IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Dal Centro Aiuto Vita un questionario alle famiglie

[thumb:9772:l]Albenga. Un questionario da sottoporre alle famiglie, per scattare una fotografia della realtà sociale nel territorio albenganese e farsi portavoce delle nuove istanze presso gli enti competenti. E’ l’ultima iniziativa del Centro Aiuto Vita di Albenga, il cui presidente, Eraldo Ciangherotti, spiega: “Si tratta di un questionario con dieci domande, per capire quali sono i disagi, le difficoltà e le problematiche delle famiglie oggi. Per rilevare e farsi portavoce di tutto ciò che è inerente al capitolo ‘famiglia’, che da sempre è al centro delle iniziative promosse attraverso le nostre attività”.

Queste le domande previste nel questionario: 1) Sei sposato? “) Hai dei figli e, se sì, quanti? Di che età? 3) Il fattore economico ha inciso o potrebbe incidere nella tempistica della tua scelta di costituire una famiglia? 4) Da quando hai famiglia o pensi di costituirla hai trovato delle politiche di sostegno adeguate nella tua città, nella tua provincia e nella tua regione? 5) Secondo te gli asili nido e le scuole dell’infanzia forniscono un servizio adeguato nella tua città? 6) Secondo te le politiche per la famiglia sono al centro delle Istituzioni? 7) Trovi corrispondenza tra le promesse fatte in campagna elettorale per sostenere la famiglia e le reali politiche attuate? 8) In Liguria ogni 4 figli che nascono 1 bimbo viene abortito. Credi che politiche più concrete di sostegno alla famiglia potrebbero incentivare la natalità, che in Liguria è a tasso zero? 9) Cosa rappresenterebbe, secondo te, un reale supporto alla famiglia? – Più strutture (più asili nido comunali, più scuole, ecc.); – Un contributo per ciascun figlio; – Meno tasse. 10) Se la tua famiglia, avesse più strutture a disposizione e pagasse meno tasse, faresti più figli?

Ciangherotti, che è anche presidente di Federvita Liguria, aggiunge: “Siamo convinti che i cittadini debbano essere i primi attori delle politiche locali e nazionali, politiche volte alla sensibilizzazione di quei valori che sono di tutti. Ecco perchè abbiamo chiesto alle famiglie di aderire a questa inchiesta, compilando il questionario e riconsegnandolo nella buca delle lettere del Centro Aiuto alla Vita ingauno. Il nostro obiettivo, dialogando in concertazione con Comune, Provincia e Regione Liguria, è apportare dei miglioramenti sostanziali nel sistema famiglia”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Bill Fraser
    Scritto da Bill Fraser

    Ti girano le lame, Goldrake?
    Bene, vuol dire che ho toccato un nervo, pardon, un filo scoperto.
    E….questo dimostra che l’integralismo religioso (che non è solo islamico, a quanto pare) è sempre pericoloso.
    P.S. non mi pareva che l’argomento fosse il comunismo (tanto più che è quasi più facile trovare una mosca bianca che un comunista).
    Ad ogni buon conto, caro Goldrake se nel tuo “volare a mezz’aria” ti imbattessi in Gerusalemme, ti prego, non attaccarla.
    Le crociate sono, da tempo, finite!!!

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Pare che le critiche al CAVI non siano ammesse ….. dalla policy ivg.

    Tanto vale ignorare i Cavi stesso.

  3. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    ??? Se uno volesse potrebbe postare un numero infinito di questionari ????

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Leggo e concordo:

    “Il Cavi stà perdendo ogni credibilità.”

  5. goldrake
    Scritto da goldrake

    Ma certo finiamola di perdere tempo.
    Invece di perderlo con i saccenti di routine, troviamo subito i rimedi a tuttti i nostri mali, applichiamo le leggi e le normative dell’EX UNIONE SOVIETICA, suggerite da un certo Carlo.
    Cosi’ invece di fantisticare nel cosmo, potrebbe tornare a vivere con i piedi in questa langa, ricordando
    che, comunque, le frontiere dell’EST dovrebbero essere aperte e non meno liberali dele nostre, vero astronave?