Calcio, il Pietra Ligure a scuola dalla Sampdoria per far crescere i giovani
Pietra Ligure. Il Pietra Ligure calcio del presidente Balestrino entra a far parte del Progetto Liguria aprendo un canale diretto con la Sampdoria. Ideato nel 2004 e giunto quest’anno alla sua quarta edizione, il “Progetto Liguria” nasce dall’interazione e la collaborazione tra il Settore Giovanile dell’U.C. Sampdoria e le società ad esso affiliate. Al centro, l’idea secondo la quale l’avvicinamento al calcio da parte dei più piccoli deve necessariamente avvenire tramite il divertimento e l’aggregazione.
Alla presentazione di oggi pomeriggio hanno partecipato i due responsabili del settore giovanile blucerchiato Pizzoli e Rinaldi assieme al presidente del Pietra Ligure Calcio Balestrino e al vice sindaco Valeriani.
La ricerca dei futuri professionisti del domani si pone inevitabilmente in secondo piano. In primis la garanzia di una corretta educazione allo sport ed alle sue regole. Anche per coloro i quali non riusciranno un giorno a calcare i campi della Serie A. Attraverso una serie di iniziative le diverse società affiliate potranno avere un continuo scambio di informazioni ed esperienze con il Settore Giovanile della Sampdoria arricchendo notevolmente il bagaglio professionale dei propri tecnici.
Nel pomeriggio si sono poi svolte due amichevoli tra le formazioni giovanili del Pietra Ligure e della Sampdoria.
6 commenti a “Calcio, il Pietra Ligure a scuola dalla Sampdoria per far crescere i giovani”
I cugini non sanno nemmeno truccare le partite …. Hai dimenticato la valigetta con i 200.000 euro del venezia??? Che bell’annata … retrocessi in C con vergogna !!!
L’iniziativa di educazione allo sport mi sembra ottima, soprattutto nel mondo del calcio dove i genitori preferiscono che i figli giochino a pallone per sognare un futuro milionario, piuttosto che aprire un libro e dedidarsi alla loro crescita.
Sig. pippo mi sembra che mayo abbia fatto un po di ironia da bar,uno sfottò scherzoso quanto educato.(io non sono ne samp. ne genoa).
Riguardo il mondo del calcio che parla lei in un certo senso le do ragione anche se riguarda una piccola percentuale perchè la maggioranza di ragazzini appassionati e che frequentano questo mondo sono distolti dall’andare in giro ad imparare sicuramente quello che purtroppo è la strada oggi…non so se mi sono spiegato.
A Mayo vorrei ricordare il proverbio “Una rondine non fa primavera”. Concesso quest’anno il Genoa sta andando bene ma se si guarda il passato, dai tempi quando si giocava con i “Palloni fatti di stracci” intendo dire dai tempi quando giocando una o due partite si vinceva uno scudetto, non mi sembra che il Genoa abbia fatto grandi cose. O sbaglio?
A Pippo e Vince ed a tutti quelli che credono nell’educazione allo sport (calcio) che i genitori danno ai figli li inviterei a seguire le partite di calcio, in particolar modo quelle giocate dai più giovani. I genitori sugli spalti si azzuffano, il ragazzino che segna una rete esulta più del proffezionista che segna un goal in un mondiale.
X PAROLE AL VENTO: sono dieci anni che “seguo” il suo consiglio,avendo mio figlio che gioca dall’età di sei anni (adesso ne ha sedici)e devo dire che a volte succede anche che tra genitori ci sia qualche battibecco non che si azzuffano come dice lei( almeno io non ho mai assistito a zuffe)riguardo al ragazzino che esulta dopo un goal a mio parere è una cosa bellissima non le sembra?ho secondo lei sarebbe più bello vedere un ragazzino esultare dopo aver rubato,picchiato,o dopo aver spacciato droga eh!! caro sig. parole al vento nessun altro nome le è più appropriato…
Vorrei segnalare ai giovani calciatori che vogliono sfondare nel mondo del calcioun nuovo sito; si chiama KICKO (www.kicko.it) ed è un portale video (tipo youtube) in cui i giovani calciatori di talento possono caricare i propri video ed essere visti, selezionati, opzionati e contattati dai club professionistici di tutto il mondo.



Purtroppo hanno sbagliato . . . scuola!!! Forse dai cugini imparerebbero meglio….