Provincia, verso le dimissioni dei consiglieri: Bertolotto risponde ai lettori
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Provincia. “Io non mi dimetto”. Lo ha ribadito ancora questa mattina ad IVG.it il Presidente della Provincia di Savona Marco Bertolotto, rispondendo alle dichiarazioni dell’Udc sulla situazione politica a Palazzo Nervi: “Cosi sperano di poter dire che sono stato io che me ne sono andato…”, afferma Bertolotto, che ora attende gli esiti della riunione del centro sinistra convocata per lunedì prossimo, anche se già intravede quale sarà lo scenario più probabile: “non credo si arriverà al prossimo consiglio provinciale con la presentazione di una mozione di sfiducia, per il PD e i partiti del centro sinistra sarebbe un’altra figuraccia. Vogliono evitare il confronto e la discussione sui contenuti veri della crisi politica e amministrativa, quindi ritengo che sceglieranno la via delle dimissioni in massa dei consiglieri provinciali, 13 su 25, in modo che l’assemblea decada automaticamente”.
Intanto il Presidente della Provincia risponde in cinque punti ai commenti dei lettori di IVG.it sulla crisi a Palazzo Nervi, in particolare ai giudizi espressi da “Elenindi”. Di seguito il testo integrale inviato del Presidente Bertolotto inviato alla redazione di IVG.it:
“Nel PD, come una volta nel PCI, ai propri militanti non viene detta la verità, ma si preferisce mistificare e condannare senza ascoltare le ragioni di chi viene imputato. Io tanti anni fa uscii dal PCI, proprio perché mancavano le più elementari regole democratiche. Farebbe bene Elenindi a porsi più domande e ad avere meno certezze. Ecco la versione dei fatti carissima compagna.
1) Mi dimisi dal PD il 17 gennaio 2008 dopo innumerevoli attacchi alla mia persona, e riporto le parole del testo inviato al segretario del PD Giovanni Lunardon:
Caro Giovanni, come temevo non hai avuto il coraggio politico di prendere posizione, ed hai preferito barcamenarti assurgendo a ruolo di arbitro tra le parti.
Ti avevo chiesto una presa di posizione inequivocabile sul ruolo del Presidente della Provincia, senza fare riferimenti a Cairo o altro. Ma hai voluto fare riferimenti che mi hanno ripiombato in una polemica che non è la mia, mettendomi alla stregua di un giovane, inesperto, Sindaco isterico…Tutti gli osservatori politici e i portatori di interessi,
riconoscono alla Provincia e all’azione mia e della mia giunta un ruolo positivo, e tutti si chiedono perché ho un partito che non mi difende. Sono stufo. Ho una dignità che devo poter difendere. Da troppo tempo vi siete dimenticati di ciò. Ti conosco da tempo e farei un torto alla tua intelligenza se pensassi che non ti rendi conto della mia situazione, per
cui ritengo che il tuo atteggiamento sia dettato da opportunità politiche che non condivido.
Finisce qua la mia esperienza nel Partito Democratico.
Ho acquisito molto da 13 anni di attività politica, e per questo penso di essere una risorsa per il mio territorio. Ma evidentemente non lo sono per il Partito Democratico. Mi duole constatarlo, ma da tempo avevo segnali di questa natura.
Terminerò il mio mandato per rispetto degli elettori che hanno riposto in me la loro fiducia.
Dopodichè deciderò in libertà quale strada intraprendere, poiché non mi sento vincolato ad un partito che non ha mai, e ripeto mai, alzato la voce per difendermi dagli innumerevoli e pretestuosi attacchi.
Con stima e affetto.
Marco
2) decidemmo di affrontare le questioni dopo le elezioni politiche, per le quali il PD mi chiese di aiutare la campagna elettorale: cosa che feci più di ogni altro.
2) tradisci gli elettori quando non porti a compimento il programma elettorale. La rottura di oggi non è sul programma, ma su cosa accadrà nelle elezioni del 2009. La sinistra ha deciso di tradire il rapporto con gli elettori e chiude l’esperienza amministrativa in Provincia perché non vuole dare un vantaggio al Presidente uscente. A quanto pare, il programma e gli interessi del territorio, per la sinistra nulla contano rispetto agli
interessi dei rispettivi partiti.
3) in Consiglio ho detto che ho sempre tenuto distante dal governo chi voleva fare delle porcherie, e che ho sempre tenuto sui binari della legalità e del rispetto delle competenze il governo della Provincia. Non ho accusato nessuno, ma ho ribadito il metodo di governo della mia giunta. Chiediti perché qualcuno si è sentito accusato, ha forse problemi con la sua coscienza?
4) non ho mai condiviso le primarie. Queste hanno senso quando i partiti non esistono. Farle con la regia dei partiti è prendere in giro la gente, è decidere prima chi dovrà vincere. Partecipai alle primarie di Veltroni per spirito di servizio, ma senza convinzione, perché il risultato era scontato. Chiediti perché hanno fatto rinunciare alle primarie nazionali dello scorso anno persone come Bersani o altri autorevoli personaggi: avrebbero disturbato i soliti manovratori.
5) Oggi, nel PD le primarie sono il sistema per far fuori chi non è allineato e coperto agli interessi del partito. Mi è stato proposto dal PD, di metterci intorno ad un tavolo in un ristretto numero, e di decidere insieme le finte primarie in modo da soddisfare le esigenze di ogni soggetto ed in modo da lasciare alla segreteria del PD la regia. Mi sono rifiutato perché io non prendo in giro i cittadini. Chiediti se le primarie di Celle Ligure sono state una cosa seria. Aspetta di vedere le primarie per la Provincia e poi richiediti cosa ci stai a fare in questo partito, sempre se tu sia del PD.
3 commenti a “Provincia, verso le dimissioni dei consiglieri: Bertolotto risponde ai lettori”
Ringrazio Marco Bertolotto che chiamandomi carissima compagna ( appellativo che ancora mi piace comunque ) mi ha voluto riservare una risposta personale . Ciò dimostra un’attenzione all’opinione dei suoi elettori ( tale io sono stata) che gli riconosco come valore positivo .
Non crederti Marco che io veda solo rose e fiori nel rapporto con il mio partito ,anzi, sono stata e sono spesso critica . Giovanni Lunardon ne sa qualcosa …. Io quando dal PCI passammo al PDS avevo pensato di potere avere autentiche regole democratiche ; devo dire che ho spesso pagato di persona la scelta di dire sempre ciò che penso , sono stata definita spesso “un cane perduto senza collare”. ma vedi, mi è rimasto un antico costume : quello di manifestare le mie opinioni ,anche se divergenti all’interno degli organi di partito . Non ti ho visto partecipare davanti alla direzione del PD queste tue problematiche ; probabilmente hai preferito rapportarti con il solo Giovanni ,o solo all’interno della ristretta cerchia del gruppo consiliare che ti sosteneva . Alcune tue scelte ,alcune tue pubbliche uscite come quella sulle ” Ronde padane ” non erano state gradite nella platea degli iscritti ,anche all’interno del mio circolo ,ma non per questo tu non avevi il diritto di manifestarle e lo hai potuto fare ….quindi non ci vedo nulla di poco democratico in questo . Sei uscito dal PD solo pochi mesi dopo la sua nascita ,quindi forse non avevi un’autentica convinzione ,ci sei stato solo perchè eri il presidente della Provincia, espresso da quella maggioranza ? Credi io forse stavo meglio nei Ds che nel Pd ,ho visto in questi mesi giochi che non mi sono piaciuti ,ho visto tentativi di sgambetto fatti da ex Margheriti nei confronti degli ex DS ,ma credevo e credo in questo progetto ed ho sopportato …Come ho sopportato quella volta che ,dopo che ero stata candidata in un seggio sicuro alla provincia ,all’ultimo giorno fui dirottata al Comune di Savona ,ove poi non risultai eletta . Come ho sopportato ,in oltre 40 anni di militanza, di vedere che andavano avanti gli ultimi arrivati a scapito di altri più meritevoli . Ma è l’interesse comune quello che deve prevalere non quello personale , io non ho mai chiesto per me nè cariche nè altro ….io sono sempre stata solo una brava compagna ….stupida forse ma fedele. Lo devo alla storia di tutta la mia famiglia e poi…..dove è l’alternativa ? nel far vincere i berluscones ?Così ho continuato nel mio impegno anche quando ero in dissenso con qualche scelta del mio partito .
Tu dici che il PD non ti ha difeso ? ma perchè le tue ragioni non sei venuto a fartele presso i tuoi elettori ,prima di andartene ? forse avremmo compreso e magari qualcuno ti sarebbe stato solidale. Invece avete tutti questo vezzo di far politica in modo elitario ,fra cerchie ristrette o sui giornali locali.
Non posso sapere chi voleva fare le porcherie di cui tu hai parlato in consiglio ,allorquando Lunardon ti ha poi detto di andare dalla Magistratura se hai qualcosa da dire ; noi cittadini queste cose non le possiamo sapere ,magari chi di noi ha un certo ruolo nella società le può sospettare ….ma sapere no. Eppure la provincia, come tutti gli altri enti pubblici dovrebbero essere trasparenti ,totalmente privi di inciuci .
Dissento da te sulle primarie , sì è vero il ruolo dei partiti nel determinarne l’esito è ancora preponderante ,però è una strada da percorrere se vogliamo riformare questa nostra democrazia italiana oggi così malata . D’altra parte se non ci fossero i partiti sul territorio ,qualsiasi gruppo di potere potrebbe mandare avanti un proprio candidato ,pure un mafioso, e farlo eleggere ….basta spendere !! Un minimo di selezione nelle primarie si può e si deve fare poi ,certo, se si mettono in competizione Renato Zunino che è stato a lungo sindaco e Gabriele Caravatti ,pur con una moglie famosa, ma svantaggiato in partenza , non c’è battaglia .
Quanto tu mi dici al punto 5) mi inquieta e mi infastidisce ….chiederemo all’esecutivo del PD di sentire le realtà territoriali e farci avanzare le ns. proposte ; poi siamo noi dei circoli che dobbiamo portare i voti e….quindi vogliamo essere ascoltati . Evidentemente hai capito che sono del PD ….e non un semplice iscritto ma quello che una volta si chiamava quadro intermedio ….Mi auguro di non averti come avversario e che si possa ritrovarci di nuovo nella stessa barca …. Quel giorno uscirò dal mio anonimato, te lo prometto . E mi scuso delle asprezze ,ma….sai la situazione italiana fa diventar nervosi, soprattutto quando noi non pensiamo ad altro che dividerci.
Mi domando come mai, in questo deemocraticissimo PD, per la ricandidatura di Bertolotto occorrevano le primarie e per quella di Burlando no. Lunardon può spiegarcelo?


Complimenti al Presidente Bertolotto per la chiara ed esaustiva risposta alle critiche.
Sarebbe bello che anche gli altri soggetti di questa prossima crisi politica dicessero la loro utilizzando questo sito.
Grazie per quello che ha fatto e buona fortuna per il futuro.