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Savona, la passerella mobile preclusa ai disabili

[thumb:9466:l]Savona. La passerella mobile della Vecchia Darsena di Savona, che collega il centro storico con il quartiere del molo, non è accessibile alle persone con disabilità, malgrado i montascale, pur esistenti ma non funzionanti. Giorgio Genta, che fa parte dell’Associazione Bambini Cerebrolesi Liguria, non è mai riuscito ad attraversare il ponte con la figlia disabile. Una circostanza che li costringe ad affrontare il più lungo giro della calata. La passerella, che si apre per il passaggio delle barche a vela e di grosse imbarcazioni a motore, è teoricamente servita da due montascale che consentirebbero alle persone con problemi di mobilità a superare le rampe con gradini. Teoricamente, perché gli impianti di sollevamento sono sempre bloccati con catene.

“Non sono mai riuscito ad attraversare con mia figlia disabile quel ponte e anche altre persone interessate al problema mi hanno segnalato di avere usato tali montascale una sola volta, molti anni fa, trovandoli poi sempre incatenati – spiega Giorgio Genta – Abbiamo quindi rivolto alcune domande all’assessore ai servizi sociali, a quello dei lavori pubblici e alla Commissione Barriere del Comune di Savona e le riproponiamo: attualmente quei montascale sono funzionanti? se non sono funzionanti, quale ne è la causa? quali provvedimenti sono stati deliberati in materia? storicamente, dalla costruzione della passerella in poi, per quali periodi i montascale hanno funzionato regolarmente?”.

“Siamo certi – conclude Genta – che in tempi ragionevoli il Comune di Savona fornirà le risposte a questi quesiti, che interessano i cittadini e i turisti con disabilità”.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    Forse sarebbe meglio che si dessero una calmata! e rivedessero i loro progetti.
    Qui hanno in programma di spendere soldi pubblici, nel momento in cui tutto il mondo sta affondando. Anche il mercato marittimo dei noli che sembrava avere un roseo futuro è messo molto male ( per i contenitori: il prezzo base da 2800 dollari è sceso a 700 per la rotta Asia – Europa, e, al ritorno, navi mezzo vuote ). Anche costruzioni navali che venivano finanziate, chiedendo prestiti alle banche, che ora non possono più sostenerli, stanno toccando il fondo.

  2. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    *** inversione del senso unico di via Paleocapa e accesso al centro città attraverso via Berlingeri *** praticamente attraverso il Garbasso si finirebbe in Piazza Diaz ( Teatro ) e poi ??? Via dei Mille ? Ci passo due volte al giorno e sinceramente non vedo come la piazza e la via possano sopportare tutto il traffico diretto da Levante in Centro oltre allì’attuale che di fatto è quello per Villapiana e Villetta. Da tener conto anche del traffico transitorio e cioè quello che passa dalla Torretta ma prosegue per Via Gramsci ( Centro città e Corso Mazzini ) Non sono un tecnico specializzato in Trasporti ma il volume ed i flussi di traffico si vedono lo stesso. Probabilmente anche qui siamo di fronte ad una posizione storica di Savona e cioè non vedere ed affrontare i problemi ( edilizia, trasporti, logistica, commercio, etc etc ) in un unico contesto, logico , ma cercare di risolvere i problemi contingenti e scollegati. Purtroppo , vedi anche il modo politico di affrontare i problemi , con lo scontro e non il confronto, inquinato da interessi privati e troppo spesso gestito non certo in modo democratico di vantaggio ai cittadini , rende impossibile quella che potrebbe essere una pausa di riflessione ,di studio e di analisi globale. Tutto di corsa , sempre di corsa , altrimenti si perdono i finanziamenti , di corsa perchè il privato che ha investito vuole subito il tornaconto. Possibile , domanda finale che non ci sia nessuno , destra o sinistra , verdi ,rossi o gialli che proponga invece un piano , un progetto per dare alla città un volto più umano , terra terra ,mica grandi cose… un pò di verde ben curato ( anche da sponsor privati ) nei qurtieri , non le solite fioriere ma qualcosa di più, delle panchine , dei servizi igienici,più illuminazione.

  3. Scritto da antonio gianetto

    questo è il testo della lettera
    SAVONA
    Tutto ruota attorno al progetto del nuovo casello di Albamare, alle
    spalle dell’ospedale San Paolo e con sbocco nella zona delle funivie, ma
    giovedì 23 – data dell’incontro in Comune – il presidente Paolo Forzano
    e gli altri responsabili del Comitato, forti del sostegno di cinquemila
    firme, illustrerano al sindaco Federico Berruti anche una proposta
    immediatamente realizzabili: inversione del senso unico di via Paleocapa
    e accesso al centro città attraverso via Berlingeri «in modo da
    sbloccare il grande tappo numero due, quello della Torretta».
    Ponte mobile. Il «dossier» è stato arricchito da due novità dell’ultima
    ora: tra queste il progetto di un ponte mobile verso il Palacrociere,
    con prolungamento di calata Sbarbaro, in modo da allargare piazza Leon
    Pancaldo e realizzare un’ampia rotatoria attorno alla Torretta.
    «Ampliare l’aiola centrale in piazza Leon Pancaldo, assegnare le
    precedenze secondo l’uso delle rotatorie, cambiare i sensi unici in via
    Paleocapa e via Berlingeri consentirebbe di avere flussi più semplici e
    fluidi».
    Tunnel sotto il porto. «L’ideale completamento del nuovo svincolo
    Albamare è una connessione diretta con il porto, attraverso una galleria
    sottomarina», dice Forzano. Nel punto prescelto la larghezza del bacino
    è di 350 metri, con una profondità massima di 12. «Il collegamento
    convoglierebbe direttamente nel centro del porto buona parte dei veicoli
    che oggi pesano gravemente sulla viabilità urbana. Sarebbe una soluzione
    valida anche per i molti veicoli diretti verso il Priamar, liberando
    finalmente la zona Torretta».
    Nuovo casello. Il comitato Albamare ha chiesto ad Anas e Autostrade la
    realizzazione di uno svincolo tra Albissola e Savona, «per liberare
    dall’assedio la zona che, uno studio della Regione, considera la più
    trafficata della Liguria». L’area prescelta è la collina alle spalle del
    San Paolo. «Con una galleria di poco più di un chilometro può essere
    facilmente connesso all’Aurelia, nella zona delle funivie». Il casello
    convoglierebbe in autostrada, senza passare da Albissola, tutti i
    traffici verso il porto, l’ospedale e il centro. «Quello di Albissola
    Superiore funziona infatti anche come casello per Savona centro, con un
    traffico di circa 700 mezzi pesanti e 3500 veicoli leggeri al giorno».
    Confronto. Una stima del traffico potenziale del casello Albamare è di
    17 mila veicoli in entrata e altrettanti in uscita al giorno, quasi nove
    volte in più rispetto a quelli di Borghetto S.Spirito.

  4. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    Posso ? In merito ai montascale bisogna dire che non funzionano nemmeno altri dislocati un pò dovunque e che comunque sono inservibili da chi ,disabile, si muove autonomamente con la carrozzina , ci vuole qualcuno che tiri giù la pedana e altro. Ove possibile , certamente nei nuovi edifici , la rampa è la miglior soluzione anche perchè serve a disabilità minori ( es. anziani ). E’ una norma che dovrebbe essere inserita nei capitolati pena la NON LICENZA.

  5. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    Il progetto non è collegato al Comitato Albamare ma più datato, rientra nella passerella pedonale da Vado Ligure ad Albissola !!! Se , come penso , a regime i bus crociera escono Aurelia Bis in Via Scotto, fanno il Lungomare con vista ad hoc sulle navi in porto, arrivati alla Torretta svoltano e sono subito al Palacrociere. Punto nodale Piazza Leon Pancaldo , da vedersi senza il distributore Esso che, se ricordo, è trasferito all’interno ( Ospedale ? ) Parte del traffico adesso sul lugomare viene scaricato al Letimbro. Questo è quello che mettendo insieme i vari pezzi mi sembra di capire ma … di questo insieme non ci soo traccie ufficiali quindi sono solo mie supposizioni.Circa il tunnel sotto il porto …. lo proponevo anni fa ma quando il traffico portuale avrebbe potuto giustificarlo , oggi non ha piu senso per il costo elevato in cambio di poco traffico. Staremo a vedere-