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Articolo n° 41859 del 24/11/2008 - 16:02

Savona, PdCI: sì al porto della Margonara, no al residenziale

Savona. I Comunisti italiani di Savona intervengono nel dibattito intorno al progetto della Margonara. “Noi – ha dichiarato il consigliere comunale Federico Larosa – non abbiamo pregiudiziali sulla realizzazione di un porto turistico in quell’area, purché esso non contempli quote di residenziale permanente, come annunciato dallo stesso Fuksas. Un porticciolo turistico deve accogliere attracchi, attività alberghiere e commerciali legate alla nautica e ai servizi turistico-ricettivi, con una adeguata ricaduta occupazionale ed una particolare attenzione all’impatto ambientale”.

Il PdCI ritiene comunque non negoziabili alcuni punti. Tra questi gli interventi sulla viabilità, con la costruzione dell’Aurelia bis, l’eco-compatibilità del porticciolo e delle costruzioni, la tutela contrattuale e della sicurezza dei lavoratori e la trasparenza degli appalti.

“Per quanto riguarda l’aspetto occupazionale a struttura finita e funzionante – dichiarano i Comunisti italiani -, sottolineiamo l’importanza di posti di lavoro stabili con contratti a tempo indeterminato. Dovranno poi essere specificati i costi dell’operazione, le ricadute economiche, culturali ed occupazionali per la città, ed una previsione di massima sui tempi necessari al pareggio delle passività”.

Vengono inoltre richiesti un costante monitoraggio geologico a difesa del suolo ed a salvaguardia del litorale, investimenti in edilizia popolare e la nascita di un numero adeguato parcheggi.

“La costruzione di un porto turistico – ha concluso poi La Rosa – deve avere una sua validità e coerenza di tipo economico e gestionale, senza dover essere sostenuto economicamente con operazioni di tipo puramente immobiliare, come prime o seconde case, che non portano ad uno sviluppo turistico di qualità. Quindi sì al porto turistico, no al residenziale connesso all’operazione”.

Comunicato

17 commenti a “Savona, PdCI: sì al porto della Margonara, no al residenziale”
Antonio Marotta ha detto..
il 25 novembre 2008 alle 14:52

Ma dei semplici no, no e no, su tutta la linea non sarebbero la cosa più sensata?

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chri ha detto..
il 25 novembre 2008 alle 16:10

ogni progetto di tali dimensioni ha bisogno di un finanziamento economico derivante dal residenziale.
é stato fatto così a varazze nel porto degli architetti Gabetti e Isola, per non andare troppo lontano, e non vedo altro modo anche per quanto riguarda il porto della Margonara.
Poi se i signori del Pdci sanno dovre andare a trovare fondi per questo tipo di intervento ben venga, anzi che si facciano avanti in fretta.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 25 novembre 2008 alle 16:27

Bene. Adesso almeno sappiamo chi è d’accordo, circa poi le **riserve** mi sembra giusto che ci siano delle **riserve** sulle **riserve**. L’impatto ambientale, ad esempio , primario è quello di distruggere, cementificandolo, uno degli ultimi ,piccoli , pezzi di costa,tipicamente,ligure e di inserirci una costruzione avulsa dal territorio e dalla sua specificità. Posti lavoro fissi, a tempo indeterminato , penso che nessuno sappia quanti realmente saranno anche perchè, ovviamente, molti dei servizi ( guardianaggio, manutenzione, etc ) saranno dati in appalto a cooperative o altro e non credo che si possano definire fissi e tantomeno sostenibile il mitico numero di 5000 !!! Residenziale permanente ? come già in strutture alberghiere di alto livello , probabilmente ci saranno suite a disposizione fissa di società o altro che così non buttano via i soldi in concessioni demaniali e nel contempo se le scaricano dalle tasse come spese di rappresentanza. L’aurelia Bis non prevede, bocciato , il casello della Margonara ma qualche santo ha già fatto il miracolo del doppio casello a Miramare e forse anche quello di Albamare. Altre cose sono la palissiane e talmente generalizzate che è ovvio che ci saranno. Quello che proprio non capisco è : ***Vengono inoltre richiesti un costante monitoraggio geologico a difesa del suolo ed a salvaguardia del litorale, ** , quale suolo ? quale litorale ? sarà una piastra di cemento con un fumaiolo bislengo. Peccato, mi dispiace ma Amen.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 25 novembre 2008 alle 16:43

Sembra che si cerchi di rendere la propria posizione molto articolata.
Sperando che la gente poi si confonda e non si accorga di ciò che avviene in realtà.
E’ un puro bizantinismo dire che si è favorevoli a ‘quasi’ tutto, eccetto il residenziale.
Va bene il porto turistico, ma voglio anche l’edilizia popolare e il monitoraggio del suolo.
Però lo voglio dopo, non pianto grane.
Lasciatemi fare un piccolo miagolio per dire ai miei elettori che esisto.

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antonio gianetto ha detto..
il 25 novembre 2008 alle 19:48

Lo faranno partire senza residenziale, per salvare la faccia, poi in corso d’ opera faranno le varianti!Non so chi potrebbe essere interessato a prendersi un alloggio, sulla torre, visto che la stessa si troverà sul demanio marittimo, quindi nessuno più acquisirne la proprietà, ma soltanto una concessione, che in altri casi, è stata concessa per 59 anni. dopo ne diventa proprietario lo stato.
Sempre che non riescano a cambiare le regole attualmente in vigore.

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Anselmo Simone ha detto..
il 25 novembre 2008 alle 20:18

LA solita sinistra radicale governista dice sempre uno che poi in realtà è un si.

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lui la plume ha detto..
il 25 novembre 2008 alle 23:14

Io sono dell’idea che nessuno si dovrebbe avvicinare alla costa con in mano un sacchetto di cemento.

Se poi sulla costa si vogliono mettere uffici pubblici ……. “peste e corna”.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 09:00

Abbiamo visto come i vincoli di destinazione ad uso pubblico di una parte del vecchio San Paolo abbiamo mandato in agitazione la giunta.
Non mi risulta che la sinistra abbia mosso obiezioni.
Era una buona occasione per dimostrare che non si è dalla parte dei costruttori.
I nostri sedicenti ‘rossi’ tengono famiglia, e numerosa.

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antonio gianetto ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 12:00

Visto il nostro presidente della regione e molti politici delle nostre amministrazioni locali, sono favorevoli alla rivalutazione della fascia costiera ligure, forse abbiamo speranza, che possa essere proposto per questo riconoscimento:
http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_77_20070403090841.pdf
Da poco ( 2 novembre ) in Marocco si è chiuso il convegno sul ” Costa day 2008 ” sarà stato presente quancuno dei nostri amministratori regionali? Oppure noi continuiamo a non tenere presente i problemi che deriveranno dal sovrappopolamento delle coste del Mediterraneo?

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milena d ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 13:22

Come si puo’ avere ancora fiducia in questi politici? Non si rendono conto, quelli di sinistra, che se persistono in questi atteggiamenti ambigui e opportunisti saranno i piu’ penalizzati dal proprio elettorato?

Lo sono gia’ stati a livello nazionale, o sbaglio? E allora persistano nell’errore, fino a scomparire.

La tattica di chiedere lealta’ in nome della paura delle destre non funziona piu’. Senza fatti e posizioni serie non si va da nessuna parte, e non c’e’ zoccolo duro che tenga.

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lui la plume ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 14:53

Letto il riconoscimento del “Costa day 2008″ …… ma vogliamo fare un referendum per impedire a chiunque ….. e tanto piu’ ad una amministrazione pubblica ….. di “arrivare” con il suo sacchetto di cemento vicino alle coste ….. poi se pensa anche di utilizzarlo …. quel cemento “peste e corna”.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 15:46

L’ipocrisia di chi si dichiara di sinistra è particolarmente odiosa, perchè sfrutta il ricordo di persone di ben altra levatura e principi.
E’ incredibile che una maggioranza come quella savonese possa dirsi di sinistra.
E il PD sarebbe più sincero se usasse l’Unione Industriali come sede.

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antonio gianetto ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 17:16

Per la cronaca: oggi Soru ha rassegnato le dimissioni da presidente della regione, non va d’ accordo con quelli del suo suo schieramento ( PD ): http://www.renatosoru.it/j/x/77?s=4&v=9&c=275&id=5472&na=1&n=8&va=x&t=1

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lui la plume ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 18:49

Sinistra o destra poco importa ….. come qualcuno segnalava …. hanno tutti parenti ed amici …..

qui si tratta di vietare qualsiasi intervento di cementificazione della costa ….. anzi bisognerebbe cominciare ad eliminare cio’ che esiste gia’ …… quando passo in via nizza vedo un paio di navi arrugginite che fanno bella mostra di se’ …… spero che il proprietario di questi rottami che abbruttiscono la citta’ stia pagando una bella ICI ed una bella Tarsu e magari tanti altri balzelli per mantenere in vista questi ruderi ….

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antonio gianetto ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 19:06

Il proprietaraio delle navi è lo stesso che si è comprato il cantiere.
Forse sta attendendo il via dai nostri amministratori per partire col cemento, io già mi immagino chi chiameranno per la posa della prima pietra.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 26 novembre 2008 alle 19:23

No problems Lui…. li sono già previsti bei palazzoni in riva al mare e anche al posto di Famila, praticamente un Muro di Cemento con No Vista Mare , da Albissola a Bergeggi !!!

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lui la plume ha detto..
il 27 novembre 2008 alle 11:49

Bei co…..

Insisto …. invece di lamentarsi sul singolo provvedimento,

che viene poi aggirato in qualche riunione segreta
(ps ho appena ricevuto una convocazione di assemblea, circa un centinaio di condomini, la convocazione e’ in un locale portineria che contiene, strettine, una dozzina di sedie …. probabilmente e’ perche’ devono decidere su una proposta boicottata da anni dalla maggioranza),

sarebbe meglio impegnarsi per approvare una regola generale …..

“vietato aggirarsi con sacchetti di cemento nei pressi della costa …… o qualcosa di simile”

(da diavoletto spero che prima o poi tutte le costruzioni sul mare in assenza di manutenzione ….. vietata ….. cadano a pezzi e la natura si reimpossessi della costa ….. ma e’ un pensiero nascosto nel fondo del mio cuore ….. spero nessuno lo veda….)

Non dimentichiamo che il referendum che blocco’ la costruzione di centrali nucleari in Italia
(lasciamo perdere le posizioni personali in merito)

parlava solo del blocco dei contributi ai comuni che ne accettavano la presenza ….
nessun divieto alla costruzione …. solo …… una lotta al “conflitto di interesse”.

Se vi e’ stato il blocco e’ solo per il fatto che queste amministrazioni “avide” non avevano piu’ interesse a procedere in quella direzione.

Questa e’ la strada da seguire per evitare questi “abusi di potere” conferito in modo assolutamente superficiale a personaggi dimostratisi in seguito indegni della fiducia e del mandato ricevuto ….

detto ovviamente senza offesa per alcuno …

riporto “solo” lo stato d’animo di chi non e’ in sintonia con le decisioni prese o portate avanti da individui …..

che ha contribuito ad eleggere …. e io risiedo in zona da poco …..

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