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Articolo n° 45972 del 07/01/2009 - 11:30

Albenga, automobilista denunciato per guida in stato di ebbrezza

Albenga. Al volante ubriaco, stava percorrendo le strade di Albenga con la sua Alfa Romeo quando, al semaforo di piazza del Popolo, si è imbattuto in un controllo della polizia municipale. L’automobilista, S.D., 32 anni, residente in provincia di Torino, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. L’etilometro, infatti, ha accertato un tasso alcolemico pari a 1,5 grammi per litro. I vigili hanno proceduto al fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni. L’episodio si è verificato alle 20,40 di ieri sera. L’uomo viaggiava con la patente già precedentemente sospesa.

Felix Lammardo

19 commenti a “Albenga, automobilista denunciato per guida in stato di ebbrezza”
Melano Claudio ha detto..
il 7 gennaio 2009 alle 14:50

PURTROPPO DOBBIAMO PRENDERE ATTO DI FATTI COME QUESTO OGNI GIORNO, POI A VOLTE SCOPRIAMO CHE COME NEL CASO DI QUESTO ELEMENTO LA PATENTE GLI ERA GIA’ STATA SOSPESA…
QUINDI NON MI RIMANE CHE AUGURARMI CHE CERTE LEGGI VENGANO COMPLETAMENTE CAMBIATE E LE
PATENTI SI SOSPENDANO UNA VOLTA SOLA MA PER SEMPRE,LA VITA DELLE PERSONE E’ TROPPO PREZIOSA PER METTERLA IN MANO DI QUESTA GENTE, TROPPE VITTIME DI UBRIACHI AL VOLANTE,NON E’ POSSIBILE ANDARE AVANTI IN QUESTO MODO, CI VUOLE PIU’SEVERITA’

GRAZIE

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vince ha detto..
il 7 gennaio 2009 alle 16:11

Concordo pienamente con lei sig. Melano, in una situazione del genere aggiungerei anche qualche mese di carcere.
Saluti.

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Bill Fraser ha detto..
il 7 gennaio 2009 alle 18:56

Purtroppo aver avuto la sospensione della patente non garantisce dal fatto che il “sospeso” possa mettersi nuovamente alla guida.
Ben venga un inasprimento delle pene

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Klod ha detto..
il 7 gennaio 2009 alle 19:51

DIFATTI NELLA MODIFICA DA FARE CI VORREBBE CHE SE TI FERMANO E SEI SENZA PATENTE PER UN MOTIVO COSI’ GRAVE VAI IN GALERA E CI RESTI PER UN BEL PO’…PERCHE’ E’ SOLO CON UN DETERRENTE SERIO CHE SI CONTRASTANO QUESTE PERSONE CHE CI PRENDONO IN GIRO, SONO CONVINTO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI CITTADINI LA PENSA COSI’ MA NON CAMBIA MAI LO STATO DELLE COSE, MI CHIEDO PERCHE’ NON SI RIESCA UNA BUONA VOLTA A CAMBIARE E METTERE DELLE LEGGI CHE TUTELINO LA VITA NOSTRA E DEI NOSTRI FIGLI CHE INCONSAPEVOLI DI POTER INCONTRARE QUESTE MINE VAGANTI DELLA STRADA RISCHIANO TUTTI I GIORNI LA VITA….

UN SALUTO A TUTTI E GRAZIE PER L’ATTENZIONE

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lui la plume ha detto..
il 7 gennaio 2009 alle 20:42

E se invece si imponesse l’uso di un correttivo alla vettura, una specie di etilometro collegato alla accensione della vettura (magari con un riconoscimento delle impronte o del dna della saliva o … quache diavoleria simile volta ad impedire frodi ).

Novanta giorni di blocco vettura rappresentano un costo abbastanza elevato, probabilmente inferiore al costo di una modifica in grado di “risolvere definitivamente” il problema su “quella vettura” ….. che e’ cio’ che si desidera.

La patente di questi “amanti del bicchiere in piu’” potrebbe contenere la limitazione delle vetture o dei mezzi guidabili (quelli dotati di questa strumentazione) si presume che se sobri guidino in modo corretto altrimenti si dovrebbe procedere in modo differente.

Ma chi le realizza queste diavolerie? ….. con tutti i ricercatori alla ricerca di qualcosa da guadagnare …. una baggianata di questo tipo si realizza in tre mesi.

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vespa ha detto..
il 7 gennaio 2009 alle 23:03

Guidava ubriaco e senza patente ???
In questi casi il fermo della vettura per 90 gg. mi sembra una cavolata, l’auto dovrebbe essere sequestrata e messa all’asta ed il ricavato si dovrebbe utilizzare per aumentare la sicurezza stradale.
Con questi disgraziati ci vogliono messaggi chiari, gli ubriaconi e i drogati devono andare a piedi !!

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vince ha detto..
il 9 gennaio 2009 alle 12:23

sig. lui la plume :tutto quello che si può fare x la sicurezza sulle strde si dovrebbe fare purtroppo il nostro governo va controcorrente vedi ultima normativa sul tasso alcoolico abbassato allo 0.20 adesso se odori un bicchiere di vino ti rovinano e chi invece non lo odora ma ne beve un bottiglione e sul livello di chi lo odora,non è una presa in giro!!????

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lui la plume ha detto..
il 9 gennaio 2009 alle 14:27

x Vespa
il sequestro e la messa all’asta non mi piace, se viene messa all’asta la vettura di don fifi’ la riacuistera a pochissimo don fifi’ stesso.
La si porta in quei posti che la schiacciano e ne fanno un bel cubetto che viene consegnato al proprietario affinche’ provveda sollecitamente alla eliminazione sia dai registro che dal marciapiede davanti a casa.

“Con questi disgraziati ci vogliono messaggi chiari”

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lui la plume ha detto..
il 9 gennaio 2009 alle 14:57

Per Vince
quel gattino (senza mal di denti) ma cosi’ stirato mi mette tenerezza.
Per risolvere l’allungamento potresti riprendere l’originale con “paint”,
punti sul lato in basso a destra ed allarghi il campo in modo da ottenere un quadrato,
lo salvi cosi’.

Ora non so’ se cosa utilizzi per ottenere il quadrato perfetto 100×100 (io uso un free chiamato IrfanView) leggo il file salvato, lo inquadro aiutato dai numeretti che mi danno la posizione precisa del puntatore, poi uso il comando grop per eliminare l’eccesso, fatto questo premo su Image e Resize qui al posto dei numeretti esistenti scrivo 100 ed il gatto non si allunga ….
Salvo l’Avatar e lo metto a disposizione del Profilo.

Per il problema del tasso alcolico ….. negli anni 60 rientravo da una festa di chiusura della stagione sci … erano una decina gli sci club presenti e a diritto (o a rovescio) una qualche coppa l’avevano vinta tutti, ogni coppa e’ stata riempita … andava bagnata …. ero nella condizione di … dover brindare con tutti …. e sono tornato a casa grazie alle vedovelle (le fontanelle che a Milano erano dappertutto) mi fermavo, mettevo la testa sotto …. e proseguivo fino alla successiva.

Una volta mi e’ andata bene e mi e’ bastata …..

Oggi le vedovelle non ci sono piu’ e se si deve guidare e’ opportuno …. “non” bere alcolici …. la coca cola, quella tradizionale non quella stramberia alla sevia che vendono oggi non e’ male……

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Bruno Pirastu ha detto..
il 9 gennaio 2009 alle 17:16

Anni ’70 Porto di Savona Imbarco/sbarco auto provenienti dagli USA e dove era obbligatorio indossare le cinture per avviare il motore. Camalli seduti sulle cinture chiuse. Cosa farne delle auto ? Se possono servire a Enti,Associazioni o altro vengono confiscate altrimenti rottamate, punto e basta. Pena detentiva ? si forse , se ci fosse modo per farla espiare in servizi socialmente utili sarebbe meglio. Ma… servizi socialmente utili non vuol dire solo fare il bibliotecario o pulire un muretto dalle scritte … ci sono carenze di organico generico nella raccolta della rumenta, nella pulizia di servizi igienici , insomma un qualcosa di veramente utile alla società e , penso , penoso a Don Fifì

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vince ha detto..
il 9 gennaio 2009 alle 17:35

sig. lui la plume a lei fa tenerezza a me ha mangiato i pesciolini rossi che aveva vicino ah! ah! scherzo naturalmente.
la ringrazio x il suggerimento preciso e dettagliato ci proverò ok? saluti.

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vespa ha detto..
il 9 gennaio 2009 alle 22:20

X lui
Non sono affatto contrario alla rottamazione dell’auto, ma distruggere delle risorse è sempre uno spreco; sulle caratteristiche di coloro che partecipano alle aste giudiziarie è il Tribunale che deve controllare ed evitare che partecipi don fifi’.
Mi piace la proposta di assegnare i veicoli ad Enti o Associazioni; certamente, in mancanza di soluzioni migliori, concordo anch’io con la rottamazione.
Assegnare questi individui ai Servizi Sociali è una buona idea, comunque penso che sarebbero utilissime anche adeguate sanzioni amministrative (multe salatissime).

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lui la plume ha detto..
il 10 gennaio 2009 alle 01:32

x vespa
la multa salatissima non e’ uguale per tutti.
La frase che commentavo e condividevo: “Con questi disgraziati ci vogliono messaggi chiari”
legata alla rottamazione “immediata” della vettura colpisce invece tutti allo stesso modo chi viaggia in Ferrari avra’ un danno economico maggiore rispetto a chi viaggia in Panda ma da un punto di vista “dolore per la perdita” forse la sofferenza del possessore della Panda sara’ maggiore.

Il fatto di depositare la vettura del “reo” sul marciapiedi davanti alla Sua casa e’ un messaggio di una chiarezza ineguagliabile,
immaginiamo all’effetto “gogna” di una “Ferrari” ridotta ad un cubo metallico depositato al pubblico lubidrio davanti alla reggia del “Signorotto locale di turno”, in poche ore farebbe il giro del mondo consegnando alla nostra Nazione una patente di serieta’ amministrativa che … da tempo abbiamo perso per strada.

Sul fatto che una rottamazione di questo tipo rappresenti uno spreco avrei seri dubbi, e’ ottimo materiale riciclabile e dara’ origine immediata a nuovo lavoro per la sostituzione … il lavoro e’ cio di cui abbiamo bisogno, di pezzi di ferro vecchi e nuovi depositati ad arrugginire presso le concessionarie ve ne sono in abbondanza e queste rottamazioni farebbero solo bene.

Assegnare le vetture mi ricorda tanto l’arrivo in porto della nave dei predoni … con la spartizione del bottino ……no personalmente e’ cosa da scartare assolutamente.

Ricordo che con i soldi confiscati … si e’ costrita una ala di ospedale …. e fra qualche anno questa ala di ospedala avrea’ il nome del contribuente …..

Comunque il mio contributo alla discussione era il primo … dove auspicavo la sostituzione delle multe o del fermo amministrativo con l’obbligo a guidare esclusivamente vettture adattate ad impedire la guida in stato di ebrezza. Un po’ di ricerca, un po’ di lavoro ed il problema si risolve in modo definitivo (certo se poi la persona ruba la vettura di un altro e guida lo stesso … il reato diventa un altro).

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Bruno Pirastu ha detto..
il 10 gennaio 2009 alle 13:53

Confiscare le auto e se idonee darle a Enti e Associazioni non credo sia da scartare. Alla Croce Bianca di XXX o alla Guardia Medica avere un Panda Nuovo o un SUV 4*4 potrebbe essere un enorme vantaggio, così come , già fatto , Ferrari e similia darle alla Stradale per i trasporti urgenti ( trapianti ), ci sono poi le auto di servizio dei VVFF, della Capitaneria di Porto, etc etc. non certo ai privati cittadini. Ma… uscendo dal momento mediatico della caccia all’ubriacone ci sarebbe da chiedersi il come mai si ci ponga queste domande e soluzioni solo per chi supera la soglia etilica e non invece per chi, coscientemente sobrio , commette altri reati particolarmente gravi e pericolosi come ad esempio andare ai 250 kmh in autostrada o provoca incidenti per sorpassi proibiti e magari anche recidivo, come spesso si legge nella cronaca. Il rischio che si corre potrebbe essere quello di considerare gravi e punibili di serie “A” solo i veri e/o potenziali provocatori di incidenti perchè ubriachi o alterati e gli altri invece meno responsabili. Circa la personalizzzione etilometrica delle vetture ho dei dubbi di ordine pratico non tanto sul marchingegno quanto sulla personalizzazione tenuto conto che nessuno oggi sà come si debba realmente misurare il tasso alcolico che è quello del sangue e non nel fiato , quindi non in circolo e da tener conto anche che la stessa vettura di famiglia può essere usata da più persone con età e sesso anche molto differenti.Ricordo una serie BMW che aveva memorizzato nelle chiavi ( 3 o 4 ) chi l’aveva in dotazione per regolare automaticamente le altezze e distanze tra sedile e volante ma … si parla di vetture TOP.

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lui la plume ha detto..
il 10 gennaio 2009 alle 15:51

X Bruno
Si chiacchierava …. sull’argomento del giorno …. il tizio alticcio.

La realizzazione di questi marchingegni (che sono solo da assemblare … e’ tutta roba che esista da tempo) commissionata al Campus di Savona … potrebbe dare ottimi risultati in breve tempo.

Da profano (non astemio ma … bevo poco e saltuariamente) ho letto che queste misurazioni sono gia’ in parte disponibili su alcune vetture in commercio, sempre con letture occasionali ho percepito che rilevano i dati dalla sudorazione presente sulle mani, un marchingegno che ho in casa mi misura la pressione sempre dalle mani e se uso dei guanti se ne accorge, i lettori di impronte digitali sono ormai oggetti che si acquistano al supermercato a cinquanta euro circa il software in grado di gestire il tutto i giovani che si interessano della materia lo sviluppano facilmente … in TV hanno prsentato un groppo di studentelli che hanno sviluppato una moto elettrica dalle prestazioni straordinarie sia per velocita’ che per assenza di inquinamento ed autonomia …. insomma se diamo loro fiducia ed aiuto (magari anche qualche idea) sono in grado di risolvere egregiamente i vari problemi.

Per quanto riguarda il generico riciclo del materiale sequestrato … siamo in rotta di collisione.

Ciao e Buon anno

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lui la plume ha detto..
il 10 gennaio 2009 alle 16:20

x vince

“a me ha mangiato i pesciolini rossi che aveva vicino”

ecco nell’avatar che terro fino a lunedi’ la prova della innocenza del mio cliente (il gatto) … i pesci si vedono chiaramente ed il contenitore risulta non accessibile per la presenza di un coperchio azzurro.

Se non vengono ritirate le false accuse … dovra’ risponderne nel tribunale di “gattile”.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 10 gennaio 2009 alle 16:22

X Lui & Cat diventato quadrato
Sul marchingegno non ho alcun dubbio hardware, ci mancherebbe ( in passato passavo un po di tempo con un gruppo di lavoro del Politecnico di Milano , interessato a modelli cibernetici ) e tantomeno sulle potenzialità del Campus il problema è che dovrebbe essere omologato e di fatto messo nativo nella vettura (e su tutte le vetture ? ovviamente si ) A mio avviso ci sono troppi parametri da gestire ( età,sesso, peso , etc ) per rispondere in modo “legale” al Test, comunque è sempre una proposta positiva da curare. Per il riciclo non dico che sia generalizzato ma solo per certe vetture che corrispondano a precise esigenze delle associazioni e altro, una Porsche Targa alla Croce Bianca non serve. Comunque essendo in rotta di collisione ….. vince la rottamazione :) Ciao e Buon Anno anche a te

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vince ha detto..
il 10 gennaio 2009 alle 18:40

simpaticissimo sig lui la plume ,ritirerò le accuse, ma come ha fatto a “rubarmi “la foto della mia gatta?

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lui la plume ha detto..
il 11 gennaio 2009 alle 01:07

x Vince
Mi raccomando … che sia un segreto … in effetti io non esisto … vivo nella cpu e nella rete, mi intrufolo tramite la stessa nelle case degli italiani modificando a mio piacere i dati auditel (ecco spiegati alcuni valori assurdi)
mentre mi avvicinavo furtivo alla sua banca dati la gatta se ne e’ resa conto e mi ha impedito l’accesso al computer …. (indubbiamente Lei possiede una ottima gatta antivirus …. sarebbe il caso di farla riprodurre e mettere su’ un piccolo commercio)
ho dovuto ripiegare in un luogo meno protetto e ripercorrendo a ritroso un accidentato canale adsl (mi sono anche raddreddato) per tornarmene a casa ho pensato di fare una visitina notturna negli uffici di IVG.

Approfittando del fatto che erano impegnati a “selezionare” con un certo interesse le fotografie della loro collega biondina invischiata in una torbida vicenda presso un non meglio identificato “fratello” spagnolo … sono riuscito a carpire la prova della innocenza ……
trovata la gatta ho puntato su di lei una piccola freccia
(nascondendo il mouse per ovvi motivi … un gatto e’ pur sempre un gatto e se non gli perdoniamo la strage dei pesci rossi …. per una forma di razzismo di cui ci vergognamo siamo molto tolleranti se le la prende con i …mouse)
furtivamente ho schiacciato il tasto destro del famoso mouse .. grazie al comando “Salva immagine con nome” ho catturato la gatta.

Non me la aspettavo e mi sono ritrovato una gatta enorme che non stava nella gabbietta del mio schermo.

Per fortuna non ho agito da solo ma con un losco figuro di nazionalita’ bosniaca un tal Jajce noto esperto nella “Captura” di immagini
da professionista quale e’ si e’ portato dietro i suoi attrezzi efficienti con i quali siamo riusciti a ridurre a misure apprezzabili anche la gatta molto riottosa, non ne voleva proprio sapere di entrare nella gabbietta imposta da un tal felix che ha le mani in pasta in cio’ che avviene nelle redazioni pietresi.
Attivato IrfanView ho avuto ragione della bestiola che e’ stata imprigionata in una gabbietta di cento pixel.
Che la cosa resti fra noi potrei avere delle rogne (se mi becca milena, sissio o icnusa … potrei trovarmi con qualche pixel rotto).

Ora scappo vedo che mi e’ arrivato un aggiornamento … sono emozionato… cosa conterra? non vedo l’ora di scartarlo e vedere come mi sta’.

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