Gara Masterplan, Giacobbe: “Rispettare l’accordo di programma”
Vado Ligure. “Aspettiamo di vedere nel dettaglio le due proposte sulla base della valutazione che farà la commissione istitutita dalla Port Authority, resta ferma la nostra richiesta che i due progetti contengano a pieno i requisiti urbanistici stabiliti dall’accordo di programma, dopodichè si sceglierà il migliore”. E’ il commento a caldo del sindaco di Vado Ligure Carlo Giacobbe sui i due soggetti in gara per la riqualificazione del fronte mare vadese: Grandi Lavori Fincosit, Technital, Cranchi, Progei srl ed il consorzio Stabile Polyart – Lombardi Project.
Per l’amministrazione comunale di Vado restano imprescindibili la realizzazione delle strutture polivalenti per attività ricreative, culturali e sociali, la nascita di un polo turistico lagato sia alla cantieristica da diporto che alle attività sportive, pesca e sviluppo della scuola Vela in testa, con il coinvolgimento diretto delle associazioni del territorio. “Il nuovo assetto del nostro waterfront – ha aggiunto Giacobbe – porterà anche nuova occupazione qualificata per Vado, inoltre troveranno spazio giardini pubblici e una arena per ospitare le manifestazioni estive”.
3 commenti a “Gara Masterplan, Giacobbe: “Rispettare l’accordo di programma””
Signor sindaco, meglio sarebbe stato rispettare la volontà dei cittadini/contribuenti, ma per lei questi sono solo sudditi. A giugno… ciao ciao
Rispettare l’accordo di programma: da quale pulpito viene suonata questa sinfonia?!?!Qualcuno ha mica dimenticato che doveva rispettare la volontà popolare con la piattaforma??Sul risultato della gara d’appalto era già dato per scontato il suo risultato cerchiamo se possibile non prendere per il naso nessuno per cortesia un minimo di dignità.Purtroppo si cerca di aggirare infiniti ostacoli ma il problema di fondo,il sottoscritto da molto tempo,ha sempre considerato il masterplan la classica segatura sopra la cacca e non mi interessa se l’arch.Cevini a suo tempo quando glielo dissi sera offeso purtroppo questa per amara che sia è la verità.La sola dichiarazione che l’altezza dall’acqua al calpestio della piattaforma varia in continuazione gli modifica l’altezza del canneto in cemento che dovrebbe ridurre l’impatto visivo.Dott.Giacobbe sul dizionario della lingua Italiana Ipocrisia : simulazione di buoni sentimenti e intenzioni lodevoli allo scopo di ingannare i cittadini.


Ma …. no si era già detto che sarebbe stata la Fincosit ??