IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Mareggiate in Liguria, chiesto lo stato di emergenza foto

[thumb:9565:l]Liguria. La Regione Liguria ha richiesto lo stato di emergenza alla presidenza del Consiglio ed alla Protezione civile nazionale per i gravi danni subiti in seguito alle abbondanti precipitazioni ed alle forti mareggiate che hanno flagellato le coste del territorio regionale nei giorni scorsi.

Ad avanzare la proposta è stato il governatore Claudio Burlando, che ha invocato “un intervento economico, necessario per la ripresa delle attività danneggiate e per i danni alle cose e alle persone”. Nel documento il presidente ligure ha rimarcato “la violenza delle manifestazioni ventose e l’eccezionale mareggiata che ha colpito e continua a colpire l’intero territorio ligure”.

“Per quanto riguarda il vento – ha dichiarato Claudio Burlando – sono state raggiunte velocità intorno agli 80 chilometri all’ora con raffiche superiori ai 120 chilometri che, spazzando il territorio, sia costiero che interno, hanno provocato danni ingenti a strutture e infrastrutture di interesse pubblico, produttivo e privato con locali situazioni di emergenza collegate ai livelli di incolumità privata e pubblica, compreso il blocco delle attività portuali per tutta la giornata del 30 ottobre”.

Non diverso il quadro tracciato dal capo della giunta rispetto alla mareggiata: “Lo stato di danneggiamento o distruzione completa di una molteplicità di strutture e infrastrutture e attrezzature costiere, come passeggiate a mare, viabilità costiera, opere di depurazione e condotte a mare, strutture produttive, commerciali, turistiche e sportive che hanno portato ad una situazione di gravità assoluta dovuto a onde alte anche 9 metri “.

Gli interessati avranno venti giorni di tempo per avviare la procedura di segnalazione del danno che dovrà essere inviata ai vari comuni per quanto riguarda i privati, alle Camere di commercio nel caso di aziende e, per il comparto agricolo, agli ispettorati regionali di settore.

[image:9564:c:s=1]

[image:9565:c:s=1]

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.