Due romeni denunciati per tentata violenza sessuale
Savona. Due romeni, di 17 e 21 anni, sono stati denunciati a Savona dalle forze dell’ordine per tentata violenza sessuale nei confronti di una sedicenne italiana su un treno regionale Ventimiglia-Genova. All’altezza di Pietra Ligure i due hanno allungato le mani sulla ragazza. La giovane ha chiesto aiuto e alla successiva stazione di Finale Ligure le forze dell’ordine hanno fermato la coppia di giovani romeni che sono stati identificati e accompagnati presso gli uffici di Savona. Il diciassettenne è stato denunciato alla Procura presso il tribunale per i minorenni di Genova, l’amico alla procura di Savona.
5 commenti a “Due romeni denunciati per tentata violenza sessuale”
Indipendentemente dalla nazionalita’ dei delinquenti bisogna una volta per tutte che la politica vari delle leggi severissime su reati infami come la violenza sulle donne e peggio ancora sui bambini. La tolleranza ci sta portando a dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti, ragazze violentate in pieno giorno, abusi sui bambini,persone che giornalmente vengono uccise in incidenti stradali creati da automobilisti ubriachi o sotto l’ effetto di droghe. Sarei curioso sapere se la ragazza vittima dell’ agressione fosse stata la figlia di un nostro politico ( centrodestra o centrosinistra e la stessa ) i due romeni sarebbero gia’ rimpatriati. E PER FAVORE NON SOLLEVATE LA SOLITA CORTINA DI FUMO ETICHETTANDO LA GENTE COME RAZZISTA QUANDO SI VUOLE FARE UN PO’ DI ORDINE.
spero che pubblichiate il mio commento la gente è stanca di vedere queste cose….sapete bene che ho ragione su cio che ho scritto
L’ennesima volta che leggo una cosa simile non ho resistito quindi tirerò fuori un pò di cose degli ultimi tempi..TUTTA QUESTA GENTE…DA ZINGARI A GENTILUOMINI BALCANICI……che brave persone .Vediamo spesso scritto sui giornali che salvano le nostre figlie da tentativi di stupro, che sventano rapine nelle ville, che aiutano le vecchiette ad attraversare la strada…..Ogni giorno ringrazio dio che torno a casa intero che uno di questi magari ubriaco non mi ha tagliato la strada….Che mia figlia non è stata stuprata da uno di sti animali.Che a nessuno delle persone che conosco è successo nulla….Ma si può vivere così??? METTIAMOCI NELLA SITUAZIONE OPPOSTA..NOI IN CASA LORO…VI CREDETE CHE CI LASCEREBBERO FARE TUTTO CIò CHE VOGLIAMO?????MA SE IN QUEI PAESI TAGLIANO LE MANI AI LADRI,AD UNO STUPRATORE CHE PENSATE GLI FACCIANO????????
Maximo ha pienamente ragione. Inoltre sembra che in Italia questo tipo di aggressioni sia un rito d’iniziazione. La Legge non ci permette di difenderci come siamo costretti a fare. Ripeto “costretti” poichè la situazione, a causa di molteplici fattori, è diventata insostenibile. Se in questo Paese la certezza della pena viene letta come un eccesso di severità, cerchiamo almeno di interpretarla come un aiuto dovuto alla vittima che non si ritroverà davanti il proprio aguzzino dopo poco tempo. I fatti purtroppo ci insegnano che le cose non funzionano così. Viene da pensare che l’unico modo che ha l’aggredito per difendersi o avere giustizia, sia quello di avvalersi a sua volta dell’incertezza della pena…



Un riposino in prossimità delle linea ferroviaria, con le mani allungate sui binari, no vero? I treni sono quasi sempre in ritardo e, civilmente, non si può creare angoscia in colore che hanno cercato di rendere più piacevole il viaggio.
Come per chi? Ma per loro stessi naturalmente, solo che al paese che hanno lasciato, chissà con quanto rimpianto, non si usa agire cosi’ anzi proprio il contrario.
E’ certamente per portarci queste novità che sono scesi in Italia ma, noi retrogradi ma OSPITALI, non
vogliamo comprendere TUTTO IL BENE che vorrebbero, nostro malgrado, PROPINARCI.