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Articolo n° 41399 del 20/11/2008 - 07:56

Arnasco, telecamere per sorvegliare le discariche abusive

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Arnasco. Alcune telecamere sono state attivate ad Arnasco, nei pressi delle isole ecologiche, al fine di controllare che non vengano depositati irregolarmente oggetti ingombranti o altro materiale. Nella zona, in passato, frequentemente si sono recate persone residenti nel comprensorio ingauno per disfarsi dei propri rifiuti.

7 commenti a “Arnasco, telecamere per sorvegliare le discariche abusive”
lui la plume ha detto..
il 20 novembre 2008 alle 15:04

Benissimo ….. ma dove si buttano questi oggetti ingombranti?

A Milano …. si portano alle isole ecologiche (spero sia questo il nome) li’ un numero impressionante di addetti indicano dove buttare (senza mai dare una mano …. ma questo e’ un altro discorso …. San Brunetta aiutaci Tu)

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vespa ha detto..
il 20 novembre 2008 alle 18:43

Temo che il risultato di questo provvedimento sarà che i soliti furbi andranno ad abbandonare i loro rifiuti nei boschi e nei canali, lontano da occhi, pardon, obiettivi indiscreti.

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vince ha detto..
il 20 novembre 2008 alle 19:06

SIG. lui La Plume a circa una decina di km. da Arnasco forse meno e a circa 6 km. da Albenga x l’esattezza fraz. Enesi esiste ormai da tempo una ditta che recicla i rifiuti di qualsiasi genere o quasi che, se portati da una abitazione privata non c’è neanche da pagare un centesimo,quindi per i pelandroni delinquenti che si divertono a spargere inquinamento in giro ben vengano le telecamere e le bastonate!

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Fgerry ha detto..
il 21 novembre 2008 alle 10:37

concordo con quanto detto da vince….è ora di punire seriamente certa gente.

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lui la plume ha detto..
il 21 novembre 2008 alle 10:56

Grazie vince,
mi spiego meglio:
rotto un televisore e’ finito in cantina, ho cercato sulle pagine gialle l’indirizzo di una isola ecologica nel sito del comune, non trovandolo ho inviato una mail per chiedere “dove lo butto?” qualche tempo dopo mi e’ arrivata la risposta, ho ringraziato osservando tuttavia che queste informazioni dovrebbero essere “pubblicate” in modo chiaro.
Nel cambio di computer la mail e’ finita …. non so’, la trovero’, intanto il televisore guasto e’ finito nel box a Milano e lo portero’ nell’isola ecologica piu’ vicina ….. e qui aprirei una parentesi …..
abitando in periferia …. vicino a casa ne ho tre ….
ma fanno parte di altri comuni … pertanto non le posso utilizzare,
devo fare un altro po’ di strada per raggiungere quella del comune dove pago la tarsu ….

ecco “uno” dei tanti motivi che mi fanno sperare nella fine dei comuni tanto inefficienti, disorganizzati ed insensibili alle necessita’ del “cittadino qualsiasi”.

Ma io sono paziente ed ho un box che mi permette di superare le difficolta’ amministrative poste in essere da queste amministrazioni,

non giustifico assolutamente chi si rende responsabile di questi abbandoni ma mi rendo parimenti conto che prima di condannarlo vorrei chiedere:
“perche’ non sei andato alla discarica?” …..
“poi” cercherei di eliminare la causa di questo comportamento incivile colpendo i “responsabili” con la stessa moneta con cui vengono colpiti i trasgressori

(ovviamente colpevoli, non li sto giustificando, potrebbero fare una cinquantina di km e recarsi ad Albenga per poi andare in quella discarica vicino ad Arnasco dove pare prendano gli ingombranti di tutta la Liguria …. ma forse non e’ cosi’ … allora il mio televisore dove lo butto?).

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mantide ha detto..
il 21 novembre 2008 alle 17:33

Grazie Signori, concordo pienamente con tutti i Vs. commenti.
Occorre ricordarsi che le discariche abusive oltre a servire INCIVILI che le usano per liberarsi di un frigo,
di una cucina o perchè no di un televisore servono SOPRATTUTTO allo smaltimento di materiali di risul=
ta provenienti da LAVORO NERO e pertanto non smaltibili REGOLARMENTE e a PAGAMENTO.
Proprio per questo tipo di mancanza di vigilanza, ci troviamo i boschi pieni di schifezze, le casse dell’erario sempre più vuote a causa di IMPRENDITORI PRIVI DI SCRUPOLI che, durante l’anno dichiarano al fisco poco e niente ma, comprano case, automobili di lusso ed altre amenità.
Tanto per fare un altro esempio, provate a comperare una batteria nuova per la Vostra auto, vi viene forse chiesto di restituire quella verosimilmente esaurita?
C’è la recessione, ma perchè nella sostituzione di una lavatrice,di un frigo o altro elettrodomestico, la ditta venditrice non si fa carico di smaltire, A PAGAMENTO PER IL CLIENTE, quello che è stato l’acquisto per la sostituzione?
Cominciare dalle TANTE piccole cose si finisce per arrivare alle grandi ma, forse qualcuno può temere i
risultati.

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lui la plume ha detto..
il 22 novembre 2008 alle 17:53

Ogni tanto mi viene in mente qualche motivo per non apprezzare l’attuale attribuzione della responsabilita’ di questi centri, i comuni con sono adatti a fornire una corretta gestione di questo servizio.

Per esempio ….. quando il mio cagnolino (l’avatar da 84kg) mi ha lasciato il comune responsabile del servizio dove e’ avvenuto il decesso mi ha detto: lei non e’ residente qui … si arrangi (ci riuscii con difficolta’ ma spesi quasi 400 euro).

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