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Gran fondo Noberasco: si impongono Andrea Paluan e Roberto Giucolsi

Albenga. La fatica organizzativa del Pegaso Team è giunta al termine nel migliore dei modi. La Gran fondo Noberasco, nata per festeggiare i 100 anni della ditta, ha visto nel fine settimana, proprio all’interno dell’azienda, un pullulare di ciclisti provenienti da moltissime città italiane e straniere.

L’ormai collaudato copione del Pegaso Team ha fatto vivere due giorni di ciclismo alla città di Albenga. Infatti sabato 150 bambini hanno dato vita alla promozionale scolastica e ad altri giochi ciclistici che li hanno impegnati e non poco sul percorso appositamente creato per loro all’interno dello stabilimento, in totale sicurezza, mentre gli stand espositivi sono stati presi d’assalto in occasione del “festival dei sapori”. Sardegna, Sicilia, Piemonte, Liguria, Calabria, le regioni più gettonate, ma anche gli stand tecnici del settore ciclistico non hanno avuto il tempo di esporre che già bisognava rimpiazzare il banco; insomma, dalle 15,00 di sabato alle 17,30 della domenica, l’area Noberasco ha avuto il piacere di ospitare circa 5000 persone.

Sono stati tutti accolti con aperitivo e musica già dal sabato pomeriggio e in questo modo, tra acquisti culinari, giochi di bimbi, musica, risate e calorosi saluti, sono giunte le ore 20, quando l’ospitalità della ditta Noberasco, in collaborazione con i cuochi del Pegaso Team, ha offerto la “cena del ciclista” a più di 450 ospiti allietati dall’orchestra Every Green, intervallata di tanto in tanto ad interviste dello speaker Gianni fatte ai fratelli Gabriele e Gianbenedetto Noberasco, Evgueni Berzin, Giuseppe Perletto, Guido Trentin, Cristiano Salerno, ma anche a ciclisti che da anni seguono l’attività di Luisa e Franco con la loro partecipazione, esternando pubblicamente il loro affetto verso questi infaticabili promotori del ciclismo.

La domenica mattina, già dalle 7, c’era un movimento che denotava la voglia dei ciclisti di pedalare ancora una volta, l’ultima per questo anno, in questo lembo di Liguria dove ospitalità sportiva, paesaggi e clima hanno parte rilevante nella soddisfazione dei concorrenti. Sono le 9,30 ed è la partenza della Gran fondo: si muovono circa 900 ciclisti, fanno il giro turistico della città e poi via verso il chilometro zero.

Dai 239 metri di Pieve di Teco, con un dislivello di 6,8%, passiamo ai 368 di Ponti di Pornassio e da qui abbiamo cominciato ad ammirare un entroterra degno di essere visitato. Monesi, Viozene, località sciistiche molto conosciute, questa volta hanno cambiato look per i ciclisti ed hanno offerto colori e panorami che lasciavano strabiliati anche i meno sensibili: colori autunnali che variavano dal verde intenso al marrone, giallo, arancione, verde chiaro, con un cielo così azzurro da far sembrare tutto una cartolina; alcuni hanno paragonato il percorso a tratti dolomitici.

Partenza lanciatissima, favorita anche da un vento che spingeva i ciclisti verso Pieve di Teco. I primi due chilometri di salita che portano al bivio per Ponti di Pornassio vedono un gruppone di oltre 50 ciclisti che guidano la corsa. Dopo il bivio un breve tratto di pianura e poi si attacca la salita lunga 7,5 chilometri che ci porterà alla divisione dei percorsi e qui si accendono le micce, scatti controscatti, brevi fughe, ricongiungimenti sin a giungere a Mendatica dove prima della divisione dei percorsi si forma un gruppetto di 6 atleti: Paluan Andrea e Chocol Michel del Viner Team, Fontana Gianni del Team Carimate Kuota, Giacomazzi Mauro del Team Cinelli Playfull, Castelnovo Paolo del Team Pezzetti e Giucolsi Roberto del Team Peruffo, inseguiti a circa un minuto da Casartelli Fabrizio del Team Pianeta Bici, Dell’Oriente Emiliano della Polisportiva Arnasco, Mantiero Mauro del Team Botteon, Grasso Alessandro dello Speed Wheel Team, Pistis Roberto dell’UC Laigueglia, Sasso Enrico del Team Marchisio Bici, Drago Fabrizio della Zena Probike, Manzoni Valter del Team Aurea Zanica, Barbero Sergio del Viner Team.

Dopo il rifornimento, predisposto dalla Pro Loco di Mendatica, alla divisione dei percorsi Giucolsi, Pistis, Grasso, Drago e Manzoni optano per il percorso corto, mentre gli altri proseguono verso il gpm Le salse posto a quota 1.577, dove ad attenderli ci sarà anche il the caldo preparato dalla Pro Loco di Upega. Roberto Giucolsi nel tratto che porta a Cosio d’Arroscia aumenta ancora il vantaggio, sino a giungere solitario sull’arrivo con oltra un minuto di vantaggio su un terzetto di inseguitori battuti in volata da Fabrizio Drago, Alessandro Grasso e Roberto Pistis; in gruppetti più o meno numerosi giungono tutti gli altri partecipanti al percorso.

Nel percorso lungo, la salita, il cui tratto finale è molto impegnativo, fa selezione formando un quartetto di fuggitivi, composto da Andrea Paluan, Michel Chocol, Sergio Barbero e Mauro Giacomazzi. Negli ultimi chilometri Andrea Paluan e Michel Chocol si avvantaggiano e giungono in parata all’arrivo, con la vittoria di Paluan alla ragguardevole media di oltre 35 km/h; Giacomazzi coglie il terzo gradino del podio. Alcune classifiche:

percorso lungo
Donne 1
1° Cristina Leonetti (Team Cinelli Playfull) 4. 21′ 48″ 65
2° Manuela Capra (Cicli Dedonato Road Runners) 6. 07′ 09″ 10
Donne 2
1° Monica De Palma (Zena Probike) 4. 41′ 00″ 01
2° Monica Cuel (Team Cinelli Playfull) 4. 43′ 57″ 18
3° Patrizia Benedini (GS Como in Bici) 4. 49′ 49″ 76
4° Simonetta Torre (Olmo Quinto al Mare) 5. 12′ 50″ 10
5° Elena Montonati (Circolo Sportivo Ortovero) 5. 20′ 38″ 19
6° Manola Rombenchi (Team Olmo Albenga) 6. 13′ 03″ 38
Master 1
1° Mauro Giacomazzi (Team Cinelli Playfull) 3. 47′ 18″ 83
2° Mauro Mantiero (Team Botteon Full Dinamix) 3. 59′ 09″ 20
3° Matteo Cassini (Gp08 Sgara-Interimp) 4. 01′ 32″ 95
4° Marco Vogliotti (Ale Bike) 4. 01′ 33″ 45
5° Giorgio Musante (Cycling Lavagna) 4. 04′ 52″ 13
Master 2
1° Emiliano Dell’Oriente (Polisportiva Arnasco) 3. 58′ 55″ 92
2° Luigi Crovetto (Quinto al Mare) 4. 08′ 21″ 40
3° Patrizio Giordanengo (Vigor Cycling Team) 4. 13′ 23″ 06
4° Massimiliano Paco Lopes Siera (Team Gulliver Bike) 4. 16′ 32″ 83
5° Luigi Di Lemme (Circolo Sportivo Ortovero) 4. 16′ 48″ 39
Master 6
1° Luigi Loda (GS Mtb Credaro) 4. 29′ 53″ 53
2° Giovanni Giusti (Isdc Milano Team Pezzetti) 4. 29′ 54″ 82
3° Livio Bullino (Cral Regione Piemonte) 4. 49′ 46″ 78
4° Mauro Caffarenghi (GX Pontex) 4. 49′ 47″ 66
5° Giulio Gridavilla (Club Ciclistico Canturino 1902) 4. 49′ 47″ 75

Società per chilometri pedalati
1° Circolo Sportivo Ortovero 4529
2° Speed Wheel Team Savona 3031
3° Jolly Europrestige 2864
4° Team Cinelli Playfull 1731
5° Cicli Dedonato Road Runners 1698
Società per meriti tecnici
1° UC Laigueglia Pacan Bagutti 190
2° Team Cinelli Playfull 100
3° Zena Probike 95
4° Viner Team 86
5° VC Olmo La Biciclissima 74

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