IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pallanuoto, Mirko Vicevic: “Savona sarà sempre nel mio cuore”

Albisola Superiore. Mirko Vicevic, centrovasca montenegrino che ha militato per anni nelle fila biancorosse, è tornato a Savona insieme alla squadra del Kotor, della quale è allenatore, per una serie di allenamenti con la Rari Nantes Savona.

“Tornare a Savona è sempre una grande emozione” ha dichiarato Vicevic. “Appena arrivo sull’autostrada, subito dopo Genova, e soprattutto quando arrivo al casello di Albisola affiorano i ricordi. Torno sempre col pensiero al 1991, l’anno in cui arrivai alla Rari per la prima volta. Devo dire che la piscina di Luceto mi fa meno effetto. I miei ricordi più belli sono legati a Savona ed alla piscina di corso Colombo. Ricordo ancora l’anno in cui eravamo andati tutti insieme in corteo a protestare sotto il comune con un cartello su cui era scritto “giù le mani dalla piscina”. Pensa conservo ancora una foto di quel giorno, quando sembrava che la Rari dovesse perdere per sempre la piscina. Ora, invece, mi ritrovo a preparare la tattica per cercare di battere quelli che solo due anni fa erano miei compagni di squadra. E’ strana la vita, strana ma bella.”

“Anche se sono tornato in Montenegro seguo sempre la pallanuoto italiana” ha spiegato Vicevic. “E’ per questo che ho organizzato questo tour di una settimana che ci permetterà di allenarci al meglio. Abbiamo fatto tre allenamenti a Brescia nei giorni scorsi, ora siamo a Savona, poi andremo a Recco, insomma il meglio della pallanuoto italiana. Ritengo, infatti, che queste tre squadre siano le migliori in assoluto nel campionato.”

Riguardo all’attuale squadra della Rari Nantes, l’ex biancorosso la giudica così: “E’ una squadra giovane che, però, non ha cambiato tantissimo anche se ha perso due o tre uomini importanti. Io, Sandro Bovo, Marco Gerini e Carlo Santamaria siamo giocatori della vecchia guardia che non è facile sostituire, ma questi giovani della Rari stanno crescendo bene, bisogna dar loro solo un po’ di tempo. Nell’allenamento di ieri sera ho visto una bella Rari e sono certo che con il prezioso lavoro di Claudio Mistrangelo il Savona non avrà problemi per il futuro. Certo è che per vincere saranno necessari degli acquisti o degli arrivi importanti dal vivaio.”

“La pallanuoto in Montenegro è sempre stata uno sport importante” spiega Vicevic riguardo alla situazione nel suo paese. “altrimenti in un solo anno non avremmo potuto ottenere certi risultati. Adesso, però, grazie alla vittoria nel campionato Europeo con la prima squadra e con la squadra Juniores, la pallanuoto è diventata lo sport numero uno, un po’ come il calcio da voi in Italia. E’ importante sottolineare, però, che si è ottenuto tutto questo nonostante il Montenegro abbia solo tre società e solo tra poco ne nascerà una quarta. E’ un dato questo che deve far riflettere perché vuol dire che si è lavorato molto sulla qualità di uno sport che a livello nazionale conta solo 200 tesserati. Lavorare sulla qualità è molto stimolante anche se devo dire, però, che dopo queste vittorie sta anche arrivando la quantità. Ogni giorno a Kotor ci arrivano nuove iscrizioni di bambini che vogliono iniziare a giocare a pallanuoto. Noi abbiamo già 150 maschi e quest’anno abbiamo aperto anche la sezione di pallanuoto femminile che conta già 50 iscritte. E’ un dato sorprendente che ha stupito anche me e la mia famiglia che insieme gestiamo la società.”

“Savona è e sarà sempre nel mio cuore” conclude Mirko Vicevic. “Qui ho trascorso 18 anni della mia vita. Pensa che ieri stavo guidando il pullmino in centro a Savona ed almeno una decina di persone mi hanno riconosciuto e salutato. Persino i miei giocatori si sono stupiti dell’affetto che i savonesi ancora oggi hanno per me. La verità è che io a Savona non ho solo lavorato ma ho anche vissuto e questo fa la differenza. E’ per questo che ho ancora la casa sulle alture di Spotorno, non ho voluto venderla perché conto di tornarci ogni tanto non appena i miei impegni me lo permetteranno.”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.