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Eccellenza: Loanesi ad un punto dalla vetta, la grandine ferma l’Andora

[thumb:9739:l]Loano. Scivola ancora il Vado che prima illude i propri tifosi e poi subisce la rimonta del Rapallo, perdendo 2 a 1. L’8° sconfitta dei rossoblu non ha gravi effetti sulla classifica, dato che Bolzanetese, Busalla e Corniglianese sono state sconfitte, ma evitare i playout appare sempre più difficile.

Al Macera la partita è iniziata con qualche minuto di ritardo perché i dirigenti locali hanno compilato la distinta di gara con qualche inesattezza. L’allenatore vadese Picco ha mandato in campo Blasetta, Barla, Timpanaro, Correale, Pertosa, Torromino, Mezzatesta, Sangiuliano, Albarello, Iannolo, Scarfò.

L’avvio è di marca locale: si segnalano un paio di buone opportunità sui piedi di Florio. Ma al 9° il Vado va in goal sfruttando un veloce contropiede che porta Barla a crossare dalla sinistra per Iannolo, il quale in area precede i difensori locali insaccando lo 0 a 1. E’ il Rapallo a tenere in mano il pallino del gioco, ma è il Vado ad avere l’occasione per il raddoppio: ci pensa Giovinazzo ad evitare il peggio per i ruentini, sventando una punizione di Iannolo indirizzata sotto l’incrocio. Al 34° Sangiuliano si infortuna alla caviglia, al suo posto entra Montisci. Nel secondo tempo Ghigliazzi subentrerà a Correale.

Nella seconda parte di gara il Rapallo mette in campo una grande determinazione. Prima Blasetta respinge in angolo una conclusione di Racugno, poi Guadagni manda a lato di poco. Al 16° Florio entra in area, dribbla due avversari e, con Blasetta ormai battuto, manda a lato. E’ il preludio al pareggio, siglato da Racugno al 19° con un diagonale che si infila sotto la traversa. I locali prendono morale e capiscono di poter conquistare l’intera posta in palio: si gioca in una sola metà campo. I ruentini sprecano alcune opportunità e più volte è un eccezionale Blasetta a negare ai bianconeri la gioia del goal fino al 45°, quando Racugno indovina il pallonetto vincente. Allo scadere il Vado usufruisce di un calcio d’angolo e anche Blasetta si porta nell’area ospite ma il risultato non cambia più.

In una giornata caratterizzata dalla pioggia, un incontro non si è giocato. Si tratta della partita tra Argentina e Andora. Il rinvio non è stato legato alle condizioni del terreno di gioco ma al mancato arrivo dell’Andora. Intorno alle 12,30 su Arma di Taggia si è abbattuta una forte grandinata mista a neve, ma alle 14,30 il campo era praticabile. Il pullman dell’Andora però era stato fermato all’ingresso dell’autostrada, in quel momento colpita dalla grandine. Per lo stesso motivo la via Aurelia era bloccata. I dirigenti andoresi hanno inviato un fax al Comitato Regionale Figc e alla società armese nel quale carabinieri, vigili del fuoco e vigili urbani certificavano l’impossibilità dello spostamento. L’Andora non dovrebbe rischiare la sconfitta a tavolino, considerata la valida motivazione della sua assenza all’Ezio Sclavi.

E’ andato regolarmente in scena il match in programma alle 15 all’Ellena di Loano. Su un campo con molte pozzanghere e battuto da leggera pioggia, i locali hanno battuto per 3 a 0 la Caperanese. Davanti ad un pubblico numeroso, composto anche da addetti ai lavori di squadre oggi ferme per il maltempo, mister Flavio Ferraro ha schierato Cancellara, Benassi, Lamattina, Bonforte, Monti, Scarrone, Fanelli, Borrelli, Andorno, Capra, Leocadia (s.t. 38° Bovio).

La partita ha visto la Loanesi costruire il maggior numero di azioni tenendo il possesso palla per gran parte del tempo. La prima frazione di gioco si è chiusa senza reti. Al 4° del secondo tempo il vantaggio rossoblu: passaggio di Capra per Andorno che si libera di un avversario e tocca in area per il giovane Leocadia, pronto a battere Balestri. Dopo aver sbloccato il risultato la Loanesi dilaga. Al 21° Andorno raddoppia su un calcio di rigore da lui stesso conquistato e al 27° Fanelli fa tris. Al 41° Andorno sfiora la doppietta personale ma colpisce il palo.

La buona notizia per la Loanesi è giunta a fine partita da Arenzano, dove il Borgorosso, a lungo in vantaggio grazie ad un goal di Tabacco, è stato raggiunto dalla rete di Sassi in pieno recupero che ha permesso al Bogliasco di uscire indenne dal Gambino. Il pareggio nel match clou della giornata permette alla compagine del presidente Ugo Piave di scavalcare il Bogliasco e agganciare il Borgorosso Arenzano. Un solo punto più avanti c’è il FoCe Vara, sempre più determinato a tornare in serie D. Le reti di Tonelli (tripletta) e Scarpato hanno trascinato gli spezzini alla vittoria nella sfida tra le compagine più a est e quella più a ovest del girone. Al Ventimiglia, sconfitto 3 – 4, Non sono bastati la doppietta di Cannito e il goal di Principato.

Risicate vittorie interne per Pontedecimo e Fontanabuona, che hanno prevalso per 1 a 0 rispettivamente su Corniglianese e Busalla. Per i granata è risultato decisivo un goal di Antonelli su calcio di rigore al 77°, mentre la matricola è andata a segno con Marrale al 7°.

Il Rivasamba stacca il quartetto di squadre nei bassifondi della graduatoria battendo per 2 a 0 proprio una diretta rivale per la salvezza: la Bolzanetese. In goal Zanforlin su rigore all’8° e Menini al 79°. Gli ospiti hanno chiuso la gara in 8 uomini per le espulsioni di Lorusso, Pingani e Gallo.

I risultati della 12° giornata, nella quale 19 reti hanno dato vita a 5 vittorie interne, 1 esterna ed 1 pareggio:
Argentina – Andora rinviata
Borgorosso Arenzano – Bogliasco 1 – 1
Fontanabuona – Busalla 1 – 0
Loanesi – Caperanese 3 – 0
Pontedecimo – Corniglianese 1 – 0
Rapallo – Vado 2 – 1
Rivasamba – Bolzanetese Virtus 2 – 0
Ventimiglia – FoCe Vara 3 – 4

La classifica:
1° FoCe Vara 26
2° Borgorosso Arenzano 25
2° Loanesi 25
4° Bogliasco 24
5° Fontanabuona 20
5° Rapallo 20
7° Ventimiglia 17
8° Caperanese 16
8° Pontedecimo 16
10° Andora 15
11° Argentina 12
12° Rivasamba 12
13° Vado 8
13° Bolzanetese Virtus 8
13° Busalla 8
16° Corniglianese 5
Andora e Argentina hanno giocato una partita in meno.

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