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Savona, stazione Mongrifone: fine lavori entro il prossimo anno

[thumb:5226:l]Savona. Sullo stato di degrado della stazione ferroviaria Mongrifone di Savona, dove i lavori di ristrutturazione sono interrotti da tempo, sono state presentate interrogazioni e interpellanze da parte dei consiglieri regionali Gabriele Saldo (capogruppo di Forza Italia – Verso il Popolo della Libertà), Pietro Oliva (Forza Italia), Gianni Plinio (capogruppo Alleanza nazionale). Quest’ultimo ha in particolare segnalato i disagi che subiscono i disabili.

Oliva ha chiesto quali iniziative si intendano adottare affinché la stazione ferroviaria di Savona dove i lavori, iniziati nel 1961 su progetto di Nervi non sono mai stati davvero completati, venga finalmente ristrutturata e ultimata senza ritardi e senza ulteriori danni per l’utenza e gli esercizi commerciali.

Plinio ha fatto presente che da tempo nella stazione ferroviaria non solo non sono stare abbattute le barriere architettoniche, ma nei lavori di ristrutturazione se sono aggiunte altre, come testimoniano le proteste delle associazioni dei disabili. Plinio ha quindi chiesto alla Giunta di intervenire presso la direzione di RFI Rete Ferroviaria Italiana.

L’assessore all’urbanistica Carlo Ruggeri ha risposto di avere già esercitato pressioni su Centostazioni, l’impresa che ha in appalto i lavori di restyling del complesso progettato da uno dei padri dell’architettura moderna. “A parziale giustificazione di Centostazioni – ha detto – devo ricordare che la vicenda è assai complicata: il progetto di ristrutturazione era compreso in uno più generale per il collegamento tra città e stazione rendendo quest’ultima nodo di interscambio con le linee degli autobus urbani ed extraurbani. Il Comune ha già terminato i lavori di sua competenza mentre per la parte che compete a Centostazioni è stato avviato un contenzioso ancora in corso. Centostazioni assicura tuttavia che le opere dovrebbero essere terminati entro il prossimo anno”.

Nelle repliche Oliva ha sollecitato ulteriori azioni nei confronti di Centostazioni, mentre Plinio ha auspicato che il prossimo anno, il cinquantesimo anniversario dall’inaugurazione della grande incompiuta, la stazione possa esser ultimata con l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Commenti

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  1. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    **** A parziale giustificazione di Centostazioni **** ???? Centostazioni non ha nessuna giustificazione,iniziare un lavoro in modo peraltro maldestro, ricordiamoci lo scivolo di fango per arrivare alla fermata dei Bus quando sarebbe bastata una piccola striscia , provvisoria , di asfalto, epoi lasciarlo più volte , sempre con la promessa che…………….. Prima della Regione altri si erano mossi ,primi ,credo, i Grillini Savonesi.Mi sembra che , vedi anche la Piscina , il cantiere Astor e altri , Savona anzichè la citta del Chinotto possa definirsi la città del Contenzioso, e a rimetterci sono gli utenti e i cittadini in generale. Consiglio da nonno : Se non ti senti di finire un lavoro non iniziarlo nemmeno.