IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Mercoledì il taglio del nastro del nuovo ospedale di Albenga foto

[thumb:9089:l]Albenga. Mercoledì 8 ottobre, alle ore 10,30, sarà inaugurato il nuovo ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, in via Martiri della Foce. Al taglio del nastro parteciperanno tra gli altri il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, l’assessore regionale alla salute Claudio Montaldo, il direttore generale della Asl 2 Savonese Flavio Neirotti, il presidente della Provincia di Savona Marco Bertolotto e i sindaci del comprensorio.

Il nuovo nosocomio ha richiesto un investimento di 53 milioni di euro. Fondamentale è stato l’ingente contributo della Regione, ma altrettanto decisivi per il completamento dell’opera sono stati il sostegno e la partecipazione dei Comuni, attraverso i meccanismi delle procedure d’alienazione degli immobili. L’attività ordinaria del nuovo plesso ospedaliero prenderà il via il 20 di ottobre ma la Asl 2 ha assicurato che, grazie anche alla collaborazione di tutto il personale, questa fase di passaggio non avrà ripercussioni sul normale iter delle funzioni ospedaliere.

Così il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò: “Il nuovo ospedale costituisce una occasione incredibilmente favorevole per tutto il comprensorio, che ci fa compiere un ulteriore salto di qualità. Ritengo che ora saremo in grado di raggiungere, di intesa col Santa Corona, un livello di eccellenza nel contesto del nord-ovest italiano. Sono molte le nostre potenzialità, che spaziano dal clima alla logistica. Caratteristiche che vanno maggiormente valorizzate e che dovrebbero costituire quel valore aggiunto che fanno del ponente savonese la punta avanzata dello sviluppo del ponente ligure. Allora, tenendo presente questo quadro di riferimento, dobbiamo mirare, col nuovo ospedale, ad essere curati meglio ma nello stesso tempo tenere aperto un discorso che ci possa far cogliere delle opportunità che colleghino il settore sanitario, con alcune delle sue molte specializzazioni, ad un ulteriore sviluppo. Penso alla richiesta di essere curati in ambienti dal clima favorevole che ad esempio aveva giustificato la nascita dell’ospedale Santa Corona, con la divisione di pneumologia”.

[image:8718:r:s=1]”Il nuovo ospedale – prosegue il primo cittadino Tabbò – è situato all’interno di un contesto territoriale che sta sviluppandosi: dallo spostamento della ferrovia nella piana all’autostrada, dall’Aurelia bis allo stesso aeroporto di Villanova d’Albenga. Si stanno creando cioè tutte le condizioni per svolgere un ruolo importante anche nel comparto della sanità. In sintesi voglio dire che Albenga è chiamata a svolgere un ruolo importante e ciò anche al di là dei discorsi politici”.

“La nostra città – conclude il sindaco – può svolgere un ruolo trainante che si esalterà una volta che saremo sostenuti dalle infrastrutture di collegamento a livello regionale ed internazionale. Dobbiamo cioè prepararci ad essere un polo di attrazione. Proprio per questo dovremo prestare particolare attenzione alla qualità dei servizi e delle offerte di tutto il comparto. Viviamo in una zona dalle condizioni ideali, ad iniziare dal clima, ma certo occorre anche tenere desta una mentalità dinamica”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da vespa

    Gli immobili alienati, in gran parte, sono il frutto di donazioni effettuate da semplici cittadini, negli anni passati, per la costruzione di un ospedale ad Albenga…….NEI PROSSIMI ANNI I CITTADINI INGAUNI DOVRANNO VIGILARE CONTRO IL PERICOLO DI UNA POSSIBILE GRADUALE PRIVATIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE.

    NON OSINO I FIGLI DILAPIDARE IL LAVORO DEI PADRI!!!!!