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Lettere al direttore

“Ingauniaevergreen”: le cesoie per tagliare la criminalità ad Albenga

Una città più sicura? Un programma veramente efficace contro la criminalità? La soluzione ai problemi della delinquenza ad Albenga ha un solo nome: “Ingauniaevergreen”. Si, avete letto bene. E’ questo il nome del “manuale di sopravvivenza contro i delinquenti” che il primo cittadino Antonello Tabbò lancia nelle ultime ore per combattere il crimine ad Albenga.

Alberi potati. Palle della luce linde. Ecco in sintesi “Ingauniaevergreen”, il manuale contro la criminalità. Un giovane marocchino accoltellato da tre connazionali lunedì sera per questioni di droga? Per il Sindaco di Albenga questo episodio non è una notizia. Non è un evento allarmante. Eppure, questo episodio continua a far discutere i residenti e i commercianti di Viale Pontelungo che oramai vivono terrorizzati all’idea di girare per strada al tramonto. Ma la vera notizia per Antonello Tabbò è che a Pontelungo “recentissimamente sono stati aperti due nuovi negozi di abbigliamento, segno che la situazione è probabilmente meno drammatica di quanto qualcuno voglia far credere”. Dunque per l’esponente di punta del Palazzo Civico non esiste il problema “criminalità in Viale Pontelungo”.

E’ tutta una farsa messa in opera dai residenti del quartiere che, affetti da sconosciute sindromi psichiatriche, denunciano crimini inesistenti. Si, gli abitanti dell’importante arteria albenganese sono tutti folli, per il primo cittadino. Non è vero che c’è una forte percentuale di extracomunitari a piede libero senza permesso di soggiorno che popola quella strada dalle 17,00 in poi. Non è vero che quella stessa strada è diventata il centro dello spaccio di droga di Albenga. Non è vero nulla. Non è vero e il Sindaco non ci sta. Antonello Tabbò in questi giorni comincia ad alterarsi e da buon democristiano (un po’ scaduto) dice ai residenti di smetterla. Perché, per lui che prima abitava al mare e ora si trasferisce nel paese dei vips di Cisano, non c’è da allarmarsi. No, la paura di girare in un quartiere diventato in questi ultimi due anni di amministrazione il Bronx della provincia è stata risolta alla maniera della fiction americana. Un accurato sopralluogo. Un caffè. E due pasticcini. Si, proprio come una fiction.

Vi ricordate Hazzard, la serie televisiva americana degli anni 90 e ora ritrasmessa in Italia su Sky? Avete presente quel locale e unico amministratore della contea Jefferson Davis Hogg, detto semplicemente Boss? E lo sceriffo Rosco P. Coltrane? Ecco questi erano i personaggi che martedì mattina hanno fatto un sopralluogo in una delle strade principali di Albenga. Boss Damonte e sceriffo Tabbò (le parti assegnate ai due attori non sono casuali) hanno risolto i problemi con una sola parola. Bisogna curare gli alberi. Infatti, dopo la delibera estiva sulle bevande alcoliche che non potevano essere più trasportate aperte lungo le strade, adesso c’è il taglio dei rami di tutti gli alberi situati lungo i lati della carreggiata. Ecco il vero rimedio per prevenire la criminalità organizzata. Per eliminare lo spaccio di sostanze stupefacenti e il disagio dei cittadini residenti.

D’altra parte è vero, per Antonello situazioni ed ambienti differenti richiedono approcci differenti: a Pontelungo l’alta densità di alberi oramai privi di foglie, se non adeguatamente potati, favorisce la criminalità. C’è è poco da fare e poco da dire. Quando gli alberi si presentano più espansi e i rami basali sono più grossi, non c’è foglia che tenga, la criminalità intera non può essere abscissa. L’intervento cesorio del Sindaco di Albenga avrà dunque due effetti garantiti: mirerà quindi a limitare la massa degli alberi e determinerà una salutare riduzione della percentuale di reati. E mentre il primo cittadino probabilmente si appresterà a imparare un metodo nuovo più efficace, eco-compatibile e sicuro per la potatura degli alberi, il free climbing, cioè una manovra di sega a due mani, ci aspettiamo l’entrata in scena della “Pinaforever”, l’Assessore alle manifestazioni e allo spettacolo, in groppa a tutti i pali luminosi della città, con in mano straccio e vetril. Perché più alberi segati e più palle strofinate vogliono dire più benessere sicuro per tutti. Con soddisfazione piena dei cittadini.

A noi sembra però che in realtà sia uno solo l’effetto che questo programma innovativo può creare. I residenti non avranno più l’istinto di uscire per strada dopo le 18, perché ci sarà un coprifuoco generale e dalle finestre di viale Pontelungo sarà più facile assistere alle scene di criminalità. Come gli abbonati che pagano il canone della rai sarà possibile vedere in prima fila che, oltre la carne dell’animale sgozzato e i servizi telefonici convenienti e i trasferimenti di denaro agevolati, c’è ben altro. C’è la rappresentazione vera di tutto ciò che a più riprese gli abitanti di un intero quartiere da parecchio tempo denunciano personalmente presso l’ufficio del Sindaco. Ora non basteranno più neppure le passive rassicurazioni del vicesindaco Franco Vazio che di queste paure non vuole sentirne parlare dai residenti: a lui continuerà a stare a cuore solo la disinteressata ristrutturazione dell’area limitrofa la sua abitazione.

Il fico d’India

Commenti

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  1. Scritto da vespa

    Abbiamo i governanti che hanno vinto le elezioni, quindi quelli che ci meritiamo……

  2. BATMAN
    Scritto da BATMAN

    e bravo fico……
    a proposito di ville…. sai dov’è finita la fontana della stazione?
    era stato detto credo che ultimata la rotonda li sarebbe stata piazzata ….
    invece da fonti quasi sicure sembra che adorni il giardino della citata abitazione……
    per il resto perchè i signori citati non passeggiano allegramente per le vie? non si capisce se hanno più paura dei coltelli dei delinquenti o degli sputi dei cittadini….
    potare piante per tagliare la criminalità? sarebbe più efficave un’evirazione……..quando si sparge la voce che se sbagli ti tagliano i cosiddetti…. tranquilli che pian piano spariscono…..
    ma noi ce la prendiamo con gli alberi,,,,,,,,,siamo forti noi……e che carattere duro!!
    c’è da aver paura ad albenga,,,, se ti chiami Tiglio…..

  3. Fran72
    Scritto da Fran72

    leggo, confermo e sottoscrivo e assumendomene la responsabilità dico: siamo governati da buffoni, incapaci e gente in malafede.
    saluti