Savona, 60 kg di pesce sequestrato in ristorante cinese
Savona. 60 kg di pesce sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine in un ristorante cinese di via Untoria a Savona. Secondo quanto scoperto il pesce, per lo più molluschi e branzini, aveva subito una variazione di conservazione, vale a dire era stato scongelato e ricongelato. Per la titolare dell’esercizio è scattata una denuncia per frode alimentare. Dell’episodio è stata informata la procura savonese e il pm Giovanni Battista Ferro ha disposto ulteriori controlli: l’ufficio igiene della Asl ha riscontrato alcune irregolarità di carattere amministrativo nella pulizia delle cucine.
4 commenti a “Savona, 60 kg di pesce sequestrato in ristorante cinese”
L’esperienza di un pranzo in un costoso ristorante cinese a Roma in zona Campidoglio …
dopo alcuni assaggi ho completato solo una banana fritta ed una ottima birra.
Ovviamente nei trenta anni successivi …. ho evitato di rinnovare l’esperienza.
Mai riuscito a vedere la cucina dei ristoranti cinesi ! OFF LIMIT ! Non qui , ma da qualche parte , la rumenta alimentare che importiamo dalla Cina ( vedi Containers sequestrati ) qualcuno la dovrà pur mangiare !!
è molto tempo che non mangio più al ristorante cinese credo che non sia giusto generalizzare perchè per essere onesti anche certi ristoranti italiani fanno proprio anguscia, con il mio mestiere spesso vedo delle cose che poi si capisce della famosa cacarella al rientro a casa, bene comunque che ci siano i controlli forse pochi




Trattasi sicuramente di una sfortunata coincidenza.
Il numero elevato dei locali similari aperti è in un crescendo quasi esponenziale, ciò può solo signi=
ficare che non è la qualità a mancare; però forse, manca un numero adeguato di buongustai che, con la loro presenza, assicurerebbero la sopravvivenza dei locali e dei loro gestori.
Eppure, cosa strana, i locali anche vuoti miracolosamente rimangono aperti, privi o con pochi avventori.
Probabilmente ci saranno forti risparmi gestionali.