Vaccarezza: “Lunardon come il pianista del Titanic”
Provincia. Procedono i lavori politici del centrodestra in vista della volata verso le prossime elezioni amministrative. Nel frattempo, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Angelo Vaccarezza, sferra un affondo al Partito Democratico, alle prese con il caso Bertolotto. L’attacco è rivolto al segretario del Pd savonese, Giovanni Lunardon: “Quando parla – dice Vaccarezza – è come sentire il pianista del Titanic mentre la nave affonda: la musica continua tranquillamente, l’acqua entra dagli oblò e la nave sta ormai per adagiarsi sul fondo”.
“Credo che il Partito Democratico, che nasce dalle ceneri del vecchio Pci, da questo monolite che ha struttura, che ha dirigenti, che ha forza, che ha feste, come le vecchie feste de L’Unità, stia implodendo lentamente” aggiunge Vaccarezza.
Quanto all’individuazione del candidato di centrodestra per la corsa a Palazzo Nervi, la decisione è rimandata al 21 e 22 novembre, quando a Varazze si riuniranno gli stati generali del Pdl alla presenza del ministro dello sviluppo economico e leader ligure del movimento Claudio Scajola.
Il video sulla webTv di IVG.it:
http://webtv.ivg.it/video/2008/10/03/1676/vaccarezza-lunardon-come-il-pianista-del-titanic
6 commenti a “Vaccarezza: “Lunardon come il pianista del Titanic””
Dimenticavo, non tiriamo in ballo la tragedia del Titanic, quella fu una cosa tragicamente seria. Questo è, al massimo, un teatrino delle marionette.
di che si lamenta allora Vaccarezza, se quello che lui afferma fosse vero, invece di prendersela con Lunardon dovrebbe ringraziarlo. O teme che dal Titanic lui esca incolume come Houdini? Al mio paese si dice :non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso….
” Mi viene in mente la scena dell’orchestrina sulla nave, che continuava a suonare, mentre questa cominciava ad affondare”
questo è un copia-incolla di un tuo post di qualche tempo fa
e l’unica nave che affonda è quella rossa,per nostro grande
godimento…….anche se quacuno cerca di non vedere
a proposito ho visto una gran folla
presso i tavoli del pd……..
forse c’è una ripresina……..di tarocchi
Vaccarezza dovrebbe prestare più attenzione ad alcuni dei suoi pianisti che, improvvisando, donano agli
ascoltatori lettori proprio la netta impressione di saper SUONARE privi di sPartito e, soprattutto senza
senza il direttore d’orchestra che sappia usare la bacchetta.
Non tutto il rumore è musica, Maestro lo ricordi, altrimenti per poche note stonate, ci si potrebbe trovare
in fondo al mare, non rapiti dalla musica.




PD, PdL, ormai è una gara a chi si rende inquisitore dei fallimenti dell’uno o delle manchevolezze dell’altro. Tutti a darsi addosso, stracciandosi sdegnosamente le vesti e puntando il dito sulle altrui genti.
Che spettacolo penoso. Tutto quello che mi viene in mente sono i versi di una bella canzone di Paolo Conte:
“Le facce rosse rosse, ormai si canta a squarciagola senza intonazione, e nessuno sentirà chi si è perduto, in mezzo al brindisi, gridando aiuto”.
Fin troppo facile immaginare chi è che chiede aiuto, cioè noi…