Provincia, centro sinistra: consiglieri e assessori, dimissioni entro metà mese
Articoli correlati
- Regione, al via dibattito nel centro sinistra su taglio assessori
- Elezioni comunali: l’Udc con il centro sinistra ad Altare e Cairo, alleanza con il centro destra e Vacca a Borghetto
- Elezioni Cairo, il segretario Di Tullio lancia il sindaco Briano: lista di centro sinistra con esponenti della società civile
- Consiglio provinciale, interpellanza dei consiglieri Garassino e Caviglione sui lavori a Palazzo Nervi
Provincia. I consiglieri e assessori provinciali del PD, di Sinistra Democratica, del PdCI e del PS sono pronti a dimettersi dai rispettivi incarichi in Provincia. 11 consiglieri (oltre ai due di Rifondazione) su 25, e cinque assessori della giunta Bertolotto.
L’annuncio ufficiale della scelta politica dei partiti del centro sinistra (Rifondazione esclusa) è stata resa nota poco fa con un comunicato ufficiale. “L’esperienza amministrativa che ha condotto il centro-sinistra a governare in Provincia insieme al Presidente Bertolotto in questi anni si è conclusa”, si legge nella nota. “La scelta del Presidente Bertolotto di promuovere un progetto politico alternativo al centro-sinistra aveva già rotto il patto politico presentato di fronte agli elettori”.
Il centro sinistra, quindi, ha deciso di accelerare i tempi della crisi in Provincia, con una decisione che impedirà l’approvazione del bilancio in consiglio provinciale, ci sarà solo il via libera della giunta nell’ultima riunione di martedì prossimo. Dopodichè saranno presentate le dimissioni davanti al segretario generale e il consiglio decadrà automaticamente. “Il tentativo di proseguire fino al bilancio sulla base di un’intesa di carattere amministrativo è definitivamente naufragato di fronte al consiglio del 30 di ottobre nel corso del quale l’intervento inaccettabile nei toni e nei contenuti del Presidente Bertolotto ha cancellato definitivamente ogni forma di fiducia verso il Presidente, rendendo impraticabile il prosieguo del mandato”.
“I consiglieri dei gruppi consiliari del centro sinistra si impegnano a rimettere il loro mandato al fine di promuovere lo scioglimento del consiglio provinciale come atto di chiarezza e di responsabilità verso l’istituzione provinciale e i cittadini – conclude il comunicato -, prendendo atto del venir meno del rapporto fiduciario tra il Presidente e la sua maggioranza”.
5 commenti a “Provincia, centro sinistra: consiglieri e assessori, dimissioni entro metà mese”
Sono un cittadino della Provincia di Savona e fino a pochi giorni fa mi sono sentito rappresentato dall’Amministrazione Provinciale in carica.
Soprattutto, ringrazio il Presidente Bertolotto e l’Assessore Filippi per la determinazione con la quale si sono opposti all’inceneritore, presentando soluzioni faticose ma percorribili e rispettose del futuro dei nostri figli.
E in questi anni ci sono stati a mio avviso altri esempi di buon governo di questa Giunta, apprezzati perfino da molte amministrazioni locali di centrodestra.
Ora auguro ai rappresentanti del centrosinistra che si sono presi la responsabilità di porre fine a questa esperienza di rivincere le elezioni della prossima Primavera. In caso contrario, sarà solo loro la colpa di questa brutta figura e incapacità politica.
Probabilmente Bertolotto è difficile da gestire, e magari non era il candidato più idoneo per un ruolo anche politico, ma nessuno può dire che la sua Giunta sia stata inconcludente e non abbia rispettato il patto con gli elettori.
Se lui negli ultimi mesi ha cambiato strada, la responsabilità è di chi gli ha sbattuto la porta in faccia. Il comunicato con il quale si scarica la colpa sulla sua persona è – quanto meno – ipocrita.
era ormai inevitabile ….come finirà non lo sa nessuno
ma siete dei veri pagliacci……
ma cosa aspettate andatevene a casa di danni ne avete già fatti troppi….
e finitela di dare tutte le colpe a Bertolotto….
se una cosa così l’avesse fatta un amministrazione di destra vi sarete inventati uno sciopero….
siete solo capaci a fare quello…..
Forse è meglio staccare la spina piuttosto che praticare l’accanimento terapeutico alla travagliata esperienza dell’Amministrazione Bertolotto… E non è detto che, a giugno 2009, quando ci sarà il rinnovo del Consiglio e del presidente della Provincia, il PD debba perdere… Bisogna valutare il candidato presidente, i vari candidati sui collegi, il clima a livello nazionale.. Da qui alla prossima primavera possono cambiare molte cose…



entro metà mese?se vogliono andarsene perchè non lo fanno subito questi signori o forse sperano ancora di raccimolare qualche gettone di presenza!!E’ disgustioso questo teatrino mi auguro che alle prossime elezioni,anche se dubito,abbiate il buon senso di non candidarvi più!!!