Discarica abusiva di residui vegetali ad Onzo
Onzo. Tronchi di palma, rami di pino, scarti di potature, fiori, aromatiche e piante di ogni genere. Tutti residui marci e bruciacchiati di potature e lavori di giardinaggio. E’ quello che hanno scoperto gli uomini del comando stazione della Forestale di Albenga in località “Brucialonga” nel Comune di Onzo, a duecento metri dalla strada del Colle di Nava. Una vera e propria discarica abusiva ricavata in un terreno agricolo, ricoperto da numerosi cumuli di vegetali per un totale di circa 540 metri cubi.
Dalle verifiche effettuate è emerso che l’area veniva usata da un’impresa della zona attiva per conto terzi nella lavorazione e sistemazione di giardini. Il proprietario della ditta, che svolge anche interventi per conto di enti pubblici e che risulta titolare di alcune serre, ha riempito l’appezzamento di ogni genere di piante e fiori. Dalle bouganville al timo, dagli arbusti selvatici agli elementi floreali impiegati nelle decorazioni.
L’artigiano (residente ad Ortovero), invece di smaltire correttamente i residui vegetali o eventualmente produrre compost, depositava nel terreno il materiale da smaltire e periodicamente procedeva all’incenerimento dello stesso. L’attività di autosmaltimento tramite incenerimento, che non rientra nelle normali pratiche agricole, avveniva in assenza di autorizzazione e senza seguire le obbligatorie precauzioni. I residui delle potature venivano bruciati a poca distanza dal bosco, a meno di cento metri, con grave pericolo di incendi.
La zona è inoltre sottoposta ai vincoli paesaggistico-ambientale. Negli ultimi tempi si sono moltiplicati gli avvistamenti di fumo nell’area, soprattutto in presenza di tempo umido e nelle ore serali, quando appunto l’uomo si dedicava all’incenerimento dei rifiuti. La Forestale è quindi intervenuta ed ha trasmesso la segnalazione dell’illecito alla Procura della Repubblica di Savona per violazione del Codice dell’Ambiente.
6 commenti a “Discarica abusiva di residui vegetali ad Onzo”
sono perfettamente d’accordo con ortocasey; è vero, il signore in questione ha commeso diversi reati, ma a parer mio è la legge ad essere assurda…. oltrettutto le amministrazioni locali NON FANNO NIENTE (parlo per la mia Loano, ma mi sembra di capire che altrove sia uguale) per chi, per esempio, saltuariamente volesse smaltire questo genere di rifiuti o di umido domestico e produrre compost. Si parla tanto di cosa poter fare per l’ecologia a livello mondiale e poi non si pensa neanche alle cose più semplici e banali.
sono daccordo con voi,però l’artigiano chiamato in causa poteva benissimo portarli in una discarica e pagare visto che comunque la pulizia di giardini o altro del genere non sono cose di prima necessità di conseguenza in questo caso si potrebbe pagare o no!
NON SONO DACCORDO CON QUELLO CHE SCRIVE VINCE FORSE LUI DOVREBBE CONTINUARE A FARE IL SUO LAVORO E NON PENSARE CHE CHI A COMMESSO FORSE UN REATO E SE LO HA FATTO SOLO PER NON SPENDERE DEI SOLDIE MA I NOSTRI POLITICI CHE AIUTO DANNO ALLE PICCOLE INPRESE E I SINDACI CHE FANNO PER LORO E LA FORESTALE CHE DA MULTE ANON FINIRE A PERSONE CHE 1PAGANO LE TASSE 2 SONO ACHE LORO PADRI DI FAMIGLIA FORSE SE SI USASSE UN PO DI PIU^LA COSCENZA FORSE QUESTE COSE NON SI VERIFICHEREBBERO
Se ci sono degli illeciti è giusto intervenire, anche perché penso che per la pulizia dei giardini, il signore in questione, si è sicuramente fatto pagare profumatamente.
Resta comunque un certo stupore sul fatto che si intervenga per una discarica di rifiuti vegetali e non si faccia nulla per le decine di discariche abusive presenti sul territorio ingauno che spesso sono composte da rifiuti ben più inquinanti ( plastica, scarti edili, vetri, arredi, prodotti chimici….).
Sembra che si punisca chi provoca piccoli problemi e che si lascino traquilli coloro che causano i guai maggiori.
Sig. Vignone guardi che il signore chiamato in causa un reato lo ha commesso sicuramente senza forse,e un padre di famiglia inquina!? mah!! sig. Vignone si faccia un esame di coscienza e pensi al suo di lavoro x piacere!!!



Discarica Abusiva?? non vedo quali gravi danni ambientali possa comportare bruciare residui di potature di siepi palme aiuole ecc..
Ovviamente bisogna bruciare con precauzioni per evitare incendi (magari in giornate piovose o umide, cosa che sembra venisse fatto)
Cosa doveva fare il signore in causa? provo ad indovinare: portare i residui delle potature in un centro autorizzato e PAGARE!! mi sembra che sia questo il punto o mi sbaglio
Che ci si concentri sulle discare abusive VERE, ai bordi delle strade di campagna dove vengono lasciati frighi fornelli ecc.. certo è piu difficile trovare il responsabile ma sicuramente l’impatto ambientale è ben diverso