’ piuttosto pesante, sono cose che non si fanno, non so’ se dietro a questo disinteresse si nasconde un qualche fatto umano in grado di giustificare in parte questo atteggiamento altrimenti ….
(con la fantasia vedo una persona premurosa che deve sospendere i tentativi perche’ deve correre all’ospedale, pensa di riprenderli al piu’ presto ma poi se ne dimentica e quando se ne ricorda e’ troppo tardi).
Che dire, capito’ anche a me’ di ricevere la telefonata di un vicino che mi avvertiva di un gatto chiuso da qualche giorno nella cantina di una mia casa in campagna, sono partito immediatamente (tra andata e ritorno sono cinquecento km) per liberare la bestiola, in altra occasione un gatto cadde dal tetto in un camino chiuso da anni … “per fortuna” ce ne siamo accorti, senza pensarci un istante abbiamo spostato mobili ed aperto il varco per lasciarlo uscire, certo e’ una scocciatura, bisogna operare per evitare che si infilino in punti pericolosi e se capita …. non si possono abbandonare.
Adesso qualcuno mi accusera’ di maltrattamento … ma ogni tanto quando vedo un nido di vespe dove puo’ creare pericolo …. lo elimino senza sentirmi troppo in colpa non lo faccio se la convivenza non crea problemi a nessuno.
Egregio signor “la plume” lei è una persona di gran cuore, è bello sapere che al mondo esistono individui come lei.
Per quanto riguarda quovadis una parola sola: VERGOGNA.
Gentili amici, è bello evincere che persone come il “primo commentatore” sono totalmente sole nel loro delirio.. i miei 2 cagnolini ed il mio micio vi ringraziano calorosamente…
Buongiorno Signor Pirastu,
grazie per il suo commento che spero riesca a riportare questi esagitati ad un dialogo “civile”, dove ognuno possa esprimere il suo pensiero senza per questo essere insultato.
Da chi poi? Da gente che solo perche’ ama i gatti (solo i gatti, nessuno che abbia risposto alle mie provocazioni sulla pari dignita’ degli altri animali, solo insulti, notate tutti bene…) si ritiene migliore di altri.
Seguendola nel cercare di immaginare come potrebbero essere andati i fatti, io ho pensato, dato che la notizia e’ del 08 gennaio e la proprietaria ha saputo solo una settimana dopo che la gatta era nel magazzino, che probabilmente ci si e’ intrufolata a cavallo dell’ ultimo dell’ anno, brutto periodo sia per ammalarsi che per venire chiusi in un magazzino…
Poi che il proprietario se ne sia dimenticato o che sia partito per le ferie o che altro, purtroppo sono cose che, pur spiacendo, possono capitare.
Complimenti sinceri per la Sua bonta’ d’animo, in effetti e’ bello sapere che ci sono persone amanti degli animali che non offendono quando qualcuno non la pensa come loro… ma avevo gia’letto altri Suoi pacati commenti su vari argomenti e non avevo dubbi in proposito.
Non Le chiedo se sottoscriverebbe gli interventi precedenti perche’ non la voglio tirare per la giacchetta…
X Gregorio: se non si vergogna lei del suo primo commento come faccio a vergognarmi io? Poi un consiglio, misuri e moderi i termini che usa, non nei confronti del sottoscritto , in genere…
X Sissio : meglio soli che male accompagnati… Saluti dalle mie galline…
Quovadis da sempre in casa abbiamo avuto cani,gatti,criceti,pappagalli,tartarughe,lucertole etc etc , personalmente ho un rapporto ideale con i cocker spaniele penso quindi di non essere considerabile un antianimalista ma … certe volte lo sono perchè il rapporto che ho con gli animali è paritetico e non quello con loro superiore ad altri rapporti.Per esperienza sò che ci sono persone,specie anziane, che idealizzano nel cane o gatto di casa molti simboli di carenze o vuoti affettivi e che devono essere rispettate anche per questo a condizione che non condizionino ( giro di parole ).Descritto benissimo da LUI la Plume quello che le persone comuni fanno per liberare un gatto, quante volte devono intervenire i VVFF ! , devo dar torto al signore in oggetto. Se io non riesco a far uscire (liberare) il gatto , ritenendo tale atto comunque doveroso , da persona adulta e vaccinata mi devo attivare a che il gatto sia comunque liberato. Chiamo i VVFF, i vigili urbani , un vicino o altro. Ma ….. una cosa mi lascia perplesso e cioè la proprietaria del gatto… lo teneva in casa o lo accudiva per strada ?







E’ una vergogna che un persona che non ha nessuna colpa se non quella di POSSEDERE un magazzino debba rischiare da 3 a 18 mesi di reclusione solo perche’ la proprietaria di un gatto NON LO ACCUDISCE COME DOVREBBE. Se succedesse a me una cosa simile (MA ATTENZIONE, POTREBBE ACCADERE AD CHIUNQUE DI VOI LETTORI !), correrebbero dei rischi (verbali…) anche le guardie dell’ Enpa oltre alla “proprietaria”… che , secondo me, dovrebbe profondersi in scuse per la molestia cagionata al malcapitato.
E’ora di finirla con delle leggi che ti fanno passare dall’ avere ragione a rischiare di sporcarti la fedina penale per una scocchezza (avevo scritto altri termini ma sarebbero stati sicuramente censurati…) e di cui si possono fare forza delle persone che , secondo me, non hanno di meglio da fare…
Vorrei tanto che agli animalisti “cosi’ convinti” gli entrassero , che ne so, delle formiche in casa o delle zanzare e vederli a cercare di convincere le stesse CON LE BUONE, ad uscire…
Ai lettori che avessero 5 minuti di tempo chiedo un gesto di solidarieta’ verso il malcapitato (che non conosco assolutamente!), inserite un commento e dite che ne pensate.
Io 10 minuti li ho persi perche’ puo’ sembrare una cosa su cui riderci sopra ma non lo e’.