Savona, stop al progetto Margonara dal VIA regionale
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Savona. Il progetto della Margonara non ha superato il vaglio della commissione regionale di VIA (valutazione di impatto ambientale) che, all’unanimità, lo ha bocciato. A renderlo noto è il consigliere regionale dei Verdi, Carlo Vasconi, che commenta: “Oggi il sentimento di giubilo prevale ovviamente su ogni considerazione, essendosi concretizzato un sogno per il quale i Verdi, insieme ai comitati, ad associazioni e a moltissimi cittadini, hanno combattuto fin dall’inizio”.
“Sarà impossibile, per l’amministrazione comunale, non tener conto del giudizio del VIA, trasfromando il progetto in delibera di giunta” dichiara poi l’esponente ambientalista.
Non dissimili le dichiarazioni del presidente regionale di Legambiente, Stefano Sarti: “Abbiamo sempre contestato questo progetto: per i volumi, per il devastante impatto paesaggistico della torre ‘ecomostro’ e per l’invasività dell’ambiente marino da parte del porto turistico”.
“È poi significativo il fatto che il progetto non abbia passato la verifica di ottemperanza alle prescrizioni di salvaguardia dello scoglio della Madonnetta – conclude poi Sarti – . Chiediamo alla giunta regionale di tenere duro su questa posizione, non facendosi convincere a inopportune e ingiuste retromarce dal Comune di Savona, al quale chiediamo invece di ripensare la propria pianificazione in termini di salvaguardia e ristrutturazione dell’esistente”.
19 commenti a “Savona, stop al progetto Margonara dal VIA regionale”
E’ molto significativo il voto della commissione: unanimità.
Speriamo che i nostri amministratori abbiamo tanta intelligenza da lasciare cadere il progetto.
Almeno prima che il progetto faccia cadere loro.
Temo che l’arroganza e la presunzione li spingano verso altre sciagurate iniziative.
Non vorrei che la sclerosi mi confonda ma .. persone che di certo non hanno votato PD & C. oggi sono più che favorevoli ai progetti di cementificazione,basti ricordare la reprimenda a chi ,esponente dell’opposizione, nelle Circoscrizioni, aveva ventilato l’idea del Referendum e ultimo il voto in Consiglio Comunale. Secondo me ci sono due poli di interesse, da un lato dei cittadini che pretendono di preservare almeno quell’ultimo tratto di costa ligure, fruibile a tutti , anche a piedi , da Savona. Dall’altra parte chi si è imbrodato con la teoria Terzo Mondista che per vivere l’unica alternativa è prostituirsi a chi ha denaro, tanto denaro , dando loro cose , luoghi e altro che altrove non avrebbero. ( col picchio che a Bocadaxe farebbero la Torre ) , questo con gran gioia di chi dall’affare ci guadagna e non poco, perchè di sociale nel progetto della Margonara non c’è niente. In mezzo poi ci sono quelli dell’Altalena cioè chi ” qui lo dico e qui lo nego”, che votano a favore oppure si astengono ( che poi dati i numeri è come votare a favore ) e subito dopo si dichiarano contrari, anzi sostengono di essere loro la leadership del NO !
Ci saranno dei giudici a Berlino, come disse il mugnaio di Postdam contro le continue vessazioni del re di Prussia.
Sia come sia, mi sembra che questo possa considerarsi già un bel passo fatto in avanti. E, a questo punto, gli amministratori in oggetto non potranno non tenere conto di questo rifiuto. Almeno si spera!
Approfitto per gli auguri ….. e corro a costruire un pupazzetto va mettere sull’albero ….. cerco di farlo bello e poi aggiungo sulla maglietta una scritta gioiosa …… VIA …..vaiiiiiiiiiii
Finalmente, forse questa cosa orrenda non sarà fatta.
EVVIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!
Volevo domandare, senza alcun intento polemico, ai commentatori assidui del forum abitanti in zona o interessati al progetto tanto discusso.
Ma siete contrari al progetto in quanto tale o a qualsiasi opera che interessi la zona?
perchè è da stoppare? l’altezza, la bruttezza? l’impatto ecologico?
ma pensate che una rivalutazione dell’area del porto o della città in generale vada comunque fatta?
Grazie, chiedo solo per semplice interesse.
1 E’ l’ultimo tratto di costa , tipicamente ligure , che ci resta , fruibile , anche a piedi da Savona.
2 In quel sito ci sono specie marine rare e protette.
3 Una Torre di 120 metri non ha alcuna relazione con il territorio
4 Ci sono altre zone dove , volendo , si può fare un porto/parcheggio per Yacht ( Dietro al Priamar ad esempio )
5 Certamente la città in GENERALE deve essere rivalutata e non tanto in funzione di una edilizia TOP quanto per una migliore vivibilità da parte , in primis , dei cittadini.
6 La zona della Margonara anzichè essere lasciata, dai suoi responsabili , al degrado dovrebbe essere sistemata per bene e resa fruibile dalla comunità e con l’obiettivo di Savona Città di Mare e mare non vuol dire solo Porto e Navi.
Poi se ne potrebbero aggiungere altre.
Sono contrario ad una qualsiasi ulteriore costruzione sulla costa, perche?
Provate ad aprire google earth ed a posizionarvi su una qualsiasi costa europea, Volate su queste coste ed aprite le foto che volonterosi vi hanno inserito, quardate i porticcioli, gli aereoporti, …..
cosa dire sempra che in Italia non esista alcuna programmazione rispettosa della “vita” pertanto servono leggi rigide …… non si costruisce piu’ nulla per trent’anni poi vedremo o meglio vedranno.
E’ da stoppare perché si mangia 1000 metri di spiagge e scogliera!
E non porterà nessun beneficio, come stiamo vedendo, nella vecchia darsena!
Non possiamo pensare di attrarre turismo, dopo che abbiamo rovinato, la nostra citta, con orrende costruzioni.
Stiano, inoltre, bene in guardia quelli che si apprestano a costruirci; oltre ad avere la concessione per soli 50 anni, limite anche per chi acquista alloggi, si vedrà decadere anche il diritto alla proprietà dopo tale termine. Ci sono novità che dovrebbero far riflettere, la Croazia che prima vietava agli italiani di possedere proprietà nel paese; a partire dal febbraio 2009 annullerà il divieto, vedremo allora se ci saranno diportisti disposti a venire nel nostro porto.
La notizia è apparsa ieri sul corriere della sera on line, faceva riferimento ai prezzi abbordabili per investire in questo paese, e delle bellezze naturali della costa e dell’ interno, ma non riesco a trovala. ne fanno, però, menzione parziale qui: http://www.rinascitabalcanica.com/?read=16126
Frana sulla Via Aurelia tra Savona e Albissola Mare poco dopo le Funivie.
Non saranno gia’ partiti i preparativi per la costruzione del pirillo …..
Ci sono altre zone dove , volendo , si può fare un porto/parcheggio per Yacht ( Dietro al Priamar ad esempio )
Si infatti al di la del “Pirillo” sarebbe un peccato non sfruttare il potenziamento del porto. Quindi utilizzare un’altro spazio non sarebbe male….
I luoghi per un potenziamento del porto ci sono?
Vado e Savona potenzialmente possono allegerrire il traffico del caotico porto di Genova? Altri potrebbero seguire l’esempio di Corsica Ferris, Crociere ecc??
P.S. paragonare Bocadaxe alla zona porto di Savona mi sembra un pò esagerato!
Non è che goda proprio della fama di paradiso artistico-naturale il ridente capoluogo di provincia!
Peppe,’m sorry ma…. Bocadaxe stà a Genova come Madonnetta stà a Savona. E’ poco , ma visto che non abbiamo più altro . Circa ulteriori potenziamenti … non è che vengano a Savona perchè è bella ma solo perchè gli conviene o perchè in rotta con Genova ( vedi Costa ). Chi decide è Genova non Savona.Se poi anzichè Containers si fosse sfruttato Vado per un bel porto Crocieristico , visti i fondali e Savona un porto turistico, escluso Alti Fondali e spazio merci rinfusa, forse si sarebbe salavato capra e cavoli.
La frana dimostra che in quella zona non si può aggiungere altro.
Un porto turistico non è certo una sciagura, basta farlo in modo intelligente, secondo me è possibile individuare un’area idonea fra il Priamar e Vado.
Chiedo scusa ma dai tanti disegni e progetti che stanno girando c’è quello , poco visto , dei nuovi cantieri navali proprio dietro al Priamar e con tanto di alaggio e attracco !!!! Vero che la passeggiata a mare dovrebbe , in teoria passare di li , dietro al Priamar , per poi rientrare alla Vecchia Darsena. Quindi il posto c’è, usfruirebbe di tutti i servizi del porto, compreso alberghi e altro. Tutto questo se ricordo bene e se non hanno ulteriormente cambiato le cose, perchè a Savona non fanno un discorso corale,unico ma a piccoli pezzi, lasciando spazi di intervento a ……….
IL nostro assessore Di Tullio, si lamenta perché Savona non avrà il suo porticciolo, spero che sia al corrente che neppure Genova, ne tanto meno Multedo, hanno i loro porticcioli, ( fuori dal porto ).
Hanno fatto semplicemente, quello che avrebbe dovuto fare anche Savona, e come, da più parti suggerito, costruirselo all’ interno del porto vecchio. Si sarebbe potuto fare, con poca spesa, investendo danaro pubblico. Ricavando profitto, senza dover ingrassare gli speculatori, oppure questi, sono necessari, per qualche altra ragione?
Ma per far si che la gente la smetta di “pensare” a costruire ancora qualsiasi cosa sulla costa cosa bisogna fare?
Oggi per mantenere un po’ di vocazione turistica ad una nazione “gestita con la cazzuola” si devono costruire alberghi galleggianti con tutti i confort …. uno dopo l’altro ……
ma tolti questi cosa resta?
E poi oltre alla bandiera sono altri elementi che ci appartengono?
Noi diamo l’attracco e poi?
sì Boccadasse.. adesso diranno che Savona è più bella di Portofino!
Portofino? ma che che scherziano? l’ ex presidente della provincia la paragona a: Berlino, Barcellona, San Francisco!





Non sarà che ora, i politici savonesi, favorevoli al progetto, si augurino la vittoria del PDL in regione?
Con cambio di governo, diventerebbe molto più facile sbarazzarsi, come è avvenuto a livello nazionale, di questi commissari che ostacolano il progresso, sostituendoli con altri, con idee più moderne.
Come è avvenuto, ad esempio, per l’ ampliamento della Tirreno Power, che i vecchi commissari stavono bocciando?
fonte Espresso 26 giugno 2008: “” La vecchia commissione si preparava a bocciare anche l’ampliamento a carbone della centrale di Vado Ligure della Tirreno Power, vicino Savona.”"